TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / A BAR SPORT I TIFOSI CONSIGLIANO CUESTA…
(Luca Tegoni) – Lalala La, Lalala La! “Il Count down verso la prossima stagione è iniziato”, quasi in stereofonia Mercadanti e Dallatana cominciano la puntata di Bar Sport di lunedì 4 maggio 2026. In studio con loro siedono Stefano Frigeri, Gianluca Paletti, presidente del Parma Club Alessandro Melli, Fausto Avanzini ex dirigente AIA e Luca Baraldi. Manca un giornalista…
Per poco Mercadanti dimentica nello studiolo l’ultimo ospite che è Michele Barigazzi presidente del gruppo The Away Horses (I cavalli da trasferta).
Il match di domenica sera a San Siro non ha lasciato particolari tracce, una serena indifferenza per Frigeri e un fastidioso bruciorino a Paletti e Dallatana, ai quali veder perdere il Parma non va giù, soprattutto per quel gol preso negli ultimi secondi del primo tempo. Parma un po’ troppo rilassato e poi rassegnato.
Per Baraldi, le motivazioni erano troppo diverse così come la qualità in campo. Per Avanzini, il Parma è stato troppo distratto, per Frigeri ha lasciato il pulman a casa mentre per Barigazzi era una passerella per l’Inter.
Una volta analizzate le distrazioni difensive che hanno caratterizzato la vittoria dell’Inter, Baraldi esalta le capacità di Cuesta dal punto di vista della gestione delle risorse umane, anche facilitato dalla conoscenza di varie lingue che gli hanno permesso di avere un rapporto chiaro e diretto con tutti i giocatori.
Impossibile, invece, un parallelo con Chivu per via della sua carriera professionale, innanzitutto da calciatore, in cui emergeva fin da giovane per carattere e personalità.
Da casa, ci riporta Mercadanti, chiedono a Baraldi di chi, del centrocampo attuale, si potrebbe fare a meno e Baraldi, con metodo ragionieristico, risponde “chi ha giocato meno”.
Pagelle per tutti allora. Miglior voto per Suzuki con 7, che nel proseguio della puntata viene dato dal solitamente bene informato Matteo Moretto per prossimo sostituto di Sommer all’Inter.
Emerge poi il 6,5 di Nicolussi e quindi tutti gli altri tra il 5 e il 6. Frigeri, poi, si definisce “tifoso accanito” (di quale squadra, peraltro?) aggiungendo, quindi, un attributo alla nota lista di attributi per i supporter in uso nell’emittente di Via Mantova…
Segue l’inevitabile discussione dubbiosa sul campionato di Bernabé e sul suo futuro. Barigazzi premia Cuesta per aver saputo valorizzare tanti giocatori che da principio erano stati ritenuti “balordi”, come Keità, Troilo ed Elphege, i quali, poi, poi avrebbero saputo ritagliarsi il riconoscimento dello status di “buoni” dai tifosi.
Al sondaggio che chiede chi sia stato il miglior in campo, vince Suzuki con il 56%. Pubblicità.
Domanda per Baraldi sulle tempistiche di vendita di Suzuki: prima o dopo il mondiale? Prima: meglio non correre rischi. Ovviamente l’offerta deve essere congrua. Da qui a fine campionato giocheranno ancora Corvi e Rinaldi (i due ex terzi portieri)?
La domanda rivolta ai tifosi con risposta aperta è “Che consigli dareste a Cuesta?”. In studio si riapre la discussione sul mister che per Frigeri deve rimanere a Parma.
Barigazzi è pragmatico ed è cosciente che una stagione come questa con tanti punti conquistati con un numero di gol esiguo realizzati sia irripetibile. Cuesta e Cherubini dovranno concordare come operare sul mercato. Insomma la società deve agevolare le richieste di Cuesta,
Il secondo sondaggio chiede chi sia il giocatore incedibile. I voti da casa indicano Keità con il 43% di preferenze. Baraldi, ragionando da dirigente, toglierebbe ufficialmente dal mercato quei giocatori su cui la società ha intenzione di puntare. Bernabé può andare. Britschgi, per Avanzini, sarebbe meglio rimanesse, Dallatana mormora: “tanta roba”. Ci sta… Pubblicità.
Al rientro in studio il dibattito su Bernabé continua con molti pro e pochi contro. É il momento di Avanzini e della attuale querelle arbitrale. L’ex dirigente lascia intendere molto, ma è poco esplicito: si capisce che il movimento è sano, ma al suo interno si vive di contrasti correntizi. Riguardo al VAR rileva una deriva che può portare ad usare gli strumenti di supporto come mere moviole il che porterebbe alla “rovina del calcio”.
Baraldi rivela che per la partita di ritorno dello spareggio a Bologna chiese all’AIA di mandare uno dei due migliori arbitri del momento, Collina o Braschi. Arrivò Collina e il Parma rimase in serie A.
Arriviamo al giocatore misterioso. La Primavera 1 del Parma, in trasferta, battela Lazio 3-5 mentre le Parma Women perdono, anche loro con la Lazio, per 1 a 3. I ragazzi restano secondi ad 1 punto dalla Fiorentina, mentre le ragazze a due giornate dal termine del campionato hanno ancora un vantaggio di 6 punti sul Genoa ultimo in classifica. Il giocatore misterioso è Michele Canini. Arrivederci a lunedì prossimo… Ah: sul finale Barigazzi conquista la qualifica di super tifoso da Mercadanti… Lalala La, Lalala La! Luca Tegoni
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..a sentire gli ospiti in studio la vittoria dell inter non e’ merito dei neroazzurri ma di un parma scarico che non ha giocato.qursto e’ grosso difetto di alcuni e non pochi tifosi poco obiettivi e dai giudizi buttati li. ..il dott friggeri in un secondo intervento visto il giudizio dato alla partita incommentabile…ha ammesso che se linter gioca..il parma perde.. ..trasmissione direi peggiorata nell ultimo periodo guarda un po casualmrnte con la buona classifica..si speri quindi in giudizi gjusti..e non esaltati..
Sig.Tegoni, sono desolato ma devo informarla che il colpevole ritardo con cui Mercadanti ha attribuito l’onorificenza di supertifoso a Barigazzi non può essere considerata valida (arrivata fuori tempo massimo), per questo, il soggetto in questione, rimarrà classificato al rango di tifoso qualunque. …eeehhhh …fosse così semplice…
Effettivamente gentile sig. Pongonazzo la sua obiezione è da tenere in giusta considerazione. Mi sa che lo dovranno invitare ancora, ma il tempo scorre e il gadget si allontana.
eeeh ma il supertifoso arriva quando meno te lo aspetti….
Se non altro a differenza di un suo collega, Cuesta non ha mai detto ” non mi vedrei in un altro club che non sia il Parma” …in Italia non credo abbia molte richieste, forse all’estero, comunque un’altro anno lo terrei,ha un contratto fino al 2027 e l’obbiettivo in fondo l’ha raggiunto
Obiettivo raggiunto non in fondo ma con 4 mesi di anticipo.
Circa la famosa frase di Chivu va considerato il contesto in cui è stata pronunciata, le evoluzioni SUCCESSIVE, e l’opportunità che gli si è presentata DOPO. Senza dimenticare che, volontariamente, il Parma non aveva mosso paglia per trattenerlo
Per trattenere qualcuno serve aumentarne lo stipendio e dare garanzie di miglioramento della rosa. Cosa che senza soldi è impossibile fare. Ergo il fu Parma finché perdurerà il sequestro da parte del monogiacca non trattenerà mai nessuno.
Però veh Cherubini che sta fuggendo anche lui a gambe levate ci ha rassicurati…piano piano alzeranno l’asticella. Non so se col Viagra o col Cialis ma non penso perché costano e siamo in auto finanziamento a meno che per i poveri non lo passi la Muuutua.
Se va via anche cherubini siamo rovinati