UN SENSO ALLE ULTIME 4: E SE CUESTA MIGLIORASSE IL MIGLIOR D’AVERSA?
(Gmajo) – E ora che la salvezza è cosa fatta, ma il Parma si trova ad essere arbitro del destino di altri, tra cui l’Inter che vorrebbe domani sera, domenica 3 maggio 2026 (kick off alle 20.45, preceduta da Anteprima Inter-Parma, circa alle 18.30, e seguita al fischio finale dal ricco Dopo Partita sul canale YouTube Stadio Tardini e su StadioTardini.it) festeggiare lo Scudetto, cosa c’è da aspettarsi dalle ult ime 4 gare dei Crociati? La sensazione che tanti nutrono è che, dopo la lunga rincorsa, i nostri eroi possano fisiologicamente staccare la spina e mollare gli ormeggi: tutto molto naturale, ma non si era sempre forse sostenuto, prima ci salviamo e poi ci divertiamo? Insomma, fare i guastafeste a San Siro sarebbe anche simpatico (non per loro, of course), piuttosto che considerarsi degli imbucati vittime sacrificali.
Non credo che sia negli intendimenti del mister – tra poco lo sentiremo in sala stampa – chiudere male la stagione, ed un’imbarcata alla Scala del Calcio, là dove si era consacrato dopo l’inaspettato successo sul prestigioso collega di corto-muso Max Allegri, sarebbe sicuramente una pessima vetrina per chi, al primo anno di Serie A, ad appena 30 anni, ha saputo, contro ogni pronostico, centrare l’obiettivo richiesto con ampio anticipo sui tempi, motivo per cui oggi siamo qui a domandarci che senso dare alle ultime 4…
Penso anche che per i prescelti sia un’occasione da non perdere per mettersi in mostra, anziché giocare con la sigaretta in bocca o le ciabatte (alcun riferimento all’ottimo Elphege…) al posto degli scarpini… Vediamo come inizia con Inter-Parma, ma anche le altre a seguire potrebbero essere utili ad inseguire una platonica soddisfazione, ossia quella di andare a migliorare il record stabilito un lustro fa da Mister Roberto D’Aversa che chiuse la sua ultima stagione (2019-20) con ben 49 punti in classifica (11°), finendo per mettere in crisi i suoi datori di lavoro, consci che difficilmente avrebbero potuto superarsi (pochi mesi dopo la vendita a Krause, sfumato Almana, ma lungi dal pensare dal restare per migliorarsi), specie con la loro ricetta (no passi più lunghi della gamba…). Ad oggi, per superarlo ne mancherebbero 0tto dei 12 ancora disponibili: mission impossible?
Qualcun altro, invece, pensa che questo lasso di tempo debba servire a trovare nuovi spunti su cui lavorare per il futuro: va bene, sempre nel rispetto, però, della competizione, con un costruttivo sguardo sul futuro. Sperimentare tanto per, non sarebbe comunque funzionale. Si dice che nel calcio non ci sta mai nessuno a perdere neppure le amichevoli: mi piacerebbe, perciò, assistere a gare vere. Gabriele Majo
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