martedì, Ottobre 6, 2026
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UN SENSO ALLE ULTIME 4: E SE CUESTA MIGLIORASSE IL MIGLIOR D’AVERSA?

(Gmajo) – E ora che la salvezza è cosa fatta, ma il Parma si trova ad essere arbitro del destino di altri, tra cui l’Inter che vorrebbe domani sera, domenica 3 maggio 2026 (kick off alle 20.45, preceduta da Anteprima Inter-Parma, circa alle 18.30, e seguita al fischio finale dal ricco Dopo Partita sul canale YouTube Stadio Tardini e su StadioTardini.it) festeggiare lo Scudetto, cosa c’è da aspettarsi dalle ult ime 4 gare dei Crociati? La sensazione che tanti nutrono è che, dopo la lunga rincorsa, i nostri eroi possano fisiologicamente staccare la spina e mollare gli ormeggi: tutto molto naturale, ma non si era sempre forse sostenuto, prima ci salviamo e poi ci divertiamo? Insomma, fare i guastafeste a San Siro sarebbe anche simpatico (non per loro, of course), piuttosto che considerarsi degli imbucati vittime sacrificali.

Non credo che sia negli intendimenti del mister – tra poco lo sentiremo in sala stampa – chiudere male la stagione, ed un’imbarcata alla Scala del Calcio, là dove si era consacrato dopo l’inaspettato successo sul prestigioso collega di corto-muso Max Allegri, sarebbe sicuramente una pessima vetrina per chi, al primo anno di Serie A, ad appena 30 anni, ha saputo, contro ogni pronostico, centrare l’obiettivo richiesto con ampio anticipo sui tempi, motivo per cui oggi siamo qui a domandarci che senso dare alle ultime 4…

Penso anche che per i prescelti sia un’occasione da non perdere per mettersi in mostra, anziché giocare con la sigaretta in bocca o le ciabatte (alcun riferimento all’ottimo Elphege…) al posto degli scarpini… Vediamo come inizia con Inter-Parma, ma anche le altre a seguire potrebbero essere utili ad inseguire una platonica soddisfazione, ossia quella di andare a migliorare il record stabilito un lustro fa da Mister Roberto D’Aversa che chiuse la sua ultima stagione (2019-20) con ben 49 punti in classifica (11°), finendo per mettere in crisi i suoi datori di lavoro, consci che difficilmente avrebbero potuto superarsi (pochi mesi dopo la vendita a Krause, sfumato Almana, ma lungi dal pensare dal restare per migliorarsi), specie con la loro ricetta (no passi più lunghi della gamba…). Ad oggi, per superarlo ne mancherebbero 0tto dei 12 ancora disponibili: mission impossible?

Qualcun altro, invece, pensa che questo lasso di tempo debba servire a trovare nuovi spunti su cui lavorare per il futuro: va bene, sempre nel rispetto, però, della competizione, con un costruttivo sguardo sul futuro. Sperimentare tanto per, non sarebbe comunque funzionale. Si dice che nel calcio non ci sta mai nessuno a perdere neppure le amichevoli: mi piacerebbe, perciò, assistere a gare vere. Gabriele Majo

LEGGETE E DIFFONDETE

Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".