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DOPO IL PARMA, CRACOLICI SPOSA ENRICA

(Gmajo) – Le seconde nozze di Alessio Cracolici. Il Grande Affabulatore Stefano Perrone le ha celebrate sabato 27 giugno 2026, nella splendida cornice della Rocca Meli Lupi di Soragna, fungendo da ufficiale di stato civile, con tanto di fascia tricolore, nel congiungere il team manager Crociato con Enrica Reverberi, che proprio grazie al lavoro quotidiano nel club al servizio dei calciatori, l’aveva conosciuta qualche anno fa, occupandosi, lei, dell’agenzia immobiliare di lusso che procura le abitazioni a dirigenti, tecnici e giocatori.

La manchette nella pagina sportiva della Gazzetta di Parma di oggi, lunedì 29 giugno 2026, ci dà notizia della celebrazione del rito: evidentemente i colleghi di Via Mantova preferiscono occuparsi di unioni che non di divorzi, dal momento che di Bernabé (l’atleta più dotato qualitativamente della rosa e quindi il più discusso, nel bene o nel male) e di Delprato (il capitano, presente al ricevimento matrimoniale) – entrambi facilmente in uscita, poiché arrivati a scadenza di contratto, senza che venissero prolungati in sicurezza prima – magari infilano qualche riga nascosta come nel pastone come oggi, ma senza voler disturbare troppo nel creare dei casi con titoloni…

Proprio il fatto che l’unico organo d’informazione stampato cittadino abbia dedicato spazio al matrimonio del “tiemme” con l’immobiliarista, c’induce ad imitarlo, saccheggiando dai social qualche interessante foto a sostegno, per un reportage da gossipparo comunque forzatamente parziale. Nella istantanea sopra, reduci dalla grande sfida finita in parità 3-3 tra i Campioni della Serie D e le Vecchie Glorie Crociate, della serata precedente al Centro Giovani Federali (di cui StadioTardini.it ha diffuso la diretta streaming), possiamo apprezzare il sorriso all’Argentero di Marco Ferrari (con signora), ideatore e collante dei Magnifici 7 di Nuovo Inizio, con Matteo Ceresini, basta in cognome. Con loro, anche Alessio Paini, il “direttore della segreteria”, come la GdP definisce il classico “segretario generale”, con la compagna Costanza Peracca (della segreteria giovanile).

Anche il Presidente delle Legend Paolo Benecchi – fornitore delle Vecchie Glorie di venerdì sera, presentatisi non in forma ufficiale su richiesta degli organizzatori, che avevano voluto un evento un-official, senza troppi lacci e lacciuoli con l’attuale gestione del club – ha tenuto a render pubblica la sua presenza alla lieta celebrazione postando uno scatto social, mentre il foglio locale, fornisce un sommario elenco vip, in cui si stagliano le eminenti figure di Gianluigi Buffon ed Ilaria D’Amico (a propria volta convolati a settembre 2024), ma per restare in tema di portieri, anche Edoardo Corvi, con il preparatore Nicola Pavarini (uno dei superstiti, al momento, nella strage dello staff tecnico di Cuesta, da cui, dopo Paletta è uscito pure il preparatore Pasini e stando all’oracolo Trupo ancora non sarebbe finita…).

Il massimo rappresentante della Società (non ci risultano tracce del Football Director Alessandro Pettinà, il quale, a propria volta, ha da tempo un nuovo amore sbocciato negli uffici, inconsapevolmente documentato all’arena estiva dell’Astra un anno fa dal direttore di Tv Parma Pietro Ferraguti in un servizio per il TG, con la fortunata fanciulla che così non ha potuto competere per il bouquet…), era l’immancabile CEO Federico Cherubini – mentre, a sorpresa, non era presente il pigmalione di Cracolici, Daniele Faggiano – che qui l’aveva importato ai tempi della C (debutto il 12 febbraio 2017), quando ancora il popolo, nel suo ruolo, invocava Sandro Melli – impossibilitato a partecipare a causa di un “precedente impegno di famiglia”, come ci ha spiegato, dell’impresa “come noi nessuno mAi” c’era, però, Mister D’Aversa, mentre Cap Ale Lucarelli ha preferito evitare… diciamo così… brutti incontri, declinando dispiaciuto l’invito ricevuto.

Tanti, comunque, i colleghi selezionati dal dirigente accompagnatore, per essere presenti nel giorno più bello per lui ed Enrica. Molti, anche, gli amici della coppia, che come tutti i convitati si sarebbero divertiti ballando sino a notte fonda, dopo aver gustato le signorili delizie del Catering Vedel (vini rigorosamente della Cantina Enrico Serafino del presidente Krause): diversi sarebbero saliti dalla natia Sicilia, dalla quale Cracolici si è trasferito per collezionare oltre 300 presenze da team manager, traguardo celebrato al principio della passata stagione, quando a Carmela Loragno di Sport Star Magazine aveva spiegato che la sua sfida più grande è quella di creare un ambiente di lavoro positivo e produttivo, in cui tutti si sentano valorizzati e motivati. Devo essere in grado di gestire le diverse personalità, le esigenze e le aspettative di giocatori, staff tecnico, dirigenti e tifosi. È un lavoro complesso, ma stimolante, che richiede equilibrio, diplomazia e capacità di ascolto”.

Indubbiamente equilibrio, diplomazia e capacità di ascolto li ha tenuti, per il delicato ruolo, con il Dirigente della Digos Francesco Silvestri, nello scatto fotografico sopra quasi da “separati alla nascita”, se solo Alessio avesse mantenuto una capigliatura più rasata. Nella foto sotto, invece, il festeggiato è attorniato dal suo personal trainer Alessandro Cassano e dal manager sportivo Marcello Sommi.

Un servizio fotografico decisamente superiore al nostro (che peraltro è una semplice raccolta di quanto apparso in queste ore sui social degli invitati) lo avrà sicuramente prodotto il fotografo Andrea Cantini, il quale, attrezzo alla mano, è finito a propria volta immortalato in qualche obiettivo amatoriale…

Considerati i trascorsi da giornalista (“Craco” aveva iniziato la carriera a TGS, una delle emittenti di punta siciliane, per poi passare dall’altra parte della barricata all’ufficio stampa del Palermo di Maurizio Zamparini, prima di trasferirsi a Parma alla corte di Daniele Faggiano dove avrebbe trovato la dimensione di team manager) ci si poteva attendere nella lista degli invitati qualcuno della categoria, ad esempio quel Guglielmo Trupo che il 12 agosto 2019 l’aveva ospitato a Cersosimo quando convolò a giuste nozze con Maria. Quella volta, oltre al TM, scesero in Basilicata anche il grafico Luca Capelli, Nicolò Fabris e Riccardo Gatto dell’ufficio stampa pro tempore e l’ex telecronista del fu Parma Channel ghirardiano Luca Bertelli.

Non poteva mancare alla laica funzione – oltre 200 il listone dei convocati – anche l’alter ego femminile di Alessio Cracolici, ossia la team manager della prima squadra femminile Elisabetta Ferrari, la quale, sobriamente, sui propri social ha privilegiato il romantico bacio al taglio della torta dei due novelli sposi, cui a nostra volta, porgiamo le più sentite felicitazioni per il grande passo… Gabriele Majo

LEGGETE E DIFFONDETE

Laprimaradiolibera.itsito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

11 pensieri riguardo “DOPO IL PARMA, CRACOLICI SPOSA ENRICA

  • Immarcescibile come Perrone e il fu Capo e Leader Eterno di Ponte Caprazucca

    • Claudio di Salsomaggiore, la città delle più belle donne.d' Italia

      Occhio Enrica
      Non c’è il 2 senza il 3.

  • Un pensiero per quei poveracci di invitati. Costretti a vestito in fresco di lana, scarpe di cuoio e camicia con 40 gradi. Fate gli sposalizi in settembre o maggio e non costringete dei poveracci a patire pene infernali, sudate, fischioni da cena con aria condizionata a manetta in combo con camicia poccia, etc..

  • Matrimonio da annullare… manca la ratifica della capa dei capi 😝😝😝
    Scherzi a parte, tantissimi auguri agli sposi!

  • La vittoria del Marocco ha scatenato i “parmigiani” di Piazzale della Pace, via Garibaldi e laterali, Via Verdi e Via d’Azeglio. A loro agio nella calura infernale che ricorda le loro terre natie i magrebini con canti e balli intervallati da qualche coltellata e rissa a bottigliate di ordinanza (l’equivalente delle nostre strette di mano e pacche sulle spalle) hanno “colorato” i quartieri con la loro gioia e la loro “cultura”.

    • A te Vannacci ti fa una pippa…

    • 🤣😂😅

  • Spero duri di più rispetto ai matrimoni di KK…

  • Cracolaci come Corvi sono dipendenti a tempo indeterminato con vista pensione

  • Non mi sembra ci sia poi un ambiente così brutto come alcuni vogliono far credere all interno del parma calcio visto tutti gli amori che nascono negli uffici dietro le quinte direi che non si possono lamentare ….

    • Non credo che la salubrità di un posto di lavoro possa esser commisurato al numero degli amori che nascono al suo interno. Senza voler fare spicciola sociologia, è fisiologico che possano nascere grandi amori [ad esempio quello tra chi si occupa di HR ed un fusto del comparto store/merchandising] o dei semplici flirt [c’è chi ci prova con tutte, emozionandosi seriamente solo immaginando qualche bacio con ognuna] laddove si trascorre il maggior numero di ore assieme… Non è una prerogativa della sola Alcatraz, pensi che un graduato della Gazzetta di Parma, ad esempio, in via Mantova ha cambiato tre volte compagna. E negli ospedali, allora?

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