PARMA MONDIALE CON SUZUKI E CIRCATI. NOVITÀ NELLO STAFF DI CUESTA
(Vincenzo Bellino) – Buona la prima per Alessandro Circati e Zion Suzuki. I due giocatori del Parma, protagonisti rispettivamente con Australia e Giappone, hanno ben figurato all’esordio al Mondiale. Il difensore crociato si è distinto nel successo della compagine oceanica contro la Turchia, sconfitta 2-0; mentre l’estremo difensore ha contribuito con le sue parate, soprattutto nel primo tempo, al pari nipponico contro la più quotata Olanda. Il Parma, nel frattempo, osserva e prende appunti, ma soprattutto si muove anche sul fronte mercato, tra entrate, uscite e situazioni ancora tutte da definire in vista della prossima stagione.
Circati, la Premier osserva. Promosso Suzuki
Alessandro Circati è stato tra i protagonisti del successo dell’Australia per 2-0 contro la Turchia, una gara in cui il centrale del Parma ha confermato solidità, personalità e capacità di guida del reparto difensivo. Schierato nel cuore della difesa a cinque, il classe 2003 ha offerto una prestazione completa: 13 interventi difensivi, 6 salvataggi, 4 tiri respinti e 3 recuperi, oltre a un buon contributo anche nella gestione del possesso. Decisivo anche nel limitare l’impatto di Kerem Aktürkoğlu, uno degli uomini più pericolosi della Turchia. Per il Parma si tratta di un’ulteriore conferma della crescita del giocatore, già punto fermo del progetto tecnico. E il mercato internazionale si sta muovendo di conseguenza: il Newcastle e altri club di Premier League avrebbero già avviato i primi sondaggi, osservando con grande attenzione l’evoluzione del difensore, che ha ricevuto anche i complimenti del presidente Kyle Krause.
Great to see Alessandro Circati feature in Australia’s 2–0 World Cup opening win last night. 🇦🇺💛💙
A composed defensive performance and an important clean sheet to start the tournament. Looking forward to seeing what’s next.— Kyle J. Krause (@Kyle_J_Krause) June 14, 2026
Esordio mondiale positivo anche per Zion Suzuki, protagonista con il Giappone nel pareggio per 2-2 contro l’Olanda. Il portiere del Parma ha vissuto una gara intensa, in cui è stato chiamato più volte in causa soprattutto nel primo tempo. Suzuki ha chiuso la partita con 28 tocchi, diversi interventi decisivi e almeno due parate di grande livello, tra cui un riflesso importante nei minuti iniziali su un tiro ravvicinato di Donyell Malen. Incolpevole sui gol subiti, ha comunque contribuito a mantenere la squadra in partita fino al pareggio finale firmato da Daichi Kamada.
Mercato in entrata, interesse per Fazzini
Tra le possibili nuove piste del mercato in entrata del Parma ci sarebbe quella che porta a Jacopo Fazzini, centrocampista classe 2003 della Fiorentina già seguito anche in passato dal club gialloblù. Il suo profilo resta apprezzato, anche se la situazione è ancora in una fase preliminare e legata alle valutazioni del club viola. Sul fronte delle uscite è invece praticamente definita la cessione di Botond Balogh al Kocaelispor, con un’operazione intorno ai 450mila euro. Una scelta che rientra nella gestione della rosa e delle risorse in vista della nuova stagione. Attenzione anche al settore giovanile, dove il Parma sta valutando diverse soluzioni in prestito per favorire la crescita dei propri talenti. Tra questi c’è Alessandro Cardinali, per il quale si registra l’interesse del Trento in Serie C.
Anche la Premier su Pellegrino
Tra i nomi più caldi in uscita c’è quello di Mateo Pellegrino, che continua ad attirare l’attenzione dei club inglesi dopo una stagione positiva in maglia crociata. L’attaccante argentino è finito nel radar del Brentford, che ha intensificato i contatti nelle ultime settimane. Non è però l’unica società interessata: anche Newcastle ed Everton hanno raccolto informazioni sul giocatore, valutandone caratteristiche e potenziale. Per ora non si registrano trattative avanzate, ma la situazione è in evoluzione e potrebbe entrare nel vivo nel corso dell’estate.
Capitan Delprato, che succede?
Capitolo importante anche quello legato a Enrico Delprato, capitano del Parma e tra i giocatori più affidabili della rosa. Il difensore è seguito da diversi club, tra cui Bologna e Fiorentina, oltre ad alcune società estere che hanno raccolto informazioni sul suo profilo. Al momento, però, non ci sono sviluppi concreti. Il giocatore è legato al Parma da un contratto fino al 2027 e mantiene un forte legame con la piazza. Attualmente il difensore percepisce circa 600 mila euro a stagione, ma il suo entourage punta a un adeguamento vicino al milione annuo, cifra ritenuta più coerente con il rendimento e con il ruolo centrale che Delprato ricopre nello spogliatoio e nello scacchiere tattico del Parma. Una richiesta che, almeno per ora, il club non sembra intenzionato ad accogliere integralmente.
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Oristanio in bilico
Situazione più delicata per Gaetano Oristanio, arrivato in prestito dal Venezia ma senza riuscire a incidere come previsto. Il Parma valuta con attenzione il suo futuro, ma al momento il riscatto fissato a 8,5 milioni di euro appare difficile. Non si esclude un possibile tentativo di rinegoziazione con il Venezia, magari attraverso formule differenti, ma la sensazione è che lo scenario più probabile sia un ritorno alla base e una nuova sistemazione per il giocatore.
Su Strefezza c’è anche il Torino
Tra i nomi che tornano con forza nell’orbita del Parma c’è anche quello di Gabriel Strefezza, già protagonista in gialloblù nella seconda parte della scorsa stagione e ora nuovamente al centro di valutazioni di mercato. Il club emiliano, infatti, sarebbe intenzionato a riportarlo a Parma, convinto che il suo profilo possa ancora essere utile per qualità ed esperienza sulla trequarti. La situazione, però, non è semplice. Strefezza è legato all’Olympiacos con un contratto lungo e una situazione economica non banale, ma avrebbe comunque la volontà di tornare in Italia, anche accettando una riduzione dell’ingaggio. Su di lui si registra, oltre a quello del Como, però anche l’interesse del Torino, che sta valutando diversi profili offensivi su richiesta del nuovo corso tecnico guidato da Ignazio Abate, e ha effettuato i primi sondaggi per capire la fattibilità dell’operazione.
Novità nello staff di Cuesta
Possibili novità anche all’interno dello staff di Carlos Cuesta, confermato di recente sulla panchina del Parma. L’ex calciatore crociato Gabriel Paletta (2010-2015), entrato a far parte dello staff del tecnico spagnolo lo scorso 7 agosto 2025 potrebbe lasciare il gruppo di lavoro ducale.
#Parma, prime novità nello staff di Carlos #Cuesta. Gabriel #Paletta potrebbe essere il primo a lasciare il gruppo di lavoro della Prima Squadra Maschile, dove ha ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico
— Guglielmo Trupo (@guglielm87) June 15, 2026
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1 palo a Delprato?????? Ahahhahahahahaha veeeeehhhhh lo paghi te vehhhh? Cosa siamo il Como???????? Veeeeehhhhh il progetto Kraus Paletta Pavrini veeeeehhhhhh questa società auto sostenibilità
Comunque se è vero che stanno piocionando 0,4 di palo annuo per del prato fanno veramente schifo fossi in lui manderei il gambe a X laddove merita e me ne andrei. Pezze al culo imbarazzanti
Resettati. 28 anni non più vendibile 1 mln/anno cioè lordi 2 mln per 4 anni. Soldi buttati nel cesso.
Se ti danno 6 mln via subito. Se scuoti la siepe di del prato ne escono a decine
La sua riflessione è legittima sul piano finanziario. Ma Delprato è pur sempre il capitano e credo che una sua partenza avrebbe un peso superiore a quella di un qualsiasi altro giocartore.
E’ vero che tutti sono sostituibili, ma lasciare andare un ragazzo come Delprato solo per risparmiare qualche soldo che poi comunque devi andare ad investire senza alcuna certezza di trovare qualcuno con i suoi stessi valori in campo e fuori potrebbe non essere affatto una scelta azzeccata.
Sicuramente va verificata la volontà del giocatore, se cambiare lido o sposare a tempo indeterminato il legame con il Parma.
Vedremo cosa accadrà, ma visto che la scelta di mantenere Cuesta è radicata all’insegna della continuità, mi sembrerebbe sconveniente andare poi a smantellare l’intera squadra a partire dal capitano.
Ma come è invecè mèl Ancellotti! E sì che non fa mica il minatore e due soldi per viver bene li ha! A 67 anni sembra più vec di mio nonno quando ne aveva 87 e aveva fatto il manovale tutta la vita
Direttore… risulta anche a lei che Corrent resta alla guida della Primavera?
Si Corrent ha deciso di restare
Con questa notizia mi è svoltata l’estate
Ma chi paga veh l’aumento di Corrent? Vogliamo tornare ad Arzignano? E l’auto sostenibilità? Cosa siamo il Como veh che spendiamo e spandiamo?
Intanto, mio parere personale, con Begic abbiamo fatto una cappellata…poi il tempo ci dirà.
Anche a me Begic piaceva molto in prospettiva.
Non ho capito la ragione del suo allontanamento quando io lo avrei tenuto molto volentieri magari al posto di Almqvist che al contrario non ho mai capito che giocatore è.
Non ho capito francamente neppure la cessione a prezzo di saldo di Hainaut che al Venezia ha fatto benissimo, mentre noi abbiamo giocato un intera stagione con Lovik a destra e con il debuttante Britschgi. Per me il francese ci avrebbe fatto molto comodo e non mi sembra affatto che le prestazioni dello svizzero siano state di molto superiori a quelle del francese sulla fascia destra.
Scusate ma davvero state parlando di Begic? State scherzando vero? Magari rimpiangiamo anche Balog, Benepippa, Miaila, Mammood Hisaj e Giù Giù.
Begic l’era pu’ bo’ che balogh e giu giù, lo avrei tenuto anch’io