TRIANGOLARE AL TRENTO. PARMA: CORVI PARARIGORI, BENE CARBONI, DAFFARA AI BOX
(Vincenzo Bellino) – È iniziata (escludendo il test amichevole con la Primavera) con un secondo posto nel triangolare dello stadio Briamasco di Trento la nuova stagione del Parma di Carlos Cuesta. I crociati hanno inaugurato il ritiro estivo affrontando Trento e Sassuolo in un mini torneo da tre gare da 45 minuti, chiudendo alle spalle dei padroni di casa allenati da Luca Tabbiani, vincitori della manifestazione grazie al successo ai calci di rigore nell’ultima sfida contro i ducali.
Al di là del risultato finale, la serata ha rappresentato soprattutto un’importante occasione per Cuesta di ruotare gran parte della rosa, testare i nuovi arrivati e osservare da vicino diversi giovani aggregati dalla Primavera. Le indicazioni positive non sono mancate, anche se la squadra è apparsa inevitabilmente ancora in fase di costruzione, con una manovra offensiva da affinare e numerose assenze che hanno limitato le scelte, soprattutto a centrocampo.
Il Trento batte il Sassuolo
Il mini torneo si è aperto con la convincente vittoria del Trento sul Sassuolo. La formazione di Tabbiani ha imposto subito un ritmo elevato e si è fatta apprezzare per una condizione atletica già brillante. I gialloblù hanno superato i neroverdi 2-0 grazie alle reti di Capone, autore di una splendida conclusione dalla distanza, e del capitano Aucelli, bravo a sfruttare un errore in impostazione della difesa emiliana. Un successo meritato che ha indirizzato il triangolare verso i padroni di casa.
Corvi decisivo contro il Sassuolo
Nella seconda gara il Parma ha affrontato il Sassuolo di Alberto Aquilani. I 45 minuti regolamentari si sono chiusi sullo 0-0, in una partita povera di occasioni ma nella quale i crociati hanno mostrato una discreta organizzazione, pur senza riuscire a trovare continuità negli ultimi metri. A decidere il confronto sono stati i calci di rigore, dove è salito in cattedra Edoardo Corvi. Il portiere gialloblù ha neutralizzato i tentativi di Pinamonti e Laurienté, riscattando anche l’errore iniziale di Pellegrino, che aveva colpito il palo. A regalare il successo al Parma dagli undici metri ci hanno pensato Frigan e Valeri, fissando il punteggio sul 2-1 nella serie.
Parma-Sassuolo 2-1 dcr (0-0)
PARMA (4-3-3) Corvi; Britschgi, Troilo, Drobnic, Valeri; Ordoñez, Sørensen, Kouda; Frigan, Pellegrino, Joujou.
Sequenza rigori: Muric (S) gol, Pellegrino (P) palo; Pinamonti (S) parato, Frigan (P) gol; Laurienté (S) parato, Valeri (P) gol.
Valenti sbaglia, triangolare al Trento
Nell’ultima partita il Parma ha trovato un Trento ancora più brillante. La squadra di Tabbiani ha creato le occasioni migliori, colpendo anche un palo e costringendo Corvi a diversi interventi decisivi. Il meritato vantaggio è arrivato al 41′ con Fiamozzi, bravo a finalizzare un rapido contropiede dopo una palla recuperata nella metà campo emiliana. La risposta del Parma è stata immediata: appena due minuti più tardi Franco Carboni ha firmato l’1-1 con una punizione deviata che ha sorpreso il portiere Santer. Anche in questo caso la sfida si è decisa ai rigori. Dopo una serie equilibrata, è stato decisivo l’errore di Lautaro Valenti, il cui penalty è stato respinto dal portiere trentino, consentendo ai padroni di casa di conquistare il triangolare.
Trento Parma 5-4 dcr (1-1)
PARMA (4-2-3-1) Corvi (35′ Mazzocchi); Delprato, Varali (35′ Diallo), Valenti, Carboni; Keita, Konaté, Almqvist, Lontani, Mikolajewski (35′ Opoku); Elphege.
Marcatori: Fiamozzi, Carboni
Sequenza rigori: Elphege (P) gol, Benedetti (T) gol; Delprato (P) gol, Fiamozzi (T) gol; Carboni (P) gol, Grossi (T) gol; Valenti (P) parato, Ladisa (T) gol.
Carboni: “Felice di essere rimasto a Parma”
Al termine del triangolare Franco Carboni è intervenuto ai microfoni dei media presenti. Un buon inizio di pre-season per il difensore argentino ex Inter che, col Trento, ha bissato il gol realizzato nel test in famiglia con la Primavera: “2 gol in due partite? Sono amichevoli. Sono contento per i gol, ma sono più contento perché continuiamo a metterci in forma”.
PERMANENZA – “Restare a Parma era un obiettivo. Appena mi hanno detto che c’era la possibilità di restare sapevo che era quello che volevo”.

Le indicazioni per Cuesta: promossi i giovani
Il primo “vero” test stagionale ha lasciato in eredità indicazioni incoraggianti per Carlos Cuesta. Tra i protagonisti più positivi c’è sicuramente Corvi, autore di un’ottima prestazione complessiva e decisivo nella serie contro il Sassuolo con due rigori parati.
Molto bene anche i giovani provenienti dalla Primavera. Drobnic ha confermato personalità e solidità difensiva, Konaté ha impressionato per dinamismo e qualità in mezzo al campo, mentre Varali ha disputato una prova convincente contro il Trento. Da segnalare anche il debutto in prima squadra del classe 2010 Mama Opoku, impiegato nel finale dell’ultima gara.
Sul piano tattico Cuesta ha confermato il 4-3-3, alternando diversi interpreti e cercando di mantenere equilibrio tra le due formazioni schierate. La squadra ha mostrato buoni principi, ma anche qualche difficoltà nella costruzione offensiva e nella gestione delle palle inattive difensive, aspetti sui quali il tecnico spagnolo continuerà a lavorare durante il ritiro di Pinzolo.
Brutte notizie: si ferma anche Daffara
L’unica vera nota stonata della giornata arriva dall’infermeria. All’infortunio accusato alla vigilia da Hans Nicolussi Caviglia si è infatti aggiunto quello del nuovo acquisto Giovanni Daffara. Il portiere, arrivato dalla Juventus per circa 6 milioni di euro, è stato costretto a saltare il triangolare a causa di una lesione di basso grado alla coscia destra (tempi di recupero in media 7-21 giorni). Daffara si aggiunge così a una lista di indisponibili già piuttosto lunga, nella quale figurano anche Bernabé, Ondrejka, Cremaschi e Ndiaye. Vincenzo Bellino
LEGGETE E DIFFONDETE
Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo



