sabato, Ottobre 10, 2026
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DOPPIO MALTO, NON C’È SHRINKFLATION: PREZZO E BICCHIERI COME IN EPOCA CCPC

(Gmajo) – Quale prima canaglia (“GRAZIA”) del Collettivo de L’Artillo de L’Armadillo, ma soprattutto quale direttore responsabile della testata giornalistica StadioTardini.it, sento il dovere di scusarmi con Doppio Malto per aver riportato una notizia non corretta (sia pure contenuta all’interno di una rubrica palesemente satirica) e intendo qui rettificarla, benché nessuno mi abbia intimato di farlo, se non la mia coscienza, in solido con l’onestà intellettuale.

All’interno, infatti, dell’ultimo numero del nostro settimanale sarcastico, abbiamo accusato il neo beer-partner del Parma Calcio, gestore dei bar interni dello Stadio Tardini, di praticare lo shrinkflation, (poi da noi ribattezzata col neologismo sdrinkflation, dal verbo to drink di facile traduzione) ossia l’antipatica pratica del mantenimento del prezzo (nella fattispecie gli stessi 5 euro che chiedeva il CCPC), ma con riduzione del contenuto (ossia servita in bicchieri da 0,3 anziché 0,4 come prima). Ebbene: a seguito di segnalazioni pervenuteci direttamente dalla Curva Nord, dobbiamo correggere il nostro svarione, giacché le testimonianze pervenute riferiscono il regolare utilizzo di bicchieri da 0.4.

A trarci in inganno, era stato il post sui social pubblicato dopo il Trofeo Doppio Malto dal Frambo, il quale, adocchiato il prezzo (5 euro) che sarebbe stato praticato dopo l’offerta di conoscenza (3 euro per bicchiere da 0.3, prezzo al litro 10 euro) di Parma-Sampdoria, sospettava che il contenitore sarebbe stato il medesimo anche nella prima gara ufficiale (prezzo al litro ben 16,66); invece, i nuovi gestori del Bar della Nord hanno ripristinato le stesse identiche condizioni di Manfredini & C. (12.50 al litro). Del resto non sarebbe stato consigliabile, pronti via, procedere con un aumento, sia pure mascherato… Dunque, nessuna sgrammatura o riduflazione o riduzione di quantità. Circa la qualità, è come il gioco nel calcio: ognuno ha i propri gusti e de gustibus non disputandum est! Gabriele Majo

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Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

5 pensieri riguardo “DOPPIO MALTO, NON C’È SHRINKFLATION: PREZZO E BICCHIERI COME IN EPOCA CCPC”

  • Una brava e simpatica canaglia

    Io penso che il gelato al caffè sia migliore di tutti e poi il nocino del 76 fatto in casa da mia madre sia una prelibatezza oserei dire inumana.
    Un nocino fatto da mia madre.mezxo secolo fa me lo sono trovato in cantina. Ho aperto il tappo pensando che fosse andato a male,
    L’ho assaggiato e sono rimasto come folgorato. Una bontà paradisiaca. Mai sentito nemmeno lontanamente il liquore così celestiale, un gusto impossibile fa descrivere.Un gusto alieno

    • Scantanador

      Poi leggo un capopolo stagionato, che critica il prezzo della birra. Ma volevo dire quella del cppc facevamo pagare uguale, e la birra per me era peggiore.

      E allora fenomeno, lèsa li di fare il capopolo che ti rendi ridicolo beva meno che hai una cera che non stai proprio bene e una pancia che sembri incinta di tre gemelli.

      Basta capipolo anziani da facebook. E la to musica fa pena.

  • Vecchio boys

    A forza di bere non si era accorto che il bicchiere era uguale …..,si vede che gli
    Piaceva la birra doppio malto , forse è meglio che facciano un po’ di tifo che sono ormai al punto più basso della gloriosa storia dei boys

    • In realtà il Frambo non era presente alla seconda partita. Lui aveva scritto dopo la prima, quando, in via promozionale, i nuovi gestori avevano venduto il bicchiere da 0.3 a 3 euro. Ma quando sono tornati ai del CCPC, il contenitore proposto era da 0.4 come con Manfredini…

      Sulla qualità del tifo, direi che i nostri ultras siano un po’ ondivaghi e non costanti: alternano buone prestazioni quando sentono la partita, salvo, poi, in altri contesti farsi sopraffare dagli avversari…

  • Da frequentatore della curva Nord, e da moderato bevitore di birra, massimo due perché il prodotto faceva veramente c…..e, mi ero detto in cuor mio, ne berrò una, ma almeno che sia bevibile! Colgo con un sorriso la rettifica del direttore, potrò ancora godermi il paio di birrette da 0.4 alla modica (si fa per dire) cifra di 5 euro! Comunque rispetto per Frambati che voleva difendere la Nord da una legittima ma ingiusta “sdrinkflation “

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