martedì, Ottobre 6, 2026
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A CALCIO E CALCIO, AMPOLLINI BISTRATTATO OLTRE OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO

(Ale Pongonazzo) – Nella serata di giovedì 17 settembre, 12 Tv Parma, trasmette Calcio e Calcio, se il giovedì fosse stato un venerdì i turbamenti sarebbero stati anche maggiori. Comunque va considerato che c’è Calcio e Calcio, e questo dovrebbe essere sufficiente. In studio ritroviamo Milano, Ampollini e, ospite di serata, Luca Romenghi. Assieme ad Isabella, Cristina Pedrotti, nuovo volto femminile, provenienza Reggio Emilia. A noi però dei natali non importa nulla e nemmeno delle altre feste comandate, mica si sceglie dove nascere, a differenza di quello che si può fare con la propria fede calcistica.

Per questo ricordiamo la presenza a Casa Ferrari del Presidente del Panathlon Parma, Dottor Stefano Frigeri e di Stefano Montanini, the garletto destroyer, proprio per questa caratteristica apprezzatissimo dal Ferrari.

Cristina Pedrotti sostituisce temporaneamente Francesca Goni, data la sua partecipazione intermittente, caratteristica tipica delle luminarie di Natale. Natali, Natale, luoghi di nascita, festività, vacanze e chissà cos’altro.

D’altro canto l’universo femminile in questa trasmissione sembra piuttosto fluido considerando la storia social apparsa sui profili di Casa Ferrari e condivisa successivamente da Valter Perotti, in cui scorgiamo Noemi Ianelli, ex portiere Parma women, apparentemente in predicato di essere inserita prossimamente in trasmissione.

La partita col Como, nell’analisi Ampolliniana, descrive un Parma che pare aver mostrato passi in avanti, pur alla luce di un risultato prevedibile in ragione della forza dell’avversario. Romenghi, non si trova in sintonia con questa lettura, avendo notato un canovaccio della gara paragonabile ad altri incontri osservati in questa stagione, in particolare il riferimento è al match contro la Juventus. Per l’opinionista di serata manca qualità a centrocampo e per questo diventa difficile fare gioco.

L’Ampo sottolinea poi la necessità di cambiare mentalità, circostanza compresa da squadra e staff nel valutare la possibilità di replicare quanto accaduto nella passata stagione, situazione quantomeno improbabile se non impossibile. Purtroppo i tempi per raggiungere risultati visibili in questo percorso si stanno mostrando più lunghi del previsto.

Ad un tratto i discorsi scivolano inevitabilmente sulla posizione di Cuesta ed è sempre Ampollini che si fa carico di ipotizzare che, in caso di sconfitta pesante o evidenze particolari, la società potrebbe anche arrivare al ponderare determinate eventualità. Una semplice supposizione che in questo periodo ha verosimilmente attraversato le menti di tutta la tifoseria o quasi. Nonostante questo, non si comprende se motivato da quel nuovo spirito di superiorità morale che alberga nel calcio o per la necessità da parte di alcuni di contrapporsi in ogni caso ai pensieri del pink, inizia a scatenarsi l’inferno. Semplici supposizioni vengono scambiate per verità preventive, ipotesi ragionevoli vengono travisate nella loro esposizione.

Del resto chi si affanna a voler erigere un certo protezionismo nei confronti dell’allenatore spesso si ritrova ad essere colui che lamenterà in seguito il ritardo nel prendere certe decisioni. Peraltro noi siamo già abituati con chi era intelligentissimo, bravissimo e vedeva lui in settimana meglio di tutti e nemmeno le evidenze più smaccate potevano e dovevano essere rilevate.

Ampollini sembra accerchiato, il Dottor Stefano Frigeri presidente del Panathlon Parma, dopo una lunga serie di considerazioni, per dar forza e sostegno alle stesse, evoca il nome di Enzo Maresca per esortare a non commettere il medesimo errore fatto con l’ex Juventus praticando un esonero prematuro. Attribuendo doti retroattive all’allenatore di Pontecagnano Faiano si ragiona come se queste potessero determinare il fatto che se fosse rimasto a Parma avrebbe condotto la squadra con perizia e risultati positivi. Piani temporali come se fossero aquiloni.

Nemmeno il tempo di terminare il cognome dell’allenatore ora in Inghilterra che il povero Ampo si ritrova sfinito e provato, una sorta di waterboarding psicologico nell’ascoltare la riesumazione delle solite litanie dalle melme del passato. Un semplice moto del volto, ormai trafelato, ed un innocente: “baastaaaa”, infiammano il PPP (Presidente Panathlon Parma). Dopo una lunga requisitoria sulla libertà di pensiero e parola nei moderni e libertari stati dell’Unione europea il Dottor Stefano Frigeri ammonisce Ampollini con un perentorio: “tu non hai il verbo di Dio!!!“. Esorcismo in corso?

Eppure dal povero Ampollini non esce nulla di malefico o malvagio, talvolta echi anni novanta ma nulla di tanto deprecabile. Un pensiero che tutti covano dentro di se e manifestano con serenità in ogni occasione in cui sia protagonista la panchina Crociata. Per quanto riguarda il fastidio nell’ascoltare ancora di Maresca…beh…diciamo che ci sono coloro a cui non piace una gran varietà di argomenti. Strumenti a corda con una sola corda?

Con fatica si torna a dissertare di calcio giocato ed è la voce di Romenghi a ribadire il non vedere la crescita della squadra indicata precedentemente da Ampollini. Anche Bernabè si presenta in studio fra un ragionamento e l’altro. L’opinionista che siede sempre alla sinistra di Giuseppe Milano ritiene sia adatto per sostituire Nicolussi in posizione di mediano metodista, pur preferendolo in altre posizioni, mentre chi siede alla destra del conduttore pare aver rimostranze anche su questo, ma non è ben chiaro quali siano i motivi. L’importante sembra essere in disaccordo con Ampollini.

Anche il valore della rosa pare essere oggetto di scontro, per l’Ampo non è sicuramente scarsa, per Romenghi è sicuramente scarsa, per Montanini è condizionata da infortuni e dalla precaria forma di alcuni elementi in questo momento.

Arriva il Genoa squadra con difficoltà e con il nostro stesso raccolto di punti. Formazione possibile del Parma e in Monticelli oscuri presagi si materializzano, volano via le mele dalla tavola imbandita. Dopo le dieci piaghe d’Egitto assistiamo alla prima piaga di Monticelli.

Cosa mai significheranno detti segni premonitori? Semplice quanto atteso, un nuovo disaccordo fra Ampollini e Romenghi, sia per quanto riguarda la formazione sia per quanto riguarda la valutazione di alcuni elementi della rosa.

Talvolta sembra proprio si voglia essere forzatamente in contrapposizione col pink a livello personale piuttosto che con i suoi pensieri. Sicuramente è impopolare non essere in contrasto con ampolèn ma pure voler essere sempre e comunque in disaccordo con lui, forse per strappare un like e sentirsi i capopopolo di una rivolta che nemmeno esiste, sembra essere quantomeno una stonata forzatura, almeno quanto certe prese di posizione di chi si vuol a tutti i costi prender di mira. Ognuno è libero di seguire le proprie inclinazioni: abbandonarsi alle antipatie personali oppure valutare pensieri e punti di vista per quel che sono.

Cristina, sempre misurata e garbata nella lettura dei messaggi, propone quello di un telespettatore che predice un gol di Fabbian su assit di Valeri; e così sia. Rilievo sul fallo da incarcerazione in una colonia penale su un isola sperduta da parte di Caqueret, il medesimo che avevamo stigmatizzato nel pezzo: Nella tana del Pongonazzo / Perché scegliere quando puoi avere tutto. Giocatore della settimana: Rafik El Arguioui.

Il termine della trasmissione si avvicina ed ecco che arriva il video messaggio da Formentera della luminaria natalizia, pardon, Francesca Goni, che recita per noi, emergendo dalle acque del mar Balearico, “la rima della settimana“: “un Parma più concreto, ha sognato il colpaccio sul lago dorato, ma il Como verso la vetta è troppo lanciato, vi aspetto giovedì prossimo…” Nooo, l’ùltim tòch ‘l gh’entra miga con la rìmma.

Non so se vi sia correlazione, ma dopo questa indimenticabile rima e in concomitanza con la presenza di Cristina Pedrotti, lo studio consiglia amorevolmente Francesca di rimanere a Formentera n’ätor po. Ale Pongonazzo

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8 pensieri riguardo “A CALCIO E CALCIO, AMPOLLINI BISTRATTATO OLTRE OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO”

  • Veeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhh Friiiiigaaaaaaaannnnnnnnnnmnnn!!!!!!!!Il Como????!! Ahahhahahahaha vale 500 milioni vehhhh vuoi anche vincere vehhhhh e poi cosa viii anche rinforzarti sul mercato magari ci metti te i soldi vehhhhhh e poi cosa vuoi anche la pensione???? Abbiamo Diallo e Cremaschi dimmi te chi ha una come Diallo

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  • ..finalnente qualcuno di autorevole a parma si e’ fatto intendere parlo del dt friggeri..anche romenghi giustamente ha detto la sua opinione…ho notato inoltre molto nervosismo…segno dello stato dell arte..

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  • ForzaParma

    Isabellaaaaaaaa regalaci qualche scollaturaaaaaaa 😁 Il Parma va male, meglio consolarci un po’

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  • È strano che dai discorsi dei servi succhia pomello del gambe storte sia finito nel dimenticatoio il
    mantra Frigan primo acquisto e Cremaschi. Evidentemente stanno preparando qualcosa di nuovo per tenere a bada i babbei oltre al serve pazienza e altre puttanate varie

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  • Ma davvero guardate certi spettacoli ??
    Intanto altra pagliacciata in società…. dimissioni di SCIO…
    Il circo continua….

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  • Quando saremo ultimi da soli? Forse già domenica sera..
    Veeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh il progetto, Mamo Notari, questa società, ce l’avevano in mano, ci vuole pazienza, Friiiiigaaaaaannnnnnnnnnnn!!!! Cremaschi, Diallo veeeeehhhhhhhhhh

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  • Prima della sosta siamo ultimi o penultimi

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  • Oggi pomeriggio ho terminato di leggere “Nobody’s girl: la mia storia di sopravvivenza in nome della giustizia”. Il libro è stato scritto da Virginia Roberts Giuffre che dopo anni di ripetuti abusi ha deciso di parlare del suo passato e ha contribuito alla condanna di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell. La ragazza è la stessa ritratta insieme al principe Andrea in una foto che ha fatto il giro del mondo.
    Leggendo le pagine del libro mi ha incuriosito una frase da lei attribuita a Epstein in cui afferma: “Amo il rosa perché è il colore della figa”. Mi ricorda qualcuno.

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