A TUTTO BELLINO / NON BASTAVA SEGNARE UN GOL PIU’ DEL COMO?
(Vincenzo Bellino) –
Cosa serve per battere il Como? «Basta segnare un gol in più di loro», aveva detto il tecnico Crociato Carlos Cuesta nella conferenza stampa della vigilia. Un suggerimento che Cesc Fabregas ha preso alla lettera, vista la vittoria di misura. Per i ducali, invece, al Sinigaglia arriva la terza sconfitta in campionato. Gli emiliani condividono ora il penultimo posto, a quota uno, insieme a Bologna, Monza e Genoa.
Proprio il Grifone di Daniele De Rossi sarà il prossimo avversario del Parma, domenica al Tardini (calcio d’inizio alle 15:00), in una sfida nella quale entrambe le squadre saranno chiamate a non sbagliare per provare a invertire la rotta, ma anche per evitare di complicare ulteriormente il proprio percorso in campionato.
Rispetto al pareggio con il Monza o alla sconfitta casalinga col Cagliari, il Parma ha mostrato miglioramenti incoraggianti. La prestazione offerta al Sinigaglia, per certi versi, è stata simile a quella del secondo turno con la Juventus. Il Como ha imposto il proprio gioco, ma prima del vantaggio l’occasione più nitida è stata un tiro dalla distanza di Couto, sul quale Corvi si è disteso splendidamente. Il gol dei lariani, invece, è nato da un disimpegno errato di Britschgi che, nel tentativo di spazzare, ha servito involontariamente Nico Paz, bravo a ispirare la rete del vantaggio di Ramon. L’ennesimo episodio sfavorevole figlio di un errore del Parma, discorso che si può estendere anche al gol del raddoppio di Kaiki.
In mezzo, nel primo tempo, i tentativi fuori misura di Diego Carlos e Lontani; nella ripresa, il palo di Romero e poi il gol dello stesso attaccante a tempo scaduto. Forse sarebbe il caso di iniziare a farlo giocare dall’inizio, viste le difficoltà incontrate da Touré ed Elphege. Le occasioni, la squadra Crociata, le ha create e si è anche difesa abbastanza bene, ma ogni volta, nelle situazioni delicate, commette una sorta di “autogol” e spiana la strada agli avversari.
Si è abusato del termine “evoluzione” ancora prima dell’inizio del campionato, ma la sensazione, analizzando le prime quattro partite stagionali, è che il Parma faccia fatica a proporre qualcosa di diverso rispetto a quanto mostrato nel brillante campionato dello scorso anno. Provare a non prenderle e poi tentare di costruire azioni ficcanti in avanti, come in occasione del gol di Romero, servito col contagiri da Almqvist, può rappresentare più di una strada percorribile.
Le cessioni dei “soliti noti” hanno costretto Carlos Cuesta a ripartire da zero. Il tempo dirà se i sostituti si riveleranno all’altezza dei predecessori, ma ora bisogna iniziare a muovere la classifica. Il Parma non può fallire il terzo scontro diretto della stagione. Vincenzo Bellino
ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI
ANTEPRIMA COMO-PARMA, diretta streaming
DOPO COMO-PARMA 2-1: COMMENTI LIVE POST GARA (diretta streaming)
LEGGETE E DIFFONDETE
Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo



Ma se son sei anni che cerchiamo di prenderne uno in meno ma lo citi anche nelle sue catalana te il suonatore di nacchere ?