martedì, Ottobre 6, 2026
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ANNOTAZIONI CROCIATE / COMO INARRIVABILE, MA SEGNALI POSITIVI

(Fabrizio Pallini) – I Crociati in, versione “ape maja”, giocano come ormai consuetudine, un primo tempo come afflitti da un grande timore riverenziale, lasciando il pallino del gioco completamente ai lariani che, se si escludono i primi 5 minuti, mantengono praticamente sempre loro l’iniziativa del gioco.
Il fortino del Parma regge fino al 33esimo, quando su un tiro-cross di Paz irrompe Ramon che devia la palla in rete. E’ l’ uno a zero.

C’è il timore, dopo il vantaggio del Como, possa esserci il crollo, invece i ragazzi di Cuesta tengono, anzi c’è la possibilità, proprio allo scadere del tempo, di pareggiare, ma Lontani sciupa una facile occasione.

Cambia il secondo tempo. I ragazzi incitati e motivati dal giovane allenatore, non avendo nulla da perdere, finalmente si sbloccano e giocano un calcio più aggressivo ed incisivo.

Meriterebbero il pareggio al 67esimo, con Romero da poco subentrato, ma il tiro dell’attaccante sfortunatamente colpisce il palo…

Il Como è squadra forte, con un grande palleggio e sa gestire la partita. Su un errore della difesa del Parma pervengono al secondo gol. Dopo due ribattute in area su Douvikas da parte di Corvi, irrompe Kaiki che segna il secondo gol per la squadra del lago.

La partita sembra ormai segnata. Il Parma, però, non demorde e segna il 2 a 1, ma è troppo tardi…

Diciamo subito che questa sconfitta, largamente preannunciata, non ci turba più di tanto, perché nel secondo tempo il Parma ci è sembrata una squadra che ha dimostrato di avere delle possibilità di ripresa. Intendiamoci: purché la smetta di buttare sempre via il primo tempo e dimostri da subito di avere carattere.

Il ritorno al 3-4-3 o similare, sembra più nella genetica della squadra, ma è l’atteggiamento che a nostro avviso deve cambiare. Certo non è facile entrare in campo con solo un punto dopo 4 partite, ma il campionato è ancora molto lungo e i Crociati possono ancora recuperare.

Il nostro pacato ottimismo nasce da alcune considerazioni.
Partiamo dal portiere: se si escludono alcuni errori di impostazione (partenza dal basso…) sembra non far rimpiangere Suzuki: sfoggia sempre parate importanti e salva in più occasioni il risultato.
Il primo gol di Romero, che fino ad ora era stato sfortunato, sperando che possa essere il primo di tanti altri.
Diego Carlos. che dopo la brutta partita di esordio, sembra essersi ripreso, senza commettere errori particolari.
Keita, sempre pilastro importante del centro campo.
Positivo anche il rientro di Bernabé.
Lontani sempre in partita, sarà la grande rivelazione del nostro campionato.
Troilo sempre ben posizionato e grintoso.
Il gioco sembra migliorato.

Segnali negativi, invece, da Touré e certamente non possiamo dimenticare il solo punto in 4 partite.

Con la prossima partita col Genoa avremo uno dei primi reali riscontri sul nostro, ripetiamo, pacato ottimismo. Dopo la partita casalinga con una delle dirette concorrenti si potrà davvero ragionare più correttamente sul futuro dei Crociati..

Comunque sia anche quest’anno sarà veramente dura… Ad majora… Fabrizio Pallini

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3 pensieri riguardo “ANNOTAZIONI CROCIATE / COMO INARRIVABILE, MA SEGNALI POSITIVI”

  • Triple-sec

    Possessioni.
    Numerose sigle (gli anti kk, gli anti plus etc etc) hanno già detto che con questa squadra la B sarà la nostra destinazione finale. Cuesta però afferma che i primi 10 minuti abbiamo giocato bene e garantisce che la prossima partita andrà molto meglio. Ma non era Pecchia a parlare così? Le vedove avranno avuto un batti-cuore.
    Boh… io sono convinto che la squadra (diversa e forse migliore di quella dell’anno scorso) ci sia a parte il buco sulla destra (provocato dalla vendita di Cancellieri e di Hainaut) e la mancanza di un vice Bernabè (eppure sarebbe bastato tenere Camarà o Haj) ma per non avere una risposta basterebbe interpellare il potenziario.
    Il mister “posseduto” dall’avvocato ormai cambia ad ogni partita formazione e modulo; le sue concezioni estive nel frattempo si sono inaridite senza venir sostituite da idee più fresche ed anche della dottrina geografica (posizionale…) non si parla più; sarà stata già dismessa o resa?..
    Ma, (mi chiedo), cosa porta il mister a mettere DelP a sinistra.. e schierare un centrocampo con due soli uomini di fronte ai palleggiatori del Como visto che Valeri dopo 4 corse era scoppiato.. e di Brischi sarebbe meglio non dire. Eppure Valeri è stato visto affrontare (uscito Elphege), in un calcio piazzato, il difensore grattacielo del Como e Brischi procedere marciando dopo aver sbagliato l’80% delle palle toccate.

    In alcuni momenti abbiamo davvero ballato la samba.

    Anche Carlos..(che di sicuro è un buon acquisto) è ancora troppo incioldato come pure Sierro mentre Fabbian deve giocare (non scherziamo non siamo mica il Como noi) e ieri per la prima volta ho rimpianto Ordonez. Se poi l’allenatore che adesso non ha in mezzo facilitatori di gioco (Bernabè ha quelle qualità ma anche lui deve recuperare la condizione), ma ha un’ala mobile, tenace e capace di creare autonomamente pericoli che però Pecchia (licenza poetica..) preferisce tenere seduta in panchina…vicino ai ragazzi della Primavera (che forse sono già stati bocciati), qualcosa mi pare non torni. E Valenti che nell’ultima da subentrante aveva fatto bene dov’è finito?
    E Guidolin, Donadoni, Scala…dove sono finiti?
    Romero ha però dimostrato di esserci, Elphege che è rallentato nei suoi movimenti solo dall’aria rarefatta delle sue altezze e Corvi che è bullizzato da Cuesta, costretto a scambiare palla dal basso quando non vorrebbe.
    Cmq io ormai sono convinto che potremmo tornare a giocare a 4 ma con 4 centrali (DelP-Carlos-Troilo-Valenti) facendo riposare in panchina Valeri e Brischi ma soprattutto mi piacerebbe vedere (al più presto) cosa farebbe Corrent…

    Cherubini però (pos)seduto dietro Suwarso, imperturbabile sembrava di non essere lì, pur essendo lì…

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    • Ale Pongonazzo

      Ciao Trip…mi fa piacere la tua compagnia nel delirio di una difesa con quattro centrali, vaneggiamento che avevo espresso ad inizio agosto in un pezzo…gli interpreti erano altri causa mercato ma la sostanza non cambia… chissà …a presto

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      • Triple-sec

        Ciao Ale non mi stupisco del resto l’hai sempre sostenuto che apparentemente siamo distanti ma che in fondo le nostre idee tendono a convergere… (tranne le opinioni sul Mudo…😅). Anche col Como avevo scritto di sperare in una difesa a 4,5… con i 4 centrali + Lontani al posto di Valeri e Almqvist titolare sulla destra ma è una disposizione troppo poco posizionale e troppo prosaica per essere adottata

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