mercoledì, Ottobre 14, 2026
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CLAMOROSO: CUESTA NON E’ PIU’ L’ALLENATORE DEL PARMA!

(www.parmacalcio1913.com) – Parma Calcio 1913 comunica che Carlos Cuesta non è più l’allenatore della prima squadra maschile. A seguito di un confronto interno tra società e allenatore, si è convenuto che non vi erano più i presupposti tra le parti per proseguire il rapporto professionale, in particolare in merito allo sviluppo del progetto sportivo. Sono venute a mancare, infatti, le condizioni necessarie affinché si potesse proseguire il lavoro intrapreso e si è giunti a questa decisione condivisa.

La seduta di allenamento di domani pomeriggio, lunedì 28 settembre, sarà affidata allo staff tecnico del Club, in attesa di ulteriori sviluppi in merito alla nuova guida tecnica.

A Carlos Cuesta ed al suo staff vanno i più sentiti ringraziamenti da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini, della direzione sportiva e di tutta la società per questi mesi di lavoro, impegno e dedizione dimostrati ogni giorno e il più caloroso augurio per un futuro, sia professionale che umano, ricco di soddisfazioni e successi.

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Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

52 pensieri riguardo “CLAMOROSO: CUESTA NON E’ PIU’ L’ALLENATORE DEL PARMA!”

  • Ci sarà da ridere quando sapremo il nome del nuovo allenatore

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  • Si vede che non ne poteva più di krause

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    • VELENOSO

      Lo penso anch’io
      Si vede non ha detto “SIGNORSI’ a colui che sta rovinando il Parma

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  • ForzaParma

    Direttore….sguinzagli i cani…da lei ci aspettiamo molto di più di un semplice copia incolla del comunicato…. Sono sicuro che ci offrirà una ricostruzione completa e fedele….

    Comunque col senno di poi…le parole di KK dell’altro giorno erano riferite al mister?

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    • Secondo me c’entra più Cherubini. Ricordate quando avevo scritto: Armistizio ?

      Cmq per fare approfondimenti ci vuole il suo tempo. Ma non si può non dare tempestivamente, sia pure attraverso un copia incolla, la notizia del cambio di guida tecnica del Parma

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      • ForzaParma

        Certo… ovvio… Attendo con ansia i suoi approfondimenti ..vera specialità della casa…

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  • Se è vero quanto scritto da Fabrizio Romano, ci sarebbero state divergenze nello sviluppo del progetto e per la campagna trasferimenti. Praticamente, è come se avesse detto :” Cari signori, non prendiamoci in giro… “

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    • Romano ha scoperto l’acqua calda: mi pare già chiaro il contenuto del comunicato che, appunto, riconduce a queste conclusioni alle quali possiamo arrivare tutti, pur senza essere Romano…

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      • Il comunicato poteva far pensare anche all’ insoddisfazione della società, ad esempio per un gioco poco “ambizioso “. Romano ha invece parlato del malumore di Cuesta, dovuto ad una campagna trasferimenti non in linea con le sue idee

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        • Se è consensuale vuol dire che su una cosa andavano d’accordo: meglio salutarsi.
          Ergo l’uno era scontento degli altri e viceversa…

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          • ForzaParma

            Secondo me erano scontenti entrambi anche a giugno…. perché iniziare la stagione insieme sapendo di non piacersi a vicenda?

          • Cuesta ha scritto:” La linea guida è stata sempre e solo una: fare ciò che ritenevo giusto per raggiungere gli obiettivi del club. ” . Credo che abbia detto le stesse parole anche alla società e , facendo una deduzione, è come se avesse detto che il suo fosse l’ unico modo per salvare la squadra, evidentemente non all’altezza di fare altro. Potrei sbagliare ma mi sembra si sia tolto un sassolino.

      • VELENOSO

        A questo punto sogno il fallimento.
        Krause lo odio no

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  • Sembra arrivi Gilardino
    Fonte F.Romano

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  • Esonerato dopo una vittoria, con difesa a 3… Ora il nuovo si metterà a 4?

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  • Ahahahhahaahahaahhahahahahahhahaha che vergogna che pagliacci ahahahahahhaahahaaha dove sono i soffiatori del piffero del gambe storte??! Veeeeeeehhhhhhhhhhh il progetto mamo Notari veeeeeeeehhhhhhhhhhhhh questa società loro vehhhhh Zeballos ahahahahhahaa

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  • … ka situazione era chiara a molti..e che non si dica che i srmplici tifosi o osservatori da strada..dicono cose cosi..soloni in tv e nelle trasmissioni locali ..dove siete?.. auguri per il proseguo………..

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  • Sono allibito. Se la scelta fosse stata forte e motivata la società doveva avere le palle di cacciarlo dopo la vittoria col Genoa. Invece si è buttata alle ortiche una settimana e zitti zitti lo esonerano di domenica sera “col favore delle tenebre”, sputtanando tra l’altro Scala e il suo recente endorsement ( per quel che conta, evidentemente per la società nulla o giù di lì). Vediamo adesso quanto saranno bravi a trovarne uno meglio di Cuesta…

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    • VELENOSO

      Troppe scommesse in questo Parma
      Così proprio non va

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  • Fabrizio

    Cuesta rimane,la colpa è della società
    Cuesta va via la colpa è della società

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  • Se arriva Corrent brucio la sciarpa di Wembley

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  • Siberianhusky

    Separazione tardiva.
    Avrei capito se fosse avvenuta alla fine dello scorso campionato, deciderla ora è contro gli interessi di Cuesta e della società. Speriamo di salvarci e basta, a questo punto.
    La situazione è disperata, ma non è seria avrebbe chiosato Flaiano…

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    • Non solo. Diciamo che ci scarta anche chi ha ambizioni di rilancio per panchine più prestigiose. Credo non siano disposti a rischiare, tipo un Pioli o un Tudor. Piuttosto restano fermi.

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        • Anche se gli converrebbe venire giù dal pero al Santone non è che viene da successi clamorosi ma da figure di merda giganti…

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  • Il gambe torte per le carriere degli allenatori è come l’anticiclone africano per i ghiacciai alpini

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  • Su per na braga

    Poi quando scrivo che manca solo la donna cannone in quel circo qui mi banni

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  • VELENOSO

    La società del Parma è un un circo

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  • Giovanni Bellini

    Dopo aver venduto il vendibile cacciano l’allenatore che alla prima esperienza aveva salvato una rosa impresentabile in serie A come se quest’anno gli avessero messo a disposizione la rosa del City. Per continuare a fare player trading indisturbati ora non gli resta altro che mettere in panchina qualcuno con lo stesso libero arbitrio di chat gpt. Progetto Confusione

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  • Pierluigi

    Direi che la gestione dell allenatore, comunque la si pensi, non fa altro che sottolineare la gestione pessima della società.
    Per me di son persi tre mesi.
    Squadra scarsa+Allenatore scarso.
    Cambiano un fattore sperando nell’ ennesima botta di culo.

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  • Su per na braga

    Quest’anno avendo programmato la retrocessione senza se e senza ma dopo la solita vittoria di buco di culo di questo ragazzo han pensato bene di eliminare il problema permanenza in una categoria troppo cara ,punto due punti punti e virgola (Cit totò e Peppino)

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    • Ma basta sparare cazzate dai…
      Cosi difficile capire che la B ha costi ma nn guadagni?

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      • Su per na braga

        Fattelo dire da chi ne capisce ,cazzata de,lo sai che si becca il paracadute ? Lo sai che in b ci sarà un monte ingaggi un quinto di quello di quest’anno ! Lo sai che venderà il vendibile e giocherà coi primavera ? ,ha già programmato tutto

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        • Eh basta con sta fola del paracadute… E poi il monte ingaggi col cavolo che lo abbassi e infine i costi di una società mastodontica come questa non li puoi sostenere in cadetteria. Peraltro, qualora volesse vendere, in A ricavi almeno il doppio che in B

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        • FIGA MA CI CREDI DAVVERO ALLE CAZZATE CHE SCRIVI?

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  • Solo x la maglia!

    Direttore, potrebbe essere a rischio anche la posizione del direttore sportivo?

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    • Tutto è possibile nel Parma.
      Comunque sì, potrebbe essere possibile, anche se non probabile…

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      • ForzaParma

        Non so perché, ma in questa confusione generale sento odore di Buffon…..

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  • Danilo63

    Caro Majo, hanno appena detto a TVParma che non andava d’accordo con una parte della dirigenza. Allora non era meglio salutarsi a fine della scorsa stagione anziché fare la figuraccia di tenerlo sul badile e poi allungargli il contratto?

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    • Nel mio piccolo sono andato dietro tutta estate a dirlo… Non a caso in mio articolo, che taluni mi avevano aspramente criticato, s’intitolava non a caso Armistizio. Ossia quello sancito dopo i famosi 40 giorni sulla punta del badile… Per cui, per me, niente di nuovo sotto il sole. La correggo sul contratto, però: Cuesta ce lo aveva già fino al 2027 e non c’è mai stato alcun prolungamento e/o rinnovo. Quanto al mandarlo via, essendo chiaro che questo sarebbe stato l’epilogo, sarebbe stato meglio farlo prima. Ma mancava il Marotta della situazione…

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      • Sono andato sul profilo X del gran capo ed ho letto “inviti a vendere la società”, per usare un eufemismo, nei commenti di giornata. Poi ho girato le solite pagine social che parlano del Parma, ed ho trovato altri “inviti a vendere la società”. Per quando la società arriverà ai nipoti, il 90 % del tifo si sarà estinto, causa malattie epatiche e gastriche croniche. ahahaha

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  • Markness

    Decisione assurda e vergognosa da parte di una società che ormai ha tolto ogni dubbio rimasto circa la sua totale incapacità a portare avanti un qualsiasi tipo di progetto sportivo a Parma.

    Doveva essere l’anno della svolta intesa come stabilità e continuità, elementi fondamentali per inseguire un consolidamento in serie A per poi magari a fare anche meglio in futuro.

    Nulla di tutto ciò, dopo 5 partite nuova tabula rasa ed ennesimo progetto che va a farsi benedire.

    Ora però basta, è arrivato il momento di comprendere che questa proprietà non ha alcun progetto reale oppure non è capace di seguirne uno.

    Al pari di quanto sta accadendo in altre piazze, penso a Lazio e Torino, sarebbe il momento anche per noi di far capire che Parma è stanca di false promesse e prese in giro.

    Krause non si è dimostrato imprenditore all’altezza di questa piazza e farebbe bene a dedicarsi al suo nuovo giocattolo portoghese e affidare ad un advisor il compito di trovare un nuovo proprietario.

    Quanto a Cuesta, sono certo che la sua carriera proseguirà ad alti livelli fino a toccare i più grandi club europei.
    Esattamente come Maresca, sarà l’ennesimo grande rimpianto di un Parma che meriterebbe di meglio di un pagliaccio a stelle e strisce come presidente.

    Abbiamo analizzato qualsiasi situazione basandoci sulla logica e sul buon senso di una gestione aziendale atta a raggiungere risultati con il lavoro.

    Ma ormai siamo oltre qualsiasi immaginazione e continuare a parlare di azienda Parma, non ha più alcun senso.

    Come giustamente ha dichiarato mister Cuesta, non ci sono più i presupposti per proseguire.
    Vale per lui e deve valere anche per noi tutti.

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  • Luca Russo

    Punteranno su un allenatore italiano o straniero? Possibile che scelgano Nicola che qualche salvezza salendo in corsa l’ha ottenuta?

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  • VELENOSO

    Troppe scommesse in questo Parma
    Così proprio non va

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