SCOZZARELLA A BAR SPORT: “BERNABÈ DEVE STAR VICINO ALLA PORTA”
(Luca Tegoni) – “Tanto, tanto da dire” di Ferroni & Dallatana è ormai l’incipit tradizionale che ci costringe, curiosi, sul canale 16 del DT. In studio per dire, dire, dire troviamo Matteo Ceresini, Michele Pietranera, Stefano Frigeri e Luigi Passerini (CUS Parma Half Marathon), confinato nello studiolo a leggere messaggi degli spettatori da casa Matteo Giavazzoli.
Dopo la sintesi in un minuto, che Passerini insinua essere stata taroccata, mancando varie occasioni in favore del Monza, la discussione si incentra più sulla condizione dei Crociati, ben poco Crociati domenica, come sottolineato dalla Nord, che sulla classifica che in fin dei conti, dopo la terza gara, “ci sta aspettando”.
Aleggia un soffuso o forzato ottimismo sul futuro del Parma, disquisendo sul valore dei giocatori nuovi e sul mercato appena concluso che non dà la possibilità di costruire per tempo la squadra. Non si considera, però, tra gli opinionisti in studio, che comunque c’è chi cambia e vince e non solo chi cambia e fatica a tirare in porta.
Il campionato è lungo e Cuesta, per Frigeri ha azzeccato i cambi nel secondo tempo, anche se ha cannato la formazione iniziale (nda). E il centro della discussione verte, quindi, sulla posizione di Cuesta rispetto alle aspettative della società e magari anche dei tifosi.
Delprato, intervistato da Balestrazzi, chiede di concedere tempo ai nuovi arrivati per integrarsi al meglio e a lui, tutto sommato, le partite con Juventus e Monza non sono dispiaciute.
Ferroni, senza il suo Ferroni time “L’Intervista”, senza indugio pone un quesito non da poco “Perché Cuesta non ha messo Lontani da subito?” Eh già… Perché? Sarà che li vede lui in settimana. A Ceresini viene il dubbio che il sistema difensivo a quattro inibisca le qualità offensive di Valeri e non ne esalti di certo quelle difensive.
Ritorna il Doppio ex, con Scozzarella che fuori dal coro risponde alla domanda brusca di Ferroni Quale credi che sia la posizione migliore per Bernabé in campo? – “Vicino alla porta…”. E c’è anche il nodo irrisolto mai sciolto e non solubile del mancato ritorno di Strefezza. Ci salutiamo con Delprato, dopo la terza parte di intervista: “Il problema degli orari con relative temperature non dipende da noi”, neanche Bernacca avrebbe detto meglio…
Sappiamo quindi, tra interventi da casa e argomentazioni in studio, che la situazione è seria, ma non grave e soprattutto che c’è tutto il tempo per fare meglio. A Ferroni bisognerebbe suggerire d’invertire l’accento sulle vocali nella pronuncia di Veron, ma passa tutto guardando l’amarcord di Reggiana-Parma del 15 febbraio 1985, allorquando i Crociati sconfissero la Regia tre a uno al Mirabello con reti di Signorini, Gabriele e Fiorin.
Incombe il giocatore misterioso di Remo Gandolfi. Facciamo però in tempo ad assistere a una pregevole marcatura di Pietranera nel 1997 contro il Milan indossando la maglia proprio del Monza. In rapida sequenza il Parma Women perde contro il Napoli (rislutato uno a zero), il 13 settembre ci sarà la mezza Maratona e altre gare con diverse distanze di 5 e 10 Km.
La Mezzani Film Production ha già pronto il nuovo film “Pioppoil” con Ferroni tra le attrici (e Frigeri tra gli attori…). Il giocatore misterioso è Stefano Nava. Alla prossima… Luca Tegoni
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Io non capisco quelli che dicono che Bernabè è un trequartista….. non è un trequartista! È un regista alla Pirlo, se vogliamo, che era nato trequartista, ma è diventato, e ha dato il meglio di se da regista. Quello è il suo ruolo.
Giusto, in serie B sembrava un fenomeno, in serie A nei ruoli offensivi soffre per mancanza di fisico e velocità. Regista basso ha tempo per le giocate, buona tecnica e la giusta garra per interdire; essere piccoli, se non sei veloce, è un problema nei ruoli offensivi quando i kilogrammi contano per difendere palla, a centrocampo invece anche se sei piccolo con baricentro basso intervenendo con i tempi giusti puoi atterrare, senza fare fallo, avversari molto più grossi di te (vedi Zoratto)
È più piplone sempre rotto Scozzarella, Bernamèl, Inglese, Cicirotto, Grassi, Benepippa o Oristagno?