venerdì, Novembre 6, 2026
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LE PRIME PAROLE DA PRESIDENTE DEL PARMA DI JIANG LIZHANG: “CON UNO SFORZO COMUNE FAREMO DI TUTTO PER TORNARE IN SERIE A. VOGLIAMO SCRIVERE UN CAPITOLO PIENO DI PASSIONE, GIOIA E SORPRESE”

Screenshot 2017-11-16 18.41.12(Andrea Belletti) – Una presentazione sui generis quella del nuovo presidente del Parma Jiang Lizhang. Prima di tutto per il pubblico presente: in poche occasioni si è vista una tribuna stampa così stipata di giornalisti fotografi e tifosi. In secondo luogo per il profilo scelto dal giovane imprenditore cinese: poche parole, nessun proclama, anche se la conquista della serie A rappresenta per il neo numero uno crociato un obiettivo nemmeno tanto velato. A fare gli onori di casa è l’amministratore delegato Luca Carra: “Mi fa molto piacere vedere così tanti tifosi, ricordo una simile affluenza solamente all’inizio di questa nuova avventura quando abbiamo presentato la nuova società che si apprestava a disputare il campionato di serie D. Ringrazio tutti per l’attenzione Lizhang nella giornata di ieri è diventato ufficialmente il presidente del Parma Calcio acquisendo il 60% delle quote societarie. Un 30% delle quote resta agli imprenditori di Nuovo Inizio, mentre il 10% è espressione di Parma Partecipazione calcistiche. Il presidente si scusa per la brevità dell’incontro ma purtroppo ha un impegno imminente a Parigi che non permette tempi più lunghi”. Dopo Carra la parola va al protagonista annunciato di questo incontro quel Jian Lizhang che come molti altri pionieri del pallone con gli occhi a mandorla esordisce con un beneaugurante “Forza Parma!”. “Benvenuti a tutti mi scuso per la brevità dell’incontro, ma vi riprometto che ci saranno altre occasioni utili per conoscerci meglio. Sabato sarà in tribuna a vedere Parma Ascoli. Nonostante l’agenda fitta è una mia priorità salutare i giornalisti i fotografi e i tifosi presenti e tutti i supporters di questa squadra, in Italia e nel mondo. E’ un giorno emozionante per me perchè oggi sono il presidente di una società gloriosa che ha fatto la storia“. In effetti camminando tra le pareti dello stadio Tardini ci si accorge di essere in un luogo che trasuda storia. “Parlando con i soci parmigiani ho capito che in questo campo sono passati campioni straordinari, il Tardini è stato teatro di grandi successe ma anche di altrettante fragorose cadute. Nello sport come nella vita bisogna imparare sia a gioire che a soffrire”. Per raggiungere un obiettivo comune. “Spesso in Italia vengono fatti grandi proclami e grandi promesse, io voglio dimostrare con i fatti la bontà del mio lavoro, con la speranza di poter riabbracciare in breve tempo la serie A”. Un importante obiettivo per una società che vuole darsi una struttura ancora più solida. “Nel calcio ci sono cose che non si possono controllare e altre invece che possono essere raggiunte attraverso la pianificazione strategica. Vogliamo dare una crescita strutturale al club attraverso un piano di sviluppo di medio lungo termine cercando di andare a implementare le strutture, in primis lo stadio Tardini e il centro sportivo di Collecchio”. Due tasselli che potrebbero dare ancora maggiore lustro ad una società che vuole arrivare il prima possibile dove gli compete. “Devo ringraziare chi mi ha preceduto uno staff dirigenziale serio e preparato che agevola il mio lavoro. Non devo partire da zero e non c’è bisogno di rivoluzioni. Sono contento che Nuovo Inizio mi accompagni in questa avventura al fine di creare un legame forte con il territorio e con tutti i tifosi”. Un legame che sarà indispensabile per dare forma e concretezza agli obiettivi finora scritti solamente sulla carta. “Con uno sforzo comune il Parma risorgerà e farà di tutto per tornare in serie A all’interno della storia crociata vogliamo scrivere un capitolo pieno di gioia passione e sorprese. Per questo vorrei che tutti si unissero al mio incitamento: Forza Parma!”. Andrea Belletti 

DALLA PAGINA FACEBOOK UFFICIALE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL NUOVO PRESIDENTE JIANG LIZHANG

25 pensieri riguardo “LE PRIME PAROLE DA PRESIDENTE DEL PARMA DI JIANG LIZHANG: “CON UNO SFORZO COMUNE FAREMO DI TUTTO PER TORNARE IN SERIE A. VOGLIAMO SCRIVERE UN CAPITOLO PIENO DI PASSIONE, GIOIA E SORPRESE””

  • Simone T.

    Profilo basso e pochi proclami…. Mi piace

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  • Esatto . Non ha promesso niente, bene così.

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  • Welcome to Parma Calcio President ….
    Looking forward to a great future working together all concerned . Forza Parma

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  • Ho assistito alla conferenza stampa e, come detto dallo stesso nuovo Presidente, egli non segue la prassi consolidata “del calcio italiano” , ambiente nel quale, coloro che parlano, presidenti o soci di maggioranza delle società calcistiche, tendono ad enfatizzare le loro gesta: no, questo “ragazzo”, questo giovane cinese, ha predicato umiltà, basso profilo, impegno, entusiasmo, passione e, naturalmente, l’idea futura e futuribile di un progetto importante a seguito di grandi successi di questa piazza nei tempi recenti.
    Ho ricevuto complessivamente una buona impressione , certo, il mondo calcistico dei tifosi-supporters del ParmaCalcio1913 si dovrà abituare al low profile e alle poche , misurate parole, di questo magnate cinese che non gradisce particolarmente apparire ma, SCENDERE SULLA TERRA, PIEDI BEN PIANTATI AL SUOLO …fatti e non …bla bla bla ..
    questo il sunto della mini conferenza di presentazione ..della quale, due saranno i cardini portanti, pilastri base della sua presidenza: lo stadio e il centro sportivo di Collecchio, strutture dalle quali ripartire per crescere e migliorare ..
    un saluto a tutti
    morosky

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  • acqua
    uova
    tonno
    fagioli
    frutta
    insalata
    caffè
    scottex
    carta angelica ..
    tartare di gamberetti
    anguria
    piede di porco ( pè ed gosen )

    scusate scusate , mi ero sbagliato con la lista della spesa…chissà dove ho mandato il commento ? alla ERRE LINGA ? o al DOLLARO SPIN ??

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  • Gabriele

    Benvenuto anche da parte mia
    Bene il basso profilo magari alla prossima occasione non sarebbe male spendere due parole in più oltre le strutture, magari su di lui il gruppo che rappresenta etc

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    • basta che parli uno dei 7 lo sapranno a chi hanno ceduto no ?

      gnek !

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      • Gabriele

        Beh sai com’è io ho aspettato zitto zitto 6 mesi la famosa presentazione ai tifosi e alla città, mi fa piacere il closing e non mi sono offeso ma sta presentazione diciamo che è rimandata. Leggo qui e altrove bravo presidente etc .. mah insomma diciamo bravo nella sintesi .. capisco che doveva andare a parigi, speriamo che ci prenda cavani 🙂

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        • ecco diciamola cosi’ ,parigi val bene una presntazione decente https://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

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        • Si legge che Neymar è scontento… chissà…
          A parte gli scherzi è presto x giudicare e diciamo che la vera presentazione sarà più avanti. Magari ciò che si farà sul mkt a gennaio sarà un indicatore da considerare.
          Ho letto che a qualcuno ha disturbato il fatto che non abbia parlato in inglese, a me invece è piaciuto molto e penso sia stata una scelta. Noi siamo in Italia e lui è cinese dunque perché l’inglese?
          Sempre e solo forza Parma

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  • carletto

    NON CAPISCO DOVE SIA L ENTUSIASMO E LA PASSIONE ? per cui non capisco l i giudizi positivi di gente come moroni morosky e qelli che mi hanno preceduto sopratutto una conferenza del genere poteva farla o non farla che non cambiava nulla……….non solo se l avesse fatta un italiano lo avreste massacrato questo invece che manco parla inglese vi ha dato una cosi bella sensazione bho saro’ instupidito

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  • il libanese

    la prossima volta la mia parucchiera se vuole gli fa da interprete diretta perche’ mai vista una cconferenza dal cinese alll inglese e dall inglese all italiano ………….poteva dire quello che voleva tanto in due passaggi sai che immediatezza e precisione del concetto , poi un maneger internazionale almeno l inglese dovrebbe saperlo …………..poi per quello che ha detto poteva andare a braccio e non leggere sul foglietto ………….a me infine dello stadio bello e del centro sportivo me ne frega un belino a me interessa che comperi una punta da 20 goal e i soldi se li ha li spenda per la parte calcistica se no caro cinesino nel bel stadio non ci va nessuno

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    • Tranquillo che l’inglese lo parla…eccome se lo parla.
      Per quanto riguarda le infrastrutture ha pienamente ragione a metterle come prioritá assoluta, altrimenti con l’attuale Tardini potrai ottenere una deroga per un anno, ma poi non vai da nessuna parte xchè nn è più omologabile x la massima serie; quindi del tuo bomber da 20goals, senza un piano riqualificante, te ne fai un bel cuculoo.
      Basta con parole buttate al vento bla bla bla…

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  • Simone T.

    IL libanese e Carletto…..che dire. Forse era meglio che cominciasse a dire che vinceremo il campionato, che a gennaio prenderemo Neymar e Lewandosky e che torneremo ad essere una delle setee sorelle, perchè we are Parma. Ma si, chi se ne frega dello stadio e del centro sportivo! L’importante è cominciare ad aprire il porta fogli per spendere a manetta e fare vedere al mondo intero che siamo tornati. Poi perchè fare una conferenza stampa per dire quello che ha detto?Questa frase se non sbaglio, è già stata detta in occasione di tutte le conferenze stampe fatte fino ad ora…dopo tutto in effetti we are Parma!!!
    Forza John, fai vedere al mondo intero che la pila ce l’hai e la spendi, tanto il Manenti di turno lo troveremo e via dhe si riparte da Arzignano Chiampo per fare il calcio biologico!!!

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  • Io ravviso una certa continuità di pensiero: sembrerebbe quasi che il testo interpretato da Lizhang lo abbia scritto Marco Ferrari: lo stile è il suo e i contenuti ancor di più se possibile.

    Ma se “John” o “Jiang” si fosse fatto scrivere davvero la traccia dall’ex vice presidente, o comunque avesse accettato di dar voce a quei pensieri, significherebbe che ha una totale fiducia nel passato management.

    Da quello che il corrispondente della Gazzetta dello Sport ha correttamente definito un “monologo” (a parte qualche distratto che se l’è lasciato sfuggire, ma si è accuratamente cercato di evitare di chiamarla conferenza stampa, visto che il copione non prevedeva le domande dei giornalisti) non sono uscite sostanziali novità: ad esempio i nomi dei consiglieri d’amministrazione in quota ai cinesi non sono stati ancora rivelati, eppure dovrebbero essere già stati nominati l’altro giorno, quando si è insediato ufficialmente Lizhang.

    Le infrastrutture – centro sportivo e stadio – erano il cavallo di battaglia di Nuovo Inizio: con i capitali cinesi almeno il primo dovrebbe diventare a breve di proprietà. Salvo imprevisti o sorpassi.

    I proclami sportivi non erano nel DNA della gestione che ha fatto un passo indietro e anche il nuovo che è avanzato si è allineato, con il leit motiv dei fatti e non parole. Del resto quelli che Davide additava come piocioni, zitti zittti, quatti quatti, le proprie spese, facendo pure qualche azzardo (o passo più lungo della gamba) le hanno fatte per raggiungere gli obiettivi che avevano in testa e che ben si guardavano dallo sbandierare.

    https://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

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  • Non ne ho la certezza ma, questo signore ,ci scommetto il tesoretto..parla inglese meglio di tutti noi: uno che ha business in tutto il mondo capirai se non parla inglese!!

    Sono d’accordo con Alessio …

    sul fatto del monologo e sono pure convinto che la lettura dei foglietti, certamente, di concerto programmata ( partendo da un folza Palma d’esordio ) sia stata voluta, ad effetto…
    lettura foglietto cinese
    successiva lettura foglietto inglese
    terza lettura moderatrice per noi del volgo ( giustamente ) in italiano, siamo in Italia e qui si parla ITALIANO….mentre invece I SOLDI, se sono buoni e puliti (ben lavati e stirati ) vanno sempre bene, sia in forma di dollari, di yuan, yen, sterline, marchi targati anghelamerkel ma pure i nostri EURINI ….

    In un primo momento mi ero stupito che non ci fosse un interprete live che traducesse, in diretta, dal cinese ( anche se lui avesse parlato in inglese cosa cambiava ? lo avrebbero dovuto comunque tradurre , non dico in dialetto pramszan ma, almeno in italiano si )
    poi ho pensato che così era una piccola slongatoia …
    IN REALTA’ LUI HA DETTO NON DETTO delle cose sagge / ovvie
    ….io ricordo la conferenza stampa di Alborghetti e Manenti: uno sembrava Martin Feldman, l’altro con giacca frusta e lupetto, tiremolla in bocca, avrà pronunciato 25 volte la frase “veicolare capitali “…( da dove a dove tramite quale banca non si sa )
    ho esordito dicendo e mandando sms a tv parma …
    CHILOR IEN DU TRAGATEN ..gli sms all’apposito numero di tv parma sono arrivati e sono pure stati flaggati in azzurro….ora non li ho + ma…esistevano dal giorno successivo alla conferenza….

    è semplicemente stato moderato, misurato, parco di parole roboanti e di promesse improponibili: noi italiani non siamo abituati agli altri tipi di cultura: gli avi di questo nuovo presidente ( insieme ai loro cugini giapponesi ) erano coloro che 40 anni fa venivano in italia con delle mise assurde, con delle Nikon mega tecnologizzate e FOTOGRAFAVANO TUTTO …40 anni dopo ci siamo accorti degli sviluppi che hanno avuto le azioni di quei precursori ….fotografanti tutto di tutto …TE CAPI’ ???????

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  • PS: il precedente management ( ora al 30% ) è composto da gente che ha fatto le proprie fortune commerciali, personali, industriali, economiche e di business MONDIALE
    ..
    è inutile scherzare o schernire gente che , ad inizio del secolo scorso, ha dato il via all’imprendoria + florida della provincia parmense , ripeto, NEL MONDO
    …
    se a costoro aggiungessimo Chiesi Farmaceutica, Bonatti, Sidel, Parmalat, Bormioli, Mutti, Greci, Consorzio del Prosciutto Pr, Consorzio del Parmigiano Reggiano
    e tutto il corollario delle piccole/medie imprese che lavorano in questi settori sopra citati ….avremmo una potenza economica, di fatturati, di risorse umane e di business …incalcolabile …

    IL CALCIO non è da considerare un business per tutti
    ( giustamente ) e non tutti gli imprenditori ( con aziende e dipendenti da mandare avanti e pagare puntualmente ) intendono mettere, buttaree/o investire soldi in questo circo..
    ognuno, giustamente fa i propri calcoli !!

    Mr.Jiang John Lizhang ha già messo dentro 15.000.000 di euro…
    da dove arrivano e dove sono andati non è certo affar mio …
    lui avrà i suoi buoni motivi ( ritorni economici ) e, come giustamente diceva Marco Ferrari il 30 giugno 2017, l’affare è buono se a star bene si è in due cioè ambo le parti ….

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    • ecco 15 milioni vorrei capire come mai il primo 30% erano tre e il secondo 30% sono diventati 12 ,co vot cat diga speriamo ce li abbia prestati ad interessi bassi ,svegliaggente https://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

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    • https://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif
      Io personalmente credo forte in Parma Calcio 1913 …
      They always come through ….. for the best interests of Parma Calcio … no é facile ….. pero sempre vince …..
      Oggi ….. Forza Ragazzi ….Forza Parma

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  • SE UNO NON FA PROCLAMI NON E’ PER FORZA SINTOMO DI SERIETA’ e quindi di chissa’ qual ottimismo peraltro ha fatto procalmi sulle strutture quindi anche il cinesino ha fatto proclami ( sarebbe meglio pensare alla parte sportiva almeno inizialmente ) io lo giudico dai fatti e per il momento gli unici fatti certi che ho sono che 1 ) ha preso il granada e retrocesso e al momento fa un campionato anonimo e rimarra in seire b spagnola sintommo che ho sa poco di calcio o non mette soldi 2) ci ha messo 6 mesi per portare 3 ml di eur per concludere l affare ora vorrei capire come puo permettersi di pensare alle infrastrutture dove ci volgiono svariati milioni di eur senza ritorno immediato ….. e non pensare alla fase calcistica ……………beato ottimismo di chi e rimaasto intusiasta

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  • Simone T.

    Ci sarebbe un certo Caliendo che si sarebbe liberato da impegni pochi giorni fa…forse potrbbe essere la persona giusta per taluni, dato che fuori c’è la fila per venire ad investire nel calcio…
    w i bastian contrari con le fette di prosciutto davanti agli occhi!

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  • pencroff

    prima an ghera miga al president, tut a crider “mo quand i rivon i cines?”
    adesa le rivè e al va’ miga bè parchè al lesa i fojet, l’e megor, al ne miga bel, al perla miga l’italià.
    Mi ho fat ‘na vita ed merda, mo am sa d’esor miga damì chi insima…

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