A CALCIO E CALCIO, A VOLTE RITORNANO…TEMPORANEAMENTE
(Ale Pongonazzo) – A volte ritornano. Nulla a che vedere con l’antologia di racconti di Stephen King pubblicata nel 1978 e il successivo film del 1991 basato sul racconto che dà il titolo alla medesima raccolta, solamente il ritorno di Francesca Goni, la co-conduttrice che, dopo le vacanze per riaversi dopo una sola puntata di Calcio e Calcio, è nuovamente pronta per co-presentare la terza puntata della trasmissione nella giornata di giovedì 10 settembre 2026, dallo studio centrale di 12 Tv Parma, ma solo temporaneamente. Apprenderemo in seguito che, già dalla prossima puntata, non sarà in co-conduzione per una nuova pausa. Dopo mare, montagna?
Assieme a Francesca troviamo, come al solito, a co-condurre, Giuseppe Milano. Presenze immancabili: Luca Ampollini ad influencerare ed Isabella Andreoni nel ruolo di valletta, senza nessuna accezione denigratoria o sminuente, almeno da parte nostra. Ospite di serata Marco Piccioni, ch’al pära sémpor rabì, collaboratore di Roberto D’Aversa.
In Monticelli, oltre al menù, troviamo: Luca Ferrari, Enrico Cavalca e Luca Lucchi o, come indicato dalla Gazzetta di Parma e dal lancio social del programma stesso, Luigi Lucchi. declinato pure in Luigi Luca Lucchi.
Invero il menù ha rischiato di subire un duro colpo, considerando che la co-condutrice irrompe con i primi whatsapp provenienti dai telespettatori, nonostante della lista vivande non se ne fosse fatta promozione. Solerte l’intervento dell’Ampo: “Si però… deve finire di leggere il menù…ti vedo molto aggressiva…”. Allegria in studio. Del resto si era scherzato fin dall’inizio della puntata sul fatto che Goni sia incline ad interrompere Ampollini, peraltro già gratificato dal non essere stato interrotto almeno nei saluti di rito. Chissà perché tutta questa attenzione circa le interruzioni.
Anche un po’ di calcio nel giovedì di 12 Tv Parma. Per l’Ampo il filo conduttore della stagione è la tremenda fatica a far gioco mostrata dalla squadra, la mancanza di una proposta di gioco convincente e l’assenza di una fase di possesso autorevole. “La squadra deve trovare una sua identità”. Piccioni conforta la platea nel rilevare che il tempo per trovare risposte c’è. Sempre a parere di Luca, quello di stanza in Parma, anche Cuesta desidera fare un calcio migliore di quello della passata stagione e sottolinea come non crede vi siano state indicazioni specifiche di qualcuno, in particolare da parte della società. Al Gianni fischiano le orecchie col suo: “Cattivo cittadino / Il 4 3 3 liberamente imposto”.
Arrivano ben presto le schede del cosa va e cosa non va, superfluo sottolineare quale sia delle due la più nutrita. Il parere da tutti condiviso vede la necessità di sfruttare i giocatori per quelle che sono le loro caratteristiche ed il praticare un gioco adatto ai ragazzi presenti in rosa in questa stagione, senza cercare di replicare quanto fatto in quella passata, non avendo più determinate figure a disposizione. Evidenze abbastanza scontate ma altrettanto evidentemente forse non sempre così limpide per chi allena.
Sollazzo e biasimo per il video con trattamento pedicure riflessogeno postato da Diego Carlos che vede protagonista la consorte nelle amorevoli cure.
Pare non siano affatto piaciute le dichiarazioni dei giocatori che hanno lasciato Parma, nella fattispecie: Ondrejka, Sørensen e Pellegrino, tutti accomunati dall’aver espresso rilievi sul gioco praticato nel Ducato, finalizzato esclusivamente a non perdere e non votato alla ricerca del sopraffare l’avversario. Una modalità, a loro dire, che li avrebbe oltremodo penalizzati nel non far emergere a pieno le loro caratteristiche. Singolare lo sdegno da parte di chi, nella passata stagione, ha sovente espresso gli stessi apprezzamenti, specificatamente in riferimento ai giocatori del reparto offensivo, considerati frustrati proprio dal gioco organizzato dal Cuesta.
Tuttavia qualcuno potrebbe indicare un bel “ci sta”. Un conto è un opinionista che esprime i propri pareri, un altro è l’ascoltare giocatori che appena lasciata una famiglia per un’altra non perdono tempo per scaricare la responsabilità di opache prestazioni e rendimento inadeguato anziché praticare un po’ di sana autocritica.
A casa Ferrari, fra uno sghignazzo e l’altro, si lascia intendere che durante la seconda parte del programma si dedicheranno alla visione del secondo tempo della partita del Como in Champions, come se non lo avessero fatto anche durante il primo tempo. Simpatiche dissimulazioni.
Viene riproposta la griglia dei piazzamenti alla fine del campionato, forse per lasciar ammirare ancora una volta la qualità della stessa, con i numeri dei piazzamenti che nemmeno si leggono, malamente ritagliati.
All’improvviso Goni domanda a Piccioni quanto influisca il mercato di Gennaio. Vacco can…a’m són dormì…son già passati quattro mesi? Niente di tutto questo, forse solo il pensiero che già volge alle ferie natalizie, dopo aver appena sospeso, ma per una sola settimana, quelle estive.
Terza maglia moment. Ampollini si dice favorevole dal punto di vista estetico, Ferrari invoca il termine delle polemiche in nome di un comprensibile marketing, e se lo dice lui, che per tener su l’osteria ha più sponsor di quanti se ne potrebbero accumulare attribuendone uno per ogni formica di un formicaio. Giuseppe Milano bacchetta tutti con una riflessione per nulla banale. “Ma Milan l’è on gran Milan“, e senza indugio suggerisce che la terza, con quei colori, sarebbe da sfoggiare unicamente in trasferta, lasciando alle gare casalinghe la prima (crociata) ed eventualmente la seconda (giallo/blu). A questo punto Ampollini, di fronte al maestro della famigerata locuzione, non può che rispondere con un “ci sta”. In coda all’argomento, l’Ampo, perora la causa della Crociata come unica maglia a cui riconoscere il rappresentare la storia del Parma.
Si mostra un cartello che evidenzia le operazioni del mercato del Como, sono così tante che i caratteri sono grandi un terzo di quelli abitualmente utilizzati. Rapido momento di smarrimento quando circola una indiscrezione circa un possibile approdo a Parma di Icardi. Anche nello studio di Parma ormai la consuetudine è guardare le partite in corso durante la trasmissione, programma che probabilmente sarà presto caratterizzato da guida autonoma assistita. Tra un’azione e l’altra del Como arriva la possibile formazione del Parma che dovrà affrontare proprio i lombardi nella giornata di lunedì 14 settembre.
Alle ore 22:25 circa, Francesca Goni sbotta: “ragazzi state dormendo”. In un primo momento credevo si riferisse pure al sottoscritto, mia moglie aveva terminato la carica del taser per tenermi attivo, fortunatamente il sollecito era rivolto solo alla combriccola di Monticelli.
Nonostante un inizio trattenuto, caratterizzato da moderate interruzioni, sul finire di trasmissione queste arrivano come grandine durante un temporale estivo, pronte ad abbattersi sul fiammeggiante bancone di Calcio e Calcio, il caos impera.
Il giocatore della settimana è Hugo Siquet, giocatore scelto per la qualità del piede destro molto delicato. Dopo la pedicure di Diego Carlos, ora il piede delicato del giocatore belga. Puntata podologica. La cosa interessante della trasmissione è che ormai nessuno, o quasi, di coloro che la abitano, sia interessato alla stessa. In entrambe le location ognuno fa quel che vuole: chi guarda partite, chi il proprio smartphone, l’ùnnich cojon ch’a la guärda a són mi.
Rima della settimana: “Con il Monza la monaca ha deciso, uno a uno che a Parma non piace a nessuno. La prossima settimana non ci sarò ma con il collegamento arriverò”. Peccato ci sia da aspettare una settimana, ‘n vedd l’óra. Ale Pongonazzo
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Francesca Goni è una star di livello internazionale quindi è normale che la sua presenza sia diluita. È troppo per la misera emittente dell’UPI. Io sogno solo Vito, Davidone e il Cagnò sempre Forsa Parma vinciamo due a sero
Facciamo un patto col masler. Se il Parma fa punti a Como, lui invita due a sua scelta tra davidone, il cagno e vito
Direttore anche Rino
Vinceremo a Como 2-0?
Ma che dici come sei pessimista
Vinceremo invece a Como per 8-0
Pellegrino ha segnato anche stasera, si accettano scommesse, a che giornata il parma rimarrà ultimo da solo in fondo alla classifica?
Dopo l’Inter amico mio per restarci fino a maggio
Ma quando tra un mese saremo ultimi e distaccati il mantra sarà “serve tempo”, “la salvezza si decide in primavera”, “io mi fido di Cherubini” con Piccioni 🕊️ sugli scudi e Vito e il Cagnò “convinti che il sempre magico Parma ce la farà grazie alla lungimiranza del Presidente Kraus”. Io ho già pronto il letto in ospedale per i prolassi anali che dovrò subire da ora a maggio. Già a pensare alla conferenza stampa di quel poveretto di Cuesta mi viene giù il lesso di Pasqua 2007.
Sarà dura non arrivare ultimi ma penultimi perché siamo la squadra più scassa del campionato ma ci proveremo dando per scontatissima la retrocessione
Giuseppe Milano unico serio
Comunque ai vari Muopet di Palla in Trib.. i vari Vito, Rino, Davidone, Cagnò, Gianni al cavalèr ieri si è aggiunto anche tale Papirus. Di cazzate ne ha dette tante che al confronto un discorso di Cassano è una esegesi magistrale. La chicca che vi prego di andare a risentirei “i tifosi crociati devono esultare per la cessione di Pellegrino”. Mo va a scorsare nel borotalco amico mio!
Ahia… ho notato che l’influencer rosa, in maniera più o meno velata, ha infilato critiche qua e là al povero Cuesta….di solito, quando fa così, è perché siamo prossimi al benservito….
Comunque Francesca e Isabella sono strabelle… boccio solo i loro outfit…ci meriteremmo qualcosa di più sexy che ci consoli per i brutti risultati del Parma e che ci invogli a vedere un programma non esattamente esaltante…
Staccate la spina… ampollini mandatelo da barbiere che è una pena vederlo ogni volta con la mano nei capelli…. il macellaio triste invece adesso fa anche il permaloso per la maglia del palermo…. piccioni spero abbia capito che la sua presenza e’ un insulto in mezzo a certa gente…. apprezzo cavalca persona vera…. direttore non vedo l’ora di vedere il parma ultimo per sentire le minchiate di ampollini, vedremo su quali specchi si attaccherà…
Ragazzi, ma di cosa stiamo parlando? La Goni era già bollita 15 anni fa,richiamarla a condurre non aveva senso. In più neanche tifa Parma, l’, ennesima non tifosa nel panorama dell’,informazione sportiva locale.
Il como e’ progettazione e ambizione…. voi siete sicuri di voler fare ogni anno un campionato che se ti va bene riesci a vincere 5/6 partite?? Non sarebbe meglio tornare in B o in C come modena o reggiana e iniziare almeno a ritrovare la voglia di andare allo stadio? Come dice il direttore la nostra realtà e’ quella di un campionato di metà classifica in serie B. Cosa ci interessa di partecipare alla serie A in queste condizioni?? Per I post di Ampollini o le supercazzole di cherubini? Io ormai allo stadio vado solo per la maglia ma senza la passione… come da separato in casa…
Majo non sarebbe più bello tornare alle trasferte dove si poteva sognare di vincere??? Saluti
Penso che la serie A sia un bene da conservare. Ma con una cura migliore rispetto a quella dell’attuale “custode”
parole sante amico mio. A me il maledetto con le gambe storte ha talmente fatto disgustare dal calcio che non ho guardato nemmeno una partita dei mondiali, mi ha tolto ogni voglia, passione. Non apro la rudarola rosa da sei mesi. Anche perchè metti anche che ti salvi (impossibile), ma a giugno siamo da capo con la merda di quest’anno, di quello scorso, etc.. Ma basta!!!!! Che sta roba se la godino Papirus, Ampollini, Piccioni, Brianti (non Brrrrrrrrianti), Lorini, Vito, il Cagnò a me il fu Parma calcio in queste condizioni fa solo male.
Quoto 100%
Il calcio a parma è defunto a settembre 2020,punto. Riposasser in pace anche nelle vostre menti
👍👍
Veeeeeeeeeeehhhhhhhh il progetto questa società mamo Notari veeeeeehhhh Friiiiiigaaaaaaaaaaannnnnnnnn!!!!
Ha preso il casa pia che diventerà una casa di riposo per tifosi fessi e giulivi
“I dirigenti del Cagliari non hanno esultato per le plusvalenze come i nostri” (cit.)
Cosa ha fatto il Casa Pia?
Il gambe storte la fa la doppia retrocessione il progetto questa società veeeeeeehhhhhhhhhhhh
Quest’anno l’ultimo posto in classifica se lo contendono Venezia e parma, le altre se ne sono già andate
…sara’ pagata a gettone….non so’ ..forse voleva dare una linea sua alla conduzione…motivo solo vacanziero?…
sì solo vacanziero: quando era stata scritturata, la soubrette aveva già stilato il proprio piano vacanze, .che le è stato concesso di non cambiare