venerdì, Settembre 4, 2026
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ANNOTAZIONI CROCIATE / IRRICONOSCIBILI

(Fabrizio Pallini) – Un Parma irriconoscibile si fa prima raggiungere e poi superare nel secondo tempo da una bella Udinese che guadagna il primo posto in classifica.
Il due a zero della prima parte della gara ci aveva illusi, ma nello stesso tempo non ci aveva convinto.
Non ci aveva convinto, perché avevamo visto subito che non era il solito Parma baldanzoso e frizzante e sIcuro dei propri mezzi, com’era stato nelle partite precedenti.

Il gol di Delprato da calcio d’angolo iniziale era dovuto più ad una leggerezza dell’Udinese che alla bravura del nostro giocatore.

Per il resto del primo tempo il Parma non convinceva e i bianconeri sembravano più in palla dei Crociati.

L’unico raggio di sole lo regalava Bonny che segnava un bellissimo gol da vero centravanti liberandosi, dopo aver ricevuto la palla da Man, del proprio avversario, insaccando con un tiro perentorio di punta. Purtroppo solo una falsa illusione.

Nel secondo tempo il Parma evidenziava tutti difetti che fino ad ora erano stati mascherati da quell’entusiasmo, quella spensieratezza e quel pizzico di incoscienza che aveva portato il profumo della serie A.

I giovani del Parma con l’Udinese hanno dimostrato tutto la loro età e lo inesperienza.

La difesa ha rivelato una debolezza già vista con il Napoli e non ha saputo reggere ai cross che già dal primo tempo, fioccavano pericolosamente nella nostra area, dove, molte volte, i difensori non saltavano e il portiere aveva difficoltà ad uscire.

I due gol subiti erano quasi prevedibili. Dopo il pareggio, la frittata, poi, la combina il giovane neo acquisto Keita, che con la doppia ammonizione si fa espellere lasciando il Parma in dieci, dando cosi il la alla squadra bianconera, che con il francese Thauvin (doppietta) portava in vantaggio l’Udinese.

Intendiamoci subito. Non ci sentiamo di mettere in croce il ragazzo e colpevolizzarlo per la sconfitta. I bianconeri udinesi avevano già preso in mano il bandolo della matassa e i Crociati erano già gravemente in difficoltà.

Veniamo ora alle prime valutazioni della partita.

La prima è una domanda retorica, la seconda un’affermazione fatta anche per i precedenti incontri.

Ci chiediamo come sia possibile questa metamorfosi nell’arco di dieci giorni?

L’affermazione è quelli che avevano più volte ricordato: ci vuole umiltà.

Nella partita con la squadra friulana ci è parso che i nostri giocatori si specchiassero un po’ troppo e non badassero al concreto.

Inspiegabile anche questo calo fisico che si é riscontrato in quasi i tutti giocatori schierati.

Un’altra cosa che a questo punto ci corre l’obbligo di evidenziare, è che il mister Pecchia dovrà assolutamente, a nostro avviso, rivedere l’assetto tattico.

Non è possibile tenere quattro punte avanti, lasciando buchi mostruosi a centrocampo come si é visto oggi.

È andata bene finché tutte le qualità espresse dai nostri giovani giocatori erano al massimo, ora ci pare ovvia una rivisitazione tattica onde evitare pericolosi disatri, come quello odierno con la squadra friulana.

Parliamo del reparto attaccanti dove oggi si salva solo Cancellieri che si è mosso bene e con tanto impegno; Man veramente irriconoscibile svogliato ed inconcludente, l’ombra di quel bel giocatore ammirato e apprezzato nelle partite precedenti. Mihala dimostra sempre di non vedere la porta, anche se apprezziamo l’impegno e la corsa.

Della difesa stendiamo un velo pietoso Circati and company hanno giocato la più brutta partita di quelle giocate fino ad ora.

Dei giocatori subentrati non si è vista impronta, se non di Keita di cui abbiamo già parlato.

Cosa dire dunque?

Ora dobbiamo assolutamente (tutti !) coprirci le orecchie e non ascoltare il bel canto delle sirene che come sappiamo risulta essere malefico.

Torniamo alla realtà della squadra neopromossa che deve raccogliere punti per la salvezza. Ne abbiamo già perso anche troppo cullati dalle adulazioni della squadra rivelazione. Non dobbiamo demoralizzarci, ma raccogliere la concentrazione, il sostegno, la passione di tutti per appoggiare la squadra, accantonando i sogni pindarici, assai pericolosi. Pecchia auspichiamo riveda i piani strategici, l’esperienza a lui non manca.

I Prossimi incontri sono con le squadre che dovremo tenere dietro noi, incontri che varranno il doppio. Ad Majora… Fabrizio Pallini, foto in evidenza dalla gallery di ParmaCalcio1913.com

Stadio Tardini

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8 pensieri riguardo “ANNOTAZIONI CROCIATE / IRRICONOSCIBILI

  • Luca Ermacora

    Si, ieri Pecchia ha esagerato dal punto di vista tattico. Giocavamo di fatto con un 4-1-5. Inoltre è mancata appunto umiltà, dote fondamentale per una squadra che deve salvarsi. Troppa “leggerezza”.

    • Pecchia deve essere più umile e non arrogante come ha dimostrato di essere ieri anche perché escluso Cancellieri nessuno ha fatto la serie A
      Non si può giocare sul 2-0 con 4 attaccanti e due centrocampisti e non si può fare entrare in Keita che del calcio italiano ne sa una mazza

      • Eh ma noi puntiamo sui giovani e ad avere una squadra giovane e vogliamo vincere coi giovani e fare le plusvalenze coi giovani e siamo giovani e la squadra più giovane della serie A e il nostro progetto sono i giovani e coi giovani siamo tutti dentro perchè i giovani giocano dal basso e coi giovani noi non snaturiamo il nostro modo di giocare coi giovani e i giovani ti danno entusiasmo e coi giovani andiamo aventi e puntiamo sui giovani e coi giovani facciamo come dice Pedar Sola che punta ai giovani.

      • Luca Ermacora

        Concordo. Speriamo che come si dice “serva da lezione”.

  • FILIPPO1968

    facile giocare con spensieratezza incontri come fiorentina, milan e napoli partite che alla stesura dei calendari sembravano proibitive per noi, invece non avendo nulla avevamo da perdere abbiamo giocato senza sentire la pressione del risulto e avendo solo da guadagnarci anche solo con pareggi, mettiamoci anche che tutte e tre si sono rivelate squadre ancora in fase di costruzione con giocatori da inserire, tutte e tre hanno avuto cambi in panchina , c era anche il mercato in entrata e in uscita ancora aperto perciò con rose incomplete e diversi problemi ….quindi grazie alla ” leggerezza” abbiamo ben figurato ma attenzione…per lo stesso motivo abbiamo lasciato 2 punti in casa con la fiorentina e 2 al Maradona col Napoli i …..ieri dovevamo avere un altro approccio contro l udinese bisognava essere duri e affamati……….invece ci siamo cullati con i complimenti ricevuti dai media e dal risultato di 2 a 0 alla fine della prima frazione, complice questo atteggiamento ” leggero” e uno schieramento assurdo …. non si può giocare con 2 uomini in mezzo al campo Shom e Bernabè che tra l altro nessuno dei 2 sà fare interdizione il primo è uno che prende palla e và da solo in percussione quando gli si “stringe la vena”, il secondo ti consente di uscire bene in fraseggio dal basso ma ……in quanto a fisicità non porta nulla infatti io lo riporterei a supporto della punta senza mettere tutta quella batteria di esterni /attaccanti dietro a bonny ………senza voler crocefiggere Pecchia ci mancherebbe, ieri và detto che è stato troppo ” leggero” anche lui.
    Ma la nota dolente consiste nel fatto che il reparto difensivo è inadeguato per la massima serie ….l ho sempre sostenuto che questo reparto andava puntellato con l inserimento di un uomo d esperienza per la categoria ( ma krause continua a fare come crede nessun giocatore di 30 anni in rosa, mica dico 4/5 ………uno !! uno !!! servirebbe la dietro come non mai, e magari anche in mezzo al campo un bel incontrista cagnaccio ) reparto leggero e distratto i 3 gol di ieri ne sono la dimostrazione, qualcuno dirà aspettiamo Leoni ….per carità bravo e ottimo prospetto ma ha 19 anni e ha messo insieme solo 12 presenze in serie B non potrà certo guidare un reparto nella massima serie e nemmeno si potrà pretendere la luna da lui ……sarebbe da scellerati,…fino a gennaio bisogna andare avanti con questi…..ma temo che di esperienza non arriverà nessuno ,non è nella politica societaria questo tipo di scelta, ma si ricordino che la serie B PUò PERMETTERE DI PROGRAMMARE LA PROMOZIONE IN 1/2 ANNI MA……….LA SERIE A è un altro film và conservata subito perchè una retrocessione vanifica tutto e causa danni patrimoniali allora occorrerà stringere i denti e saper lottare dal momento che per salvarsi servono nervi saldi nella tempesta quando scendi in campo con sulle spalle una classifica deficitaria e avversari che non ti mollano un metro perchè sono nelle tue stesse condizioni ( casualmente lecce e cagliari in arrivo ci diranno chi siamo) e meno “leggerezza”…

    • Totalmente d’accordo con te, purtroppo il padrone è krause e continua a fare gli stessi errori di 3 anni fa, non vorrei fare la stessa fine..
      ..

  • Stopaj (little cork)

    Guarda Pallini che al netto della casualitá siamo proprio come quelli di ieri sera,per cui forza caso

  • Una grande responsabilità è da ascrivere al nostro allenatore che non si è reso conto che la maggior parte dei pericoli provenivano sul lato destro del nostro schieramento dove . Man non rientra e del Prato era sempre solo e in difficoltà
    Sul due a zero nel,secondo tempo bisognava inserire Almquist a destra spostando Man vicino aBonny e togliere Mhiaila

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