A CALCIO E CALCIO, “RIPARTIRE COL TORINO” E NOEMI ANALIZZA I PORTIERI AVVERSARI
(Ale Pongonazzo) – Giovedì 15 ottobre 12 Tv Parma trasmette una puntata di Calcio e Calcio manifesto della tradizione e dell’ortodossia, in studio infatti, le abituali presenze: Goni e Andreoni ad accompagnare Milano ed Ampollini. Ospite: Manuel Nocciolini che, dopo l’essere stato opinionista in settimana a Parma Talk, programma in streaming di Sport Parma (lo sarà in tutte le puntate del format in quanto ospite fisso), si ritrova accomodato anche al bancone siderurgico di Calcio e Calcio.
Altrettanto in Monticelli: dopo le trasgressioni dell’ultima puntata, un ritorno alle abituali presenze, con il duo Bizzi-Lucchi pronto ad esser nutrito dal Ferrari.
Presenti anche Luca Bozzini e Giuseppe Colonna, organizzatori della decima edizione Parma Marathon che si terrà nel fine settimana del 17-18 ottobre 2026. Come nelle edizioni passate, la manifestazione offrirà la possibilità di partecipare a diverse competizioni, adatte a qualsiasi età ed a qualsiasi “gamba”.
Alle 21:08 il Ferrari invita ad una maggiore sollecitudine, dovendo ancora declamare la lista vivande: “andiamo avanti spediti”. Humor monticellese. Francesca Goni, anche in questa occasione calata piacevolmente in un’autoironia che le dona, afferma e domanda: “venti minuti di partita?!” Ampollini conferma: “sì, venti minuti di partita”. Fine della trasmissione, tutt a ca. Magari, ed invece…
Ed invece, ascoltiamo il parere dell’Ampo circa quello che è stato e quello che sarebbe potuto essere il match a San Siro se non si fosse compromesso il risultato con tanta urgenza, fatto salvo lo squilibrio di valori in campo. L’esordio di Gilardino non è stato favorito dal trovare sul proprio percorso una partita realmente abbordabile, pur caratterizzato da un inizio in cui si sono viste buone intenzioni vanificate poi da errori gratuiti.
Bizzi ritiene la linea difensiva vista a Milano: “improponibile”. I telespettatori attraverso i loro messaggi regalano totale pessimismo, il tenore si calibra su una “sicura retrocessione“, nemmeno probabile o possibile; inequivocabilmente certa. Da divani e poltrone arrivano messaggi che veicolano critiche nei confronti di Franco Carboni per la prestazione offerta contro l’Inter. Ampollini si spende per rimarcare che, fra i difensori, pur escludendo dalla valutazione l’episodio del rigore, Diego Carlos ha fornito una prova peggiore del compagno. Forse v’è prevenzione verso il ragazzo. Nocciolini, approva e sottoscrive.
Inevitabile momento dedicato all’analisi del primo gol subito. Pur riconoscendo l’accaduto come possibile incidente di percorso, l’Ampo propende per una totale responsabilità del portiere che, avendo la possibilità di vedere lo scenario dinnanzi a sé, dovrebbe utilizzare il corretto giudizio per quando fare cosa, come e con chi.
L’opinionista stigmatizza il pensiero di chi in questi giorni ha riservato una parte di responsabilità anche a Keita, rivolgendosi, certo del conforto alla propria tesi, all’ospite di serata Manuel Nocciolini. Il Barbabomber, per converso, sembra invero schierarsi dalla parte di coloro che vedono nell’incapacità di gestire il momento attraverso la giusta postura del corpo e l’inettitudine nel “sentire l’uomo“, un’evidente corresponsabilità del centrocampista belga. Bizzi aggiunge che Mandela non ha mai giocato una palla di prima, anche nei momenti in cui sarebbe servito. Fioccano i “ci sta”.
Il rientro in pianta stabile di Bernabè pare essere fondamentale, salute permettendo. Cartelli del “cosa va” e “cosa non va”. In entrambe le location si spreca approvazione per Simone Lontani, ritenuto adatto ad interpretare più ruoli come indicato anche da Gilardino in una delle sue conferenze.
Francesca anima la serata leggendo un Whatsapp il cui contenuto sostiene che: “Delprato prende sempre sei in pagella per passare la palla indietro”. Ampollini, contrariato, prende le difese del capitano: “se ci mettiamo a discutere anche Delprato… per carattere, qualità, maturità…”. Ancora una volta il rivolgersi a Nocciolini per il conforto all’argomentazione regala una reazione inaspettata. “Eh Manuel?”, ed il Nocciolini, senza imbarazzo o inutili pudori: “a me non piace”. Fioccano altri “ci sta”.
Il tema della validità della rosa rispetto a quella della passata stagione non può mancare, vien all’uopo il cartello che evidenzia le cessioni effettuate ed i corrispettivi elementi che hanno, teoricamente, occupato il loro posto in squadra. Da parte di alcuni si persiste nel volere paragonare quanto fatto da chi ci ha lasciato dopo un anno di permanenza fra le fila Crociate con quello esibito in poche uscite da coloro appena arrivati. Sembra davvero un metodo singolare, ma evidentemente molto diffuso, per effettuare dette valutazioni. Forse utile per accompagnare sfoghi che sembrano non dipendere unicamente da cose di campo.
Di questo ne avevamo già scritto a fine settembre, ponendo l’accento su questa insaziabile necessità di definire una misura per ogni cosa, spesso prima di aver raccolto dati per poterlo fare con cognizione di causa. Assente il tener conto della relatività di altri fattori che, da una stagione all’altra, si modificano, e non solo all’interno della squadra ma nel contesto dell’intero campionato.
L’Ampo indica che Parma-Torino è una gran partita, quindi, per traslazione, potrebbe essere una Gran Torino, di conseguenza trattarsi di un’auto del 1972 oppure del film di Clint Eastwood del 2008. Speriamo viceversa ci si trovi ad assistere ad un grande Parma, senza auto e senza lungometraggi. In questa occasione almeno potremo misurarci con un avversario del nostro livello.
Torna Noemi Ianelli, ed accadrà in ogni puntata della trasmissione, nel dedicarsi al tratteggiare le caratteristiche dei portieri avversari che incontreremo lungo il cammino della stagione. Protagonista della settimana il portiere del Torino: Lucas Perri. Pregi: struttura fisica per una buona efficacia sulle palle alte, riflessi interessanti per una rapida lettura dell’azione ed infine buon intuito in occasione dei calci di rigore. Difetti: difficoltà nel gioco con i piedi, livello di concentrazione mutevole all’interno dello stesso incontro e poca efficacia nei movimenti a terra.
La demoniaca lavagna interattiva deputata alla redazione della formazione colpisce ancora, e lo fa duramente, creando disorientamento in studio. Diego Carlos, previsto fra i titolari contro i granata, miga j arzàn, cojj ‘d Turén, non è presente fra le possibili scelte. Ammutinamento digitale per il brasiliano che, evidentemente si è dato alla macchia interattiva.
Per quanto riguarda Lautaro Valenti pare proprio che il rivederlo in campo dovrebbe essere affare assai remoto se non impossibile, grazie ad una miscela di mancanza di rispetto nei confronti del precedente allenatore e contratto prossimo alla scadenza non ancora rinnovato. L’utilità in campo evidentemente non vien considerata argomento degno d’interesse da parte di chi deve esprimere una decisione.
Sembra proprio che anche Simone Lontani si sia emancipato dalla lavagna interattiva, forse evaso assieme a Diego Carlos. Necessario l’intervento direttamente dalla regia per la redazione degli undici che lunedì sera potrebbero scendere in campo al Tardini. A gh’pénsa Valter.
Un messaggio domestico porta in trasmissione Cremaschi che, a differenza di chi scompare, si ripresenta inaspettatamente. Qualcuno ancora ricorda la sua presenza a Parma, altri dopo aver rimarcato un riscatto almeno apparentemente poco comprensibile, hanno assopito il di lui ricordo.
La puntata si chiude con l’auspicio di riscatto contenuto nella “rima della settimana” ed è così che Francesca ci saluta con: “contro l’Inter poco conta la sconfitta ma bisogna ripartire subito a testa dritta”. Ripartire… ripartire… ripartire… Ale Pongonazzo
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Veeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh Cremaschi!!!!!!!!! Dimmi te chi ha uno come Cremaschi vehhhhhhhhhhhhhhh Friiiiiiiiiiigaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnn!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ahahhahahaahah Maldini ahahhahahahaha Fazzini veeeeeeehhhhhhhhhhh il progetto i giovani Mamo Notari questa società il progetto veeeeeehhhhhhhh vengono a piedi veeeeeeehhhhhh
Un’altra puntata di devastante interesse purtroppo me la sono persa… quanti rimorsi
Col Torino finalmente vedremo il vero Parma e sapremo se sarà da retrocessione o invece no.
Direttore quando entra in trasmissione a togliere il vino al ferramenta???
Ieri sera impresentabile… ha detto cose senza senso………
Dal vangelo secondo il rosa:
1) Ho visto un Parma diverso
2) Siamo stati in partita fino al ventesimo
3) Mi è piaciuto Troilo come braccetto
4) Mi è piaciuto Lontani come interno di centrocampo
5) Fra uscite ed entrate siamo più competitivi dell’anno scorso
Penso possa bastare….
Unica persona seria della trasmissione bomber Nocciolini che ha detto senza mezzi termini che a lui Del Prato non piace…..
Staccate la spina oltre che al Parma anche a queste trasmissioni…
Prima sarebbe da portare dal barbiere veeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhh Friiiiiiiiigaaaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnn!!!!!!
Amico mio la spina 🔌 la stacca i gambe torte ma sulla nostra pelle. La rosa? Ahahhaahhahahahhahahahhahaha veeeeeeeeeeeeeehhhhhh abbiamo Diallo, Cremaschi, Frigan, Ordognes, Carboni, Corvi, Bruschi cosa vuoi di più la pensione?????? Dimmi te chi ha uno come Diallo e Corvi veeeeeeehhhhhhh ahahhahahhaa il Cagliari
Che fine dimmerda il parma
Ma state ancora a vedere queste trasmissioni?
Il cadavere del fu Parma Calcio umiliato e distrutto dal gambe storte ma esaltato dall’uomo in rosa con una pettinata e vestiti imbarazzanti. Fine peggiore nemmeno nei miei più terribili incubi.
Il Frosinone???? Ahahahaha veeeeeeehhhhhhhhh ahahhahahhaha vi ricordate la Cremerdese dell’anno scorso? Ahahahha a maggio poi sono dietro veh l’ha detto anche il Cagnò ahahahaa nessuno veh ha il progetto come noi veh i giovani questa società la rosa Fazzini????ahahahaa mai nemmeno cercato veh qui vengono a piedi
Bravo Ale Pongonazzo, il tuo resoconto sulle decrepite trasmissioni di Tv Patma e’ ssmpre l’articolo migliore del sito
🙏🙏🙏
Certo Ale che devi avere una vena masochista.
Non so come fai a resistere, Bar Sport anche anche, ma questa trasmissione mi fa venire l’orticaria solo quando vedo il titolo.
Infatti non la guardo da qanni, io non sopporto le trasmissioni spazzatura e quindi le elimino dal mio palinsesto.
Leggo i tuoi scritti e questo mi basta e mi soddisfa.😉
Ciao Paolo… può essere che poco alla volta si creino anticorpi 😜
Dai dai che siamo ultimi anche il Venezia di supera veeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!!!! Il Napoli e l’Inter????!! Veeeeeeeehhhhh ingiocabili veeeeehhhh i primi 5 minuti a Milano 20 occasioni di gol cosa vuoi di più la pensione?????
Nicola?????? Ahahahhahahaah calcio sparagnino veeeeeeehhhhhhhh il progetto Kraus i giovani queste società loro lo hanno avuto in mano 3 mesi Troilo braccetto 20 tiri in porta Friiiiiiigaaaaaaaaannnnnn Ceemaschi veeeeeehhhh Indiaiè la Cempions