sabato, Ottobre 24, 2026
Bar SportNewste lo do io il tubo catodico

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / BAR SPORT APRE CON TELETHON E FEMMINILE

(Luca Tegoni) – Trasmissione critica iersera – lunedì 16 dicembre 2024, 111° anniversario del Parma – a Bar Sport nei riguardi della squadra Crociata. Introduce Dallatana che raccomanda brevità e toni civili per i messaggi da casa. Antonico presenta gli ospiti che sono Guido Schittone, Remo Gandolfi, Carlo Chiesa e dallo studiolo Maurizio Marchinetti, socio PPC (sempre alla ricerca, dalla fondazione, del millesimo socio, sempre dato per vicino, ma mai tesserato), referente provinciale per Telethon, nonché penna di StadioTardini.it, con lo pseudonimo Il Gallo di Castione, che presenta l’iniziativa a scopo benefico Telethon.

Presenti nello studiolo anche le giocatrici del Parma Femminile Gaia Lonati e Jasmine Mounecif, entrambe con sciarpa Telethon al collo, a testimoniare l’iniziativa.

Spazio anche per parlare del brillante campionato che stanno conducendo insieme alle compagne (seconde in classifica alle spalle della Ternana, ma con la gara con l’Arezzo da recuperare giovedì al Noce, dopo il precedente rinvio per neve).

Il primo d’ora di talk show scivola via così, assieme al doveroso ricordo, con le testimonianze dirette degli astanti, di Giorgio Gandolfi, giornalista-atleta che ha lavorato per prestigiose testate, prima di chiudere la carriera come primo addetto stampa della storia del Parma, del quale giusto stamane sono state celebrate le esequie in Ognissanti. Inedito particolare toccante: Gandolfi si è spento proprio il giorno dopo la distribuzione, durante la serata natalizia Panathlon al Parco Ducale, del suo ultimo volume, al quale stava lavorando da diversi anni.

Dopo il lungo preambolo, mentre immaginiamo da casa stessero già fioccando i messaggi, non sappiamo bene se proprio tutti tutti secondo le raccomandazioni iniziali del conduttore, si accende l’atteso dibattito.

Tutti i presenti concordano sulla pessima prestazione col Verona e poco a poco saltano fuori scelte sbagliate nella costruzione della squadra, soprattutto per quanto riguarda la mancanza di esperienza in difesa e la scarsa copertura del centrocampo a protezione della stessa.

La leggerezza del gioco del Parma dovrebbe far posto ad una più solida concretezza, meno colpi di tacco e più muscoli, se necessario anche fallosi.

Il perno della discussione finisce, poi, sull’importanza del ruolo di Bernabé, non sostituibile. Insomma tante cose da cambiare.

Anche i commenti da casa, civilmente e abbondantemente letti da Eleonora Antonico, hanno, va da sé, vena critica. Si salva ben poco: non certo l’ultimo schema per battere una punizione dove manca solo il quarto per fare una briscola. Dubbi diffusi sull’assenza di Coulibaly, ovvero sulla scelta tecnica di Pecchia.

Il Colpo di Genio, forse, sarebbe stato meglio non assegnarlo, magari per sottolineare anche così la scarsità della partita del Parma, nonostante le dichiarazioni di Pecchia che non si era accorto che il Parma ha cercato di giocare solo dieci minuti per tempo.

Per risollevare lo spirito arriva in soccorso l’intervista a Yves Baraye, indimenticato protagonista dell’epopea di Nuovo Inizio. “Nota di biasimo per D’Aversa che non lo ha fatto esordire in serie A”, giustamente fa notare un telespettatore da casa.

La puntata scivola verso il finale e ancora nessuno ha parlato delle scelte sbagliate della Società, la squadra non funziona, ha dei problemi strutturali, ma nessuno sollecita la Società di KK a cambiare filosofia e rotta.

Il giocatore misterioso era Mattia Cassani, mentre, redarguito da Dallatana per la presenza in copertina di uno juventino (Anastasi), Remo Gandolfi promuove la sua ultima fatica letteraria per Urbone “Matti, Miti e Meteore” della storia del calcio italiano. In miniatura Subbuteo Style è, però, c’è anche Capitan Lucarelli, rigorosamente in casacca Crociata, “lui è sicuramente un mito”, garantisce l’autore.

Alla prossima. Luca Tegoni

CLICCA QUI PER RIVEDERE LA PUNTATA DI BAR SPORT

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / NEW TARDINI E SINDACI A CALCIO & CALCIO. BOSI SOCIAL

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / LA PASSIONE DI DALLATANA PER LE DATE DI NASCITA

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / UN CIUFFO ALLA SANDY MARTON A CALCIO & CALCIO

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / SERATA APOLOGETICA A BAR SPORT

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / A CALCIO & CALCIO NASCE LA STELLA PICCIONI

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / LE PICCOLE AMOREVOLI CRITICHE DI BAR SPORT

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / L’ANTROPOLOGIA DEL CALCIO SECONDO PROF. MELLI

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / BALLANDO CON ZAZZARONI A CALCIO & CALCIO

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / LA PERFIDIA DELL’ARBITRO SECONDO AMPOLLINI

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA… / CLIMA EQUILIBRATAMENTE CRITICO

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / PROFICUO ESORDIO DI GIORGIA TARASCONI

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / ELEONORA WONDER WOMAN

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / CUPIDO A CALCIO & CALCIO

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / PER BAR SPORT PECCHIA RESTA, MA CON QUALI FUNZIONI?

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / A CALCIO & CALCIO SI INSINUA IL DUBBIO PECCHIA

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / BAR SPORT SI TINGE DI ROSA

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / ARBITRI, IL CONDOMINIO SI RIBELLA AD AMPOLLINI…

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / A BAR SPORT “SERATA MAJO”, GRAZIE AL GEDE, SAVI E PIOVANI

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / FERRONI SCATENATA A CALCIO & CALCIO

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / PANNA & FRAGOLA A CALCIO & CALCIO

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / CON BARALDI, LECCE IERI E OGGI A BAR SPORT

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / IL MORFEO PARLANTE, UNA PRIMISSIMA ASSOLUTA DI CALCIO & CALCIO

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / LA MANCANZA DI SGAMANZA

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / CALCIO & CALCIO? NO, K & K

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / ANTONICO A MEZZANI ALLA PRIMA DI SCONCERTO NELLA BASSA

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / CONDOMINIO L’AMPOLLINA E SCONCERTO NELLA BASSA

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / L’ORO DELLA GHIRETTI E LO SCUDETTO DEGLI ANGELS

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / AMPOLLINI ARBITER ELEGANTIAE

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / IL TRANQUILLIZZANTE TONO DELL’HIGHLANDER PEDERZOLI

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / BELL’ESORDIO DELLA FERRON NELLA CUMPA DI CALCIO & CALCIO

TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / LA PASTA ALLA CARBONARA DI BONNY

BAR SPORT: GUIDA DALLATANA CON L’ANTONICO. IN GLI ESPERTI CHIESA E PIOVANI, OUT ROMENGHI (VIDEO)

STAFFETTA A CALCIO & CALCIO: ESCE MERCADANTI, ENTRA FERRONI (VIDEO)

STASERA AL VIA “CALCIO E CALCIO ESTATE”: ORE 21, 12 TV PARMA

 

Stadio Tardini

Stadio Tardini

5 pensieri riguardo “TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / BAR SPORT APRE CON TELETHON E FEMMINILE”

  • La “filosofia” di Kraus è l’equivalente calcistico della “cura” di Bella. Una follia che solo dementi possono seguire e che porta alla morte certa. Nel caso del nostro fu Parma calcio a stazionare per sempre nelle serie inferiori fino alla auguriamoci liberazione dal monogiacca portato dai piocioni.

    Rispondi
  • Ale Pongonazzo

    Ieri sera dopo la prestazione di domenica ho voluto anch’io bagnarmi nelle acque per ritrovare serenità, scelta ben riposta.
    Devo però rimarcare che il buon Chiesa si è avventurato, nonostante abbia a più riprese ribadito la propria sconfinata stima verso Pecchia dovuta all’ equilibrio ed alla completezza dei suoi commenti nei dopo partita, sulla strada che lo portava a nutrire qualche dubbio sulle dichiarazioni del post domenicale. Ora io non conosco bene gli estremi, ma temo possano esservi condizioni per il reato di villipendio e lesa maestà. In ogni caso in risposta ad un messaggio che ipotizzava l’esonero di Pecchia non si è risparmiato un sorriso sardonico che ben esprimeva tutto il suo disprezzo per il contenuto del messaggio.
    Anche il dandy Schittone, ricordando delle sue profezie estive circa una rosa numericamente non adeguata, indirettamente colpisce la politica societaria del calciomercato estivo, ad onor del vero bisogna dire che, quali mai potrebbero essere le responsabilità della società, in difesa ad esempio si poteva contare sul valente Valenti, quindi bivalente.
    Già prima il Gallo aveva creato non poco imbarazzo in studio quando, pronunciando la parola “palle”, forse si è temuto, essendo evidente che si riferiva alle palle dell’albero di Natale, che si potesse incorrere in un’indelicatezza. Ormai non è infrequente rinnegare le nostre tradizioni per non essere irrispettosi verso chi ne pratica di differenti. Inclusività hardcore.
    In ogni caso il momento più drammatico è stato quando si sono sfumatamente paventati i fantasmi di un nuovo caso Cyprien con coinvolto come attore principe Coulibaly, per fortuna che il buon Dallatana ha richiamato tutti ad attenersi alla versione ufficiale, scelta tecnica.
    Serenità ritrovata, tutto a posto come sempre, la classifica non deve preoccupare, si è detto che a Roma si può fare…quindi visto che si va a Roma …A incazzatte fai du’ fatiche, te incazzi e te scazzi.

    Rispondi
  • Pecchia lo vuole il Siti insieme a Bonni. Il Liverpul vuole Man, il Baier Miaila, il Celsi Bernabe, l’Inter Balord e il Niucastel Valenti e Benepippa

    Rispondi
  • a sto punto una domanda e’ lecita … ma Lacome e gli altri cavalieri della tavola “analitica” … Sir Lancillotto, Sir Galahad, Sir Galvano, Sir Perceval e Mordred … dove mi sono finiti? si accettano “scommesse” su:
    – kk li ha mandati a tirare su i pom da tera
    – kk li ha mandati a tirare su le cigolle
    – kk li ha mandati a tirare su delle tomache
    – kk li ha riciclati come giardinieri, magazzinieri e pulitori del centro Tomacca center
    – kk li ha licenziati e i cavalieri si sono dispersi nei 4 angoli del regno
    – altre, si accettano ipotesi …

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *