PRESENTAZIONE CUESTA, COMMENTI LIVE (diretta streaming)
PRESENTAZIONE CUESTA, COMMENTI LIVE
(diretta streaming)
LEGGETE E DIFFONDETE
Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo



Salve dott maio .intanto la ringrazio dell’ultima sua risposta al commento lasciato da me un paio di settimana fa..sulla non scelta dell’allenatore.risposta che denota ancora una volta sua disponibilità e schiettezza e serietà nei confronti di persone estranee come potrei essere io ..la mia domanda è una sola.come società ci possiamo permettere azzardi di questo tipo..dopo una stagione così.? Penso che i terni al lotto possano venire poche volte. Al parma,c’è bisogno di certezze iniziali e esperienza..ad inizio percorso campionato. È vero chivu scelta azzeccata ma secondo lei questo anno non era meglio iniziare con figure tipo vanoli o Nicola? Distinti saluti Enrico
E aggiungo che non esistono più le mezze stagioni ,ai miei tempi si viveva meglio e mussolini “fece” anche cose buone,tornando al calcio l’importante è che i difensori difendano gli attaccanti attacchino e i centrocampisti? Ah si centrocampano,cioè campano al centro
Sì, Mussolini fece anche cose buone, come mandare a morire 300.00′ uomini in Russia.
Perspicacia modalitá off
Nella presentazione non è stato detto moltissimo a parte le solite chiacchiere.
Tra le poche informazioni interessanti secondo me, vale la pena di rilevare:
– Cuesta si è detto intenzionato ad impostare il sistema di gioco in base alle caratteristiche dei giocatori e non il contrario
– Cuesta vuole lavorare anche con la primavera integrando la filosofia della società a tutti i livelli come nei grandi club internazionali
– Lo Staff che lo affiancherà non è ancora stato individuato e verrà annunciato in seguito
– Pedersoli non verrà sostituito in quanto il suo ruolo verrà ricoperto dal trio Pettinà, Lacome, Notari supervisionati da Cherubini.
Però è strutturato ,dai voglio una spiegazione dagli analfabeti funzionali calciofili di pamma dove la densitá è fra le più alte dello stivale
PARMAE ET CIRCENSES
Si vis parmae para culum
Conferenza stampa veramente imbarazzante!
Cuenta: “Non penso sia giusto mettere aspettative, perché non portano risultanti. Voglio migliorare come allenatore, nessun modello, imparo da tutti!”
A Gennaio tornerà Pecchia!
P.s. il venditore di tapparelle ha fatto il solito show…..
si torna ai tempi di maresca un ora per dire praticamente nulla
Kerukraus mi ha veramente deluso. Zero meno. Figura di merda imbarazzante di uno messo lì per caso. Non c’è nemmeno lo staff un’ora di stronzate che poteva sproloquiare anche chat gpt. Ma finché la gente si abbona han ragione loro a usarci come cavie per esperimenti filosofici coi nostri deretani. Ogni sera mi addormento sperando solo di leggere la mattina che Kraus si è levato dai coglioni
Non arriva a natale
Una conferenza in cui non si è detto praticamente nulla. Non mi aspettavo nulla di diverso da un ragazzino. Per non parlare dell’introduzione di Cherubini, che inizia giustificando la scelta.. il top..
Sulla introduzione di Cherubini nulla da eccepire: non si è giustificato, ha doverosamente spiegato la sua scelta
Quindi è strutturato ,antani come non ci fosse un domani ,ne ha uccisi più il Cepu che la spada
Excusatio non petita culpa manifesta. Ha dovuto giustificare i perché tuttto il mondo lo sta giustamente perculando
“Accusatio” non “culpa”.
A parte che non lo sta perculando nessuno, anzi molti si sono prodotti in lodi sperticate, riportando il Parma sui giornali, ribadisco che era pieno diritto, anzi dovere, per il massimo dirigente introdurre la presentazione come ha fatto, ossia spiegando la scelta. Non lo avesse fatto sarebbe stato biasimevole e tu stesso avresti avuto agio per lamentartene
Le “lodi sperticate” tali non sono in realtà. Sono velate perculate con il risolino e i nostri competitors si stanno fregando le mani. E’ indiscutibile a tutti tranne che all’uomo in rosa e ai leccapomelli pecchiani aziendalisti e filoadolescenziali che si è trattata di una follia e l’impressione del pùten è stata pessima, un pulcino spaesato che ha rifilato 4 banalità scritte da chat gpt. Manco lo staff sono stati in grado di presentare a testimonianza che era non la prima ma probabilmente la 5 scelta. Poi se ai distinti signori alla Frigeri iuventini piace perchè parla 9 lingue io che sono un rozzo popolano preferisco Allegri che non parla neanche in italiano
Lo staff non è stato presentato poiché i relativi componenti debbono liberarsi dsi club di appartenenza. Come spiegavo ieri durante la diretta post conferenza [per la quale mi scuso per la qualità tecnica non eccelsa, ma quel che contano sono i contenuti) sono convinto che Cuesta fosse stato scelto da Cherubini ancor prima dell’addio di Chivu (che lui per primo non aveva confermato)
Confesso di essere stato un emerito idiota e di essermi sbagliato quando pensavo che Cherubini avrebbe portato un pò di sana normalità. Paradossalmente le cose sono state estremizzate e peggiorate e ora siamo al delirio assoluto mescolato a vagiti di onnipotenza e bisogno compulsivo di mettersi in mostra rispetto agli altri “normali”.
Io leggo troppa negatività gratuita in questi commenti.
La conferenza non ha espresso molti elementi di riflessione ma è anche normale non svelare le carte vi pare? Cosa dovevano dire di più? Volevate la formazione ed i convocati per la partita con la Juventus?
Suvvia, il percorso inizia ora, lo Staff si deve ancora completare, la Rosa va prima analizzata e poi composta sulla base degli esiti della finestra di mercato in corso.
Piuttosto evidenzierei la sicurezza con cui ha parlato Carlos Cuesta a 30 anni in una piazza estera alla sua prima esperienza da protagonista. Si è espresso in un italiano invidiabile al 40% dei residenti in Italia e con una proprietà di linguaggio tecnico eccellente.
L’impressione è strapositiva. Ha fatto capire di non essere un fanatico dei moduli e di costruire la squadra sulla base delle caratteristiche della Rosa a disposizione.
Insieme a Cherubini hanno indicato l’idea di costruire una filosofia di Squadra che possa abbracciare tutte le squadre compresa la Primavera che quest’anno affronterà la Serie A e si confronterà con i migliori prospetti Under d’Italia.
Chiaramente tutte queste premesse dovranno poi scontrarsi con la realtà dei risultati e del campionato, ma vedremo più avanti come svilupperà la situazione.
Per il momento a me sembra che ci siano delle ottime premesse per fare un buon lavoro e rispettare gli obiettivi che NON SONO vincere il Campionato, ma ASSESTARSI in Serie A e far crescere buoni prospetti.
Poi se bisogna vedere tutto nero a prescindere…….
Non posso nascondere un po’ di sorpresa nel vedere tante reazioni negative alla conferenza di ieri, anche se forse me lo sarei dovuto aspettare.
Che in questi anni si sia sbagliato se non tutto, molto o moltissimo è incontestabile, ma qualche volta, almeno per un po’, si può sperare che le cose cambino.
Sono sorpreso perché, da navigato distruttore del Pecchia anche nei “gloriosi” anni di B, da detrattore della società a causa di tutte le inadeguatezze, i ritardi, le comunicazioni carenti od assenti sopportate in questi anni, mi trovo ora a veder le cose, quelle presenti, sotto un’ ottica differente. Mi chiedo quindi quale sia il corto circuito. Sono forse ammorbato dalla Rugolottite o forse sto diventando tutto rosa e non me ne accorgo affetto da daltonismo ferramenteo. Odio i “tesoretti”, detesto ancor più sentir parlare della “nostra portata”, litania tipica di chi disilluso, non trova più la voglia di sognare un po’ od almeno di sperare. Quando demolivo Pecchia il rischio era di “prender su” perché era bravissimo ed intelligentissimo, con Chivu quando invitai ad attendere almeno di vederlo all’opera venivo seppellito da cataste di Donadoni, Iachini e Ballardini. Ricordo che nel momento della calata del Chivu la sommossa è stata pari a quella che viviamo ora, poi dopo poco tempo si sprecavano le frasi ”Chivu uno di noi”, “Cherubini uno di noi” e via andär. Non vorrei che dopo i tumulti delle vedove di Pecchia si verifichino anche quelli delle vedove di Chivu, alla nomina era una disgrazia, ora l’amore tradito. Tutti disperati nel non poter masticar merda e bere latte di mucca anziché sgroppare su un bel cavallo selvaggio. Sono il primo ad invocare scelte chiare e definite, ma credo che ora vi siano, se poi non sono quelle che piacciono questo è un’ altro discorso, se porteranno finalmente frutti, ora non è dato a sapersi.
Le premesse sono chiaramente e certamente indicative di fallimento ? Come mai Vanoli è a spasso, Pecchia che era un fenomeno ed è a spasso, il tanto gradito ed affidabile Nicola si accomoda alla Cremonese ed il Gila si trova al neopromosso Pisa. Non mi sembra che quelli desiderati siano accomodati su panchine prestigiose e men che meno che lo facciano con stabilità da anni, non mi sembra nemmeno siano stati autori di cicli vincenti, semplicemente uomini per una stagione e talvolta nemmeno quella. Certo, se poi si sperava arrivassero Allegri, Sarri o Pioli, anch’io vorrei una sanità pubblica perfettamente funzionante ed anche la pace nel mondo, ma in quel caso saremmo delle miss ad un concorso di bellezza, non appassionati di calcio e di Parma, perché forse serve non guardare solo al Parma, ma al mondo del calcio tutto e forse certi ragionamenti sarebbero un po’ differenti. Non sono certo un adoratore dei giochisti e men che meno dei “progetti”, ma talvolta qualcosa di nuovo bisognerà pure abbracciarlo, altrimenti si fa come per gli stadi in Italia, si vuole essere come gli altri paesi e po’, un sàc ed bàli e tutto resta come nel pleistocene…ma poi ci si lamenta. Cosa ci si attendeva dalla conferenza di ieri, Cherubini pronto a dire che faremo dodici acquisti e che avrebbero stanziato 180 milioni per il mercato, si sperava forse che Cuesta fornisse precise indicazioni su come giocherà dandoci magari anche la formazione. Il paragone con Pecchia non regge, certo non ci ha travolti con titoli studiati all’uopo in settima come faceva Chivu, proponendoceli come se fossero pensieri appena raccolti, quando risultava evidente di come fossero studiati a tavolino, ma non è nemmeno stato evasivo, fumoso, se non sprezzante come era Pecchia nel non dare risposte definite. Una cosa l’ha detta e ripetuta, il partire dai giocatori e l’avere flessibilità. Non sono forse le cose che abbiamo invocato tutti per anni, il non avere più personaggi fissati sul adattare i giocatori al proprio credo. Tutti hanno il preconcetto che essendo spagnolo ed avendo lavorato con Arteta debba essere per forza un Guardiolino, giochista e rigido nella filosofia, ma questo chi può saperlo con certezza. Abbiamo chi sostiene che sia molto incline a disporre la difesa in modo solido, scuola Mourinho, quindi, finché non avremo riscontri, tanti pensieri sono solo suggestioni. Mi sarebbe piaciuta la conferenza fosse stata in spagnolo, la lingua, non padroneggiata completamente, talvolta pone limiti nel comunicare che possono scoraggiare l’ avventurarsi in argomentazioni più puntuali, ma ad Ampollini pare sia piaciuta … al gh’a fat ànca i complimént….slurp.
Ma se questo giovane fenomeno è così “strutturato”, bravissimo e intelligentissimo perché l’abbiamo noi e non altri? Perché siamo più furbi, bravi, intelligenti? Perché non è al posto di Gasperini, Sarri, Pioli, Italiano? Ah si #mifidodicherubini
Davide sai bene che non sono mai stato tenero con società, mister e mainstream, penso solo che in questo caso e per ancora un limitato arco temporale, si può aspettare ad incazzarsi definitivamente, perché magari questa situazione è meglio di quelle a cui siamo stati abituati. Se Cherubini trovasse uno che ti porta quei 14/16 gol e Morata come al solito, tanta pòra e poi gnesate di tutti i colori, se ci libera da Bonny per 25 milioni, uno che ha massimo un tempo nelle gambe e ci porta uno che corre 90 minuti…penso solo che ancora un po’ si può attendere. Se sbaglieranno, legneremo. Forse gli altri sono andati su scelte più collaudate, ma davvero credi che qua sarebbero potuti venire Gasperini, Sarri, Pioli o Italiano…no perché se la pensi così mi vien da pensare che parli a nome di Inter o Juventus e sei iscritto in un fan club dove frequentano anche Rugolotto e Frigeri…non ci conosciamo, ma credo di capire da dove arriva la tua incazzatura, penso che per farti venire i tuoi prolassi e le tue ragadi c’è tempo, con col cäld chì po’.
Diverso è il discorso circa una certa fanfara, nei miei commenti non ho mai asserito che la scelta sia giusta e che non faccia sorgere dubbi e nemmeno che sicuramente Cuesta farà bene, penso solo che anche altre scelte non avrebbero portato con se garanzie certe.
E poi amico mio, vedendo la fidanzata del Cuesta, non credo che lo obbligherà ad andare all’Ikea o all’Esselunga tut i dì…e questo è già un buon punto di partenza.
Devo ringraziare pubblicamentea ALE PONGONAZZO perche’ fin che si scherca va bene tutto ma quando c’e di mezzo la salute bisogna ringraziare. Soffro da anni di INSONNIA clinica ho provato di tutto farmaci , specialisti alto locati , sperimentazioni dell usl niente da fare le notti con gli occhi sbarrati poi arriva ALE PONGONAZZO e tutto cambia vado a letto mi metto a leggere i suoi superpapiri ciclonici da 3 pagine e dopo due minuti mi vieneun abbiocco totale e cado in un sonno profondo ! graie ale mi spiace che non so di cosa parli perche’ non riesco a parte le prime 4 righe a leggerti pero’ ti volevo ringraziare pubblicamente mi hai risolto un gran problemi sei una manna venuta dal cielo continua cosi grazie grazie !! scrivi scrivi mi raccomando
Carissimo mutanick, ti ringrazio per l’apprezzamento, essere utile al prossimo mi gratifica, non importa come. Continuerò a dispensare terapia e mi gratificherà sapere del tuo riposo ritrovato. In ogni caso mi incuriosisce come si fa a leggere solo quattro righe in due minuti. Adesso chiudo altrimenti ti dormi. Ciao caro, riposa in pace.
Amen
Avendo risposto in tre righe e mezzo é indiscutibilmente geniale.
…ma no … è solo deontologia medica nei confronti di un assistito 🤣