venerdì, Agosto 21, 2026

MORRONE SI DA ALLA MODA

Mirco Levati il trait d’union tra il capitano e la casa di moda sponsor dei crociati.
morrone cavaliere 3(gmajo) – Qualche giorno fa, mentre stavo consumando un pasto frugale in un locale dell’Oltretorrente, mi è caduto l’occhio sulla rivista StyleUp, edita dalla reggiana Key Media Communication: sulla copertina patinata, infatti, campeggiava la scritta: “Stefano Morrone… testimonial di un nuovo marchio moda”. Incuriosito ho letto l’articolo scoprendo che Vanessa, la moglie del capitano (tra l’altro in lieta attesa del terzo figlio), ha in serbo idee per la casa di moda sponsor dei crociati: “So che gli ha dato due o tre idee. Quando parte è un fiume in piena. Vediamo… io continuo a fare il calciatore!” Un ulteriore legame tra il calciatore simbolo e la città che lo ha accolto: “Parma è la prima città che io e la mia famiglia viviamo veramente a 360°, dove per la prima volta abbiamo stretto legami d’amicizia al di fuori dell’ambiente calcistico. Quando io e mia moglie abbiamo incontrato Cavaliere abbiamo capito che davanti avevamo un ragazzo che sin da piccolo si era rimboccato le maniche e si era dato da fare, anziché starsene con le mani in mano a lamentarsi che non c’è lavoro! Il lavoro se lo è “confezionato”…”
All’interno l’intervista completa di StyleUp a Stefano Morrone, testimonial di Gang Cavaliere

StyleUp CopertinaNello scorso numero abbiamo già conosciuto Gang Cavaliere ed il suo progetto di moda: creare un marchio tutto nuovo che vuole esprimere l’esperienza e la qualità della manifattura che credevamo perduta, disegnando e producendo in Italia capi di qualità.
Oggi incontriamo di nuovo Cavaliere al Caffè Garibaldi di Parma, in compagnia di un testimonial d’eccezione, il capitano del Parma FC Stefano Morrone, amatissimo dalla città ed un simbolo della sua squadra.

Come vi siete conosciuti?

Morrone – Questo rapporto nasce sul campo del Tardini. Gang Cavaliere sta collaborando col Parma FC, con uno spazio sui led a bordo campo. Un giorno Mirco Levati, il responsabile delle relazioni esterne, mi ha chiesto se volevo incontrare un ragazzo che mi voleva parlare del suo progetto. Mi ha mostrato una sua t-shirt. Mi è piaciuta e ho deciso di incontrarlo.

Cavaliere ha trovato a Parma l’atmosfera giusta per dare vita al suo sogno. Cosa rappresenta per te Parma e quanto si è stretto il legame tra la tua splendida famiglia e la città?
Morrone – Parma è la prima città che io e la mia famiglia viviamo veramente a 360°, dove per la prima volta abbiamo stretto legami d’amicizia al di fuori dell’ambiente calcistico! A noi piace stare in compagnia e qui abbiamo molti amici!
morrone cavaliere 1Perché Stefano Morrone, uomo prima che calciatore, decide di interessarsi a questo progetto, in particolare un brand di moda con una forte connotazione come Gang Cavaliere?
Morrone – Quando io e mia moglie abbiamo incontrato Cavaliere abbiamo capito che davanti avevamo un ragazzo che sin da piccolo si era rimboccato le maniche e si era dato da fare. Ci ha parlato del suo progetto, dell’intenzione di produrre questi capi nella sua città, cercando di coinvolgere i suoi amici: ragazzi in cerca di una chance e che non stanno con le mani in mano a lamentarsi che non c’è lavoro! Se lo sono “confezionato” un lavoro, chiedendo a ognuno di fare ciò che sapeva fare!
Quanto conta secondo te il brand in questo tipo di progetti? Pensi che queste iniziative riescano a trasmettere dei valori che vadano oltre la moda?
Morrone – Non è una cosa comune trovare un progetto di questo genere nel mondo della moda, soprattutto di questi tempi. Penso che dietro questa maglietta ci siano valori e voglia di cambiare le cose… in meglio! Cavaliere, per quel poco che è riuscito a raccontarci di lui nel nostro primo incontro, ci ha fatto capire di essere un ragazzo che ama la vita e che, non senza lottare, cerca di prendersi tutto ciò che di bello la vita può dargli. Se Cavaliere riuscirà a lavorare spinto e motivato da tutto ciò, riuscirà ad ottenere ciò che ha in mente!

morrone cavaliere 2Quindi Gang Cavaliere non cerca semplicemente un testimonial, nel senso abusato del termine che ben conosciamo, ma si rivolge a Stefano Morrone e quelli che come lui esprimono un valore nel campo e nella vita?
Cavaliere – Hai centrato il punto della nostra collaborazione, e di quella che è l’anima della nostra azienda e di tutto il progetto. Crediamo fortemente che oggi ci possa e ci debba essere un messaggio positivo quando ci si rivolge alla gente. Stiamo attraversando un periodo storico molto difficile in cui c’è bisogno di concretezza. In Morrone, abbiamo visto e poi trovato, non solo un calciatore, ma soprattutto un uomo che ha fatto sacrifici per arrivare dov’è. Ha sempre lottato con umiltà e con i fatti e non solo con la petna alla moda!Afferma sorridendo.

morrone cavaliere articolo pag 92Oltre alla campagna che state per lanciare avete in serbo qualche iniziativa particolare a Parma?
Morrone – Mah! mia moglie Vanessa gli ha dato due o tre idee. Quando parte è un fiume in piena – ride –vediamo… io continuo a fare il calciatore!
Cavaliere – E’ vero, la signora Morrone ci ha colpito più del marito! Ci sembra entusiasta e ha delle idee per prossime iniziative comuni che ci convincono! Non possiamo anticiparvi nulla, anche perché abbiamo tantissime idee su cui lavorare.
Quindi potremo incontrare il capitano ad uno degli eventi organizzati dalla Gang Cavaliere?
Morrone – Sorridendo ci risponde – Se non ci saranno più ritiri punitivi!
Cavaliere – Ce lo auguriamo tutti. Sarebbe una grande gioia per me e per tutti gli amanti del calcio.
Ma ognuno deve fare il proprio mestiere prima di tutto! Non vogliamo che trascuri il Parma,
specialmente in questo periodo.
Info: http://www.gangcavaliere.com/
Da Style Up – Numero 6 – anno 2 (Dicembre-Gennaio-Febbraio), Pag. 92-93

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".