mercoledì, Ottobre 14, 2026
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IL BIANCO LASCIA IL PARMA MA (FORSE) TROVA LA NAZIONALE

bianco [2](gmajo) – Come ha riferito Michele Angella nel TG di Teleducato non ci sono calciatori crociati in Nazionale: anche per i prossimi due impegni Cesare Prandelli ha deciso di fare a meno dei nostri portacolori, cui ha preferito ben tre del Cagliari (che, dopo aver perso lo spareggio di Trieste per il decimo posto, è ora alle nostre spalle). Sul perché della mancata chiamata di Paletta  vi avevo raccontato, proprio dopo la trasferta friulana, l’interessante motivazione addotta, in via informale, dal preparatore Renzo Casellato, secondo cui potrebbe esser chiamato solo se gli si potesse garantire il posto da titolare, dal momento che ogni volta che è stato proposto qualche oriundo in Nazionale ci sono sempre state non poche polemiche. E si sa come renzo casellato a triestePrandelli sia nemico delle polemiche… Diverso il discorso di Sansone, che pure è monitorato, anche se al momento il CT preferisce che maturi nell’Under 21. Stamani, a  Sportal, Marco Parolo ha confessato che il suo sogno azzurro non è ancora tramontato, dichiarandosi convinto di poter riconquistare la maglia se sarà in grado di segnare sette gol, mentre con la chiamata di Agazzi, Mirante sembrerebbe essere uscito dal giro. Amauri? Chissà DSC00041se la petizione del Saltimbanco Enrico Boni servirà a qualcosa… Una volta proprio lo stravagante opinionista di Calcio & Calcio aveva individuato in Bianco, alias Danfio Bianchessi, l’elemento migliore per inviare messaggi al CT, dal momento che vanta una consolidata amicizia, cementata dal tempo: la scorsa estate, infatti, era stato proprio Boni, durante la versione estiva del talk show di Teleducato, a rivolgersi al Bianco per perorare la causa di Giovinco agli Europei, dopo che il CT aveva iniziato a non utilizzarlo più (curiosamente dopo il perfezionamento SAM_1877del ritorno a casa-Juve). Ma al di là delle sparate del Saltimbanco il rapporto tra Bianco e Prandelli continua ad essere ottimale: tanto è vero che il CT potrebbe schiudere proprio a lui quelle porte rimaste chiuse per i calciatori gialloblù. Bianchessi, infatti, potrebbe ricevere qualche incarico, magari non ufficiale, dal CT e continuare a fare parte attiva del mondo del pallone, nonostante il “pensionamento” dal Parma. Come ha riferito l’house organ  Parma Magazine, nel numero distribuito in occasione del derby col DSC09056Bologna, il Bianco lascia il suo incarico di responsabile del centro sportivo di Collecchio che deteneva dal giugno del 2007, allorquando la nuova proprietà interruppe il rapporto di lavoro con il suo predecessore, l’indefesso aziendalista Franco Chiastra. Questo il suo commiato, affidato a Parma Magazine: “Quella al Parma è stata un’esperienza molto molto positiva. Non essendo parmigiano c’è stata qualche difficoltà all’inizio, ma ho sempre trovato persone intelligenti, disponibili, per cui tutto è finito a pane e salame e negli anni si è instaurato un bellissimo rapporto. Sono arrivato al Parma dalla Fiorentina su volontà del presidente Ghirardi e sulla spinta di Cesare Prandelli e il fatto che il presidente abbia detto che questa sarà sempre casa mia mi gratifica più di ogni altra cosa. Tornerò per fare qualche partita a carte con mister Donadoni. Sono DSC00003arrivato in un momento che per la squadra era difficile. La prima partita fu una trasferta a Palermo che vincemmo 4-3 con Ranieri in panchina. L’ultima partita sarà proprio la prossima trasferta a Palermo: un segno del destino per chiudere una bellissima esperienza. Ma ora avrò più tempo da dedicare a mia moglie, alla famiglia e ai nipotini”. L’impegno in azzurro, essendo “a spot”, sarebbe meno gravoso che quello nel centro sportivo di Collecchio, struttura  che per altro si è ingrandita, appunto con l’edificazione del nuovo Centro Direzionale: non a caso nell’ultimo DSC09057organigramma (pubblicato in occasione dell’ultimo restyling di fcparma.com) quale responsabile del Centro non figurava già più Danfio (cui era riconosciuta la qualifica di manutentore), bensì il direttore operativo (una volta “organizzativo”) Corrado Di Taranto. Ma sul campo chi si occuperà del centro sportivo di Collecchio al posto di Bianco-Azzurro? Non abbiamo indizi precisi: difficile pensare che possa toccare a Luciano Benassi, andato in pensione dal Parma FC (anche lui ha rivolto il suo commiato attraverso l’ultimo Parma Magazine: “Ringrazio tutti, per primo Fabrizio Larini che mi prese al Parma ormai 18 anni fa, prima come osservatore del Settore Giovanile e poi, dopo un paio d’anni, come segretario sempre del Settore Giovanile prima di DSC07930occuparmi dei Servizi Generali. Di ragazzi che ho visto crescere sui campi delle giovanili fino ad approdare in prima squadra ce ne sono tanti e molti giocano in serie A, come Cigarini, Dessena, Rossi. Tanti altri sono in B, mi viene in mente Lupoli. Sono soddisfazioni. Così come una soddisfazione è stata trovarmi sempre bene con i presidenti ed i vari direttori che si sono succeduti. E’ stata un’esperienza davvero positiva”), ma rimasto come collaboratore: anni fa quel posto sembrava suo, DSC08492ma ormai il treno è passato; così come non sembra trovare fondamento l’ipotesi di un cambio di ruolo dell’uomo di fiducia (già autista) di Leonardi, “Cecco”, benché domenica fosse in divisa di tutto punto (Bianco, invece, soleva definirsi: “gli occhi e le orecchie del presidente”). Più facile, come già accaduto al Tardini, che il servizio di portineria possa toccare al personale STS, con l’onore-onere di inaugurare la nuova garitta installata da AB GLOBAL SERVICE, e che proprio il partner snow & green del Parma FC possa essere ancor più coinvolto in queste mansioni.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

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