venerdì, Agosto 21, 2026
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MONDIALI UNDER 17 / ITALIA-COSTA D’AVORIO 1-0. TANTO LAVORO PER CERRI, MA NIENTE GOL…

IMG_5795(Luca Savarese) – Cerri all’inizio più che attaccante fa da primo difensore e combatte con Keita e con molti piccoli grandi giocatori ivoriani under-17. Gli elefantini, fratellini di Drogba, sul prato dell’Emirates Club Stadium di Ras Al-Khaimah,sono molto fisici e già dalle prime battute s’intuisce che non sarà una passeggiata. Proviamo a sfondare anche sulle corsie esterne con Calabria, ma senza esiti particolarmente felici. Ci affidiamo allora alle palle inattive per provare a sorprendere gli arancioni ivoriani. Intanto Scuffet, fa il Buffon (forse anche condividendo con il portierone azzurro oltre al ruolo anche la consonante finale) e sventa un tiro pericoloso. Alberto Cerri predica nel deserto di idee generali e nella rocciosa retroguardia africana. Va così in archivio un primo tempo avaro di emozioni. La fisicità del nostro numero 9 è un’arma importante per provare a scardinare i lungagnoni avversari. Ad inizio ripresa, pronti via, ed è subito gol. A segnarlo è il milanista Vido, classe 1997, e il direttore di gara, l’argentino Pitana, quasi ha ancora il fischietto in bocca dopo aver sancito l’inizio del secondo tempo. Vido effettua un colpo da biliardo, d’interno destro, che prende un effetto strano e dopo aver toccato il palo, si deposita nella rete ivoriana, spiazzando Diabagate. Scoppia la gioia di Zoratto e del suo giovane ma già tosto gruppo. Dopo la normale reazione dei baby arancioni, ben disinnescata dall’ottimo romanista Capradossi dietro, Cerri prova a pungere di testa ben servito da un Vido galvanizzato dalla rete, ma la palla esce. Il vantaggio ha aperto tante strade, nei corpi dei piccoli azzurri che sembrano più sicuri e nelle teste, più distese. Zoratto manda dentro forze fresche e Steffè e Parigini prendono il posto di Palazzi e Tutino. La torre Cerri sgomita ,ma lo scacchiere solido di Camara, gli fa bere poco. Zoratto gestisce bene i suoi ragazzi e fa rifiatare anche l’autore del gol Vido e mandando dentro Fabbro. Italia che vince, basta quel tiro vincente di Vido e tanta fatica ben sopportata. Prova di grande dispendio per Cerri, all’appuntamento con il gol, lo aspettiamo, difesa neozelandese permettendo, domenica 20.

ITALIA-COSTA D’AVORIO 1-0

ITALIA U-17 (4-4-2) : Scuffet; Calabria, Capradossi, De Santis I., Dimarco; Pugliese, Palazzi (65′ Steffè), Romano, Tutino (69′ Parigini); Vido (83′ Fabbro), Cerri (C).
A disp.: Audero, Ferrari, Calabresi, Pirrello, Lomolino, Tibolla, Baldini, Fabbro.
All.: Zoratto.

COSTA D’AVORIO U-17 (4-3-3) : Diabagate; Tano, Diallo I., Kessie (C), Jimoh; Maiga, Begbin (54′ Ahissan), Keita (89′ Niangbo); N’Guessan, Bedia, Yakou.
A disp.: Gahie, Dante, Bakayoko, Diallo O., Niangbo, Kouadio, Diaby.
All.: Kamara.

Arbitro: Sig. Nestor Pitana (Argentina).

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".