SE PEDERZOLI FA CINQUINI…
(Gmajo) – Il sito ufficiale sforna un titolo che ci induce a concludere la nostra trilogia quotidiana dedicata a Mauro Pederzoli: il direttore sportivo del Parma non è un nostro cliente abituale, dal momento che amiamo occuparci, di solito, di argomenti extra-campo, anche perché, grazie a Dio (e a Pecchia…) in questa stagione, dal terreno di gioco, arrivano non poche soddisfazioni, e come si sa, di solito la lingua va a sbattere dove il dente duole…
…eccoci al terzo capitolo della saga, per il quale ringraziamo per l’assist, come dicevamo in sede di introduzione, il sito ufficiale (di qualità) ParmaCalcio1913.com che, riportando, nel pomeriggio, le parole del proprio ds pro-tempore, rilasciate a Sky Sport 24, a margine del forum “TransferRoom”, svoltosi a Roma, in sede di titolazione ha vergato: “Abbiamo bisogno di punti”…
…in ciò andando a riprendere un antico tormentone di inizio millennio che dovevamo all’allora direttore generale del Parma F.C. Oreste Cinquini, il quale soleva ripetere a ogni piè sospinto: “Bisogna fare dei punti”, finendo per condizionare i titoli dell’allora sito ufficiale (che era una testata giornalistica diretta dal sottoscritto) che riportavano il più spesso possibile quel mantra…
Quel motto ebbe origine una volta che Cinquini mi apostrofò in campo, quando mi vide assieme alla troupe di una tv nazionale arrivata a “Collecchiello” per un reportage sulla squadra, all’epoca espressione di una società in amministrazione straordinaria, quella del commissario Bondi e del presidente Angiolini, invischiata nella lotta per non retrocedere (e che finì, a 42 punti, a spareggiare col Bologna), ma incredibilmente in grado di arrivare fino alle semifinali Uefa col CSKA Mosca: “Ma che interviste e interviste… bisogna fare dei punti, non delle pugnette. Falli andar fuori da Casteldebole…” (che in realtà era appunto Collecchio e non il centro sportivo del Bologna dove Oreste aveva militato fino a poco tempo prima). Chissà che direbbe oggi con tutto l’entertainment dei social che alle volte tracima sull’attività sportiva…
Quel Parma, appunto, aveva la salvezza nel mirino, ed i punti che Cinquini voleva, erano fondamentali per raggiungere un obiettivo che, vista anche la situazione societaria, sarebbero stati vitali non solo dal punto di vista sportivo, ma anche della stessa sopravvivenza del club non sparito dopo il crac Parmalat solo grazie alla Legge Marzano che lo riconobbe in ristrutturazione e non tecnicamente fallito (col conseguente triste destino che avremmo conosciuto qualche anno dopo con la ripartenza dai dilettanti).
Il Parma di oggi ha sì bisogno di punti, come asserisce Pederzoli, ma, a differenza di quello di Cinquini, per consolidare quella leadership che ha da inizio stagione: ragionevolmente, però, a otto giornate dal termine, otto punti più della seconda (Venezia), nove sulla terza (Cremonese) e 10 sulla quarta (Como), dovrebbero essere abbastanza di garanzia per la promozione.
Ecco, comunque, dalla trascrizione di ParmaCalcio1913.com, le odierne dichiarazioni del DS Mauro Pederzoli a Sky:
PROGRAMMAZIONE, CAMMINO E CONTINUITA’
’“Il segreto del Parma? La programmazione e il cammino, forse questi due elementi rappresentano il nostro segreto. Questa è una storia che parte tre anni fa, quando è arrivato il gruppo di questi giovani che oggi stanno dimostrando il loro valore. Abbiamo avuto la forza, grazie alla proprietà, di trovare continuità. L’arrivo di Fabio Pecchia, all’inizio della scorsa stagione, ha dato un’accelerata a tutto questo percorso. Anche qui ha pagato la continuità, la scelta di andare avanti tutti insieme. E per questo stiamo vivendo un bel momento, ma non abbiamo fatto niente. Mancano ancora dei punti, mancano ancora delle partite da giocare e vincere. Siamo lì e ci proveremo fino alla fine”.
RIMANIAMO CONCENTRATI PER CONQUISTARE PUNTI
“La vittoria con la Feralpisalò? Tutti viviamo questa situazione e siamo coscienti di quello che stiamo facendo, anche del valore della squadra. Ma ripeto, sicuramente dopo una vittoria come quella di sabato, la soddisfazione è stata grande, ma dobbiamo avere davvero la forza e la capacità di metterla alle spalle e di pensare alle ultime 8 partite. Abbiamo bisogno di punti perché quello che abbiamo fatto fino ad oggi non basta. Lo dice la classifica, rimaniamo concentrati e sul pezzo, con questa compattezza e questa voglia. Oggi tutti parlano di programmazione e di percorso, ma questo è grazie alla proprietà che ci ha permesso di farlo. In queste tre stagioni abbiamo vissuto momenti realmente complicati, ma dall’alto il messaggio è sempre stato di tenere la barra dritta, di proseguire con convinzione in un percorso condiviso nei fatti e nelle parole. E ora stiamo avendo un po’ più di soddisfazione”.
IL PENSIERO DEL PARMA CALCIO PER JOE BARONE
“Joe Barone? Ci tenevo particolarmente a nome del Parma Calcio e mio personale, ad esprimere la nostra vicinanza a Joe, alla famiglia e alla Fiorentina in questo momento così difficile”.
TRANSFERROOM
“E’ una grande opportunità per incontrarsi con tanti Club che provengono da tutto il mondo. Molti presenti arrivano dagli Stati Uniti, altri dal Sudamerica e, naturalmente, dall’Europa. E’ straordinario potersi conoscere in un’unica occasione e scambiarsi idee. Davvero molto bello”.
Per chiudere in bellezza, aggiungiamo che in serata, il circo mediatico, ha rilanciato ancora (pure amplificandola) l’ipotesi di imminente fine del rapporto tra Mauro Pederzoli e il Parma Calcio: il titolo di Tuttomercato24.com al riguardo è un po’ terroristico, in questo senso, mentre le voci a sostegno, all’interno, sono le solite indiscrezioni di cui si parla da una settimana, ed oggetto del nostro primo approfondimento di stamani, con la sola differenza che Pederzoli non sarebbe più la seconda scelta dei due club (Roma e Napoli), ma addirittura la prima. E lui quale sceglierà? Gabriele Majo









Ma se Pederzoli è lo Steve Jobs del calcio perché siamo retrocessi con 20 punti e siamo da tre anni in B di Bari? Chiedo per un amico. Comunque il Venezia (mai più casi Parma) mi sa che non è messo molto bene…ma ovviamente nessuno ne parla come Doria alé alé
Semplice! Quando siamo retrocessi ed il primo anno di B Pederzoli non era D.S. Del Parma.
Adesso Baraldi l’è plè li aveva ancora i capelli in testa
Quanta notarietà per un semplice notaio alla fine. Diciamo che se Pecchia non avesse trasformato quella cosa marrone in oro in questa stagione nessun avrebbe parlato di Pederzoli.
Tanta notorietà per un semplice notaio.
Ammesso che ci sia l’interesse di squadre di prima fascia in serie A, significa che qualche “tifoso” del Parma sono 2 anni che su Pederzoli, ha scritto e continua a scrivere sciocchezze.
Sempre Forza Parma