venerdì, Agosto 21, 2026
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STADIO PROVVISORIO, IL SINDACO DI FIDENZA MASSARI: “NON BASTA AVERE UN PRATO…” (VIDEO)

(Gmajo) – A margine di una bella iniziativa per l’8 Marzo, che ha coinvolto i bambini delle scuole primarie di Fidenza nel ricordo della giornalista Ilaria Alpi, svoltasi stamani in piazza, il sindaco del Borgo nonché presidente della Provincia di Parma Andrea Massari ha parlato in esclusiva con StadioTardini.it dello stadio provvisorio che potrebbe ospitare le gare del Parma Calcio durante i lavori di rifacimento dell’Ennio.

Il primo cittadino ci ha confermato che le due zone interessate ed analizzate con il Parma Calcio, sono quelle del polo sportivo del Ballotta o quello (privato) vicino a Vaio: auspica che la scelta (come è stato per l’esclusione di Piacenza) possa essere di natura logistica tecnico-operativa – con l’esame da parte degli esperti del club di tutte le condizioni connesse a viabilità (casello autostradale vicino, due stazioni ferroviarie) servizi, etc, e non di carattere politico o di simpatia, specificando che non si sente in gara con altri territori e che non basta un prato per volere una struttura comunque impegnativa anche per i residenti. Massari ha anche affermato di sperare che al più presto il Parma possa giocare al Tardini rifatto, luogo naturale per ospitare le partite della squadra Crociata.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

10 pensieri riguardo “STADIO PROVVISORIO, IL SINDACO DI FIDENZA MASSARI: “NON BASTA AVERE UN PRATO…” (VIDEO)

  • Gallo di Castione

    Allora, da Presidente del Parma Club Fidenza seguo con interesse la vicenda, perché ovviamente se venisse fatto a Fidenza lo stadio provvisorio allora noi saremmo valorizzati ed investiti di una centralità importante. Ma avremo modo di parlarne…

  • Quello che stupisce è l’avere limitato la ricerca per la realizzazione dello stadio provvisorio solo in provincia. Possibile che in città o nella immediata periferia non sia possibile reperire un terreno adatto allo scopo? Beh, proprio dietro il Palasport c’è un area, sino a pochi anni fa in gestione al Circolo Dipendenti Sanità ed ora affidata alla U.S. Astra dove trovano posto due campi da calcio regolari e altri due di piccole dimensioni. Un intervento non troppo difficile da praticare che accontenterebbe i tifosi tutti.

    • Su Parma capoluogo pare non ci sia la volontà per il timore che poi possa diventare definitivo..

  • Osorio balogh centrali 🙏🙏

    • Abbiamo vinto :shrug:

      • tel chi …l’e’ rive’ pistapoci 😂

  • Condivido la posizione del sindaco di Fidenza. Si devono fare scelte tecniche, verifiche di natura logistica e sociale. No a politicizzazione, simpatia, tornaconto.

  • e ambientale..

  • Zurlini ha già costituito il comitato contro lo stadio provvisorio di Fidenza? Vicino a Vaio scorre il torrente Citronia e le nutrie potrebbero avere problemi dal cantiere. Fossi in Zurlini mi attiverei con il Parco dello Stirone e con Legambiente per bloccare sul tutto sul nascere.

  • Michele Guerra

    Sicuramente il tema politico per un sindaco è che i residenti possano accettare o meno che anche durante la settimana, in caso di partita, le zone adiacenti lo stadio siano chiuse. Perché non tutti tifano per il Parma e per un paese di provincia può essere molto impattante… Pensando alle attuali chiusure del centro di Parma, se non sei abituato ti arrabbi… Ma soprattutto bisogna pensare che possono arrivare anche tanti tifosi “disorganizzati” che portano comunque tante macchine e magari nemmeno entrano allo stadio perché non riescono.

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