IL GAMBERO ROSSO: KRAUSE VENDE LE CANTINE VIETTI
(Gmajo) – Non solo Kum & Go, la catena di minimarket ceduta ad aprile 2023 agli ex concorrenti di Maverik-Adventure’s First: due anni dopo la Krause Holdings, secondo quanto rileva l’autorevole portale specializzato del Gambero Rosso, sarebbe in procinto di cedere le Cantine Vietti, uno dei brand vitivinicoli più importanti di Langa acquistata a giugno 2016.
La storica cantina di Castiglione Falletto potrebbe passare al grande gruppo del lusso Lvmh, Louis Vuitton Moët Hennessy, la creatura di Bernard Arnault – scrive nel suo pezzo l’autrice dell’anticipazione Divina Vitale – che nel 2024 ha conquistato il podio – e non solo quello – della classifica delle etichette con il maggior valore.
Rumors insistenti danno l’affare in via definitiva di trattativa, ma quel che è certo – sostiene Gambero Rosso – è che la decisione di cedere Vietti sembra piuttosto sicura; se ne discute da almeno un anno.
Il 12 luglio del 2016 – ricorda Gambero Rosso – Kyle J. Krause firmava l’accordo con l’allora proprietà mantenendo la presenza di Luca Currado (colui che più di tutti ha firmato la storia fortunata del brand di Langa), restato per diversi anni nel parterre tecnico, prima di virare definitivamente, dando vita alla sua azienda familiare Cascina Penna a Serralunga d’Alba.
Secondo il portale, KK potrebbe realizzare una cifra doppia rispetto ai 60 milioni di euro che pare avesse investito nove anni fa, questo grazie alla crescita della cantina in termini di terreni (da 35 a 60 ettari di proprietà e 85 in condizione) e bottiglie.
Nel settore, il presidente del Parma Calcio, nel giugno 2015 aveva rilevato, dalla Campari, la Enrico Serafino, secondo il Gambero Rosso per 6,9 milioni di dollari e non si sa se la stessa parteciperà al pacchetto cessioni.
In zona (Cerreto Langhe), Krause detiene anche la proprietà di un resort di lusso, Casa di Langa.
Lo scorso anno ci eravamo occupati delle istanze del Consorzio Tutela Vini delle Langhe, che, con l’arrivo di forti investitori stranieri sul proprio territorio, temono l’ombra della speculazione. Gabriele Majo
CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO COMPLETO SU GAMBERO ROSSO
ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI
CALCIO & VIGNETI, KYLE KRAUSE ALLE PRESE CON L’ORGOGLIO DELLA IDENTITA’ TERRITORIALE


Sono finiti i soldi sta passando ai compro oro pagamento in contanti. Ma si vede nei fatti al pomeriggio a Collecchio si chiude. Qualcuno sa se Cherubini ha assistito alla sgamabatina di stamattina? Con Don Fabio che fa sgambettare i piploni stanchi dopo 20 partite? Vedere l’Inter stasera dovrebbe generare in uno come Bonni la vergogna di esistere. Colleghi con 10 anni in più che hanno giocato il triplo delle partite e che vanno il doppio. Che si vergognino lui e le altre scariche di sciolta che indegnamente vestono la maglia di Dino Baggio e Benarrivo.
Krause è alla frutta, speriamo venda anche il parma
Queste cessioni fanno capire quanto durerà la proprietà yankee a Parma….
Speriamo venda il parma a uno che capisca di calcio ⚽️ più di lui, va bene che non ci vuole tanto….
Krause vende guadagnando.
Se aspetta di guadagnare col Parma visto come lo stanno gestendo campa cavallo.
Mi sa che resta almeno 50 anni
Può anche essere che si fosse convinto, o che qualcuno l’abbia portato a farlo, che investire nel calcio avrebbe avuto floridi ritorni economici, player trading a parte, anche finanziari/immobiliari. Come si sa, nel calcio difficilmente 2 + 2 fa’ 4, poi con le “visioni” che sono perlopiù abbagli e il non considerare il risultato a breve termine come fondamenta per il medio/lungo…al gh’ è reste’ dentor…chi lo sa
Ma perchè invece delle vigne non ci vende e se ne va fuori dai coglioni? Potrebbe restare a Peeeerma acquistando Monte delle Pigne, con due borri oggi lo prende e fa anche una buona azione per il Territorio. Cmq abbiamo capito perchè non stanno prendendo nessuno sul mercato (oltre a non avere i soldi). Quei geni di Pedar Sola, Notari, Pettinà e Lancome hanno ideato una strategia degna di un nobel. Non prendono nessuno così il Lecce e il Cagliari pensano che facciamo cacare e noi li freghiamo grazie al “gioco di Pecchia”, tutti dentro, verticali e leggeri. Chiedo però per pietà la grazia di evitarci oggi il cilicio e la via crucis della conferenza stampa di Don Fabio. Almeno quello pietà evitatecelo. Sentire l’avvocato di Formia ormai fa venire l’orchite a un eunuco.
Ringrazio le “7 meraviglie del mondo” per averci “regalato” la migliore proprietà “solida” che c’è in circolazione…..come al solito non ci facciamo mancare proprio nulla….
d’altronde abbiamo una tifoseria che invece di chiedere spiegazioni, protestare e via dicendo,
organizza grigliate nel campetto della Mutti Training Center…VERGOGNA……….
L’importante è la maglia sudata
I munifici 7
Non ho però capito se qualcuno di quanti qui scrivono astiose parole volevano comprare il Parma anni fa quando ” i migliori” di Parma volevano disfarsene. Se qualcuno sa…e vuole acquistare il Parma…si faccia avanti….altrimenti ringraziamo K…che ci mette del suo !!!
Eventualmente lamentiamoci e facciamo i nomi di qualcuno che ha saputo vendersi meglio di quanto valesse
Dovremmo ringraziarlo di cosa? Nessuno nega che abbia impiegato molte risorse, proprio per questo è indubbiamente la peggior gestione che si possa ricordare, escludendo tragattini conclamati. Siamo cosi attaccati alla categoria da accontentarci di questa proprieta’ incompetente e supponente? Io faccio a meno
concordo a pieno…. i 7 magnifici lo hanno inculato alla grande!!!!!
Mi perdoni Marco, ma non capisco quale sia stata la “sodomia”.
I magnifici 7, che non volevano disfarsi di nulla – e di questa corbelleria ormai ne ho pieni gli zebedei -, ma hanno perseguito l’obiettivo sociale che si erano posti, ossia quello di far ripartire il Parma, riportandolo dove gli compete, ed affidandolo a chi, più di loro, aveva voglia di fare l’imprenditore calcistico, mission che loro, chiaramente e da principio (non dopo) avevano chiarito non voler perseguire, consci che nel calcio si bruciano capitali.
Il signor Krause ha comprato un club illo tempore valutato 100 milioni, pagandolo circa 30, in quanto, nella loro munificità ed onestà, i venditori gli hanno scontato il debito sportivo di 70 milioni, profusi negli anni precedenti per farci divertire.
Quindi nessuno ha inculato nessuno, mi si perdoni il francesismo: Ferrari non ha puntato la pistola alla gola a Krause, il quale aveva voglia di avventurarsi in questa avventura. Forse, se avessero saputo prima quanto KK avrebbe profuso nel Parma, magari lo avrebbero anche potuto “inchiappettare” facendosi pagare di più. Ma il loro obiettivo non era fare business con il Parma e dunque non guadagnarci. Anzi, per la cronaca, ci hanno pure rimesso quasi 10 milioni, andando a spulciare i conti precisi dei soldi versati.
Eugenio….ma cosa vuoi ringraziare lo yankee dailà….
stiamo facendo la figura dei saltimbanchi …….