venerdì, Agosto 21, 2026
News

GUAI GIUDIZIARI PER LUCARELLI

Apposti i sigilli alla casa popolare, assegnata alla madre, dove sono cresciuti i due calciatori e dove, secondo la Finanza, risulterebbe esserci la sede di una società di Alessandro, indagato

SIGILLI GDFDa “Il Tirreno” – LIVORNO – Sigilli alla casa di mamma Lucarelli. L’alloggio popolare di Shangai, assegnato a Franca Bussotti, madre dei due giocatori, è stato sottoposto a sequestro preventivo dalla Guardia di finanza. Il provvedimento è stato notificato ieri a Casalp, l’ente che gestisce l’edilizia popolare per conto del Comune.
Si tratta dell’appartamento storico in via dell’Antimonio, dove sono cresciuti i fratelli Lucarelli, i calciatori Cristiano e Alessandro. L’alloggio è al centro di un’indagine del Nucleo polizia tributaria della finanza che vede indagati la signora Franca, il figlio Alessandro, che gioca a Parma, e il marito Maurizio Lucarelli, presidente di Unicoop servizi. Le ipotesi di accusa sono truffa e falsità ideologica in atto pubblico. In base a quanto emerso dalle testimonianze, personale in borghese della polizia giudiziaria, ieri mattina si è recato presso l’abitazione di via dell’Antimonio per affiggere il cartello e sigillare la casa.
(segue all’interno)

Il portoncino dell’alloggio è stato blindato e chiuso con un grande lucchetto. Il cartello è targato Finanza: “Locale sottoposto a sequestro preventivo per ordine dell’autorità giudiziaria”. Una misura decisa dal giudice per impedire la prosecuzione del reato ipotizzato, e quindi l’utilizzo del bene da parte dell’assegnataria, cioè Franca.
La casa da anni è nella disponibilità della famiglia Lucarelli. Però secondo gli investigatori, che stanno conducendo l’indagine coordinati dalla Procura, nel tempo sarebbero venuti meno i requisiti che consentono di avere diritto all’alloggio. Al centro dell’attenzione della magistratura ci sono due presunte anomalie. Franca Bussotti e Maurizio Lucarelli risultano separati, ma secondo l’accusa di fatto vivono insieme nella casa di lui in viale Nazario Sauro. La donna avrebbe mantenuto la residenza a Shangai per poter conservare l’alloggio. Inoltre, la Bussotti avrebbe dichiarato di avere un reddito pressoché nullo, e invece secondo le fiamme gialle la donna lavorerebbe al centro estetico della nuora (la moglie di Cristiano) che si trova in via Marradi. I finanzieri nei giorni scorsi avevano effettuato delle perquisizioni sia nel negozio sia nelle due abitazioni, a Shangai e in viale Nazario Sauro.
Il provvedimento di sequestro preventivo, emesso qualche giorno fa dal giudice ed eseguito ieri, apre ora nuove possibilità. Secondo l’iter che di solito viene seguito in questi casi, la famiglia Lucarelli a questo punto dovrà liberare la casa entro tre giorni. L’alloggio potrebbe quindi tornare nella disponibilità di Casalp, che ora ne è custode. In base alle accuse, poi, Alessandro avrebbe utilizzato l’indirizzo della casa popolare della madre come sede della sua società immobiliare Mac. Dal canto loro, i Lucarelli negano responsabilità. Tutte le accuse sono solo ipotizzate e dovranno essere dimostrate in tribunale. Alessandro Lucarelli avrebbe utilizzato la casa di via dell’Antimonio come sede della società Mac. (da Il Tirreno)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".