venerdì, Agosto 21, 2026

MAIOLI: “CARIPARMA SPONSOR NEL CALCIO QUANDO FINIRANNO GLI ECCESSI”

Il Direttore Generale dell’Istituto: “I costi e i guadagni nel calcio non sono in linea con la situazione della economia reale e della vita quotidiana. Il Rugby mi sembra che sia ancora un po’ più alla buona…”
Giampiero Maioli, Cariparma (1)(gmajo) – Il binomio Parma Calcio-Cassa di Risparmio di Parma, nato in epoca remota, aveva a lungo funzionato, anche in piena Era Tanzi: all’indomani del crac dell’impero di Calisto raggiunse l’apice con la dicitura sulla casacca che andò a sostituire l’ormai abituale Parmalat, per una somma non stratosferica, ma che contribuì a far sopravvivere il club durante l’improvvisa ristrettezza in cui era piombato. Dopo poco più di un anno di amministrazione straordinaria del Parma FC l’improvviso e clamoroso divorzio voluto dall’allora presidente Guido Angiolini, in quanto l’istituto bancario cittadino aveva inteso rivedere al ribasso l’importo della sponsorizzazione. E così, grazie anche al feeling nel frattempo nato tra il Dg Carlo Maria Berruti e l’allora Presidente di Banca Monte Parma Alberto Guareschi, si consolidò un nuovo rapporto con l’altro istituto cittadino, che oltre ad essere sponsor sarebbe divenuto nel tempo anche in (piccola) parte proprietario del club. Guareschi fu una sorta di trat d’union tra la proprietà transitoria del Parma FC e quella attuale, merito che gli valse la carica di Presidente Onorario, che tutt’ora detiene, nonostante la sua fuoriuscita dall’Istituto, nel frattempo piombato in problematiche nelle quali in questa sede non ci addentriamo. Banca Monte Parma, che rimane nell’assetto societario del Parma FC, sarà ancora per questa stagione sponsor: ma in futuro potrebbe esserci lo spazio per una eventuale restaurazione di Cariparma? L’istituto, per il momento, conferma ancora l’impegno nel Rugby (stamani è stato presentato il rinnovo dell’accordo con la FIR), un domani chissà. All’interno la trascrizione e il video della intervista di Gabriele Majo a Giampiero Maioli, direttore generale di Cariparma


Giampiero Maioli, direttore generale di Cariparma, è stato rinnovato questo accordo di sponsorizzazione con la FIR che dura dal 2007: quanto conta il rugby per il vostro istituto?
“E’ importante per la visibilità che dà, per quello che rappresenta il rugby. Come ho avuto modo di dire questa mattina, con questo prolungamento arriviamo a dieci anni di sponsorizzazione: dieci anni sono una parte della storia della Nazionale di Rugby, penso la parte più bella, quindi sono contento perché ci ha dato grande visibilità. La Nazionale ha un grandissimo successo, anche per i valori che esprime, è una squadra simpatica e sta anche cominciando a vincere qualcosa nel Sei Nazioni: speriamo che la storia possa continuare così: è un buon investimento, credo, per entrambi”.
Nel recente passato il vostro istituto aveva sponsorizzato anche qualche squadra di calcio locale. Pensa che ci possa essere il ritorno, un domani, ad occuparsi di palla rotonda e non solo ovale?
“Come si suol dire: mai dire mai. Per il momento pensiamo che gli sport più a livello dilettantisco, a Parma abbiamo la Cariparma Volley, sponsorizziamo il Baseball, abbiamo il Rugby giovanile, la Cariparma Running : insomma direi che metà delle sponsorizzazioni sportive della provincia passano da noi. Il Rugby lo abbiamo scelto anche per i valori che esprime, che al momento sono ben differenti da quelli del calcio. Il giorno che il calcio si allineerà a valori un po’ più vicini alla realtà che oggi noi tutti viviamo, allora, magari riapriremo anche il dossier del calcio”.
C’è un po’ di decadenza nel pallone?
“Non posso parlare di decadenza, ma posso dire che nel calcio ci sono stati e in parte ci sono ancora degli eccessi. Eccessi di costi, eccessi di guadagni: non mi sembrano molto in linea con la situazione della economia reale e della vita quotidiana. In questo direi che il Rugby mi sembra che sia ancora un po’ più alla buona…”
(Ridotto del Teatro Regio, Giampiero Maioli, Direttore Generale Cariparma Crédit Agricole –Videointervista e trascrizione a cura di Gabriele Majo per www.stadiotardini.com)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

Un pensiero su “MAIOLI: “CARIPARMA SPONSOR NEL CALCIO QUANDO FINIRANNO GLI ECCESSI”

  • fedemaioli

    grandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

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