IL COLUMNIST di Luca Russo / PIOVE SUL BAGNATO

(Luca Russo) – Restano da disputare quattro partite per completare la sedicesima giornata di Serie B, ma dalle gare già giocate non sono giunte buone notizie per il Parma. Tra le dirette concorrenti che ci precedono hanno vinte tutte ad eccezione del Frosinone. L’unica che ci seguiva, la Spal, ci ha sorpassati andando ad espugnare il non più proibitivo campo del Crotone. La “morale” è che la classifica sta assumendo contorni preoccupanti per noi: in attesa di vedere all’opera Brescia e Pisa, pur raccogliendo l’intera posta in palio al Del Duca, le distanze resterebbero sufficientemente ampie da costringerci ad una rimonta che non avrebbe molti precedenti nel curriculum della cadetteria. La B è un campionato che sa aspettare, copyright di Iachini: è una riflessione ancora attuale? Non sembrerebbe, a giudicare da quanto è maturato nei primi sei match del sedicesimo turno. La Spal si è imposta a Crotone quasi in scioltezza. Melchiorri e Mancosu hanno regalato un successo pesantissimo agli estensi che così si sono allontanati dalla zona playout inguaiando ulteriormente i calabresi, sempre più inchiodati agli otto punti che gli valgono un rendimento da retrocessione. Il Perugia, aggrappandosi alla realizzazione di De Luca rivista e convalidata al VAR, ha superato per 1-0 il Vicenza in una sfida tutto sommato equilibrata e cosi gli umbri hanno riconquistato la scia delle posizioni che inducono a pensare in grande. Rallenta il Frosinone, che allo Stirpe fa 1-1 con la Ternana di Lucarelli: vantaggio firmato da Charpentier, Pettinari ristabilisce l’equilibrio, quarto pareggio di fila per i laziali, mentre le fere confermano di essere la mina vagante della categoria. Prestazioni e vittorie convincenti, invece, per la Cremonese, a Cosenza, e per il Benevento, tra le proprie mura al cospetto del Pordonenone. I sanniti restano sulle ruote delle prime tre, i grigiorossi comandano il gruppo delle inseguitrici. Intanto la vetta si è tinta di giallorosso: al Via del Mare il Lecce ha battuto la Reggina, di Gargiulo e Majer le marcature che fanno sognare i tifosi salentini. E si ritorna alla “morale” emersa dai risultati appena elencati. Il Parma è a sette punti dai playoff, a dodici dalla promozione diretta e a tredici dal primo posto: una graduatoria che di fatto non lascia spazio ad ulteriori sbavature. Il tempo delle incertezze, degli errori e della flemma deve essere consegnato agli archivi. A partire da Ascoli, l’ennesimo crocevia di un campionato che non ha più molta voglia di aspettare la corazzata fin qui incapace di assecondare le proprie ambizioni. Luca Russo

14 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / PIOVE SUL BAGNATO

  • 5 Dicembre 2021 in 05:13
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    Il Parma deve pensare solo alla salvezza

    • 5 Dicembre 2021 in 12:02
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      Il Parma deve pensare a fare la corsa su sé stesso. Ma se oggi non si vince ad Ascoli, le cose non si mettono bene.

  • 5 Dicembre 2021 in 09:22
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    Ormai ha raggiunto il punto di non ritorno della ragione, Russo. Pensi che io sono peggio di lei, ho appena finito di scrivere la letterina a santa Lucia, quest’anno vorrei un trenino elettrico, secondo me non arriva, am sbagliaró 😂🙏

    • 5 Dicembre 2021 in 12:02
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      Provi a scrivere anche a San Nicolò. Magari con la pesca a strascico qualcosa riesce a tirare su.

      • 5 Dicembre 2021 in 18:20
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        eh guardi secondo me la scriva lei al suo presidente che e’ due anni che ne tira su parecchi di totani ,pure la zappa sui piedi si tira nelle ripsoste ,ahahahahah

  • 5 Dicembre 2021 in 10:53
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    E dagla. Pensi sig. Russo che io invece la prima cosa che ho guardato dopo i risultati di ieri è stato il divario con la terz’ultima, che per fortuna non è cambiato anche se oggi ad Ascoli si dovesse perdere (ipotesi non remota, ma il cuore del tifoso segretamente ci spera sempre in una vittoria).
    Tutti, ma proprio tutti, credo speriamo che:
    – Iachini riesca davvero a miracolare alcuni elementi e a renderli giocatori di calcio
    – non si debba mai più vedere Busi in campo (mo miga etor che lù…)
    – che si riesca in un paio di mesi a ottenere una preparazione fisica perlomeno decente
    – che andare a Gennaio si riesca a fare almeno 4 o 5 punti per sopravvivere
    – che KK abbia il coraggio di cacciare Ribalta&C facendo riferimento a qualche DS veramente esperto
    – che le (lodevoli) iniziative di merchandising per le magliette nuove vengano tenute per momenti migliori, così ne vendi anche di più (consiglio per l’illuminato che ha deciso di fare questa cosa adesso)

    Ma tirare a mano capolista e play-off in questo momento è come andare a Varano con una Panda a metano raccontandosi da soli che “in fondo alla pole-position mi mancano solo 30 secondi”

  • 5 Dicembre 2021 in 10:56
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    Egregio ma Lei non era fino a due settimane fa, anche dopo Lecce, “entusiasta e ottimista” come il patron, nonché fiducioso del “progetto” che col tempo come Bielsa sarebbe emerso, nonché fan degli “allenamenti” del ciarlatano? Adesso che Iachini ha detto che la squadra non si regge in piedi dopo 4 mesi di torelli ha cambiato idea?

  • 5 Dicembre 2021 in 11:57
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    Ormai a credere alla rimonta è rimasto solo russo, non ci credono più neanche piovani, brugnoli e ampollini

  • 5 Dicembre 2021 in 11:59
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    Sarebbe già un’impresa salvarsi

  • 5 Dicembre 2021 in 12:47
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    Siamo in piena lotta per non retrocedere. Sarebbe ora di dirlo.

  • 5 Dicembre 2021 in 13:51
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    Brugnoli crede ancora nel “progetto giovani stranieri con un allenatore giochista” (infatti tifa strisciata bianco e nera cosa gliene frega a lui del Parma)

  • 5 Dicembre 2021 in 13:59
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    Ribalta insieme a Pederzoli (o Pedersoli non ho ancora capito) sono in lizza come Ds dell’anno. Stanno tentando l’impresa del Novara dove per altro lo spagnolo ha già lavorato, ovvero di passare dalla A alla C senza passare dal via. Ma sempre con entusiasmo e lanciando giovani stranieri come Busì e Sohm.

  • 5 Dicembre 2021 in 17:51
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    Siamo ai margini della zona play out: PRIMUM VIVERE OVVERO PENSIAMO A SALVARCI, nelle prossime gare avremo due scontri diretti per la salvezza con Alessandria e Crotone e non sarà semplice con questa bagnarola.

    Per favore basta fuffa ed aria fritta (leggi serie A), oltretutto a gennaio occorrono capitali e talento e fortuna per tappare i numerosi buchi e falle di una barchetta in balia delle onde.

    Il povero Jachini ha la coperta corta se si copre dietro si scopre davanti e via ..la verità è che la squadra è stata costruita con i piedi, è un puzzle con diversi doppioni e diverse tessere mancanti, buona fortuna gialloblu.

    E’ giunta l’ora che i suonatori di piffero e di violino imbraccino la tromba e diano la sveglia a tutti per il bene del Parma.

  • 5 Dicembre 2021 in 20:18
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    Sinceramente. Nn scherziamo. Ormai abbiamo visto che la metà almeno delle squadre di B sono superiori a noi. Per vari motivi. Ma soprattutto tecnici.Sta qui l’ inghippo. È ipocrisia se non incompetenza dire che per valori tecnici siamo tra i primi. Io sono fiducioso del fatto che manterremo la categoria. E probabilmente si getteranno le basi per un torneo di vertice il prossimo anno.

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