ANNOTAZIONI CROCIATE / MARTINES AVEVA COMPRESO L’IMPORTANZA DELLA VICINANZA AL TERRITORIO
(Fabrizio Pallini) – Indipendentemente dalla scelta di Cherubini, allievo prediletto di Moggi, in questo tourbillon di cambi al vertice, che non sono certo indice di grande stabilità all’interno della società, ci corre l’obbligo di esternare il nostro dispiacere per l’accantonamento di quello che ritenevamo il miglior dirigente del Parma Calcio fino ad ora.
Persona distinta, capace e con un ottimo curriculum che aveva ben figurato ed unico sopravvissuto dallo sterminio dirigenziale. Cade anche lui sotto la falce del Presidente. Non ne comprendiamo il motivo, ma tant’è.
Persona che tra le altre cose aveva compreso (forse l’unica) anche l’importanza della vicinanza al territorio e alla sua tifoseria; l’importanza di alcuni valori che fortunatamente ancora sopravvivono anche in questo calcio drogato da folli investimenti, da businesses incontrollati, da contratti televisivi in concorrenza e tante altre cose che ne hanno snaturato l’essenza.
A nostro avviso perdiamo un uomo importante ed equilbrato che aveva condotto la parte corporate del Parma nel migliore dei modi.
Nutriamo, sempre, seri dubbi su questi atteggiamenti non ponderati, ma schizofrenici è parossistici.
Vedremo cosa succederà
Ad majora. Fabrizio Pallini


La mitica Conferenza dei Servizi ha sulla coscienza la testa di Martines. A forza di luci rosse, gialle, ancora rosse e mai verdi hanno portato il poveraccio sul patibolo di Skraus
Cherubini, casomai è stato il pupillo di Marotta, non di Moggi, accostamenti molto differenti
Martines è la prima vittima di un cantiere mai esistito. Quello del nuovo Tardini. La epica Conferenza dei servizi il mandante e bocca stretta Bosi con le sue fette (balle) di tempistiche mai rispettate e sempre allungate di sei mesi alla volta il killer.
Se e’ davvero così Martines ha salvato la citta’ da un insostenibile scempio.
E andra’ in Paradiso accompagnato dagli angeli, da Serafino e Cherubini…