CALCIOMERCATO, IL PARMA PUNTA OKOLI: ADDIO MAN?
(Vincenzo Bellino) – Dopo aver salutato Chichizola e Coulibaly ed aver accolto Lovik, il Parma dà il benvenuto ad Alessandro Vogliacco che arriva dal Genoa in prestito con diritto di riscatto. Tuttavia, il messaggio pubblicato dal nuovo avvicendamento crociato sui social e dedicato a quella che, per almeno i prossimi sei mesi, sarà la sua ex tifoseria è abbastanza criptico: “[…] Non so se sarà un addio o un arrivederci, so solo che indossare quella maglia è stato un privilegio dalla prima all’ultima volta!”. Il Parma lo riscatterà al termine della stagione? Il campo ce lo dirà.
Nel frattempo l’Area Tecnica continua a lavorare su più fronti con l’obiettivo di puntellare la rosa di mister Pecchia che nel frattempo scivola indietro in classifica. A Genova i rossoblu conquistano i tre punti per un atteggiamento rinunciatario degli avversari e perchè al momento il Parma non ha un giocatore in grado di spaccare le partite, se poi ci aggiungiamo anche il digiuno realizzativo degli attaccanti…
Okoli, Kelsy, Man, Benedyczak, Skjellerup, Suzuki, sono i nomi più in voga negli ultimi giorni: indiscrezioni, trattative e verità sui possibili colpi in entrata e in uscita del Parma saranno sul tavolo della 2ª puntata di Calciomercato, in onda mercoledì 15 gennaio a partire dalle 21:00, sulle frequenze di 12TvParma.
Okoli è la priorità
Una stagione da protagonista (2021-2022) con mister Pecchia in panchina alla Cremonese, culminata con la promozione in massima serie. Il difensore centrale, impiegabile sia in una difesa a tre, sia a quattro, veloce e abile sia nel gioco aereo, sia nel corpo a corpo, sembrerebbe essere proprio una richiesta specifica dell’attuale allenatore crociato. L’arrivo di Coulibaly al Leicester e i buoni rapporti tra le due società potrebbe favorire la fumata bianca.
Man, cosa c’è di vero
Dennis Man potrebbe lasciare Parma? Secondo quanto riporta il collega Gianluca Di Marzio l’ipotesi non è remota, tuttavia l’esterno romeno sarebbe la seconda scelta della Fiorentina che punterebbe sull’ex Steaua solo se non dovesse chiudere per l’attaccante brasiliano del Botafogo Luiz Enrique. Il contratto di Man andrà in scadenza nel 2028 e difficilmente lascerà l’Emilia per meno di 15 milioni di euro.
Calciomercato Parma, il punto sulle altre trattative
In uscita, oltre a Man, continuano i rumors riguardanti un possibile addio di Zion Suzuki. Dall’Inghilterra, secondo United District (fonte molto vicina alle vicende di casa Red Devils) lo United avrebbe messo nel mirino l’estremo difensore del Parma, fissando anche un prezzo d’uscita: 40 milioni di euro. Possibile scambio col Cagliari Benedyczak-Marin, un affare che al momento converrebbe principalmente al Parma, alla luce delle difficoltà del polacco nel recupero post-infortunio e per via di quanto fatto vedere dal centrocampista rumeno con gli isolani. Nello spogliatoio crociato abbraccerebbe i connazionali Man e Mihaila: pista allettante.
E in attacco? Sul mercato ci sono Kouamè, in uscita dalla Fiorentina e seguito da Torino, Cagliari ed Empoli, e Belotti, la situazione del Gallo dipenderà dalle manovre in entrata del Como che avrebbe messo nel mirino l’ex Udinese Beto, attualmente all’Everton. Sulle tracce dell’ex capitano del Torino ci sarebbe il Venezia.
Il Parma starebbe invece monitorando i profili di Skjellerup, gigante danese (195 centimetri, classe 2002) del Goteborg, ma dovrà fare attenzione al Sassuolo, e il classe 2004 Kevin Kelsy, di proprietà dello Shakhtar Donetsk, ma in prestito all’FC Cincinnati in MLS. Più che specifiche richieste di mister Pecchia, sembrerebbero frutto dell’algoritmo, tanto caro all’Area Tecnica. Vincenzo Bellino




Ma Notari, Lancome, Pedar Sola credono di essere gli unici furbi e tutti gli altri imbecilli? Non è che visto che in 5 anni questa pletora di inettti e incapaci ha racimolato 1 vittoria ogni 13 partite di serie A i furbi sono gli altri?
Man ha fatto un piano diabolico con il presidente viola per andare da loro a prezzo di saldo.
Gioca da cane così che il suo costo sia un costo di saldo
Purtroppo la società è molle.
Ci fossi io in società….
Ecco in società manca uno come me che fa rigare dritto chi riga storto.
La riprova che la gestione Krause fa acqua da tutte le parti sta anche nelle cessioni effettuate negli ultimi anni:
1) Osterwelde al Fenerbache per la miseria di 3 mln,
2) Coulibaly lasciato in scadenza che si accasa al Leicester (squadra di Premier, il campionato più ricco del pianeta) per un’altra miseria di 3 mln.
Insomma, il progetto giovani fa acqua sia come risultati sportivi che come risultati di marketplayer.
Spendiamo più in Investimenti di quanto incassiamo ed è la riprova che i calciatori scelti dall’algoritmo o da Perdersoli o non valgono nulla, o la società (allenatore compreso) non è in grado di valorizzarli a dovere.
Inoltre si procede in continuità (negativa) non tenendo conto in alcun modo dei tempi e delle esigenze di classifica, commettendo sempre gli stessi errori strategici degli anni passati.
Prendere un ragazzino norvegese a Gennaio per sistemare la difesa e cercare un attaccante Ukraino che gioca in MLS per sistemare l’attacco, quando da neopromossa ti ritrovi in piena lotta retrocessione con mezza rosa fuori gioco per infortunio, vuol dire essere fuori contesto dalla realtà della Serie A.
Meritiamo profondamente la retrocessione perchè siamo la peggior società di questo torneo, stop.
Tutto talmente perfetto da non dover aggiungere altro. Ho solo una curiosità che non riesco a soddisfare. Tu che idea hai?Che secondo fine ha Skraus per condurre questa gestione fallimentare e masochistica? E’ un pazzo? O verosimilmente ha un secondo fine occulto che noi non riusciamo a cogliere? Ovviamente un secondo fine di tornaconto suo e di padulo nel gano nostro.
Davide, quello che ti posso dire io è che non credo ci siano poi chissà quali complotti dietro.
Krause ha investito nel calcio esattamente per la stessa motivazione di tutti gli altri americani presenti nel campionato. Destinare parte del loro capitale in un settore dove puoi operare finanziariamente con un certo livello discrezionale che ti consente di evitare controlli che in altri settori sarebbero più marcati e avere quella visibiltà che ti consente con maggiore credibilità di avviare ulteriori business in altri comparti.
Poi, è possibile che ci sia davvero anche una certa quota di passione sportiva e attività ludica nel giocare il ruolo del presidente di una società di calcio.
E forse nel nostro caso, il problema principale potrebbe essere proprio questo.
Se non si dedicassero così da vicino, le cose forse sarebbero potute andare meglio.
Se avessero semplicemente individuato un Amministrato Delegato italiano esperto cui affidare il budget e gli obiettivi, anzichè giocare a Football Manager con gli asterischi, probabilmente avremmo anche raccolto qualche risultato in più.
Almeno questa è la mia idea.
Ma la società è convinta di operare bene e prosegue nella sua Mission convinta che prima o poi raggiungerà i suoi obiettivi.
Che dire, speriamo di sbagliare Noi per il bene del nostro Parma
Purtroppo sono d’accordo, queste benedette plusvalenze non si vedono neanche col binocolo e la squadra non si sta rinforzando. È sempre un cantiere aperto da almeno 3 anni.
Per Suzuki il Parma chiede 40 milioni.
Alla fine di accontenterà di 10 milioni
Krause lo sostituirà con un
PORTIERE SEGA spendendo 11 milioni.
Questi sono gli affare del Parma calcio
Una società di dilettanti allo sbaraglio .
Per me sono
DILETTANTI ALLO SBARAGLIO
Questa società del Parma la definirei così
Fanno infatti errori su errori ormai in modo industriale.
Spendono talmente male i 💰💰💰 che è come se non spendessero niente.
Di calcio ne sanno come un gay ne sa di donne
In piena democrazia divertono a dare multe a coloro che la pensano in modo diverso da loro.
vedi Maio che ha preso 50.000 di multa solo per aver espresso la propria opinione
Ora vediamo cosa faranno nel mercato invernale
Per me prenderanno solo
GIOCATORI SEGA credendo di aver preso fenomeni
Spero di sbagliarmi ma questa società mi fa molto paura, non sa cos’è è il mondo del cacio.
Una società che si basa sugli algoritmi la dice lunga
Se da qui ad una settimana, non a fine mercato, non arriveranno almeno tre innesti di rilievo sarà, non l’indicazione, ma semplicemente la conferma di quello che si è intuito da molto molto tempo, il calcio utilizzato come paravento per altri interessi.
Anche la conferma, per ora, di Pecchia va in questo senso, un puntiglio per giustificare una progettualità che crolla sopra le sue stesse fondamenta. Pecchia non l’ho mai apprezzato nemmeno in serie B, ma ora pare un’ accanimento tener un comandante a bordo di una nave quando ha evidentemente perso la capacità di governarla. Non è tollerabile una squadra, peraltro composta da ragazzi giovani, che dovrebbe far della vigoria fisica una delle sue caratteristiche, che dopo cinque giornate risulta già in affanno e con un numero di infortuni tale da non poter essere più derubricato il tutto a …eeeh l’è sfiga. Preparazione estiva quantomeno singolare, allenamenti frugali con riposi settimanali almeno apparentemente ingiustificati, non posso sapere dell’intensità degli allenamenti, ma vedendoli giocare pare più uno schizzo, un disegno preparatorio, un abbozzo, mai un dipinto finito, al massimo un’opera astratta, di quelle che anche se ti sforzi di trovarci un senso per far bella figura resta solo ‘n estrat ed confusjon.
Detto questo l’ “operazione” Man è già di fatto conclusa, se andrà via sarà un’ altro giocatore in meno, non che ultimamente sia stato molto utile, se rimarrà, avremo comunque un giocatore in meno, nel ritrovarlo demotivato ed avvilito per aver perso un’occasione, in ogni caso l’è andè.
Ultimo pensiero, considerando che pare che tra acquisti e possibili arrivi pare si stia formando un parco giocatori adatti più al 3-5… o al 5-3… che dir si voglia, e valutando che difficilmente il P. modificherà il fondamento del suo credo, il 4-… non è che stanno preparando l’arrivo di qualcun’ altro…purtroppo mi risulta che Pirlo usi prevalentemente il 3-5… o il 5-3…
Il Monogiacca cerca di incassare sapendo che a retrocessione compiuta a giugno ti offrono due noccioline. Ergo vende il vendibile e poi ci prepara la B con Corvi, Marcone, Erlic e Giù giù
nn scordatevi keita pagato 13 e ne vale 4-5 …
Secondo me c è un errore di fondo di questa gestione. Pe sarebbe di fare la A con tanti giovani è sbagliato, ci vuole un mix di talento ed esperienza. In più mettere assieme tanti giovani ha come effetto la mancata rivalutazione degli stessi, se invece avessero qualche giocatore esperto potrebbero crescere e rivalutarsi con più calma senza avere tutto il peso della critica sulle spalle.
Aggiungo che stiamo ancora pagando gli errori di mercato di 4 anni fa quando furono spesi non ricordo quanti milioni x man e mihaila che a questo punto, dopo 3 stagioni piene in B e due mezzi campionati in A, hanno dimostrato di non essere all altezza e di non essere quei giocatori che ci avrebbero fatto fare il salto di qualità.
Non è colpa loro, sia chiaro, ma è stato un mercato scellerato condotto quando il DS era Carli. Quest ultimo probabilmente, a suo tempo, non ha avuto alcuna voce in capitolo.
Comunque ormai è tardi, speriamo bene e teniamo duro.
La cosa più importante che dovrebbe fare la società.?
Capire di aver sbagliato e in umiltà fare quello che va fatto e non quello che non va fatto come stanno facendo ora
Sentire i tifosi che di calcio ne capiscono più degli algoritmi e delle varie decine di consulenti inutili che ci sono in società