venerdì, Agosto 21, 2026
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DIARIO CROCIATO / LOTTA E SUDORE, GRAZIE SQUADRA E ALLENATORE

(Gmajo) – Cala il sipario sul campionato di Serie A 2025/26 che per il Parma Calcio, come ben sintetizzato dalla Curva Nord con l’expositio finale, ha avuto come stigmate “lotta e sudore” pei quali ha pubblicamente ringraziato “squadra e allenatore”. Direi soprattutto quest’ultimo che, anche considerato il materiale umano a disposizione, ha strategicamente dato una precisa e voluta identità al proprio team, pragmatico financo cinico, ma capace di ipotecare la salvezza con mesi di anticipo sulle più rosee previsioni e di conseguirla quattro giornate prima dell’atto finale andato in scena ieri, domenica 24 maggio 2026, allo Stadio Ennio Tardini di Parma, dinnanzi (ufficialmente) a 17.369 spettatori, ma in realtà decisamente meno, perché, specie sulle ali della Nord, molti han preferito andare al mare, anziché assistere all’epilogo col Sassuolo.

Volendo malignare, i Boys, rivolgendo il proprio grazie solo a squadra ed allenatore, si sono dimenticati (volutamente, o solo per esigenza di metrica e rima baciata?) della Società, che comunque, tra i dubbi di tutti (siamo onesti…) ad inizio stagione ha messo insieme questa compagnia di giro, non certo accreditata di centrare con lode (ed in  anticipo) l’obiettivo della permanenza nella massima serie, determinante, lo vorrei ricordare alle cicale (che non mancano anche ad Alcatraz) anche per la sopravvivenza stessa del club, che, per volere della proprietà, si è convertita all’auto-sostenibilità, dopo le enormi cifre profuse da Kyle Krause in fase di avviamento dell’attività.

Da quando, però, si è percepita quella sorta di crepa tra Cherubini e Cuesta –  specie dopo la tiratina d’orecchie del manager al suo sottoposto per la sua non convenzionale richiesta di rispetto per il Parma, a seguito della sconfitta con la Roma, che nel nostro psico-dramma collettivo, è parsa condizionata da forze esterne perché i giallorossi dovevano andare in Champions – in modo naturale i supporters hanno iniziato a simpatizzare per il Mister (lo stesso per il quale, magari, avevano invocato la cacciata dopo la gara persa, male, con la Cremonese, retrocessa iersera, nonostante quei tre punti gentilmente donati) finendo per preferirlo allo stesso capo-macchina, il quale, però, va riconosciuto abbia rischiato parecchio del suo disobbedendo alla chiara linea aziendale, correggendo a gennaio l’organico con due innesti (in prestito) che si sarebbero rivelati fondamentali per la mission, Strefezza (secco) e Nicolussi Caviglia (per il riscatto investiti circa 6 milioni).

Tra i primi a scorgere il post social di Larissa Strefezza, consorte di Gabriel, Lorenzo Fava di Sport Parma, che, nel leggere il suo “Grazie di tutto”, lo ha sommariamente tradotto in un annuncio di addio al Parma da parte dell’italo-brasiliano. Io vorrei, invece, illudermi, che la partita non sia ancora chiusa definitivamente: vero che il numero 7 non ha nascosto le sue ambizioni europee, artatamente amplificate da Fabregas, che lo ritiene meglio di Maradona (sic!), che non disdegnerebbe di riportarlo al Como da ieri sera ufficialmente in Champions, tuttavia il cartellino è sempre dell’Olympiakos, che lo aveva ceduto al Parma a titolo temporaneo: prestito, di fatto, conclusosi ieri (sulla carta il 30.06.2026), di qui il saluto di Larissa alla bellissima sorpresa (Parma, appunto) di cui si era innamorata fin dal primo giorno anche se per poco tempo.

Le vie del mercato sono infinite: dovessi scommetterci su, vedrei, appunto, uno Strefezza Bis sul lago, ma, considerata la sua alta funzionalità nel Parma di Cuesta, mi illudo di credere che il disobbediente Cherubini, specie qualora (an cred miga) il tecnico dovesse restare, possa fare tutto quanto in suo potere per provare a tenerlo, o meglio, riprenderlo, anche se, all’apparenza, non rientrando nella filosofia aziendale, per età, si tende a credere che l’arrivederci e grazie di ieri sia definitivo. Appunto un addio.

Ieri, in Anteprima Parma, quando l’ipotesi che i gialloblù potessero esser sconfitti dal Sassuolo, finendo per avere un margine relativamente risicato sulle due (Lecce e Cremonese) che in serata si sarebbero giocate la salvezza, Gianni Barone, provocatoriamente, ricordava come 6 punti il Parma li debba proprio ai due calciatori più vituperati Sorensen (autore del gol alla Fiorentina) ed Ordonez (quello al Bologna, valsogli uno sticker messo in circolo nientepopodimeno che dal Sindaco di Parma Michele Guerra, con la sua plastica esecuzione), che gli amanti della qualità dal palato fine proprio non possono vedere…

A ben vedere, tuttavia, anche ieri, il derbyno è stato risolto sì da Pellegrino (stavolta quelli di Lissone, come sottolineato da Tegoni, non hanno avuto niente da dire, dopo le ultime due incornate annullate per millimetrici offside), tuttavia servito proprio da quella improbabile catena di destra (Sorensen-Alqmvist) che al proprio attivo, come ricordato sempre da Gianni Barone, stavolta nel ricco post-gara (essendo l’ultima fatica di campionato siamo abbondantemente andati oltre le tre ore, che già non sarebbero state poche), già aveva confezionato l’assistenza per la rete di Elphege al Pisa.

Questo per rimarcare come, in un collettivo (tale è una squadra di calcio), tutti siano utili – anche quelli che i loggionisti bollano per irrecuperabili bidoni – nonostante ci siano degli indispensabili, categoria nella quale personalmente annovero, appunto, il già citato Strefezza (specie se dovesse restare Cuesta) ed il già riscattato Nicolussi Caviglia, i quali, col proprio arrivo nel mercato invernale, han reso più tranquilla la salvezza del Parma, comunque non troppo in discussione neppure prima. Guardandosi indietro, il Mister, ha indicato la partita col Verona – per la quale ha ringraziato il pubblico per la pazienza, visto che nelle prime undici partite ne aveva vinta solo una – come sliding door della stagione.

Sull’atmosfera di festa, culminata con la classica esultanza in tuffo sotto la Nord, gravano le preoccupazioni per il prossimo immediato futuro, con la dicotomia tra i fedelissimi della Società (secondo i quali non sarebbe stato sbagliato un colpo da diversi mesi a questa parte, nonostante gli azzardi, per cui restano fiduciosi nelle scelte a venire) e coloro, invece, che, non si capacitano del fatto che si possa rinunziare volontariamente e senza patemi allo stratega (Cuesta) del miracolo sportivo, rinunciando, almeno apparentemente, al mese di vantaggio concesso per la programmazione.

A proposito di Curva Nord: aveva destato curiosità il trasloco in Sud dei Vecchi Inutili: nessuna clamorosa scissione (anche se al fiuto di StadioTardini.it non sfuggono certe possibili novità in seno alla tifoseria organizzata che potrebbero materializzarsi a breve), solo il desiderio del gruppo di stare vicini ai bambini e ragazzi conosciuti in occasione dell’ultima edizione di Natale in Vetrina Crociata, come ha raccontato il presidente dell’Associazione I Nostro Borghi, Fabrizio Pallini, all’interno della sua rubrica Annotazioni Crociate.

Quelle insegne dei Vecchi Inutili in Sud, sia pure correlate alle Vetrine Crociate, i cui creator in erba, come da consolidata consuetudine, sono ospiti del Parma Calcio in occasione dell’ultima giornata casalinga, mi hanno fatto riflettere, però, di come potrebbe essere importante, colà, un gruppo che faccia da catalizzatore, per rendere anche la Sud un covo Crociato, privilegiando, così, il tifo di casa, anziché lasciare l’ampia porzione centrale, retro porta, sotto il tabellone elettronico, appannaggio dell’allargato settore ospiti, politica che quest’anno non ha di certo appagato come nelle precedenti, per via delle restrizioni per ordine pubblico di diverse tifoserie avversarie punite. C’è da rifletterci in vista della prossima campagna abbonamenti…

Frattanto ieri, Gian Luca Zurlini – il quale, da vice presidente Vicario del Gergs (Gruppo Emiliano Romagnolo Giornalisti Sportivi) ha presenziato, come ha meglio spiegato durante il direttone finale, alla premiazione del Parma Calcio col Premio Gentilezza, concesso dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi e svoltasi all’interno del Museo Ernesto Ceresini, presenti anche Nevio Scala e Gigi Apolloni – ci ha raccontato la sua personale Museum Club Experience, la principale innovazione stagionale lato corporate del CEO Federico Cherubini, che ha perfezionato e messo a terra un precedente progetto pensato da Luca Martines ed il suo staff. Idea indubbiamente suggestiva che, però, mi pare di intuire sia, almeno al momento, più d’immagine che una concreta revenue

Tra le curiosità meritevoli di essere citate, anche la presenza ieri al Tardini di Drissa Camara, che ha dovuto dribblare quel disturbatore seriale di Vanni Zagnoli, che avrebbe voluto intervistarlo, ma di certo non i tifosi con cui ha posato per foto e selfie.

In attesa di vedere se stasera l’Under 20 riuscirà a guadagnare la Finalissima del Campionato Primavera 1, battendo in semifinale il temibile Cesena, formuliamo complimenti vivissimi al Parma Under 14 Pro campione d’Italia di categoria. La squadra allenata da Marco Viscione ha alzato la Coppa dopo aver battuto 3-0 il Napoli nella finale disputata ieri allo stadio Tubaldi di Recanati, decisiva la tripletta di Ferraro (34’, 54’, 78’). “Sono molto felice ed emozionato. I ragazzi sono stati bravissimi – ha detto a parmacalcio1913.com l’allenatore – Per arrivare fino a qui abbiamo fatto un percorso incredibile, scandito da 23 vittorie su 23 gare giocate, con 114 gol fatti e 6 subiti. È qualcosa di unico ed è una vittoria di tutto il Parma Calcio, un gruppo unico che da sempre crede e investe sui giovani”. Gabriele Majo

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Laprimaradiolibera.itsito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo

 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

24 pensieri riguardo “DIARIO CROCIATO / LOTTA E SUDORE, GRAZIE SQUADRA E ALLENATORE

  • Claudio di Salsomaggiore

    Lotta e sudore
    Grazie squadra e allenatore.
    Io avrei scritto
    LOTTA SUDORE E CUORE
    GRAZIE GIOCATORI E ALLENATORE
    oppure
    Se rimane CUESTA
    Facciamo FESTA
    Se dovesse PARTIRE
    Dovremo PATIRE

  • Direttore…mi auguro che il famoso incontro tra società e allenatore si tenga entro questa settimana… è importante cominciare a programmare la stagione quanto prima…
    Lei sa qualcosa al riguardo?

    • La mia sensazione è che l’incontro decisivo sia stato preceduto da una serie di altri incontri, motivo per cui credo si tratterà solo di sancire quanto già convenuto. Sperando, magari, nel frattempo si sblocchi qualcosa… come spiegavo nelle dirette di ieri, la mia sensazione è che manchi il Marotta della situazione, ossia chi possa accontentare tutti come con Chivu un anno fa…

      • Sì, ma se il Marotta della situazione arriva a giugno come nella scorsa stagione…son caxxi…si comincia per l’ennesima volta a programmare in ritardo, perdendo un importante vantaggio competitivo…
        Premesso che vorrei restasse Cuesta (anche se ormai tutte le strade portano all’addio)…..mi auguro venga messo tutto nero su bianco entro e non oltre questa settimana… ché poi, tra l’altro, i nostri casting per il nuovo allenatore durano secoli…

        • Secondo me Cherubini ha già la soluzione in mano. Però, siccome sa perfettamente anche lui quanto possa essere impopolare rinunciare a chi ha fatto il proprio dovere, deve, come un anno fa, trovare il modo (appunto il Marotta di turno) per rendere la cosa potabile, anche al suo datore di lavoro…

          • Allora speriamo arrivi presto il Marotta di turno… Ripeto quanto detto prima perché secondo me è molto importante… annunciare subito quanto deciso ed eventualmente comunicare il nome del nuovo allenatore.

          • ..............

            concordo con lei che cherubini possa avere gia una soluzione in mano se no una volpe come lui non avrebbe fatto certe dichiarazioni ,per cui il destino sarebbe segnato anche se l affetto del pubblico di ieri e i 2 ml di budjet da perdere potrebbero riaprire le speranze di cuesta ….. , concordo che cherubini sta prendendo tempo per vedere se arriva il marotta della situazione , personalemte penso che ci sia un dictack di krause su cuesta lo sappiamo tutti che non voleva piu il 352 l ha sopportato per mesi ma adesso vorra far fuori cuesta per il bel gioco …..cherubini secondo me lo avrebbe tenuto ma leghera’ l asino dove vuole kk sara straniero l allenatore tra l altro dietro le righe mi sembra di aver capito da pettina’ che l obiettivo ldell anno scorso era un altro e solo dopo che e sfumato sono andati su cuesta o sul casting vhe non sia quello dell anno scorso che arrivera ….chi lo sa ‘

        • ..............

          forza parma sono d accordo con te da anni dico la stessa cosa pero abbi pazienza se tu vai in un centro commerciale e vuoi programmare gli acquisti per l estate ma il centro commerciale e chiuso che fai ‘ ‘ ? se i negozi sono chiusi ?? se ti dicono apriamo il 1 agosto che fai ? lo sai che tutti si muovano gli ultmi 10 giorni poi con il mondiale tutti aspettano il mondiale per vedere se il giocatore si rivaluta eccc pensa se acquisti uno e si infortuna al mondiale per cui bisogna aspettare ,TUTTI SONO FERMI nessuno sta facendo null come fai ad acquistare e programmare se nessuno e’ pronto per vendere o acquistare perche nessuno ha un programma ? il parma e in un mercato non e solo se gli altri non sanno chi devono vendere chi sara l allenatore ecc non fanno nulla e tu sei obbligato a non fare nulla

          • Ho smesso di leggere a “centro commerciale”…

        • Forza parma dovevi leggere tutto così smettevi di dire delle …. ! Potevi istruirti ahahah però capisco che sono concetti troppo difficili per te Il ” mercato “

      • A questo punto,se ci fosse la separazione da Cuesta,si avvicinerebbe Aquilani ( da voci di corridoio ) che, non andrebbe in A col Catanzaro

        • Sai che consolazione… Ma a Catanzaro la locale maschera giura che Aquilani non si sposterà da lì. Peraltro questa smania delle cicale per i simili Pecchia proprio non la capisco… Boh

        • Claudio di Salsomaggiore

          Aquilani?
          Per l’ amor di Dio…..
          Meglio l’ allenatore del BARGONE CALCIO

    • Claudio di Salsomaggiore

      La Roma va in Champions grazie a all’ arbitro Chiffi è al Var rubati a noi . 3 punti regalati
      Con un altro arbitro noi avremmo finito a 48 punti e la Roma forse fuori anche dall’ Europa Leagle.
      Falsato il campionato.
      Sfido chiunque a dimostrarmi il contrario

    • Claudio di Salsomaggiore

      Per me Cuesta è meglio di Chivu
      Per me è il migliore allenatore del nostro campionato.
      Lasciarlo andare via significa aver passato una triste GIOVENTÙ’ vero Cherubini,?
      Da giovane come ha passato la sua GIOVENTÙ’ signor Cherubini?

  • Con il Como in Champions che che possiamo dire addio definitivamente a Strefezza. Fabregas lo adora, lui vuole l’europa che conta e i soldi a quelle latitudini non mancano…quindi meglio pensare ad altro direi

    • Il calcio mercato è bello perché è vario: vero che Fabregas ha rischiato il TSO (Gabelli dixit) per aver detto che Gabriel è meglio di Diego (il quale a propria volta era mejo è Pelè,,,), tuttavia, al di là del cinema che si fa, poi, prosaicamente, debbono concretizzarsi le cose: vero che l’interesse del Como complica le cose al Parma, ma il problema è che i nostri erano già recalcitranti da prima… E questo era il problema principale, perché se l’elemento più funzionale alla squadra non hai la volontà di confermarlo, in nome di dogmi aziendali, è un bel problema…

      • A maggior ragione non considererei un’ipotesi percorribile la sua permanenza. Diciamo che considerando tutto quanto detto è più probabile la realizzazione dello stadio ex novo che la sua permanenza a Parma.

      • maio strafezza a me piace non e’ un fuoricalsse ma nella ns rosa spiccava va bene tutto dunzionale eccc ci ha salcato tutto quello che vuole pero’ non facciamone una malattia con tutti i calciatori al mondo non ci sara’ un altro funzionale come strefezza ? veramente pensa che cherubini non riesca a trovare un sostituto ? un simil strafezza ? tra l altro non era il primo della lista se non erro era un giovane norvegese magari fosse arrivato !! che pluvalenza sembra che abbia poi fatto un campionato della madonna con mourinho peccato non sia venuto quello etor che strefezza che poi e’ tutto relativo almquist quando e ‘in giornata vale strefezza …….comunque ripeto a me piace concordo su tutto ma non e’ insostituibile siamo al solito punto abbiate fiducia nella societa’ ……..o parliamoci chiaro 8 ml per uno di 30 anni fanno bene a non darli con quella cifra un altro piu giovane di quel livello lo trovi su ……e poi per favore il como non lo prende sono frasi che si dicono fabregas l ha lasciato andare ora lo riprende per 3 partite ben giocate a parma …ha elogiato anche cutrone

  • Cuesta al Milan pei attension!!!!! Scelta lou cost da parte di Cardinale che vuole copiare il pelato sbloccio capo del calcio italiano così Cherubini può annunciare Biroboniviç allenatore dei pulcini del Deportivo la Corugna e Kraus e il calcio dominante vehhhhh

  • Rugolotto, Piovani, Ampollini e il Cagnò stanno andando a Milano a casa Milan. Vanno in treno per risparmiare e in stazione li ha portati Trupo. L’obiettivo è convincere Cardinale a prendere Cuesta così Kraus e Cherubini se ne liberano senza esoneri e possono fare la stessa sceneggiata fatta col romeno e risparmiano lo stipendio. Rugolotto intanto proverà a piazzare anche Bruschi, Cheita, Del Prato e Pellegrino perché non volete mica tornare ad Arzignano veeeeeeehhhhhh l’autostenibilitá calcio dominante questa società loro calcio sparagnino Bernabé veeeehhhh Frigaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnn!!!!

    • Claudio di Salsomaggiore

      Non penso proprio che
      Piovani
      Ampollini
      non gradiscono CUESTA.
      Se così fosse sarebbe( MA IO NON CI CREDO )per me una solenne delusione perché pensavo che di calcio se ne intendessero ma se veramente come dici tu Davide fanno di tutto per fare partire il mitico CUESTA, il miglior allenatore di serie Adi calcio se ne intenderebbero come dei gay ne sanno di belle donne

      • Ampollini amico mio fa quello che gli dice il Regime di fare. Veeeeeeehhhhhhh calcio sparagnino!!!!! Ahahahhahahah il Real Como 200 pali per fare la Conferens Lig ahahhahahahahahah!!!!

        Rugolotto a vedere il Como festeggiare sui pullman scoperti ha avuto un mancamento. Col prezzo della nafta per colpa di Tramp Kraus per fare una parata coi pullman dovrebbe far vendere Bruschi, Pellegrino e Susuchi

        • Maestro delle elementari di Davide

          Non si scrive Susuchi ma
          SUZUKI

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