TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / A CALCIO E CALCIO, LA PROMESSA DI SCHIRA… MANTENUTA?
(Ale Pongonazzo) – La sera della promessa, secondo i bontemponi sulla rete del Pay attention, la sera dell’ultima puntata, la sera in cui tutto termina per (poi) proseguire… Giovedì 28 maggio 2026, 12 Tv Parma produce, realizza e diffonde Calcio e Calcio per un’ultima volta in questa stagione 2025-2026. La puntata della promessa… E del resto non ci interessa… Come sono bravo con le rime baciate: potrei fare il ghostwriter per gli striscioni da Curva…
In studio: Maddalena Ferroni, Isabella assente giustificata, se l’è già data a gambe, Milano, Ampollini e Manuel Nocciolini the barbabomber. Alla lavagna, a far le veci di Isabella, troviamo Rico e Baroz: come si dice in questi casi non cambia nulla… O forse sì?
In Monticelli a Casa Ferrari: Gaetano Spediacci (il Gaio) e Luca Mattioni (al polarol). Va bene le presentazioni, ma l’interesse è solo per la promessa, la promessa, la promessa…naturale ascoltare nei propri pensieri “A promise” di Echo & the Bunnyman (1981)…
Nella parte di giornata antecedente alla messa in onda della trasmissione, dei simil Luca Ampollini, prendendo le veci del principale, han provveduto al richiamo social delle folle. Confusi adepti, devoti al credo dell’immediato sapere, ipnotizzati da un monito netto e adulatore, nonostante lo spazio lasciato a qualche interpretazione relativa a quanto accaduto nella precedente puntata.
Quel “sarà collegato l’ha promesso” riferito a Nicolò Schira, sembra sottintendere, sempre da parte dei citati bontemponi della grafica fake, che nella mancata occasione della precedente settimana non siano stati i collegamenti galeotti ad inibirne la presenza, ma altre ragioni… Ma fa l‘istés… Stavolta Schira si sarà incatenato ad un’antenna 5G per ovviare a qualsiasi inconveniente. Una promessa è una promessa, e una certa smania di notizie sull’allenatore si fa sempre più incontrollabile.
Nemmeno un po’ di suspense, nessuna attesa, come una bottiglia di pregio aperta per errore nell’occasione sbagliata, arriva, presentato da Maddalena, come esperto internazionale di mercato, Nicolò Schira. (Lei ci mette persino un C in più)… Nemmeno il tempo dei saluti di rito che: a Bologna potrebbe andare Di Francesco, Palladino potrebbe restare fermo, Domenico Tedesco non lo cerca nessuno e Cuesta? Nessun segnale, è una partita a scacchi.
Nessuna delle parti vorrebbe fare il primo passo, la società non sarebbe così convinta di trattenerlo, l’allenatore avrebbe alcune titubanze… Servirebbe un Marotta, come suggerito, domenica scorsa, da Majo quello là che sta ore e ore con lo smartphone in mano senza che la cuffia dei rotatori della spalla esploda, colui che ha da tempo suggerito come in questa situazione sarebbe necessario l’intervento risolutivo di un Marotta. Servirebbe una figura terza che consentisse ad entrambe le parti di accedere ad un finale gradito. La società libera dal dover confermare un allenatore non più completamente gradito e senza l’onere di dover pagare un inutile emolumento e l’allenatore con la pronta disponibilità di accasarsi altrove con un contratto soddisfacente.
Ampollini rimarca che tra venerdì 29 e sabato 30 maggio avrà luogo un incontro (la direzione comunicazione del Parma, stamane ha riferito che sarà appunto domani, sabato 30, in quanto il mister non è ancora rientrato)…
…e che, data l’esistenza di un contratto, la vicenda potrebbe rimanere in questo stato. Schira sottolinea come, non essendo lui di stanza in Parma, non abbia indicazioni precise sugli accadimenti in divenire. Ampollini chiede a Schira, Schira chiede ad Ampollini, Schira ed Ampollini chiedono ad entità metafisiche dissolte nell’etere, nisón a sa njénta.
PAY ATTENTION Molto importante: Schira ci ricorda che, nonostante il gioco non tanto piacevole, Cuesta i punti li ha fatti. Grazie, non lo sapevamo. Informazioni che conoscono solo gli esperti internazionali. Le supposte motivazioni delle parti sarebbero le solite: insoddisfazione per il gioco espresso, nonostante i punti raccolti e l’obbiettivo raggiunto da parte della società, un certo desiderio da parte dell’allenatore di vedersi allungato il contratto a garanzia futura e nell’ottica di aver assicurato lo svolgimento pluriennale del fantomatico progetto. Come detto, però, per la soluzione del garbuglio servirebbe un Marotta…
Certo è che, se fossero queste le premesse, dopo settimane in cui le motivazioni sono state al centro della vicenda, il tutto non sembra propedeutico ad una stagione serena. Tuttavia Ampollini precisa che, in ogni caso, essendo professionisti da ambo le parti, in caso la situazione rimanga allo stato attuale, a so cmè stagh, tutti lavoreranno con abnegazione ed al massimo delle loro possibilità. Ah beh …alóra. Alla faccia delle motivazioni…
Dimenticavo: Schira alle 21:16 se n’è ito, e sono stati presentati pure gli ospiti a casa Ferrari ove un simpaticamente risentito padrone di casa fa notare il loro essere “amici di serie B“. Peraltro, in Monticelli, pare esservi un’enclave a favore della permanenza del Cuesta ed il fatto che lo spagnolo possa non essere riconfermato fa irritare non poco il padrone di casa ed il Gaio, determinati nel sostenere la causa dello spagnolo sulla panchina Crociata. Anche su Pellegrino scontri in atto nel contrastare il pensiero di Ampollini, secondo il quale l’attaccante argentino, così come tutti i componenti del reparto offensivo, siano stati frustrati nelle loro prestazioni dal gioco eccessivamente difensivo di Carlos Garcìa.
Argomento datato e reiterato che vede come protagonisti i soliti noti, supposizioni in realtà sconfessate dal vedere come alcuni giocatori non abbiano risentito di questa condizione rispetto ad altri (Strefezza, ad esempio). Probabilmente le frustrazioni alle proprie prestazioni stanno nelle gambe e nei pensieri di chi le ha.
MERCATO (sentori di Schira)
Keita – potrebbe partire alle stesse cifre di Sohm, circa 16 milioni, anche di più.
Pellegrino – meno mercato del previsto a causa del gioco di Cuesta che non lo ha valorizzato, ma va.
Bernabè – vedi Pellegrino, ma va n’ätra vòlta.
Strefezza – vuole rimanere in Italia, ingaggio alto (1,3 milioni), la società ci proverà.
Delprato – avendo cambiato procuratore la situazione è in evoluzione, interessamenti di Atalanta e Roma, sta prendendo tempo.
Messaggi domestici domandano circa la possibilità di un Corrent in panchina la prossima stagione. Ampollini si dice poco possibilista sull’eventualità. Successivamente si spende nel sottolineare che, in caso di permanenza dell’attuale allenatore, non sarà facile per lui fare meglio di quanto espresso in questi mesi. Il bottino di 45 punti non sarebbe così facilmente ripetibile.
A Monticelli si ascolta invero di come Cuesta abbia fatto un miracolo, considerando la propria limitata esperienza ed in ragione della rosa a disposizione ed è a questo punto che ad Ampollini (definizione sua) va il sangue al cervello nel sentir parlare di miracolo. A suo parere la posizione ottenuta è perfettamente in linea col valore della rosa. Ottimo lavoro, ma non miracolo. In effetti gli accadimenti ultraterreni sarebbe meglio lasciarli ad altri palcoscenici…
Per stigmatizzare i risultati raggiunti dal Como, reo di aver speso un bel 100 + 100 negli ultimi due anni, rendendo il risultato raggiunto (quarta posizione in campionato) del tutto normale, si evidenzia un interessante trio di grafiche che riassume come Krause, per i cartellini dei giocatori e solo per quelli, abbia speso veramente poco in questi anni. Ognuno farà le proprie valutazioni, sia sui numeri che sulla loro interpretazione…
Cosa va e cosa non va dell’intera stagione: voti a tutti per l’intera annata, un amarcord di un piccolo Ampollini mascotte in ambito baseball, messaggio video di Isabella che si dice dispiaciuta di non essere in studio con i propri amici (che bala).
Il giocatore della settimana e Tawfik Bentayeb, marocchino del Troyes (Ligue 2) prima o, all’occorrenza, seconda punta, valore attuale 8 milioni. Fascette rosa in regalo per l’Ampo da parte di Rico e Baroz, sembra Natale.
Un sussulto quando Giuseppe Milano, cavalcando la polemica se Cuesta abbia fatto o meno il miracolo: “C’é una sola persona che quest’anno ha veramente fatto il miracolo, che tutti i giovedì si è dovuta sorbire tutto, quindi facciamo un applauso… alla Sabrina!”. Onore alla Sabrina, che ha tutta la nostra comprensione, ma ella condivide il triste primato con ‘n ätor cualchidón. 🤣🤣🤣 Appuntamento alla prossima stagione con Calcio e Calcio... Ale Pongonazzo
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che manica di pagliacci ragàs….
Cuesta??????? Ahahahahahahahahhahahhaah lo paghi te veh nanó????? Abbiamo Corrent veeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhh dimmi te chi ha Corrent?????? Che non costa niente vehhhhhj ci metti te se no i soldi???????E poi cosa vuoi anche la pensione????????? Siamo mica il Como veh che ha speso 200 milioni e va solo in Champions e ne prende solo 60 ahahahahahhahahaa prrrrrrr 👅 hanno mica il progetto loro Mamo Notari Corrent la primavera vehhhhhh altro che la Cempions e Friiiiiiiigaaaaaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnn veeeeehhhhhhhhhhhhhh altro che Duvikas e Diao Friiiiiiiiigaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnnnnn!!!!!
Se per quello non siamo neanche la Cremonese che è andata in B…….
Un QI sopra la media, un vero genio.
Da far impallidire il MENSA
digol niente di grave .. poi ti passa 😅
Ahahahahah