BERNABE’ SALUTA? LA FIORENTINA SI FA AVANTI
(Vincenzo Bellino) – È vero, manca ancora il comunicato ufficiale, ma il primo tassello della nuova stagione il Parma lo ha già posato. Sulla panchina crociata siederà ancora Carlos Cuesta, protagonista di un brillante campionato d’esordio tra i professionisti in Serie A. Sistemata la questione allenatore, adesso si passa al mercato e ai suoi nodi più delicati: da Adrián Bernabé a Mateo Pellegrino, passando per Zion Suzuki e Mandela Keita. Del resto, sono i gioielli più preziosi della rosa ducale e già nel corso della stagione il loro futuro è stato al centro di numerose discussioni.
Ma procediamo con ordine e partiamo da Bernabé. Rispetto alla stagione precedente, il centrocampista spagnolo ha disputato 32 partite, ben 11 in più rispetto all’annata passata. Va ricordato che, nel novembre dello scorso anno (2024), durante la sfida casalinga contro il Genoa, aveva riportato una lesione di alto grado al flessore della coscia destra. Sul piano realizzativo ha migliorato il proprio rendimento, mettendo a segno 3 gol, ovvero 2 in più rispetto alla stagione precedente.

A lasciare qualche perplessità è stata invece la continuità delle prestazioni dell’ex prodotto dei vivai di Barcellona e Manchester City. Una delle spiegazioni potrebbe risiedere proprio nelle idee tattiche di Carlos Cuesta. Secondo alcuni osservatori, Bernabé faticherebbe a inserirsi pienamente nei meccanismi di gioco dell’ex collaboratore di Mikel Arteta, circostanza che potrebbe persino spingere il tecnico a valutare favorevolmente una sua cessione. Si tratta, naturalmente, di ipotesi, ma dal punto di vista tecnico il dibattito resta aperto.
Bernabé è un giocatore capace di accendere la manovra, ma necessita di un contesto ben definito per esprimersi al massimo. Quando la squadra è costruita per verticalizzare rapidamente e proteggerlo nelle fasi di non possesso, la sua qualità emerge con evidenza. Al contrario, quando il sistema gli impone eccessive responsabilità fisiche e difensive, la sua incisività tende a diminuire. È proprio questa duplice lettura a generare valutazioni contrastanti sul suo peso all’interno dei progetti tecnici.
Negli ultimi mesi il suo nome è stato accostato anche alla Juventus, anche se l’interesse per il momento è scemato, probabilmente perché la Vecchia Signora ha bisogno di altro per tornare competitiva dopo anni avari di successi. In questo scenario si inseriscono anche le indiscrezioni provenienti da Firenze, dove la Fiorentina viene descritta come particolarmente interessata al giocatore.
L’idea della società viola sarebbe quella di costruire un centrocampo più tecnico, fluido e orientato al controllo del gioco, in linea con la filosofia del nuovo allenatore Fabio Grosso, fautore di un calcio in grado di valorizzare un regista moderno, capace di abbassarsi tra le linee e accelerare la manovra. Per caratteristiche, Bernabé rappresenterebbe uno dei pochi profili in grado di interpretare quel ruolo con continuità.

In questo contesto, il rapporto professionale e personale tra Federico Cherubini e Fabio Paratici, direttore sportivo della Fiorentina, potrebbe agevolare la riuscita dell’operazione. Un trasferimento che garantirebbe al Parma una plusvalenza significativa, considerando che il centrocampista è arrivato in Emilia a parametro zero nel 2021.
Formalmente il giocatore non è in scadenza immediata, ma la sua situazione contrattuale lo colloca in quella fascia in cui il club deve decidere se anticipare il problema o subirlo. Già da gennaio 2027, infatti, Bernabè potrebbe iniziare a muoversi in autonomia verso un preaccordo con altri club, riducendo drasticamente il margine di manovra dei ducali. È esattamente il tipo di scenario che un club di medio livello teme: perdere un asset tecnico importante senza riuscire a massimizzarne il valore economico.

Ecco perché la prospettiva di una cessione anticipata non è affatto secondaria. Da un lato bisogna capire se il Parma voglia fornirgli un’ultimissima chance di rilancio, dall’altro deve anche considerare il rischio di arrivare a una situazione di stallo contrattuale, in cui il giocatore diventa difficile da blindare e ancora più difficile da valorizzare pienamente sul mercato. Il calcio moderno, in questi casi, è spesso una questione di tempismo più che di volontà. Vincenzo Bellino
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Veeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh Bernabé calcio sparagnino Cuesta penalizzato veeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhh!!!!
Ahahahhahhah ma abbiamo Friiiiiigaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnn veeeeehhhhhhh!!!!!!
Evidentemente alla Viola non è bastato Som sono recidivi….non è che magari vogliono anche Corvi e Ordognes?
Aspettavo ansioso di sapere chi avrebbe iniziato per primo…tra gli organi di informazione del Regime ha vinto il mitico portale Krausiano Parma Bide che ha battuto sul tempo Via Mantova. Oggi infatti come da pronostico è arrivato “il primo acquisto è già in casa: Frigan”. Complimenti alla testata di propaganda per aver battuto i rivali dell’UPI e aver ufficialmente dato inizio al #friganècomeunnuvoacquisto
Vamooooooossssssssssss!!!!!!!! Veeeeeeeeehhhhhhhhhhh Friiiiiigaaaaaaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnn!!!!! Cosa vuoi veh la pensione?????
Se andrà via (e probabilmente sarebbe giusto così) comunque Bernabé si merita un in bocca al lupo
Sembra che la Fiorentina voglia anche Kouda, Giù Giù, Benediciack e Frigan che vale già 21,5 milioni.
Io aspetterei: prolungamento di 2 anni di contratto cercando di fare una squadra in vui possa sapere oculare protagonista e poi venderlo appena possibile. Così non ti darebbero piu di 5 mln
Direttore…che lei sappia la pagina facebook “Affari crociati” è ben alimentata?
Tutti sono bene alimentati. Ma l’alimentazione consigliata dalla OMS è quella di ParmaZone
Boh, a me non sembra proprio, ma da come ne parla lei sembra sia tipo il figlio/nipote di qualcuno che lavora in società 😁
C’è alimentazione e alimentazione… però, se notate, le vere mosse sono a sorpresa…
Adesso per la solita pagliacciata estiva del circo Kraus resta solo da sapere quale sarà il giocatore “conteso” col Cagliari anche poi ovviamente andrà a Cagliari. Si accettano scommesse. Veeeeeeeeehhhhhhhhhhh Esposito??????!! Ahahhahahahhahaah mai nemmeno cercato veeeeeeehhhhhhhh ahahhahaha qui vengono tutti in ginocchio e a piedi anche gratis veeeeeehhhhhhh
Purtroppo Bernabé in Serie A praticamente non ha toccato palla, bisogna essere onesti.
Pensare che ci sia la fila ad offrire i Milioni mi pare abbastanza utopistico al momento, considerando che si è pure appena operato per un infortunio che quindi dovrà recuperare.
Sul giocatore a mio avviso, la società farà una valutazione completa che tenga conto di tanti fattori.
Cuesta non credo apporrà veti (positivi o negativi che siano), per cui molto dipenderà dalle offerte dalla volontà del ragazzo.
Da un punto di vista di bilancio, qualsiasi prezzo porterà comunque una plusvalenza visto che a suo tempo fu preso a zero.
Ma visto il rischio di cederlo a prezzi modesti e considerando il valore potenziale del giocatore, il Parma potrebbe anche optare per il rinnovo contrattuale che porterebbe la doppia opzione sulla scrivania di Cherubini.
Una sua permanenza a Parma anche a lungo termine, oppure una futura cessione magari a prezzi maggiori.
Al momento non escluderei che possa essere proprio questa la strategia societaria su Bernabé.
Buonasera sono Ermes da Carzeto, ex abbonato curva sud e da quando è stata chiusa anni fa abbonato Innocenti laterali con merda di piccione annessa sugli strapuntini. Volevo chiedere perché non parlano mai di Cheita, Susuchi e Pellegrino e non si legge mai niente. E si parla solo di giocatori da comprare ma cosa vuole fare il presidente due squadre? Vuole andare in Coppa Uefa o in Coppa delle Coppe?
Majo!! Dove andiamo in ritiro?
Lo specialista della materia credo sia Piovani. Mi pare di aver capito Pinzolo…
con le montagne che abbiamo nella provincia tra Valtaro e Valceno sarebbe bello un giorno rimanere e valorizzare il territorio
Magari giovanili-femminili…
Per me Bernabe ha dimostrato, quando sta bene, di fare la differenza anche in A. È un giocatore tecnico e talentuoso, che sa vedere come si svilupperà l’azione, cosa assai rara nel calcio odierno. Mentre per esempio di Keita ne puoi trovare parecchi per quanto ritengo lui sia molto forte nel ruolo di interdittore.
Perouna cosa non va mai dimenticata: nel delicato equilibrio tra auto sostenibilità e competitività, la precedenza va alla prima, per cui se Keita fosse piu vendibile di Bernabe, e viceversa, credo çhe prevarrebbero le ragioni economiche…
Eh sì per il gambe a X meglio incassare e andare in B che investire.
#autosostenibilità
#entraunoseesconodue
#noncelopossiamopermettere
#parmasullosfondo
#parmaallafinestra
#arrivakrausepersbloccareilmercato
#cosavuoianchelapensione
#nonsiamomicailcomo
Qualcuno ha notato che il Regime e i suoi leccapomello hanno virato dal progetto ai giovani fini alla autostenibilità? Quale sarà il
prossimo? Aspettiamo Balestrazzi per saperlo
Senza dubbio… bisogna anche considerare che se passiamo al 4-2-3-1, Keita è perfetto per giocare nei 2, mentre Bernabe è più difficile da collocare
Anche questa mania del cambio ‘modulo” è inspiegabile…
Ma Dazon di quello strisciato nero e azzurro di Dallai che quando parla fa venire un prolasso a anale dalle banalità infarcite di aria fritta che dice avrà pagato Manenti per quella ridicola pagliacciata che hanno messo su? Almeno il pranzo e un buono da 100 euro all’Oviesse per due vestiti
Secondo me ben di più
Beh Direttore Dallai che fa tanto sempre il moralista come molti strisciati per altro, si dovrebbe vergognare di sta pagliacciata fatta tra l’altro è circonvenzione palese di un incapace. Tra l’altro il fu Parma Calcio ora #autosostenibilità Kraus avrebbe anche potuto protestare se avesse un minimo di dignità per essere ancora una volta stato perculato
Avendo sentito Cherubini dire che la rosa è già competitiva come minimo ne vendiamo 6 e poi ci sbizzarriamo con i giovani virgulti scandinavi
Scandinavi e africani o il sogno di Kraus e Petna scandinavi di passaporto ma di origine africana. Comunque è curiosa in effetti l’attuale mania per gli “scandinavi” (Lovic per altro cesso di proporzioni epiche anche in Polonia o dove è finito veeeeeeeeehhhhhhhhhhh Lovic!!!!!!!!!!! Dimmi te chi ha uno come Lovic). Evidentemente si compra in modo “vantaggioso”
Tutti sono utili, nessuno è indispensabile… o meglio insostituibile
Se un calciatore ti arriva e ha un impatto cosi funzionale sul collettivo, va fatto di tutto per confermarlo. Viceversa, di altri anche fon qualità similari o superiori, ma non funzionali, se ne può anche fare a leno…
Ma se il giocatore vuole andare altrove non credo possa essere molto funzionale.. Tenere uno contro voglia non lo è mai stato. Se ha ambizioni di champions non credo possa essere entusiasta di lottare per l’ennesima volta per la salvezza
Non è detto. Potrebbe confermarsi qua un annetto e poi andare altrove. Magari a gennaio…
“SofaScore premia Bernabé “mvp” della stagione dei crociati. Dietro a lui Suzuki e Circati” Gazzetta di Parma 29 maggio 2026……..30 mln grazie!
Come si faccia a premiare Bernabé Mvp della stagione lo sanno solo loro: purtroppo si vive di superficialità assoluta e luoghi comuni. Se c’era un ontruso in questa stagione era Bernabé.
Personalmente mi priverei dello spagnolo senza problemi, di Keita che reputo forte ma non insostituibile e Suzuki per il quale abbiamo visto abbiamo ampie alternative in casa.
Per il resto se Cherubini riuscisse a fare una delle sue magate darei via anche Pellegrino che non è certo un fenomeno. Con i soldi ricavati da tutte queste cessioni a mio parare si riuscirebbe a fare una gran bel mercato. Staremo a vedere
Ricordo sempre che l’auto-sostentamento non riguarda il solo mercato: in equilibrio deve stare la bilancia di costi e ricavi dell’intera gestione annuale del club
A parimerito con Keita, quindi il metodo è validato almeno con un calciatore che riscontra i pareri favorevoli dei più. Perché Bernabè, perché ha fatto 4 gol, perché è stato un punto di riferimento per i compagni, perché ha svolto ruoli di copertura, di impostazione del gioco, di assist man, ordinato la manovra, imbeccato … tutto qui, non si deve cercare l’impossibile. Alla fine tutti si aspettavano di più, purtroppo era infortunato e si è sacrificato giocando da infortunato. Non era funzionale al gioco di Cuesta? ma non saprei, se lo ha sempre schierato da titolare forse ha creduto nelle sue doti ed apprezzato il suo lavoro.
Spero non sia un suoermarket parma ma le avvisaglie iniziate secondo me con l annuncio tardivo e quasi forzato con il mister non promette bene..non si puo fare come lanno scorso sarebbe da pazzi..rischiare ancora losso del collo..capisco campionato mediocre ma …..
L’anno scorso ci è andata bene, quest’anno non so