venerdì, Agosto 21, 2026
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KRAUSE E IL SATELLITE PORTOGHESE: CASA PIA SARA’ LA VOLTA BUONA?

Vincenzo Bellino (da Tuttosport) – Il progetto del Krause Group, proprietario del Parma Calcio, di costruire un network internazionale di club entra in una nuova fase. Dopo i tentativi che nei mesi scorsi avevano coinvolto Paços de Ferreira e UD Leiria, senza arrivare alla conclusione, il gruppo proprietario del Parma avrebbe ora individuato nel Casa Pia il partner ideale per dare concretezza alla propria strategia. Sono in corso le trattative avanzate tra il Krause Group e Robert Platek per rilevare la sua partecipazione nella SAD del club di Lisbona. L’operazione non è ancora definita e non esiste un accordo finale, ma i contatti proseguono.

L’interesse del gruppo americano per il calcio portoghese non nasce oggi. A gennaio il nome del Krause Group era stato accostato al Paços de Ferreira. Una pista che, però, venne presto smentita dagli stessi dirigenti del club lusitano, i quali spiegarono come ci fossero stati soltanto contatti preliminari attraverso intermediari, senza incontri diretti né una vera trattativa.

Successivamente l’attenzione si spostò sull’UD Leiria. In quel caso la negoziazione sembrava molto più avanzata e diverse fonti parlavano di un ingresso ormai vicino nella società. Il progetto prevedeva una partecipazione diretta nella gestione sportiva e manageriale, facendo del club un primo tassello del futuro network europeo. Nonostante l’ottimismo iniziale, però, l’operazione non è mai stata ufficializzata.

Adesso lo scenario porta al Casa Pia, società che negli ultimi anni si è consolidata in Primeira Liga distinguendosi per la capacità di individuare, valorizzare e cedere talenti. Le operazioni che hanno portato Segovia all’Inter Miami, Nhaga al Galatasaray e Ruben Kluivert (figlio di Patrick e fratello dell’ex Roma Justin, nda) al Lione rappresentano esempi di una strategia di scouting efficace. Anche elementi come Khaly e Patrick Sequeira sono seguiti da diversi club europei.

Il Casa Pia aveva già manifestato la volontà di rafforzare la propria struttura societaria, ribadendo che ogni investimento dovrà essere funzionale alla crescita del club e a progetti strategici come il nuovo stadio Pina Manique. Per il Krause Group si tratterebbe dell’occasione per avviare finalmente il proprio modello multi-club, creando sinergie nello sviluppo dei giovani e nella valorizzazione del patrimonio tecnico. Dopo le piste sfumate che avevano coinvolto Paços de Ferreira e UD Leiria, il Casa Pia appare oggi l’opzione più concreta. Le trattative restano aperte, ma questa volta il traguardo sembra più vicino rispetto ai precedenti tentativi. Vincenzo Bellino (da Tuttosport)

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23 pensieri riguardo “KRAUSE E IL SATELLITE PORTOGHESE: CASA PIA SARA’ LA VOLTA BUONA?

  • Mi dispiace tantissimo per i tifosi di quella squadra. La cosa incomprensibile è perché uno senza soldi deve andare a rompere i coglioni alla gente e tenerli poi imprigionati nella miseria e senza possibilità di sognare

  • Chi sta portando avanti questa operazione? C’è un nuovo nuovo Semmens?

    • Ho fatto alcuni ragionamenti al riguardo, tentando, in assenza di elementi certi, di mettere in fila, con logica, precedenti accadimenti per cercare di costruire una verità putativa che possa stare in piedi. Poi se la verità putativa offerta corrisponda alla verità reale non so, del resto sovente anche la realtà processuale è ben distante da quella reale (come, purtroppo, nel caso del fallimento del Parma FC, dove è stata necessaria la Cassazione a mettere un po’ d’ordine su quanto produsse la Corte d’Appello di Bologna, dopo che già la sentenza di primo grado lasciava a desiderare).

      Partiamo dalla premessa che il vero Semmens da tempo ha lasciato il Krause Group, mentre il “nuovo Semmens” (al secolo Scott Munn) dal prossimo 12 luglio entrerà in servizio nella Federazione Kazaka quale segretario generale: vero che, fino all’ultima visura che avevamo effettuato poche settimane fa, egli risultava ancora membro del Cda del Parma Calcio – nel quale era stato cooptato poche settimane prima assieme alla “Capa dei Capi” Helen Aboah – tuttavia, non penso che avesse tempo e voglia di continuare ad operare per il Gruppo Krause in giro per il mondo a fare acquisizioni.

      Tuttavia, non mi risulta che sia stato ingaggiato nella sempre variabile “sovrastruttura”, un Nuovo Nuovo Semmens… Dunque, chi potrebbe aver portato avanti questa operazione? La risposta più plaubibile che mi viene in mente è il duo Oliver Krause-Helen Aboah. Dico questo perché, poco prima della conferma di Cuesta quale mister della prossima stagione, i due erano stati a Parma, dove hanno incontrato Cherubini per il via libera al proseguire con il tecnico della passata stagione, ma, stando a quanto scriveva il sempre ben alimentato Trupo, i due erano reduci da un precedente viaggio in Europa (cosa che quando la lessi, lì per lì, mi sembrava più una scusa per sminuire la portata della presenza dei due, appunto per la risoluzione della telenovela Cuesta). Dunque, essendo che il Portogallo è in Europa, ecco che, se loro erano davvero reduci da un viaggio continentale prima di atterrare in Italia, potrebbe risultare verisimile che siano stati proprio loro ad occuparsi della ipotetica futura acquisizione del sodalizio lusitano.

      Del resto, Oliver, nell’ultimo rimpasto di gruppo, risultava il dominus della divisione sport, e non penso si accontenti di seguire le sole formazioni casalinghe in fieri (Pro Iowa) o di modesto livello (i Menace), quindi, potrebbe essere la persona più indicata a seguire i satelliti… La “Capa dei Capi”, poi, dal papà, è stata messa al controllo di tutto, anche con cariche molto impegnative quale CEO e President di tutte le controllate, tranne il Parma (dove come Munn è solo membro, senza deleghe, che più di tutti ha proprio Oliver), per cui la coppia avrebbe tutti i crismi per trattare e concludere operazioni di questa natura.

      Esiste, tuttavia, la variabile Pettinà: l’attuale football director del Parma, precedentemente era financial football director, e come tale aveva curato in gran segreto l’acquisizione del ramo femminile dell’Empoli, ma anche nei precedenti tentativi in Portogallo, poi abortiti, dai riscontri risultava coinvolto, quindi anche stavolta potrebbe non essere fuori da questo tipo di gioco.

      • Grande direttore… sempre il numero uno

  • Stopaj (little cork)

    C’era una volta un cinese…

  • Egregio Direttore,
    il giorno 27 giugno mi ero permesso di aprire l’argomento tifo al Tardini per cercare di compattare anche da quel punto di vista l’ambiente crociato, partendo da alcune iniziative
    volte a colorare e vivacizzare il nostro stadio. Ho notato che lei ha apprezzato questo mio tentativo e la ringrazio ma, come prevedevo, la cosa non ha destato interesse da parte dei tifosi, che non sono intervenuti al “dibattito”. Probabilmente se avessi parlato di Cuesta Bernabè o Cherubini avrei avuto più “successo” ma tant’è. Purtroppo esiste ancora una certa idiosincrasia sull’argomento e la cosa mi dispiace. Detto questo gradirei, se Lei riuscisse, che potesse farsi portavoce della mia iniziativa con i tifosi organizzati (soprattutto con il coordinamento per i distinti), riproponendo in toto il mio accorato appello prima dell’inizio del campionato e già con la partita con il Cagliari. Ovviamente se questo non Le è di disturbo, considerato i suoi impegni.
    Grazie per l’attenzione.

    • Grazie a Lei. Tenga presente che è sempre necessaria una certa semina prima del raccolto… Dobbiamo essere agricoltori pazienti…

  • AS sulla GdS scrive che presto arriverà il rinnovo di Cuesta fino al 2028…

    • Lo dava per certo anche prima della conferma, se è per quello… Cosi come aveva visto gli stipendi pagati del Ghiro…
      Cmq perché solo al 2028, quando nell’area tecnica sono tutti contrattualizzati fino al 2029? Del resto fino al 2028 esiste già un’opzione…

      • Gli articoli a firma Andrea Schianchi, che ricordo con nostalgia da ragazzino all’Audace con i mitici fratelli Melli con il più piccolo dei due suddetti che faceva avanti e indietro con me per andare alla Pezzani, hanno perso di smalto e cattiveria e me ne dispiaccio perché sono alquanto banali e lui sicuramente ha in pancia una produzione letteraria da cavallo di razza del giornalismo.
        Sulla probabile acquisizione di KK, a me viene in mente la famosa ‘pesca a strascico’ e, mentre scrivo, mi sto grattando i maroni.
        Grazie per lo spazio Direttore.

  • Direttore… stavolta andrà in porto(gallo) l’operazione? Se sì, sarà un anticipo di seconda squadra?

    • Mah… Queste operazioni non mi arrapano… Intraprendere mille rivoli e non arrivarci in fondo ad uno…

      • Quindi anche stavolta non si andrà fino in fondo?

          • Non è ufficiale Noceto?
            Direttore, è sempre più criptico…

          • Si si, è ufficiale la convenzione siglata per i prossimi 7 anni: la mia curiosità riguarda i lavori. Anche a Collecchio acquisizione building ex Parmalat è ufficiale come i campi, ma di lavori in questi tre anni non ne sono stati fatti…
            Per cui di carne al fuoco ce ne sarebbe anche, ma sinora prevale il fumo…

  • Via anche Pasini dallo staff di Cuesta…
    Fonte: Trupo.

      • Dice che è una comunicazione di 4 giorni fa…

    • Claudio di Salsomaggiore, la città delle più belle donne.d' Italia

      Confusione in società
      Krause intende il calcio all’ opposto dei tifosi.
      La croce sulla maglia.➕ sinonimo di morte
      Siamo dei predestinati come tifosi alla Via Crucis

  • Già non abbiamo soldi ci manca anche il casa Pia (nome da mensa dei poveri quindi perfetto). Chi non ha possibilità e mezzi ma che lasci lì di rompere i coglioni a noi poveri tifosi che si occupi di altro. Anche a me piacerebbe fare tante cose ma non ho i soldi. Kraus vuole tentare di metter su un netuork senza cacciare un dollaro per incassare secondo lui soldoni con le plusvalenze e l’autostenibilità. Una follia che mi fa accapponare la pelle

    • Nubi nere
      Vento forte
      La tempesta sembra avvicinarsi
      Molti questa tempesta la sottovalutano
      lasciando la macchina fuori
      La ritroveranno ammaccata dalla grandine
      Speriamo sia solo una tempesta
      e non uno tsunami.

  • Claudio di i Salsomaggiore la città delle donne più belle d' Italia

    Si agricoltori pazienti ma se viene un tornado le piante che hai seminato ti vengono distrutte e vedendo il cielo sopra Parma le nubi nere non promettono niente di buono.⚡⚡
    A buon intenditor….

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