CALCIO & CALCIO / IL SALTIMBANCO PROPONE DI NOMINARE VICE PRESIDENTE IL PICCOLO ENRICO (CON LUI TUTOR) E IL VOLUBILE SCHIANCHI SETTE GIORNI DOPO DA 7 AL “PARMA CHE FA RIDERE”… (foto dal backstage)
ANGELLA E LA TV NON CONFORMISTA – Niente partita? Nessun problema! Calcio & Calcio è andato regolarmente in onda ieri sera su Teleducato. Nonostante la sosta del campionato di serie A il talk show condotto da Michele Angella ha trovato modo di suscitare l’interesse dei telespettatori attraverso argomenti e spunti di discussione sia legati alla stagione in corso, sia relativi alle prossime strategie di mercato. “Ringrazio un nuovo importante sponsor
che ha deciso di legare il proprio marchio alla nostra trasmissione e che presenteremo a breve”’ – ha annunziato Angella in apertura, ricordando che – Calcio & Calcio può piacere o meno, ma certamente è una trasmissione libera, spesso anticonformista e non convenzionale, che non deve rendere conto a nessuno”. Chissà se si trattava di un riferimento
indiretto al Bar Sport di Tv Parma che vantava ieri sera in studio nientedimeno che Roberto Donadoni, alla prima partecipazione dal vivo sotto i riflettori di una televisione locale: una presenza di prestigio, certo, ma, per ovvie ragioni, blindatissima e messa al riparo da posizioni scomode.
CRESPO O IL PICCOLO ENRICO FOR (VICE) PRESIDENT – La puntata si è aperta sulla proposta di un telespettatore, Vladimiro (lo stesso, evidentemente, che scrive di frequente su questo sito), il quale ha lanciato la proposta di attribuire la carica di vicepresidente, dopo le dimissioni di Penocchio, a un grande ex gialloblu, una bandiera con un ruolo di uomo immagine e di ambasciatore del Parma, suggerendo la figura di Lorenzo Minotti. Altri da casa hanno promosso, invece, i nomi di Hernan Crespo (ma non era già lui un ambasciatore e un uomo
immagine del Parma? Che fine ha fatto? La Sciarelli indaga…) e di Massimo Barbuti. “Il Parma – secondo l’eterogeneo Saltimbanco Enrico Boni – se vuol far parlare di sé in tutto il mondo dovrebbe darsi un tocco di creatività e conferire la vicepresidenza al piccolo Enrico Ghirardi, il primogenito del patron Tommaso e della compagna Francesca”. “Non è nemmeno legalmente possibile” lo ha subito smorzato l’avvocato Paolo Malvisi, stavolta in versione meno ‘sgarbiana’ rispetto alla sua ultima apparizione, ma comunque sempre piuttosto agguerrito. Ovviamente il pungiball Boni ha rilanciato proponendosi come tutor, suggerimento che aveva subito colto dal suo vicino di poltroncina Gabriele Majo, il quale, non si è dichiarato favorevole alla proposta di affidare la vice presidenza vacante a un ex grande calciatore: “Perché allora non Asprilla? Non si possono fare differenze… A parte che un conto è
una vice-presidenza e un conto è una presidenza tecnico-operativa come la fu quella di Facchetti all’Inter e quella di Boniperti alla Juve, ma non credo proprio che Ghirardi voglia farsi da parte”. Sulla stessa linea il suo compagno di merende (la definizione è stata coniata dal Genuflesso) David Grimaldeschi; “Il presidente, che già divide il proscenio con Leonardi, non credo gradisca questo tipo di soluzione perché gli toglierebbe visibilità e attenzioni mediatiche”. Schianchi ha ricordato: “Una bandiera in società c’é già e si chiama Sandro Melli che sta svolgendo molto bene il ruolo di team manager”.
PER IL VOLUBILE SCHIANCHI “IL PARMA CHE FA RIDERE” MERITA 7 – Angella ha colto l’occasione della sosta di campionato per una trarre un bilancio della stagione sin qui vissuta, ponendo il quesito: che voto dareste al Parma finora? “Il mio voto – ha chiarito il conduttore – è 6 meno meno meno tendente al 5,5: non ci si può nascondere dietro il raggiungimento della salvezza. Non è una impresa, mancano gioco e identità, troppi gli errori commessi simili al passato’”. Più severi Majo (5), e Grimaldeschi (5). Per il primo:
“il Parma dopo quanto dimostrato nel girone di andata non poteva lasciarsi andare a un ritorno sin qui così misero”. Per il secondo, invece, “la società, più che la squadra, non può essere assolte perché ha dimostrato di non crederci”. Deluso anche l’avvocato Malvisi che non ha espresso un voto, ma si è detto poco soddisfatto dal gioco espresso e dalle domeniche trascorse finora in tribuna al Tardini. Sufficiente il voto di Daniele Longo, firma sportiva di parmalive.com e de ilmattinodiparma.it. Si è tenuto sorprendentemente stretto, rispetto agli abituali parametri, il Saltimbanco Enrico Boni (7,5: “avrei dato 10 se fossimo andati in Champions”), ma ancor più sorprendentemente è stato il pronunciamento di Andrea Schianchi: “Io darei 7” ha detto il
giornalista della Gazzetta dello Sport, suscitando un certo stupore, visto che non più tardi di sette giorni prima, dalla medesima poltroncina, aveva sentenziato: “Il Parma sta facendo ridere da 10 giornate”. Un voto alto che ha subito fatto scatenare Enrico Boni: “Sento profumo di prosciutti e culatelli, di cantine pregiate!”, facendo riferimento alle abitudini campagnole della sua gioventù quando i genitori dei più discoli o dei meno studiosi cercavano di rabbonire i professori portando omaggi in natura ai colloqui. Schianchi non ha replicato, ma la domanda è lecita: che cosa ha voluto sottintendere il Saltimbanco? Che due fette di salume di qualità
hanno ammorbidito il suo tradizionale competitor? Certo il sette, poi tardivamente tentato di correggere in un 6,5 (Majo, nel frattempo, aveva cercato di fargli capire che aveva proprio esagerato…), avrà reso certamente felice l’amministratore delegato Pietro Leonardi, sempre molto attento e sensibile a quanto si dice nel corso della trasmissione in onda dagli studi di via Barilli. Chissà se poi almeno gli avrà telefonato per ringraziarlo…
PROVE TECNICHE DI MERCATO – Dal presente al futuro. Nell’ultima parte di Calcio & Calcio si è parlato delle strategie del prossimo mercato estivo. In grafica è stata proposta una formazione indicativa frutto delle prime voci, dei primi rumor, ma anche di qualche trattativa concreta. Secondo la redazione di Teleducato il Parma della prossima stagione potrebbe dunque essere questo: Mirante in porta; Rosi, Silvestre, Mendes e Ampuero in difesa;
Galloppa, Marrone e Parolo a centrocampo; Weiss, Rolando Bianchi e Sansone in attacco. Formazione che ha subito fatto discutere: “Non possiamo cedere tutti i pezzi pregiati, di top player, o presunti tali, ne dobbiamo vendere al massimo uno a sessione, non tre o quattro insieme”, questa la tesi del direttore di stadiotardini.it Gabriele Majo. “Weiss ottimo giocatore”, lo spunto dell’avvocato Malvisi (“Si tratterebbe di una operazione in cooperazione con
l’Inter e legata anche a Paletta” ha chiarito Angella, anche se nel pomeriggio odierno il ds uscente del Pescara, Delli Carri, secondo una velina pervenuta in redazione, ha giurato di non aver mai parlato di lui con Leonardi); “Rolando Bianchi non mi piace, voglio un centravanti che sappia giocare a pallone”, ha messo le mani avanti Schianchi, affinché poi non gli si dica che dopo essersela presa con lo stopper Amauri ha trovato un nuovo obiettivo.
Calcio & Calcio, visto che il prossimo lunedì coinciderà con la festività di Pasquetta, tornerà in onda, eccezionalmente mercoledì 3 aprile, sempre in diretta e sempre a partire dalle 20.30.
IL SERVIZIO SULLA PUNTATA DI IERI SERA DI CALCIO & CALCIO DAL TG DI TELEDUCATO
Registrazione a cura di Alex Bocelli




che dire??ammesso e non concesso ma…..se la formazione fosse veramente quella sopra elencata……alla faccia del! “progettoparma”!!!!….è una roba da far accapponare la pelle la linea difensiva poi roba da matti…troppi due elemeti da verificare coem mendes e ampuero…con un giocatore da “recuperare” come silvestre se parliamo di quello dell inter….è un rischio troppo grosso un reparto arretrato così assoertito…per fortuna credo si tratti dolo di chiacchiere da bar …..solo weiss del pescara mi piacerebbe
saluti a tutti
Filippo1968