venerdì, Agosto 21, 2026
Carmina ParmaNews

DONADONI NEL MEZZO DI CAMMIN DI NOSTRA VITA: ORA E’ IL MOMENTO DI STUPIRE

Luca Savarese) – Ieri, come è noto, Roberto Donadoni ha compiuto 50 primavere. Proviamo a fargli gli auguri con qualche assist dantesco, visto che si trova nel mezzo del cammin di nostra vita. 50 anni, l’età che ha Roberto per stupire con questo suo Parma. Quale cantica attraverseranno i crociati in questo campionato? Ce lo dirà via via il campo, intanto ci prepariamo al primo monday night della stagione, quello che ci vedrà al cospetto della Roma (Roma di sera in casa bel tempo si spera, ma non sempre pioverà a dirotto come quando nella notte di Halloween, lo scorso anno portammo a casa la posta piena all’Ennio). La sua Beatrice? Il desiderio di un calcio che possa essere prima di tutto coesione tra i giocatori,  seria linfa per creare un gruppo. Roberto in fondo da allenatore sta compiendo lo stesso percorso che fece il grande imperatore Giustiniano, che dalle leggi trasse il troppo ed il vano. Il codex donadoniano non è un’improvvisazione senza capo né coda, ma un respiro largo da dare alle situazioni, un bilancino dell’anima dei momenti. Da Lecco al Ducato, passando per Genoa, Livorno, la Nazionale, Napoli, lo ha sempre portato avanti. Osso quando era in campo, osso da quando siede in panca. Parma la sua Ravenna, come la città romagnola fu la sede della Prefettura bizantina d’Italia nel VI secolo d.C.? I pezzettini per creare un mosaico degno di nota, li sta mettendo assieme. Quelli che gli vogliono tagliare la testa ci sono e ci saranno sempre,ma non ragionar di loro ma guarda e passa, consapevole però che quest’anno si parrà la tua nobilitate, che per essere non solo bravo, ma convincente e magari anche vincente e prepararsi per una carriera da top mister, serve far qualcosa di unico, di importante, magari già provando a spiccare il volo con questo Parma. Perché Roberto sa che perder tempo a chi più sa più spiace, e lui non vuole perder tempo, né punti, perché va bene che galeotto fu il Milan e chi lo scrisse, ma per ora la commedia è tutta da scrivere in versi crociati. Auguroni Roberto,piccolo dono al grande Dona. Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

3 pensieri riguardo “DONADONI NEL MEZZO DI CAMMIN DI NOSTRA VITA: ORA E’ IL MOMENTO DI STUPIRE

  • Ma….non erano solo 35 gli anni di metà del cammino…???? e non 50???

    • Nel frattempo l’aspettativa di vita è aumentata, e quindi il nostro Luca “Carmina” Savarese si è preso la licenza (poetica) di aumentarla…
      Cordialmente

      Gmajo

  • Luca Savarese

    E’ vero, dice bene il direttore Majo. Era un accostamento un tantino ironico, la cosa più ironica, o anzi abbastanza triste, è che l’ho pensato, ma mi sono poi dimenticato di scriverlo, che l’aspettativa di vita si è alzata. Mi scuso con tutti i lettori per non aver ricontrollato il tutto, ma in questi giorni sto scrivendo solo con la mano destra, senza l’ausilio della sinistra, per un brutto dolore all’omero della spalla sinistra già operato più volte. Ho prodotto una grossa topica, ma, se potete perdonatemi,in fondo chi è senza peccato scrittorio, scagli la prima penna..In fine il breve pezzo era solo un modo, direi di un abbraccio, (visto che fisico mi è abbastanza difficile darglielo),mediatico al nostro allenatore, per il suo compleanno. Buon proseguimento di settimana a tutti.

    Luca Savarese

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