venerdì, Agosto 21, 2026
Calcio & CalcioIn EvidenzaNews

PARMA EUROPA / IL SOCIOLOGO TRIANI: «MEGLIO DEFILARSI DA QUESTO CIRCOLO VIZIOSO: FACCIAMO CALARE LE BRACHE A TAVECCHIO». L’APPELLO DI MANFREDINI AI GIOCATORI: «NON ANDATE A GENOVA!»

(Lorenzo Fava) – BOSI VS MANENTI – Insolita puntata di Parma Europa – il talk show politico del martedì serata targato TeleDucato – che ha dedicato il proprio angolo di approfondimento alla drammatica situazione societaria che sta vivendo il Parma Calcio, sull’orlo del fallimento. Ospiti nel parterre del direttore dell’emittente Pietro Adrasto Ferraguti erano il capo gruppo del Movimento 5 Stelle Marco Bosi, il sociologo Giorgio Triani e Massimo Iotti, consigliere PD del Comune di Parma, oltre al presidente del CCPC Angelo Manfredini (accompagnato dal fedele vice Bia negli studi di via Barilli).

clip_image001[14]L’anchor man di Parma Europa interpella subito il pentastellato Bosi, super tifoso crociato, che non le manda a dire al neo presidente Manenti. Anzi, fa capire che – a suo avviso – non sarà Mapi Man a togliere le castagne dal fuoco: «Manenti può raccontare quello che vuole. Senza i soldi potrei farlo anch’io un progetto industriale. Noi fino a un certo momento siamo rimasti defilati, perché il Parma FC non è del Comune ma di tutti. Qualcuno ieri sera in questi studi ha invitato a prendere in mano la situazione prima. Nel momento in cui ci siamo resi conto che la situazione non era solo economica o di classifica, abbiamo ritenuto di dover intervenire. Mi sembra importante che il Sindaco – che non ha mai nascosto che il Parma Calcio non sia mai stata la sua prima passione – riesca a fare un po’ da collante tra le varie parti e l’importante è riavvicinare le persone al calcio». Bosi ha poi così proseguito il ragionamento: «La classifica non interessa più a nessuno, interessa salvaguardare il Parma Calcio e la sua storia. Sono convinto che ne usciremo fuori, e non sarà di certo Giampiero Manenti a portarci in salvo. Il Parma manterrà la sua storia e saprà ripartire, anche dai dilettanti».

Anche il consigliere del Partito Democratico Iotti ha espresso i suoi dubbi sul nuovo numero uno della società di viale Partigiani d’Italia: «Manenti è un personaggio di scarsa attendibilità; mi chiedo perché le istituzioni non abbiano messo ulteriori controlli. Da tifoso sono molto arrabbiato. I giocatori hanno dimostrato grande professionalità, però c’è un limite a tutto. Finora la situazione, pur nell’estrema gravità, fino a un certo punto ha tenuto. Ma ormai credo sia troppo tardi…». Il tifoso dei tifosi Angelo Manfredini, capo dei Parma Club, nel corso della puntata ha riferito di un colloquio avuto direttamente con Mapi Man, le cui parole non lo avrebbero troppo rinfrancato: «Non è possibile che arrivi qui il Taçi o il Manenti di turno senza che nessuno dalla Federazione o dalla Lega gli chieda alcuna garanzia. Qualcuno dietro a Manenti c’è, lui non può essere da solo. Manenti mi ha detto che è venuto qui per salvare il Parma: “Io non sono mica matto che porto i libri in tribunale – mi ha riferito –; adesso ridono gli altri, poi riderò io”. Ma forse non ha capito che qui non c’è niente da ridere, allo stadio l’altro giorno c’era gente che piangeva».

SERIE D (COME DECADENZA) – «Nella storia esistono dei cicli. Siamo in un ciclo di una classe dirigente in decadenza e inadeguata, oltre che essersi rivelata fallimentare». Queste le prime parole del sociologo Giorgio Triani, che ha fatto un quadro sinottico della situazione dell’intera città: «Parma è precipitata dal 92° al 224° posto nel PIL. Parma – che è sempre stata una città combattiva, generosa e allegra – è alle briciole. Bisogna cercare una specie di anima brasileira nel Parma. Una persona sana di mente non arriverebbe per investire in un club con oltre 200 milioni di debiti. Che si riparta dalla B o dalla D, ma non bisogna star nemmeno qui a discuterne: mi sembra finita». Il sociologo, quindi, si è soffermato sul ruolo che dovrà ricoprire, a suo avviso, il sindaco Pizzarotti in questa delicata situazione, asserendo che sarebbe auspicabile un aut aut, una forma di ricatto nei confronti della FIGC per farsi garantire quantomeno la partecipazione alla serie cadetta dell’anno prossimo venturo: «Pizzarotti deve essere un duro contrattatore e non uno che fa del colore. Deve mettersi in una posizione di fermo ricatto con la Federazione e far saltare il banco, dicendo: “O ci garantite la Serie B oppure la squadra non scende in campo”. Una squadra che è 20 anni che gioca in A, che ha vinto coppe europee e che ha un certo blasone, fallisce se ha i debiti, ma ha il diritto di fare la B. Dovete fare un super ricatto nazionale!».

Sulla stessa lunghezza d’onda il “piddino” Massimo Iotti, che si è chiesto quale potesse essere il motivo di questa battaglia che sta portando avanti in prima persona lo stesso Sindaco: «Partire dalla D – non raccontiamocela – è un sistema che non dà visibilità. Non illudiamoci che ci saranno migliaia di persone allo stadio; questa situazione va risolta, perché crea comunque danni alla Federazione stessa e al mondo delle scommesse. Se lo spiraglio è quella di partire dalla D, allora dico sfiliamoci subito. Però, se vogliamo mantenere ancora un alto profilo in un calcio che ancora può contare, il mondo dei dilettanti ve lo dico che non è la Serie BVenga reso manifesto il motivo di tutta questa battaglia: cosa stiamo combattendo? Per andare in Serie D? Ma in Serie D andiamo a vedere il Fidenza…».

Pietro Ferraguti, ironicamente, si è posto un quesito che ha poi dato il là a una serie di argomentazioni: «Vedendo la situazione delle Zebre, dell’aeroporto, del Regio e in ultimo quella del Parma mi vien da dire: ma tutti i faccendieri poco raccomandabili d’Italia si ritrovano proprio a Parma?».

clip_image001[4]Il grillino Bosi si è appellato alla dignità e al rispetto che meritano i tifosi di questa piazza e sulla questione Serie D ha così replicato al competitor politico Iotti: «Venerdì mattina ho sentito con le mie orecchie Manenti dire che si sarebbe sbloccata la situazione. Ma, come al solito, non è successo nulla e credo che non avverrà mai. Quello che chiede questa città non è tornare ai fasti dell’epoca dei Tanzi, quando ci si giocava lo scudetto, ma solo un po’ di rispetto per chi in B, in C o in A c’è sempre stato e ha dimostrato affetto verso i colori di questo club. I giocatori, se vorranno una collocazione in A, la troveranno. Rispetto per le persone che restano.

Si è parlato di fallimento pilotato, come avvenuto al Bari lo scorso anno: a noi servirebbero 50/60 milioni per iscriverci in B. Dieci volte tanto di quelli che occorrerebbero per ripartire dalla D, che sono circa 5 o 6. Chi metterebbe una cifra così importante? Solo uno che ha davvero a cuore la città e i posti di lavoro dei dipendenti. Sarebbe bello un progetto che desse un’immagine oltre la stessa categoria sportiva: in Spagna, ad esempio, le società non si occupano solo di calcio. Credo che il Sindaco possa e debba sfilarsi il prima possibile, non è lui che deve occuparsi di queste cose».

clip_image001L’APPELLO DEL BAFFO – Iotti ha replicato alle precedenti parole di Bosi, trovando inutile questa battaglia se il fine ultimo sarà quello di ripartire dal mondo dei dilettanti: «In Federazione è da più di un anno che ci prendono in giro. Perché, quando noi lo scorso anno per meriti sportivi siamo andati in Europa, in FIGC tutti sapevano che alla fine non ci saremmo andati. Se la soluzione è andare nei Dilettanti, è inutile fare tutto questo: tiriamoci fuori subito. La D va avanti da sola, l’imprenditore lo trovi. Dobbiamo preoccuparci di trovare un imprenditore che ci salvi e che ci tenga in B».

clip_image001[8]Senza farsi attendere il consigliere comunale ha trovato l’appoggio del sociologo Triani: «Ha ragione Iotti: l’unica proposta degna di esser presa in considerazione mi sembra quella di defilarsi, uscire da questo circolo vizioso in cui l’unica cosa che conta per il sistema sono i soldi. Sarebbe l’unico granello di sabbia che potrebbe far bloccare l’intero ingranaggio. E che costringerebbe Tavecchio a calarsi le braghe…».

clip_image001[6]Manfredini ha rivolto un appello a capitan Lucarelli e agli altri componenti della rosa: «Lucarelli, domenica non partire per Genova! Stiamo a casa, non facciamo contento questo sistema. Faremo una gita fuori porta, magari un pranzo tra tifosi…». Intanto il tifoso Roberto Chiapponi, ospite nel pubblico alle spalle del Baffo, invitava saggiamente i supporters crociati ad assistere in massa alle partite delle giovanili (nelle cui fila milita il figlioletto 14enne): «Perché non andare a vedere domenica mattina la partita dei Giovanissimi Nazionali 2000?».

Pochi minuti più tardi il conduttore ha chiesto al presidente del CCPC se in programma ci sono alcune iniziative da parte del tifo organizzato; Manfredini, un po’ sconsolato, ha così annunziato: «Stiamo pensando di fare un presidio, permanente, 24 ore su 24, davanti al centro sportivo di Collecchio».

clip_image001[10]Bosi, invece, è tornato sul discorso Manenti, ammettendo di aver avuto con quest’ultimo, un alterco nel corso dell’incontro avuto settimana scorsa: «Ho accompagnato in riunione il Sindaco in qualità di tifoso e ho invitato il Presidente Manenti a smetterla di raccontare, come suo solito delle scuse. E quando ha detto che i suoi avvocati stavano risolvendo gli ultimi inghippi proprio mentre noi stavamo parlando non ho più resistito e i toni si sono un po’ più surriscaldati…».

clip_image001[12]Infine, la chiosa, amara, del sociologo Triani sulla realtà parmigiana. Una città senza più quella identità che fin qui l’aveva contraddistinta: «Lo sforzo della città dev’essere quello di recuperare il meglio della città stessa. Lo spirito dei parmigiani è profondamente cambiato: lo snobismo c’è sempre stato, ma ora vedo rassegnazione. La città deve tornare ad avere idee: Parma è diventata una città un po’ sciatta. Una volta si aveva un’idea un po’ presuntuosa, mi ricordo ancora che Parma aveva le mille lire più grandi di Reggio. Fino a qualche decennio fa Parma dava idea di bellezza, di decoro, di cultura; ora forse è diventata un po’ brutta». Lorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

73 pensieri riguardo “PARMA EUROPA / IL SOCIOLOGO TRIANI: «MEGLIO DEFILARSI DA QUESTO CIRCOLO VIZIOSO: FACCIAMO CALARE LE BRACHE A TAVECCHIO». L’APPELLO DI MANFREDINI AI GIOCATORI: «NON ANDATE A GENOVA!»

  • Una domanda: è possibile un commissariamento coatto e cacciare fuori Manenti?
    Lei ha visto mai il contratto di compravendita di Manenti che sostiene di aver comprato il Parma a un euro? Perchè non si controllano tutti gli atti notarili a partire dalla vendita da parte di Ghirardi?
    Io ancora non capisco una cosa: perchè la finanza non controlla i libri e i bilanci?
    Prima Fabio Giordano con il patto di riservatezza e adesso Manenti che non paga e anche lui non dice chi sono i suoi soci.

    • Il commissariamento coatto non mi pare sia possibile poiché manenti è legittimamente il proprietario delle quote, avendole acquistate attraverso una girata unilaterale a suo favore, esattamente come la dastraso da Ghirardi. Quest’ultimo però pare intenzionato adva
      ad agire contro dastraso per inadempienza, poiché gli accordi prevedevano il rispetto delle obbligazioni, per cui potrebbe chiedere la restituzione delle quote, anche se queste sono state girate a manenti. In orari più decenti chiederò lumi in merito all’avv. Malvisi per ipotizzare eventuali scenari derivanti da una eventuale azione di ghirardi.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Si può avere il video integrale?

    • Ieri sera il nostro alex Bocelli ha avuto difficoltà a registrare la puntata poiché il segnale di teleducato non perveniva regolare o con continuità. Vedremo se riuscirà a registrare la replica che penso sia prevista per stasera in seconda serata, o se riusciremo ad avere prima la registrazione della puntata direttamente da tteleducato.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Grande Triani…o la Figc ci dà la B o non si gioca più fino a fine campionato. … cmq penso che di aut aut non ce ne saranno da parte del sindaco….

    • Triani ha detto una stronzata populista, che è poi quello che nella sua ignoranza già pensava il sindaco, che non sapeva che vanno pagati i debiti sportivi! E i debiti sportivi, a sboccio, sono 70 milioni. Ergo è utopia. Con le leggi attuali. Che credo sia impossibile stravolgere. Quindi niente illusioni o buffonate da teatrino tv: pizzarotti non può proprio ricattare la federazione come dostenuto da triani.
      Cordialmente
      Gmajo

      • Quello dei 70 mln l’ho capito più che bene ma se sono debiti sportivi (e non dei fornitori ecc) qualcuno ha stabilito che li dobbiamo pagare e sempre quel qualcuno può abbuonarne una parte,dilazionarli ecc se si intavola una trattativa…e cocedere di ripartire in B…tutto qui…preferisco uno che dice una cosa inesatta ma butta li un’idea piuttosto che tanti che se ne stanno li a subire la scomparsa del parma calcio. Non e’ semplice capire come risolverà la cosa la Figc perché cmq è un danno soprattutto x loro se non finiamo il campionato… Abbiamo altra alternativa se non trattare con la Figc? ci arrendiamo direttamente alla D? se la juve non è stata radiata dal calcio dopo quello scandalo infame,ci sta pure un salvataggio/aiuto x il parma calcio. Saluti

      • Posso dirla tutta? Triani dice stronzate? il sindaco è impreparato (e concordo)? se è cosi sono al livello della dirigenza presente e passata del parma calcio….Ghirardi che grida al complotto e invece non pagava le tasse…taci che aveva milioni su milioni e stava portando Balotelli al parma…Manenti che ”domani o massimo dopodomani arrivano i soldi” (se ha una buona scusante bene ma il tempo non è infinito! ) e ”si poteva giocare Parma-Udinese a porte aperte perché avevo i soldi x pagare gli steward”…a me questa sembra la stronzata più grossa di tutti i tempi! oppure è inadeguato il prefetto e chi ha deciso x le porte chiuse (e alla fine si è preferito giustamente non giocare)… Se tanti indizi fanno una prova, anche quella di Manenti è aria fritta che ci viene propinata quotidianamente…

  • Caro giornalista professionista,
    Ma lei quando dorme? E’ sempre qui a scrivere articoli, moderare e rispondere ai commenti…

    Comunque a parte questo, se Ghirardi vincesse la causa contro Taci, il Parma teoricamente tornerebbe a lui con una plusvalenza più il risarcimento.
    In ogni caso sarebbe doveroso, viste le condizioni del Parma, che Ghirardi faccia un atto di generosità dando alla società i soldi ricavati dalla cessione.

    Secondo me un ricatto alla FIGC ci può stare, o ci garantite la serie B l’anno prossimo o altrimenti falsiamo il campionato con le le televisioni che chiederebbero i danni.
    Sarebbe una porcata, ma in questo calcio ne abbiamo assistito a tante e io non sono un purista come lei. Abbiamo subito tanti torti arbitrali negli anni, sarebbe una buona compensazione. Si è fatta una serie B a 22 squadre, per ammettere Catania (retrocesso sul campo) e Fiorentina (che ha fatto il salto dalla C2 alla B), a questo punto facciamo la serie B a 23 o una serie A a 21. Poi per la riforma dei campionati ci pensiamo tra qualche anno.
    La colpa oltre ad essere di Ghirardi è della FIGC e della COVISOC quindi ci devono risarcire in qualche modo oltre ai meriti sportivi di una squadra di 101 anni. Risultato: nessun campionato falsato, televisioni tutelate e anzi l’anno prossimo potrebbero trasmettere più partite con una serie B a 23 o una serie A a 21.
    Abbiamo visto tanti scandali, un Parma risarcito e quindi ripescato in B o in A sarebbe poca cosa.
    Quindi RICATTO TOTALE.

    • Luca Russo

      Non sono d’accordo. In qualche modo siamo già stati graziati una decina di anni fa (ok, dovevano aiutare soprattutto quell’altra…), un altro favore – perché è di quelli che si tratterebbe – non li voglio, così dopo non potranno rinfacciarci un c… e non dovremo dei favori a qualcuno. Al netto di Manenti, non c’è altra alternativa al fallimento? Bene (si fa per dire…): si fallisce e si ricominci da zero, ma stavolta facendo le cose per bene e mai il passo più lungo della gamba. Il fallimento pilotato è utopia. E possiamo scordarci che Lega e Federazione, così desiderose di una A a 18 squadre e soprattutto di evitare grane legali con Sky e Mediaset, allarghino la B a 23 solo per rimediare alle loro mancanze e risarcire il Parma.

      La serie A è piena di scandali, dice? Bene, teniamocene fuori. Abbiamo l’occasione di cambiare su serio: sfruttiamola, almeno stavolta. Si può ripartire con dignità anche in D; non facciamo la corsa alla categoria per poi ripetere gli stessi errori commessi da Tanzi prima e Ghirardi poi.

    • Se non erro Bimbominchia bresciano ha appena acquistato una barchetta da 40 mln naturalmente intestando la alla consorte.
      Ecco il vero amore per il Parma!

    • Girardi più che far causa a Taci dovrebbe preoccuparsi delle cause che faranno a lui..
      Anche se fosse, la causa bisogna vincerla e il risarcimento bisogna ottenerlo, spontaneamente o coattivamente .. intanto facciamo in tempo a disputare diversi campionati partendo dai dilettanti grazie a Ghiradi, Taci e tutti quelli che hanno retto il gioco a entrambi

  • Buongiorno Direttore,
    sono d’accordo che servono azioni che facciano venire allo scoperto il marcio che c’è nel calcio e che quindi con Lega e Figc bisogna andarci giù duri perchè hanno dormito di brutto ma un ricatto bello e buono dacci la B o non giochiamo quando non sappiamo se il Parma si salverà dal fallimento oppure se qualcuno lo rileverà dal fallimento mantenendo oppure no il titolo sportivo, mi sembra un pò eccessivo.

    Relativamente a tutta questa vicenda continua a non essermi ancora chiaro, tra le altre cose, come mai nessuno parla della controllante Eventi Sportivi società proprietaria al 90% di Parma fc e di cui era proprietario per circa i 2/3 la famiglia Ghirardi-Pasotti, poi Dastraso ora Manenti o MaPi Group.
    Se non ho capito male quanto scritto dal commercialista Luca Marotta, Eventi sportivi ha incorporato il 17/12/2014 Parma Brand titolare del marchio del Parma e dovrebbe essere proprietaria del Centro di Collecchio pur se pare gravato da ipoteche del Credito Sportivo. La Eventi sportivi hatra i crediti con il Parma Fc anche crediti per il consolidato fiscale (IVA) che doveva assolvere ma contemporaneamente registra debiti tributari per 26,6 mln al 30/06/2013.
    La Eventi Sportivi mi risulta avere sede in provincia di Brescia e quindi il Tribunale di Parma non è competente su questa società.
    Se consideriamo anche Eventi Sportivi allora il fardello di debiti tributari credo si alzi anche se è vero che non è iscritto in bilancio al Parma ma sempre di competenza Parma penso che sia o sbaglio?
    Se ci fosse un mecenate che volesse salvare tutta la baracca allora dovrebbe mettere in conto di sistemare entrambe le società, oppure si fa fallire il Parma e si salva Eventi, oppure si fa fallire Eventi e si salva il Parma con la conseguenza che comunque una delle 2 società avrebbe a che fare con la curatela fallimentare con evidenti problemi di gestione immagino.
    Immagino che quando il Tribunale inizierà a valutare le singole componenti del patrimonio del Parma volente o nolente incapperà in Eventi Sportivi e quindi forse il Tribunale di Brescia dovrà muoversi a fare qualche controllo visto che Eventi pare abbia debiti tributari per 26 mln di euro e nessuno si muove, mentre il Parma ha debiti per 16,7 mln e la Procura chiede il fallimento.
    Questi importi sono riferiti per Eventi al 30/06/2013 per il Parma al 30/06/2014 e non avendo pagato nulla da Luglio in avanti presumibilmente il debito con il Fisco sarà aumentato.
    Non si potrebbe attraverso il commercialista Marotta o altri sistemi andare a vedere in Camera di Commercio di Brescia l’ultimo bilancio Eventi sportivi, meglio se consolidato, e tutti gli atti di passaggio delle quote avvenuti nell’ultimo periodo?
    Sono atti pubblici e se qualcuno ha trovato la costituzione di Dastraso a Cipro trovare qualcosa a Brescia dovrebbe essere meno complicato.

    Qua ognuno dice la sua, me compreso, ma purtroppo non abbiamo notizie certe e aggiornate, tutti i calcoli sono approssimativi e non si ha, almeno Io, una idea chiara di quali possano essere le conseguenze non solo sportive, ma anche civili e penali dell’eventuale fallimento del Gruppo Parma Fc.

    Riesce a chiarirmi questi punti?

    La ringrazio in anticipo.

    Saluti
    Giorgio

    • Per risponderle compiutamente, come meriterebbe, necessiterebbe un maggior lasso di tempo. E consideri che ho alcuni servizi da pubblicare e ancora indietro in giacenza una cinquantina di commenti, gran parte ancora di ieri…

      Io direi che in questo momento ci si possa accontentare (che è già un casino) della controllata, senza andar a pensare alla controllante, anche se va da sé che un curatore fallimentare (minimo minimo…) risalirà la corrente fino ad eventi sportivi e pure lì ce ne verrà un gamba…

      Non penso sia utile seguirne i passaggi societari delle azioni poiché sono a tutti noti i nomi degli attuali soci di minoranza di quella compagine cioè i soliti Volpi, Rossi, Ferrari, Brixia Incipit e Banca Monte.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Crociato Lubiana

    Tralasciando per un istante i debiti, si riesce a capire a quanto ammonta il patrimonio giocatori sul mercato ? Sono 150/200, chiaramente tutti sono sulla riva del fiume ad aspettare, a partire dal Cesena e dalla Fiorentina …………..

  • Vorrei ricordare ai tifosi ed anche ai giocatori, che esiste già un precedente in Lega Pro quello della Nocerina dello scorso anno dove i giocatori falsarono volutamente una partita non finendola.
    La prima cosa che la FIGC fece fu quella di radiare la squadra dal campionato con varie multe e squalifiche a carico dei giocatori.
    Per partecipare ai campionati occorre il benestare della FIGC con conseguente affiliazione, provate ora a cercare dove gioca la Nocerina adesso semmai la trovate.
    Se volete iscrivervi al prossimo campionato del CSI potete continuare con questa linea, ci sono comunque tanti altri sport più belli del calcio che si possono seguire.
    Quindi è meglio per tutti, soprattutto per dipendenti e fornitori, sedersi ad un tavolo con loro e cercare un accordo, piaccia o non piaccia.

    • Dalla nocerina al Parma un po cambia…glielo spieghi tu a sky che avrà una partita in meno da trasmettere?fidati che se il Parma nom scende più in campo saltano parecchie teste…

      • La Lega calcio ha interesse che il Parma scenda in campo per i diritti televisivi e per evitare eventuali penali.
        Alla FIGC del Parma non interessa niente ed è lei che da le autorizzazioni per partecipare ai campionati, nella sentenza del caso Nocerina è già riportato che verrà attuata la stessa pena per i casi futuri.

        • E io cosa ho detto?!?!c’è però una differenza sostanziale con la nocerina che qui non si prendono gli stipendi!e se tutti i giocatori mettessero in mora?chi scenderebbe in campo tra 20 GG? Lei ?tavecchio?Galliani? Si fidi che la situazione è ben diversa e il coltello dalla parte del manico lo sanno anche loro che sta volta non ce l’hanno!

  • È interessante vedere come adesso tutti parlino come Manfredini, Sindaco, Dall’Olio dopo ANNI di SILENZIO e COMPLIMENTI a Tommaso Ghirardi,amche quando questi dava dei Provinciali ai suoi tifosi. Io sono fiero di avere il mio casellario giudiziale lindo, vediamo se il “cittadino” di Brescia alla fine di questa vicenda potrà dire lo stesso.
    Io non dico che ci siamo meritati questa situazione, ma per evitarla tutto il mondo Parma ha fatto proprio poco.
    Solito popoletto che quando hanno loro la responsabilità ed il DOVERE di fare qualcosa si defilano assecondando il potente di turno, per poi quando questi è stato “detronizzato” fare volta faccia e invocare gesti di responsabilità e dignità da parte d’altri.
    UNO SCHIFO!
    Se questi uomini avessero la dignità e la MORALITÀ che tanto invocano e chiedono, si dovrebbero fare da parte perché indatti.
    Questo vale per tutto il cast di star di incompetenti di cui ci siamo circondati!
    In tutto questo non uno e dico non uno del comune che abbia avuto la briga di contattare un cristo di commercialista, manager per capire la situazione Parma e un avvocato di diritto sportivo, tutti parlano con pressapochismo imbarazzante! Neanche l’umiltà di affidarsi a tecnici che hanno conoscenza in materia, risultato? Pizzarotti non sa nulla di società e benché meno di società sportive e sta facendo la figura del paesano facendo fare su come un cioccolatino dai rapaci di Roma e va in questura chiedendo un anticipo di una udienza che NON PUÒ essere anticipata…. l’opposizione manda avanti uno che di calcio non glie ne ha mai fregato nulla e pensa a fare campagna elettorale,cavalcando l’onda mediatica; calciatori che trovano appoggio solo tra di loro mr osso compreso, e giornalisti che non fanno il loro dovere raccontando favolette.
    Tutto questo si chiama SCEMPIO.

    Ps: Manfro alla tua età dopo tutto quello che è successo sarebbe di buon gusto e auspicabile che tu passi il testimone..

  • In tutto questa confusione Le sarei grato se potesse chiarire:
    Gli ultimi bilanci depositati del Parma quando sono stati chiusi e depositati? Considerato che sono atti acquisibili è possibile che Lei li possa pubblicare? Farebbe opera di corretta divulgazione a fronte dei numeri che tutti danno (forse molti anche in senso figurato) in maniera che finalmente tutti sappiano.
    Approfitto per dissentire con chi se la sta prendendo con Tavecchio.
    Il presidente FIGC, al netto di dichiarazioni formalmente inadeguate, ma sostanzialmente corrette, è persona valida e di grande esperienza. Chi spara sentenze facendo ironia anche sulla sua età vada a vedere come ha sistemato il settore dilettantistico. E’ da sapere che le norme di controllo sulle società esistono, ma evidentemente sono inefficaci. Oltre a quelle la FIGC non può andare e poi se ci sono furfanti che delinquono niente può la legge se non a misfatti scoperti. Vedrete che arriveranno disposizioni più stringenti, anche se ahimè tardive per il nostro Parma.

  • Direttore novità del mattino?

  • Io invece spero che i giocatori, che ringrazio a prescindere, vadano a genova e diano il massimo

  • Saltato l’incontro di oggi, quando e` previsto il prossimo?

  • Sul futuro del Parma si aprirà prestissimo il fronte legale con accuse reciproche e incrociate tra i vari attori, avendo sempre più presente che in lontananza si sta avvicinando – con accelerazione progressiva – un tintinnio di manette .

    Altro che un impossibile ed illusorio fallimento pilotato !

    Altro che scemenze sul “metodo” per mantenere la B suggerito da qualche apprendista stregone !

    Altro che fantasioisi ed illusori Commissariamenti da parte della Federazione che qualcuno (senza leggere nulla ) propone !

    Se Manenti non ce la farà, non ci saranno santi che tengano checche se ne dica sul personaggio.

    • Tutto bene, ma di manette parliamone dopo che saranno scattate ai polsi: non prima. Preferisco il garantismo, giacché la accuse vanno provate, se no è calunnia.

      Grazie

      Cordialmente

      Gmajo

      • Direttore parlare di calunnia, per gente che è scappata lasciando 100 milioni di debiti,mi sembra un po eccessivo!

        • I debiti da soli non sono un reato da manette. Se c’è bancarotta fraudolenta magari sì, ma va provata. E io sono garantista. E mi piacerebbe lo foste voi, sebbene incazzati, sempre nel lecito, checché se ne dica…

          Cordialmente

          Gmajo

  • Direttore buongiorno,
    ammettiamo che avvenga il f. pilotato.. quali imprenditori/investitori si possono veramente accollare il rilancio di questa squadra?.. a parte i soliti noti che hanno già smentito!

    • Appunto che prima di riempirsi la bocca e promettere alle folle il fallimento pilotato si trattava, come minimo, di informarsi sui costi, ma al caro Capitan Pizza glielo ha dovuto spiegare un tifoso…

      Poi il qualunquismo e il populismo di Triani fanno davvero meditare, specie se penso che tutti i giovani giornalisti o aspiranti tali (alla fine, per via della decadenza di questo mestieraccio finiscono tutti per fare i camerieri, anche i promettenti…) che si laureano a Parma ce l’hanno come relatore…

      Io credo che l’Upi stia apparecchiando la tavola, ma per una ripartenza, si spera per bene, dalla serie D, non credo proprio avessero ambizioni di raccattare 70 milioni, sia pure spalmabili o rinegoziabili…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Direttore non ho visto la puntata ma leggendo il riassunto sono sbalordito da quanta ignoranza e pressappochismo e’ emersa dagli interventi degli ospiti. Ma come si fa a dire che” dobbiamo fare la B per meriti sportivi, “perché abbiamo vinto delle coppe Europee? Ma ci rendiamo conto che siamo di fronte ad un fallimento e non ad una retrocessione? Ma i tifosi di Siena , Padova , Triestina e di tutte le altre squadre piombate nei dilettanti cosa dovrebbero dire? Questo e’ il solito modo di ragionare del Parmigiano medio , che ci ha portati a questo sfacelo. Tutti a dare contro alla Covisoc e alla Lega perché non hanno vigilato, ma se a settembre ci avessero escluso dal campionato avrebbero parlato di complotti o altre amenita’. Penso che una bella serie D non ci faccia che bene.

    • Non so se l’inferno ci farebbe maturare… Purtroppo anche se dai propri errori bisognerebbe imparare, noto che spesso non è così. E nello spazio commenti di StadioTardini.it c’è un certo campionario… (per non dire bestiario…)

      Spero nelle prossime ore di riuscire a pubblicare la web registrazione della puntata, che comunque mi risulta in palinsesto, su Teleducato, per stasera, seconda serata: il nostro Alex Bocelli, tuttavia, si sta prodigando per cercare di avere prima la puntata da poter pubblicare sul suo canale youtube e su StadioTardini.it

      Cordialmente

      Gmajo

    • Finalmente un parmigiano che ragiona

    • E pensi che gli juventini, i romanisti, ecc al posto nostro sarebbero più arrendevoli e godrebbero della B o della D o vorrebbero sparire dal calcio? Almeno un po’ di amor proprio nel non inneggiare alla D che sarebbe la fine del calcio a Parma ! O pensi che qualcuno in questo momento di crisi ci metterebbe i soldi x risalire?! E considera che le imprese di Parma più blasonate hanno gia detto che non sono interessate… La D ci farebbe bene ma i debiti non sono stati lasciati da noi parmigiani ma dal bresciano Ghirardi che ha lasciato il testimone all albanese taci che ha venduto al lombardo manenti…di parma e di parmigiani ne vedo pochi nella gestione del dopo Tanzi…

    • Ghirardi voleva far credere che l europa era stata scippata ma poi la verità è venuta a galla…idem se Covisoc e chi di dovere avesse detto come stavano le cose escludendoci dal campionato…avremmo avuto conferma dei sospetti su Ghirardi e avremmo dovuto accettare la cosa. La verità è che si e’ tenuto tutto nascosto finché non si e’potuto perché faceva comodo cosi anche a chi di dovere! Chi doveva vigilare non ha vigilato e si è permesso un ulteriore accumulo di debiti ..il fallimento del parma non si può imputare alla provincialita o meno dei tifosi…

  • Questa vicenda dolorosissima del Parma Calcio ci aiuterà a capire anche se qualcuno ha barato in questi anni.

    Ci aiuterà a capire di che pasta son fatti bilanci degli ultimi anni (se era pasta buona o pasta mediocre) e se le mani in pasta sono state messe correttamente.

    (E a proposito di pasta un richiamo puntuale e severo al nostro Direttore è d’obbligo: la Pasta Garofalo è buona certamente, ma c’è molto di meglio!).

  • Però a me sti moralisti d’accatto iniziano a stufare, in primis il Capitano. Tutto vero sui mancati controlli, sulla ridicolagine della FIGC (se penso ad uno come Tavecchio…), Lega ecc ecc. Ma Lucarelli che oggi denuncia i 200 giocatori acquistati, dov’era? Dov’era quando in un qualsiasi bar della città, da un paio d’anni, si parlava dei chiodi che il Parma stava appioppando ai vari fornitori? Loro,i calciatori, sempre così pronti a far sentire la loro voce, tramite procuratori, per le vicende contrattuali, hanno mai pensato di metter sul chi va là la FIGC? Lucarelli si è mai preso la briga, magari dopo la farsa della licenza UEFA, di scrivere una letterina alla Lega? Ha mai pensato di far chiedere al suo procuratore, magari per vie informali, qualche spiegazione “al Palazzo”? Non credo…
    Facile adesso, ma i calciatori hanno vissuto la realtà del Parma, giornalmente e dell’interno, e non hanno mai fiatato, mai lanciato un allarme – quando la vicenda poteva esser ancora sostenibile e gestibile – mai manifestato dubbi.
    Evitiamo di edificare statue equestri a finti eroi. FiGC, Covisoc e Lega se ne son fottuti del Parma, ci han preso per il culo. Parma Calcio e tesserati se ne son fottuti della FIGC, Lega e della regolarità del campionato. Li han presi per il culo a loro volta.
    Di eroi non ne vedo, ma solo un mare di ipocrisia.Queste prese di posizioni di gente che sgomitava quando c’era da okkupare un posto al sole, cercava in ogni modo visibilità (vero Baffo?), tentava di accreditarsi come amico di Ghiradi o Leonardi (vero Levati?), sinceramente fan ridere. Occorre finire il campionato con dignità, non tanto per rispetto a Tavecchio (figuriamoci…) quanto per i tifosi delle altre squadre, che hanno la medesima dignità di quelli del Parma, vere vittime delle porcate del”palazzo” e, spiace dirlo, del Parma Calcio.

  • Majo non ti nascondo che avere un piattaforma già pronta come la dirigenza di pro.pc .. può almeno spianare la strada a qualche investitore parmigiano non di grande potenzialità, o per lo più costituire una società di investitori.. cercare di aprire le porte anche in Italia per azionariati come Barca e Real, con le dovute proporzioni chiaramente. E per che no anche noi tifosi con abbonamenti e quote minoritarie.. sarebbe bello e a passo coi tempi.. per far si che non ci siano solo i Pozzo ad essere virtuosi, persone che stimo molto e che più o meno stanno facendo così! Grazie.

  • Gente come Triani e Iotti non san far altro che spararne, di cazzate, e non si sono smentiti.
    La teoria del ricatto non porta da nessuna parte.
    Se fai saltare il banco, il banco poi ti seppellisce e non riemergi più.
    Non dimentichiamoci che il sistema calcio è mosso ancora dal metodo Moggi, cioè mafioso. Vedi Lotito.
    Piuttosto, bisognerebbe forse (a mio modestissimo parere) muoversi con il sistema per avere garanzie, in favore di un nuovo Parma post fallimento, di un ripescaggio in Lega Pro per meriti sportivi dietro richiesta del nuovo club.
    Se non mi sbaglio, è una possibilità che è contemplata dal regolamento.
    Questo garantirebbe la permanenza nel mondo pro, e la sopravvivenza del settore giovanile, che nei dilettanti sparirebbe.
    Opinione personale, s’intende.

    • Giuridicamente non sarebbe possibile, allo stato attuale. Poi se modificano…

  • Sono perfettamente d’accordo con tutti forse per la prima volta.NON ANDIAMO A GENOVA a farci prendere in giro.BASTA ELEMOSINE BASTA VIGLIACCATE BASTA MITOMANI BASTA BASTA BASTA.!!! Finiamola con questa farsa.GRANDE MANFREDINI GRANDE MAJO GRANDI ANCHE I MIEI DETRATTORI.ATTACCHIAMO IL SISTEMA.Difendiamo la.nostra dignita’ DIAMO UN SENSO A QUESTA PAGLIACCIATA. Che senso ha andare a GENOVA? Facciamo rinviare anche quella partita.I GIOCATORI DEVONO ESSERE I NOSTRI AVATAR.

    • Il sistema,il Parma e i suoi tesserati lo hanno già attaccato da anni. Con un’omertà degna della Corleone anni’60. Ma finchè la giostra girava, finchè si vincevano giri gratis, andava bene, adesso che si è fermata, a Parma, siamo tutti Robin Hood (molto disinteressati).
      Signori: è la seconda volta che il Parma cade in certi “errori” (alla faccia!). Dignità significa accettare una serie D e riempire il Tardini come fosse A. Questa è dignità. Il resto è moralismo ad un tanto al chilo o smania di protagonismo.

  • Grazie Direttore della risposta,
    per quanto riguarda il trasferimento delle azioni di Eventi Sportivi era per potere andare a vedere negli atti, pubblici, cosa effettivamente è stato scritto nell’atto di cessione o cosa diavolo hanno firmato per trasferire le azioni non degli azionisti di maggioranza ma il passaggio da Ghirardi a Dastraso e da Dastraso a Manenti.
    Ci saranno anche delle clausole nel passaggio così capiamo chi racconta delle frottole e chi no, anche se ormai una più una meno non fa molta differenza, ma almeno si potrebbero avere le idee un pò più chiare.
    Tra l’altro nell’articolo di Marotta si legge che la Dastraso avrebbe garantito la continuità aziendale e poi sappiamo come è andata a finire.

  • Majo.. fai una finestra per chi vuole che domenica non si giochi, così da contarci e far vedere la nostra dignità e quella dei calciatori a tutti coi numeri.. Grazie. P.S.: io sto con Manfredini.

  • Direttore ma quale pro piacenza, non spariamo cazzate.
    Il Parma deve provare a salvare il titolo sportivo, Le ripeto perderemmo tutto il settore giocavanile. Questo sarebbe il dramma non i 70 milioni di debiti, che se si vuole in una qualche maniera la soluzione la trovano. La lazio ne aveva più o meno 500 e non mi risulta sia andata in serie D….

    • Io non vivo di sogni (manenti a parte, cui concedo uno 0,1%), ma di concretezza: il fallimento pilotato è finanziariamente insostenibile. Poi, con la stessa cifra immediata puoi dare una svolta alla società attuale, mantenendo i posti di lavoro e iniziando un progressivo rientro coi fornitori, evitando la “morte” del fallimento.

      Saluti

      Gmajo

    • Ghirardello

      Perdona…hai ragione solo nella prima parte del ragionamento…
      Non spariamo cazzate!!
      La Lazio e’ a Roma….e abbiamo gia’ detto tutto…erano pure altri tempi e checche’ se ne dica dovettero addirittura emanare una “norma salva Lazio” appunto che poi abolirono quasi subito….
      Tanto per non parlare dei favori che fanno a certi club.
      Checche’ se ne dica figli e figliastri ci sono eccome…
      Inoltre 70 (ma anche qui spariamo cazzate…le cifre non le conosciamo..) milioni di debito a Parma o Cesena o altrove sono una cosa a Milano o Roma o Torino un’altra….altro il volume di affari,altro il giro di interessi,bacino d’utenza e bla bla bla …
      Non giriamoci attorno…
      La con una cifra simile sacramentando e dandosi d fare come si deve una pezza la si puo’ anche trovare…
      In piazze come Parma o simili si fallisce punto e basta.
      Mi pare che la storia recente pulluli di casi simili.
      Piaccia o non piaccia.

  • Beh, se non è possibile il piano “per meriti sportivi”, valutare l’acquisizione del titolo sportivo della Pro Piacenza.
    Sempre che anche questa non sia una boutade.
    Tentare di salvare, sempre restando nel lecito e senza favoritismi, almeno la permanenza nei pro, con quel che ne consegue.
    Ripeto: senza favoritismi né mafiosaggini.
    Non lo accetteremmo per altre squadre, non lo voglio neppure per il Parma.

  • Marco, le cazzate sono quelle che sentiamo in tv ogni giorno.
    Siamo al fallimento.
    La serie D, allo stato attuale, è una certezza.
    Se la possibilità della Pro PC fosse vera, sarebbe l’UNICO appiglio concreto per salvare il professionismo.
    Ripeto: SE fosse concreta. Anche qui si sente di tutto.

  • Andrea Marca

    Allora se venerdì(o quello che sarà) Manenti andrà all’incontro,questa volta sul serio non potrà presentarsi a “mani” vuote. Secondo me veramente tutti stanno parlando del futuro,del fallimento ma non fanno i conti con Manenti. Comunque avvocati sembra averne,il commercialista anche,non mi aspetto effettivamente un miracolo,ma è vero anche che ci si può aspettare di tutto.
    Lei direttore,pensa che se Manenti accetterà l’incontro con sindaco e donadoni in procura,là,a questo punto della storia,si presenterà ancora a mani vuote?Calcoliamo anche una cosa è presidente da 2 settimane(lo so sembra un tempo infinito con notizie che escono ogni ora,ma di solito in ogni trattativa o in ogni cosa ci vuole tempo soprattutto quando si parla di tanti soldi),io troverei perfino comprensibile che solo ora o a giorni si presentasse con qualcosa di concreto.Certo non è comprensibile che una persona prende in mano un’azienda senza sapere che ci sono anche costi ordinari a cui subito far fronte.Non sto difendendo Manenti ma mi sembrerebbe quasi “normale” se a breve venisse fuori con risposte concrete.Quello che voglio dire concludendo che secondo me un capitolo prima del 19 c’è ancora da scrivere e volevo capire se potrebbe coincidere con questo incontro in procura.

    • Io credo che la dead line reale sia il 12 marzo, termine ultimo per presentarsi in procura con il piano industriale dopo aver versato circa 30 milioni per parare le istanze immediate e in parte i giocatori. Tutto il resto, compresi i patetici tavoli istituzionali, mi paiono aria fritta…

      • Manenti non si presenterà’ mai. Facciamo cene una ragione. Alla domenica vi proporrò’ varie alternative al calcio.
        Ve lo dice un abbonato dal campionato 1963

  • Buongiorno,
    con tutto il rispetto del mondo la frase “Una squadra che è 20 anni che gioca in A, che ha vinto coppe europee e che ha un certo blasone, fallisce se ha i debiti, ma ha il diritto di fare la B. Dovete fare un super ricatto nazionale!” è una CAGATA.
    Cosa vuol dire??? Il Napoli è fallito…e mi pare che abbi giusto giusto qualche annetto in più in serie A……

  • Una squadra che è 20 anni che gioca in A………
    E quindi?
    Meno male che poi cerchiamo sempre la meritocrazia nelle cose……

    • Ghirardello

      Verissimo.
      venti anni di A fatti in che modo e con che gestione?….
      Fatta di trionfi con quel criminale di Tanzi….
      Inutile negarlo…lo dico per l’ennesima volta ( i trionfi del Parma si basano sulla truffa finaziaria/industriale piu’ grossa della storia recente del Paese,anche se tutte le volte pare si tocchi un nervo scoperto), mai si sarebbe vinto una minchia a Parma senza fottere miliardi ai risparmiatori nella maniera che il tribunale ha appurato e immettendoli anche nelle casse sociali…
      E di questo anche “il palazzo” e’ perfettamente consapevole….e ora si pretende che “il palazzo” dia una mano….
      Meglio non dica dove ce la deve dare quella mano “il palazzo”….

  • Direttore,
    mi piacerebbe una telefonata da parte tua a Manenti.. forse sei l’unico giornalista ad intavolare certi discorsi, concreti, senza fare ironia gratuita come potrei fare io tifoso e come purtroppo fanno gli altri “giornalisti” di Parma.. ma capisco che preferisci attendere giusto?

  • Ma di cosa stiamo parlando??? Di ripartire dai dilettanti come unica soluzione??
    Allora ritiriamoci veramente dal campionato, non ha senso questa agonia per fare i comodi altrui e poi scomparire definitivamente dal mondo sportivo a fine campionato.
    Facciamo saltare tutto e facciano andare in galera chi ha causato questo disastro immane.

  • IO STO COL NON GIOCHIAMO A GENOVA

  • Quando piove non riesco a vedere Teleducato e spesso anche TV Parma, poco male in genere. Ieri sera TV Parma si vedeva e, nel nulla trasmesso, almeno c’è stato un momento di novità quando hanno fatto il nome del commercialista di Poviglio con studio a Parma che sta facendo la due diligence del bilancio. Studio Galimberti se non ricordo male. Siccome non so che cazzo fare in questo periodo, disastrosamente not employed, ho pensato che comunque il Mano qualche cosa sta facendo, che un compenso al professionista verrà dato e poi, nel torpore del mattino mi son chiesto, perchè un reggiano, che è poi colui che ha fatto da tramite con Leonardi, vuoi vedere che Leonardi lo conosce dai tempi della Reggiana e che lo ha convinto lui a fare la due diligence? nuovi scenari … allunghiamo il brodo cazzo! Altrimenti finisce tutto troppo presto!
    e poi se appena c’è una posibilità si deve giocare! Manfredini ieri ce li portava lui allo stadio e oggi dice che non devono andare?

  • Se il Parma riuscirà a falsare il campionato non presentandosi alle partite forse qualcosa nei piani alti potrebbe muoversi anche in virtù della immensa e colossale figura a livello mondiale del nostro campionato. Se tutto rimarrà così come è adesso il Parma andrà nei dilettanti, Tavecchio dirà che il campionato è stato regolare e dall’anno prossimo sará tutto uguale a adesso.
    Del Parma alla lega non importa un fico secco, noi ormai siamo alla canna del gas, allora cerchiamo di fare un’azione concreta per il bene sopratutto del calcio! Per mandare a casa della gente che permette a Ghirardi di iscrivere la squadra al campionato, di farla rilevare a uomini senza garanzie di nessun tipo come a Taci e Manenti! Non abbiamo piu niente da perdere! Via le mele marce dal calcio! Aria nuova!

  • Non andiamo a Genova.I giocatori oltre tutto giocherebbero gratis partite burla dove faremmo la figura DI MORTI DI FAME. Alla fine poi a noi cosa va in tasca al di la del compatimento e della pietà.N.I.E.N.T.E. Salveremmo solo la Lega e la FIGC da una figura mondiale vergognosa.A NOI CONVIENE TUTTO QUESTO? Penso proprio di no.

  • umberto pisi

    Ma lei direttore ha avuto modo di incontrare, conoscere o forse solo saper chi sono i tecnici ( avvocati,fiscalisti ecc ) che supportano Super Mapi in quella che a tutti appare come una follia autentica ?
    Grazie e buon lavoro!

    P.S.

    Ma lei cosa ne pensa del fallimento pilotato???
    ( Scherzo ne !)

  • Esatto, herr direktor.
    Il 12 si saprà quale sarà la nostra sorte.
    O salta fuori il grano, oppure tutti a casa.
    Sinceramente, ritengo impossibile evitare il fallimento.
    Su Manenti è meglio non faccia commenti (fa pure rima…).

  • Qui il problema non è che, se si saprà tutto il 12 (anche se la decisione sarà presa il 19), allora i tempi tecnici per il costoso fallimento pilotato si restringono, quanto il fatto che ogni giorno il centro di Collecchio si svuota di personale e oggetti. Manenti dovrebbe fino al 19 ALMENO pagare le spese correnti. E’ vergognoso lasciare andare tutto così. Su questo, Majo, gradirei la sua opinione.

    • Che sia vergognoso è pacifico, ma se non gli fanno fare colpo grosso dubito ci metta lui le pezze su una situazione che ha trovato, ma non creato E che è stata fatta da altri con la complicità di chi ha lasciato che costoro agissero indisturbati.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Ghirardello

    A sto’ punto…serie D per serie D sarebbe interessante vedere quei fenomeni del palazzo che fanno se il Parma alle partite non si presenta’ piu’….c’e’ quasi un girone intero…
    Se non si ha poi nulla da chiedergli (serie C per meriti sportivi…fusioni con la prononsochecosa o altro..) tanto vale metterli in difficolta’ e vedere che fanno…
    Il peggio sarebbe accettare di volta in volta elemosine tanto per chiudere con una regolarita’ di facciata sto’ campionato di minchia per chiudere la bocca a lega e sky….
    Che come sappiamo potrebbe rivalersi sulla lega e bla bla bla ….e’ questo che li preoccupa.. non altro.

  • FA N CULO a manenti FAN CULO A ghirardi, FAN CULO a leonardi, FAN CULO a taci,FAN CULO a kodra, FAN CULO a giordano, FAN CULO alla lega FAN CULO alla figc, FAN CULO al coni FAN CULO a tutti.

    • 😐 Velenoso come Santoro… 😐

I commenti sono chiusi.