venerdì, Agosto 21, 2026
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IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Empoli-Parma

(Luca Savarese) – A Empoli con l’umore a terra, come un pugile che ha ricevuto due ganci ed in rapidissima successione. Prima la sconfitta, nel feudo genoano, poi altri quattro punti che se ne vanno, ma il campo chiede ancora di giocare, di sudare, di non essere dei semplici spettatori di un cataclisma. Di fronte l’Empoli di Maurizio Sarri, che ha sorpreso per la brillantezza e per la mentalità di provare a giocarsela sempre, reduce però da due sconfitte, rimediate però contro Juventus e Lazio, le realtà più in forma del campionato. Qui Milano a te Gabriele, per il fragoroso pre-partita del Majo desnudo

Altri quattro punti tolti, ma diversamente da quelli di sutura che quando si tolgono, la ferita tende a rimarginarsi, qui non si rimargina un bel niente?

Come ho avuto modo di sottolineare durante la conferenza stampa pre-gara  di Donadoni, a mio modesto avviso dopo aver toccato l’apice con la vittoria sulla Juventus – che per i supporters del Parma è sempre l’apoteosi, immaginarsi da derelitti falliti quali siamo – l’aver perso con il Genoa, l’arrivo della nuova penalizzazione, e se vogliamo pure le ultime vicende societarie come la valutazione monstre dei periti e la non prevista nuova data di verifica dell’esercizio provvisorio, immagino che abbiano fatto affievolire quel poco di entusiasmo che si era ricreato, nonostante la stagione indecente che è stata vissuta sia per le mancate soddisfazioni dal campo, che per il dramma societario. Al di là di tutto, solo una miracolosa salvezza sul campo, a questo punto pura utopia, avrebbe potuto in parte rimarginare le indelebili ferite di una stagione disgraziata dal punto di vista societaria e, come dicevo, indecente per quel che riguarda le prestazioni sul campo fatta eccezione per poche gare”.

Credi che allora l’idea pazza della Pazza idea sia come un vecchio vinile da riporre nel solaio?

La pazza idea della salvezza sul campo, come ti dicevo, oramai la trovo pura utopia anche se non mi vergogno ad ammettere di averla sostenuta, di averci in qualche modo sperato perché in fondo la ritenevo nelle corde dei donadoniani: almeno che una volta tanto un record portasse qualche frutto rispetto agli sterili record del passato. Purtroppo, però, mi sono dovuto risvegliare dal sogno…

Ad onor del vero le maggiori responsabilità per il mancato raggiungimento di una salvezza decisamente alla portata del Parma, vista la mediocrità della serie A di quest’anno, sono della Taci band, rea di avere gettato alle ortiche l’importantissima vittoria casalinga della befana contro la Fiorentina. Allora si che con un girone davanti ed un mercato tutto da fare era possibile mettere il vinile, come lo definisci tu, sul giradischi”.

Maurizio Sarri, Arrigo Sacchi… Due innovatori in tempi diversi: credi che l’ex bancario potrebbe, la prossima stagione, far riquadrare i conti del Milan?

“Si tratta di una ipotesi senza dubbio affascinante, che potrebbe piacere al nostro Alessandro Dondi, appassionato di Amarcord, che tempo fa ha dedicato una puntata all’ Arrigo Story. Molto sinceramente non penso che possa trattarsi della scelta giusta, a mio avviso è qualcosa di indubbiamente romantico, un innamoramento in perfetta sintonia con quanto la storia del Cavaliere ci insegna. Ma se veramente sbarcheranno gli asiatici, cinesi o thailandesi che siano, dubito che l’intenzione sia quella di affidarsi ad un allenatore, sì molto bravo con giovani ed illustri sconosciuti, ma del tutto inesperto alla guida di una grande squadra, nobile decaduta. Certo, se gli acquistassero Gullit, Rijkard e Van Basten forse…. Insomma, con Sacchi erano altri tempi, altri giocatori ed altri investimenti. Thoir insegna, nemmeno i Tycoon oggi giorno si presentano in Italia per gettare quattrini al vento…”

Il centauro ferito è un dipinto di Filippino Lippi, databile attorno al 1485-1490 e conservato ad Oxford. Troppe, e poco cicatrizzabili le ferite che stanno mettendo a dura prova il Parma, alcune delle quali, come la squallida prestazione di Genova, ferite forse un po’ masochistiche.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

5 pensieri riguardo “IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Empoli-Parma

  • Vekkia Maniera

    Speriamo ke Coverciano porti Bene

    Poi abbiamo anke uno Sponsor fiorentino

    Bella Giornatina !!!!

  • Provare a vincere in trasferta, dai.

  • Empoli-Parma 4-2

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