ANNOTAZIONI CROCIATE / ELPHEGE, ANCORA TU…
(Fabrizio Pallini) – La salvezza matematica è arrivata.
Il Parma, battendo il Pisa al Tardini per una rete a zero, raggiunge la tanto agognata salvezza. Protagonista inaspettato, ancora una volta, com’è stato nelle due partite precedenti, Nesta Elphege che, dopo 20 minuti dalla sua entrata in campo, realizza il gol della matematica salvezza. Cuesta, infatti, decide di inserirlo al 66esimo – insieme a Pellegrino – e l’attaccante francese lo ricambia con il gol che mette fine alla partita. Ancora una volta Cuesta azzecca le mosse lasciando in campo per la prima volta due centravanti eD inserendo Sorensen che fornisce l’assist di testa per il gol del Francese.
La vittoria non è stata per nulla facile e i Crociati (in maglia blu!) hanno rischiato più volte di perderla. Il Pisa, infatti, ha almeno 4 nitide occasioni per portarsi in vantaggio, tra cui due pali. Nonostante la retrocessione ornai conclamata, gioca con grande forza d’animo e volontà, mettendo più volte in difficoltà il Parma.
Le prima sensazione è quella che sia una partita a rischio, ed i ricordi vanno alla Cremonese. Ma quest’anno gira così…
A venti minuti dalla fine del secondo tempo, come già detto, l’idea geniale di Cuesta: mossa vincente del doppio centravanti.
Che dire ora? ribadire che la strategia del giovane allenatore Crociato è stata vincente.
Una prima considerazione, ma che ora lascia il tempo che trova, è che il Parma, pure col Pisa, quando deve fare la partita rischia molto e, se oggi è andata bene, è solamente per la bravura di Suzuki e per quel pizzico di fortuna in più che ha sempre caratterizzato questa stagione.
Ma la salvezza (sempre tribolata), quest’anno arriva fortunatamente con 4 giornate d’anticipo…
Non è stata solo questione di fortuna…
In primis, lo ripetiamo, è merito di Cuesta che ha compreso quasi subito che il gioco mirabolante e di moda in questo periodo, non faceva per la squadra Crociata. Così costruita, per almeno trequarti del campionato, era altamente insufficiente. Ha capito che per la salvezza doveva fare perno sulla difesa, creando un comparto arretrato compatto e strutturato, che potesse reggere l’urto dei tanti attaccanti presenti nel campionato.
Il giovane allenatore ha fatto anche qualche tentativo coraggioso di giocare le partite, ma subito abortito e ripudiato dopo le cocenti sconfitte subite.
Il fortino e il vecchio catenaccio erano le solide basi per raggiungere, punto per punto, il traguardo della permanenza in serie A. E così è stato.
La scommessa di Cherubini su Cuesta è stata vincente come vincente (finalmente) è stato l’acquisto di pedine importanti, anzi fondamentali, come Strefezza, Nicolussi Caviglia, che hanno contribuito in modo determinate alla salvezza.
Determinante, inaspettatamente, anche il contributo di Nesta Elphege nelle ultime tre giornate.
Nella lista dei meritevoli non possiamo non dimenticare Pellegrino che con i suoi gol e l’aiuto fornito molte volte alla difesa durante tutto il campionato. Rimane verosimilmente, pure lui, uno dei protagonisti indiscussi, anche se, ultimamente, in leggera fase calante.
Un altro fondamentale aiuto lo ha dato anche il giovane Corvi che, durante la malattia e convalescenza di Suzuki, è stato protagonista con le sue sue parate, portando preziosi punti alla classifica.
Solo un pizzico di rammarico per Bernabé che quest’anno è stato molto sotto le aspettative. Anche con i nerazzurri pisani ha svolto il suo compitino e si è fermato lì.
La salvezza anticipata ha poi la qualità taumaturgica di affievolire o coprire alcune mancanze che ci sono state e che magari cercheremo di affrontare a fine campionato, sempre in chiave costruttiva.
Ora possiamo tranquillamente goderci le ultime quattro partite e Cuesta potrebbe anche permettersi quella sperimentazione che non si è potuto permettere fino ad ora… Ad maiora. Fabrizio Pallini
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Buongiorno non sono d’accordo. Ieri il parma è andato in campo con il classico “limpo6non subire gol” fin dall’inizio palle solo laterali con il solito Suzuki che non sa far ripartire il gioco “e ci è andata bene”. Strefezza Nesta sono una certezza e vanno inseriti prima..Bernabe’ giocando così arretrato è veramente inutile…
Ieri partita da pennichella abbiamo rischiato di perderla contro un Pisa veramente inesistente.