AFFAIRE CUESTA, IL NODO CONTRATTO
(Gmajo) – La puntata di ieri, lunedì 1° giugno 2026, della telenovela Cuesta non ha avuto per protagonisti l’allenatore ed il legale rappresentante del club, non più rivistisi dopo l’incontro definitivo (si fa per dire…) di sabato 30 maggio 2026, bensì i mercatologi, i quali, finalmente, hanno aiutato gli spettatori ad inquadrare la luna (blu) della questione (il prolungamento del contratto del mister al 30.06.2028), anziché il dito (ossia le non meglio definite priorità sportive, logistiche, organizzative per iniziare la stagione che le parti vorrebbero ancora insieme, come da velina riassuntiva off the record del redde rationem).
Il prolungamento del contratto di Mister Carlos Cuesta Garcia, che qualche settimana fa il CEO riteneva inutile (“Non ci sono contratti da discutere perché è già sotto contratto fino al 2027 con un’opzione al 2028”, aveva solennemente affermato a margine del ritiro del premio “Fondazione Roma – Il Valore del Gioco”, martedì sera 12 maggio 2026 a Villa Miani, durante il “Charity Gala Dinner” in occasione della Finale di Coppa Italia), è dunque il vero punto focale della questione, come già si era potuto percepire nel leggere il reportage del ben alimentato Schianchi, il giorno dopo l’incontro Cherubini-Cuesta, quando, per primo, aveva scritto dell’allungamento al 2028 del rapporto attualmente in essere.
Il prolungamento al 2028 del contratto di Mister Carlos Cuesta Garcia, del quale Schianchi avrebbe poi scritto anche il giorno successivo, è stato attenzionato anche da Guglielmo Trupo di Parma Today, dapprima nel suo pezzo andato on line alle 12.08 di ieri, lunedì 1° giugno 2026, in cui, dopo aver ricordato che l’accordo scade nel 2027 con opzione per il 2028, ma il Parma potrebbe proporre un nuovo accordo, asseriva che la conferma del responsabile tecnico della prima squadra maschile nasce da una convinzione precisa, quella di voler mostrare il suo vero calcio…
…e poi, soprattutto, con l’X serale (19:16): “Previsto per la settimana prossima un nuovo incontro tra il Parma e Cuesta. Sul tavolo il rinnovo fino al 2028 senza opzioni, per definire gli ultimi dettagli”…
…che aveva fatto immediatamente (19:20) inviperire il nostro lettore ForzaParma, sentitosi preso per i fondelli – non da Trupo, bensì dagli sceneggiatori della soap – per la prospettata nuova inaspettata puntata, addirittura la prossima settimana, dopo l’illusione collettiva che sabato fosse stata messa la parola fine con quella che tutti (meno noi) avevano contrabbandato per la definitiva fumata bianca e che mancasse solo la ratifica del proprietario attesa per questa.
Nel rispondere a ForzaParma, gli facevo presente che, magari, per “prossima” settimana, magari l’autore (e soprattutto chi gli aveva riferito la info da lui riportata) intendesse, in realtà, la presente: del resto quando si è in mezzo al ponte (dell’80° della Repubblica) si perde un po’ la cognizione del tempo… Ieri era lunedì, ma essendo pre-festivo, era difficile accorgersene…
Lo stesso ForzaParma, tuttavia, vestendosi coi panni di Nanni Moretti, avrebbe richiamato che le parole sono importanti, prima di chiedermi di fare il punto della situazione, che anche qui ripropongo volentieri: probabilmente sabato è stata buttata un’idea di massima per la prosecuzione dell’accordo che è stato presentato – o che sarà presentato – alla proprietà. Poi, se tutto fila, si quaglierà nell’incontro cui accenna Trupo, che personalmente non escludo possa avvenire in questa e non la prossima settimana.
Nell’occasione, poi, sottolineavo come tutti quelli che si erano esaltati con quella che hanno scambiato e contrabbandato per fumata bianca e si erano spessi nell’elogio della continuità, fossero stati un tantinello precipitosi, dimenticando i corsi e ricorsi storici. Ogni riferimento a Chivu è puramente casuale…
Io resto trapattoniano e catenacciaro: non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. E, per me, il felino in questione non è affatto nella sua gabbietta, sebbene tutto sembri convergere in una certa direzione, ossia quella del rinnovo contrattuale, inizialmente categoricamente esclusa da Federico Cherubini, poi costretto (non sono ancora riuscito ancora a capire bene da cosa, al di là della mancanza di un Marotta che accontentasse tutti come un anno fa) ad una rivoluzione copernicana con la proposta al 2028.
Il più affidabile tra i mercatologi – anche per via della conoscenza diretta con Kyle Krause, che gli aveva persino concesso l’onore di intervistarlo, quando ancora gli piacevano i riflettori e non si era rinchiuso in clausura – Fabrizio Romano, ieri sera 01.06.2026, alle 22.04, sul proprio canale WhatsApp (grazie a Luca M. per il certosino lavoro di ricostruzione) a propria volta ha sdoganato il tema rinnovo su cui si sta ragionando per premiare l’ottimo lavoro del primo anno in Serie A. Romano non mette date (Trupo, invece, mi pare abbastanza sicuro sul prolungamento al 2028, ma mi pare escluda ulteriori opzioni per l’anno successivo), ma spiega: “L’idea è di mettere Cuesta al centro del progetto e il rinnovo è una possibilità”.
Un dettaglio molto importante, colto solo da chi sabato era appostato al Mutti Training Center, era che al rendez vous, Cuesta si era presentato da solo, senza l’assistenza dei propri agenti. Agenti, viceversa, che ci risulta (e non solo a noi) fossero presenti venerdì 22 maggio 2026, precedente la partita col Sassuolo, benché si fosse poi contrabbandato ai media che quello fosse un incontro solito come si è fatto tutto l’anno ogni settimana in vista di ogni gara. Ad ogni modo, Romano parla di possibilità, di ragionamenti, insomma, non abbiamo ancora nulla di certo: appuntamento, dunque, alla prossima fumata… Gabriele Majo
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Majo venerdì a Parma ci sarà la compilazione dei calendari (lei andrà?) e sicuramente Cherubini sarà presente ed immagino che in caso di nessuna news fino a quella data qualche giornalista gli chiederà se Cuesta rimarrà o meno e non credo possa rispondere nuovamente “temporeggiando” ma dovrà dare una risposta definitiva..
Non crede?
Vorrei sperare che quel giorno la cosa si sia già risolta. Del resto tutti si sono fatti prima una fumata bianca collettiva…
Però, attenzione: quello è un evento Lega Calcio, che cercherà di proteggere e blindare il più possibile i convenuti, per esempio i giornalisti verranno fatti confluire in un’apposita sala per assistere all’evento, ma non all’interno del Regio, così come nella mix zone ad esempio noi locali non avremo accesso…
vietato riptere l’errore contrattuale del settembre 2024 con Pecchia…..Don Pasini non capirebbe e Don Macchi te le suonerebbe con le sue manone…..Cavazzini riderebbe 2+2=4….Il pulmann funzionerà ancora? Lo dirà il mercato estivo se saremo da ottavo posto o da 16.mo posto
Quella di Don Macchi mi sa che fosse 1+1=2…
Cmq l’errore con Pecchia era stato proprio quello di far iniziare la stagione ad un allenatore a scadenza, che, nel calcio italiano, è cosa pe aricolosa e non consigliabile, perché toglie certezze a lui, ma soprattutto agli altri. Il senno di poi avrebbe dimostrato che si sarebbe trattato di un mister non adatto alla serie A (anche perché ostinatamente cocciuto a non volersi adattare, cosa che il lungimirante e pragmatico Cuesta ha fatto, pur rischiando l’ingratitudine di chi ha beneficiato prima di tutti col suo intelligente comportamento), ma una società che cura i dettagli dovrebbe sapere che un allenatore a scadenza che comincia la stagione non è il massimo…
Le altre incognite – sempre ammesso che Cuesta resti, perché io sono come San Tommaso – sono appunto legate agli altri due punti elencati, il pullman ed il mercato: io temo più per quest’ultimo (l’auto-sostenibilità non ci deve far fare voli pindarici, al di là dei proclami di Europa prossima ventura) che per l’adattabilità dell’allenatore, anche se dovremmo smetterla un po’ tutti, dal CEO in giù, a star lì a menargliela col gioco…
Secondo lei Maio il nodo più grande che non permette definitivamente la fumata bianca quale è?
Penelope che fa e disfa…
Se come dice lei dt maio ce il nodo contratto e questo frena ancora il cinguettio di krause andiamo propio male..e i tanti dubbi sollevati i giorni scorsi..era meglio a questo punto che mon restasse..ad ogni modo mi fa molto piacere che qua da lei ci siano liberta’ di pensiero..senza mai offendere..al contrario di siti..servizi ..e opinioni on tv..dove i si esalta solo perche il mister rimane..tra poco le carte saranno scoperte..e i vari nodi..verranno fuori.
Attenzione bene: io non ho detto che il nodo contratto frena il cinguettio di Krause. Io ho solo cercato di mettere in ordine quello che, in ordine sparso, è uscito sui vari media dopo l’incontro Cuesta-Cherubini di sabato. Il nodo contratto, ad esempio non era citato nella velina, però Schianchi prima e poi via via gli altri hanno iniziato ad ipotizzare il prolungamento al 2028 di Mister Carlos Cuesta Garcia: io ho solo evidenziato la contraddizione con quanto sostenuto da Cherubini che aveva definito il rinnovo del contratto non tra i temi in discussione, essendo il mister già sotto contratto (cosa vera, perché naturalmente scadrebbe nel 2027, ma è prassi consigliata in Italia non iniziare la stagione con un mister in scadenza, motivo per cui noi di StadioTardini.it, attraverso una serie di articoli del nostro autore Vincenzo Bellino, perfettamente allineato col direttore (io), ci siamo prodigati a chiederne il rinnovo. Rinnovo meritato per quel che ha fatto sul campo (riuscendoci attraverso proprio quel gioco per il quale, incredibilmente, è stato messo in discussione, prima di tutto dal fuoco amico) e trovo stucchevole che ora ci sia chi la meni col cambio modulo (definizione scorretta) come se fosse quello a cambiare le cose…
Infatti .al di la di tutto non e’bello iniziare con contratto valido solo per anno corrente..non ve visione ne prospetto..l opzione non e’ stessa cosa..se non ce’ nero su bianco fono al 2028 non va bene quasi una coesistenza forzata..per diversi motivi..
Caro Gabriele da quanto ho capito kk e lo stesso cherubini vogliono fare valere il contratto ancora in essere con cuesta forse con un leggero aumento di stipendio cercando di responsabilizzarlo mettendolo al centro del progetto anche con qualche acquisto su indicazione del mister ma il suo agente spinge per un prolungamento di contratto fino al 2028 bisogna vedere se il patron sia pienamente convinto di questa soluzione.
La fiducia a tempo non serve per programmare al meglio una stagione.
Penso che entro la settimana corrente si sblocchi la situazione o in un modo o nell altro.
Però, da quanto mi risulta, l’idea del prolungamento al 2028 non dovrebbe essere una richiesta del dipendente, quanto una proposta della società…
Giusta, peraltro…
Se decidi di continuare, lo fai mostrando fiducia nei confronti del tuo tecnico…
Majo mi tolga una curiosità..è ovviamente una domanda banale,ma visto che l’incontro si è svolto solo fra Cuesta e Cherubini,chi è la talpa che fra trafilare l’esito positivo dell’incontro in mancanza di comunicati ufficiali?
Sicuramente non loro due..quindi come funziona?
La società ufficiosamente manda a pochi eletti giornalisti le notizie?
Se no non saprei..
All’incontro, stando a quanto riferito dalla signorina direttrice della comunicazione istituzionale, nella sua nota di servizio off the record alla stampa – che ricevono tutti i suoi iscritti, dunque non solo i privilegiati (quelli sono coloro che conferiscono con regolarità coi piani alti) – risultava presente anche il Football Director Alessandro Pettinà, sebbene lo scrivente, durante l’appostamento, non lo abbia visto né entrare (se è per questo neppure gli altri due, solo la macchina dell’allenatore era in bella vista parcheggiata al suo posto, di buon mattino e mi verrebbe da pensare fosse lì addirittura dalla notte, col tecnico fermatosi a dormire nelle comode stanze di Alcatraz) né uscire (gli altri due sì: alle 12.08 Cuesta, alle 12.18 Cherubini)
ma forse la state facendo tutti giornalisti tifosi blogger opininisti macellai ferramentari rosei dentisti ,pensionati dal capello bianco folto eccc piu diffcile e strano na di quello che e ! sento un ansia da gossip incredibile…….. ahahah solo gossip ,si sente di tutto e di piu’ allora cerchiamo di capire Innanzi tutto le accue di mancanza di programmazione sono ridicole in quanto la meta’ delle squadre di serie A non ha un allenatore ufficiamente inoltre con il mercato totalmente fermo nessuno compera o vende tu puoi avere le idee chiare ma se gli altri non comperano o vendono non si puo fare nulla e con il mondiale chissa quando partira il mercato sul serio …..detto questo vediamo 1 ) cherubini ha aspettato fine campionato per vedere se l gioco cambiava nelle ultime partite se sperimentava qualcosa ,ma poco o niente per cui qualche dubbio era giusto averlo 2) probabilmente non voleva fare come l anno scorso che chivu aveva detto sisisisi poi e andato via senza il coraggio di dirlo ! mandando il procuratore………per cui ha detto lasciamo a cuesta il tempo di guardare se ha offerte che lo stimolano di piu e sopratutto se e convinto di rimanere mi sembra una cosa intelligente errare umano perseverare no , cherubini e rimasto scottato l anno scorso 3) visto che cuesta si e detto disponibile giusto incontrarlo e scusate mica basta una volta almento due tre incontri sono necessari! per parlare e capire se il ragazzo e diaponibile a proporre cose nuove e se e’ il profilo giusto per migliorare il gioco e puntare a piazzamenti migliori . Per cui avranno parlato di schemi ,di giocatori di sviluppi ,di filosofia della societa di organizzazione ,ritiro eccc un volta capito che cuesta e’ ancora stimolato da parma cherubini e pettina hanno dato l ok per la prosecuzione mi sembra tutto limpido e giusto e normale non potevano approfondire ? dovevano fare tutto in fretta’ aveva anche altri impegni ….vedi finale primavera ritiro premi ecc 4 ) probabilmente psicologicamnete sulla scelta hanno avuto un peso e non piccolo l amore del pubblico per cuesta forse inatteso ! e anche incredibile ma vero che L ARSENAL abbia raggiunto risultati importanti con arteta propio quest anno al compimento di un cilo di 6 anni e arteta e il pigmaione di cuesta, ma rusiltati dopo 6 anni mica dopo 1 anno ! in sostanza hanno capito che forse con cuesta si puo fare il pecorso dell arsenal ( chiarmaente con obiettivi differenti per carita’ ) il ragazzo ha gia passato il primo esame bene per cui gli hanno dato fiducia 5 ) io toglierei tutti i retropensieri cherubini ha fatto carriera in fiat sa come muoversi e normale e giusto che una volta presa una decisione venga informata la propieta’ e sia fatto partecipe kk quasi fosse una sua scelta per cui giusto avere il suo avallo ma scusate il propietario deve mettere i soldi e basta ? ma in che mondo vivete e chiaro ed e’ il minimo che sia informato e reso partecipe non mi stupisco dell ultmo passaggio !! per cui tutte le gia ironie sul fatto che deve avallare kk stanno a zero chi ha lavorato in grandi gruppi lo sa …..che non fa un cazzo nella vita non lo sa …. per cui dove sono tutti i problemi e retropensieri che avete ? keep kalm poi e chiaro se hanno deciso di fare un ciclo gli hanno proposto di legarsi a loro anche nel 2028 non vorebbero che poi i prossimo anno arrivi il marotta della situa se hanno deciso di credere in cuseta glusto che lo volgiono bloccare
A me oggettivamente sembra che si stia portando aventi un onanismo mentale di alto livello. Allora anche Allegri può non andare al Napoli e Sarri all’Atalanta e Gattuso alla Lazio visto che non hanno ancora siglato il contratto, ma evidentemente è tutto apparecchiato, tanto che tutti li danno per affari fatti. Fare retromarcia a questo punto vorrebbe dire sfiduciare in toto Cherubini e soprattutto significherebbe cacciare fuori pila che Kraus non ha. Basta semplicemente dire che si pensava andasse in un modo e poi per motivi di pezze al culo è andata in un altro, ma aggrapparci adesso alle parole di Trupo o di Romano sui giorni o settimane mi sembra bizantino. Ormai è assodato che lo studente rimarrà (e io non sono uno felice al riguardo avendo contato per la metà su un culo non replicabile e non dimentico parma lazio, il primo tempo di lecce, parma Juve, parma Atalanta, parma cremerdese, parma verona, Pisa Parma) e che gli sarà pure dato aumento e rinnovo.