AREA PERFORMANCE & ANALYTICS: COUSTOU LASCIA IL PARMA CALCIO
(Gmajo) – La scorsa estate, attraverso la ripresa di un servizio di Cronache di Spogliatoio, avevamo cercato di conoscere meglio la potentissima Area Performance & Analytics del Parmacou Calcio, di cui è leader Mathieu Lacome: ebbene, oggi, giovedì 15 maggio 2025, apprendiamo che uno dei suoi principali collaboratori, il suo connazionale Sebastien Coustou, dopo tre anni e mezzo, lascia la sua carica di Head of/Director of Data & Analytics al Parma Calcio 1913. Lo ha comunicato lo stesso Coustou attraverso un post su Linkedin che qui sotto proponiamo (tradotto automaticamente in inglese dal social lavorativo). Del folto gruppo di lavoro di Lacome, Coustou era a capo dell’area analisi e ricerca (“Chiedilo a Seb! L’ingegnere del gruppo, quello che si occupa dei dati”: «Il mio reparto lavora con tutte le aree – aveva spiegato allora Coustou – Ci interfacciamo con il direttore sportivo e gli scout per il calciomercato. Ci sono due metodi, che chiamiamo “proattivi” e “reattivi”»): Suo successore, secondo quanto si apprende dallo stesso post, dovrebbe essere Matteo Matteotti.
Ecco le parole di commiato di Sebastien Coustou dal Parma Calcio:
👋 Quest’ultimo mese ha segnato la fine del mio percorso come Head of/Director of Data & Analytics presso Parma Calcio 1913. A tutti, veramente, grazie di tutto. 🙏
Venire qui è stata un’esperienza incredibile, che rimarrà nella mia mente per sempre. Ho avuto l’opportunità di lavorare con alcune delle migliori persone del mondo, che erano anche professionisti incredibili.
Durante questi 3,5 anni, il mio obiettivo era chiaro: costruire il miglior dipartimento di Data & Analytics in Italia (e uno dei migliori in Europa) e portare i dati a chiunque potesse trarne beneficio, in tutto il club. Ricordo il mio primo giorno come se fosse ieri, in 3 su un tavolo di vetro che non poteva stare in 3 (molto più comodo nell’ufficio di D&A ora!).
Questa ambizione mi ha fatto lavorare (molto!) sulla performance umana, sull’analisi del gioco, sullo scouting e persino su argomenti che non avevo mai sperimentato prima, come la nutrizione e la psicologia. Ho avuto modo di interagire con gli amministratori delegati, i responsabili e i professionisti di tutto il club, dalla prima squadra alle nostre squadre giovanili e femminili.
Abbiamo costruito alcuni progetti incredibili, alcuni dei quali saranno presentati nelle prossime settimane, uno alla volta.
Mathieu Lacome, grazie per la tua fiducia dal giorno 0. Sei stato un leader incredibile e un mentore meraviglioso. Avete creduto in me per costruire questo progetto da zero. Lavorare con te è stato un privilegio.
CRISTIANA CONTI, Costanza Gavioli, Ronan Kavanagh, Fabio Corradini, Mauro Mandorino, Manuel Morabito – Grazie per essere il migliore in quello che fai. Ogni singola delle nostre interazioni mi ha fatto crescere, mi ha fatto imparare, e per questo, grazie.
Yannis Moudere, Daniel Montalbano Nick van Lieshout, il miglior team di dati al mondo, portarti qui e guidare il nostro team è stato un onore. Sapere di poter contare su di te ogni giorno ha reso la mia vita così facile. Sei incredibile. Non potrò mai ringraziarti abbastanza.
Infine, Matteo Matteotti. Sai quanto sono orgoglioso di sapere che porterai avanti il lavoro che abbiamo iniziato insieme 3 anni fa. Ti ho visto crescere, ti ho visto imparare, non vedo nessuno migliore di te per prendere il sopravvento. Te lo meriti. Congratulazioni, amico!
Théo KOESSLER, Matthieu Le Gall, Thomas Sinapi e Vincent Graillat – grazie per il vostro breve periodo con noi. Averti avuto con noi è stato fantastico!
Durante i miei discorsi di commiato, ho brindato ai nostri successi, passati e futuri. Questa squadra ha avuto molto successo in passato e so che ne avrà di più in futuro.
Da parte mia, il futuro mi porterà per ora fuori dall’Italia, con la stessa fame e dedizione di costruire cose incredibili. Restate sintonizzati!
Once Gialloblu, per sempre Gialloblu 🟡🔵
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Praticamente krause paga tutte queste persone per raggiungere i magnifici risultati che stiamo conseguendo in questi anni? Complimenti! Dove siamo? Su scherzi a parte?
Paga 30 e passa “analisti” per fare la stessa mole di lavoro (ma con risultati peggiori) che potrebbero fare un paio di buoni scout.
Secondo me gli ridono anche dietro. Delle 8 ore lavorative giornaliere, questi passano forse 1 ora ad “analizzare dati” (che poi non c’è un cazzo da analizzare perchè la squadra fa cagare), il resto del tempo sono a guardare Facebook o a giocare a vari giochi online.
Evviva!!!!! Speriamo che Lancom faccia la stessa fine e si levi dai coglioni. All’origine insieme ovviamente a Kraus dello schifo che stiamo subendo da anni. Tra l’altro se la fisiognomica ha una base scientifica non perdiamo Einstein
Anche a me è venuto in mente Lombroso appena ho visto la foto…
Deve togliersi anche dai coglioni il signor Pettinà.
Pederzoli, Pettinà e Lacome
Sarei curioso di sapere la % di incidenza del costo del personale extra campo. Una ristrutturazione più efficiente di questi costi potrebbe aiutare a ridurre le perdite ed in parte essere reinvestiti in calciatori adatti alla serie A, che ovviamente costano di più, sempre se il prossimo anno bisognerà prendere gente per giocare in A.
Se dà un’occhiata al bilancio del Parma, penso possa trovare soddisfazioni ai suoi quesiti. Oppure. se si accontenta delle analisi, le consiglio questa (dove si fa riferimento, appunto, al costo del personale, specie quello non sportivo):
https://www.stadiotardini.it/2025/04/the-economist-eppur-si-muove-analisi-del-bilancio-parma-calcio.html
Sicuramente parlava di un’altra squadra e non certo del Parma che ha speso tantissimo ed è a 4 punti dalla serie B.
Cherubini ha detto che Krause ha una visione di lunghissimo periodo. Domande: 1) quali obiettivi? Si parla sempre in maniera astratta 2) che significa lunghissimo periodo? 2035, 2050 ? Parlano di progetto e poi Cherubini dice sempre che è contento che ci sia interesse per i nostri giocatori e che valuteranno. Volete sapere chi è ambizioso e lo dimostra con i fatti? De Laurentiis, che ha ceduto solo se non poteva più trattenere i giocatori altrimenti ha sempre risposto riguardo la cessione di un giocatore:” Dove va, ha un contratto ” . Il Como è ambizioso, che è già pronto a trattenere i migliori ed investire altri 100 milioni. Al Parma subito si è felici dell’interesse. Non discuto la politica di dover vendere perché il Parma non è il Como ma almeno non ci parlino di progetto e ambizioni che offendono la nostra intelligenza.
Il mio parere è che Cherubini sia un dirigente di spessore, molto preparato: la prima grande scelta azzeccata di questa proprietà. Egli, poi, conoscendo molto bene il suo datore di lavoro, di cui in precedenza era “consiliore”, sa barcamenarsi perfettamente nell’arte di far finta di assecondare il presidente, sapendo poi, nei fatti, cosa dover fare per il bene, prima di tutto suo (del custode, e poi nostro, ossia di tutti coloro che seguono, a qualsiasi titolo, il Parma). In precedenza anche Martines era uno che sapeva dimenarsi bene nell’arte di assecondare il presidente e la piazza, nelle opposte visioni, ma, indubbiamente Cherubini ha uno standing, lato specifico calcio, superiore al suo, che peraltro rispetto al Plenipotenziario era dimezzato nei compiti gestionali, con la direzione a quel tempo bi-partita in corporate e sport (Vaeyens, e prima tutti gli altri).
Premessa per dire che è normale che Cherubini sia un po’ fumoso quando parla, e che spesso ammicchi alla filosofia presidenziale, pur sapendo quanto questa, pur lungimirante, non sia adattabile al calcio italiano che pretende il qui e adesso.
La faccenda, invece, che Cherubini (ma qualsiasi altro dirigente lo direbbe) si dichiari contento che i nostri giocatori abbiano mercato, non penso che cozzi con l’idea di una progettualità a lungo termine. Napoli (ad esempio) e Parma, sono incommensurabili. E’ evidente che i grandi club (che lottano per Champions o scudetto), mantengano un’ossatura importante, limitando le cessioni importanti ad altrettanti acquisti di grido. Nel caso delle squadre di medio-piccolo cabotaggio quale è il Parma, con buona pace del suo padrone e dei milioni che profonde e dei tifosi che altrettanto sognano in grande, è invece fisiologico pensare di fare del player trading per ricavarne quelle risorse utili per alzare la voce ricavi, insufficienti per pareggiare i costi (problema che finora non ci siamo posti, ma ognuno di noi sa perfettamente che non si può continuare a lungo così. Pertanto, se a fine stagione la squadra dovesse essere completamente smantellata, per l’apertura di un nuovo ciclo (ci si augura migliore, e senza le fisime di dover essere i più giovani per forza, e tutto il resto), io non solo non ci troverei nulla di male, ma anzi sarei piuttosto contento. Comunque sia, anche se, da sessantenne suonato, sia affezionato al calcio di quando ero bambino – ed i nomi dei calciatori di tutte le squadre (non solo quella del cuore) si faceva presto ad impararli a memoria perché i movimenti di mercato, rispetto al tourbillon odierno, erano ridotti, cosa che consentiva di affezionarsi molto ai propri beniamini, rispetto ai forzati mercenari di oggi, da una stagione e via… – cerco di farmene una ragione…
Infine: il progetto ci può essere, indipendentemente dai calciatori che formano una rosa… Appunto, il Como, peraltro come tutti, cambia quelli che non ritiene idonei alla propria programmazione, sostituendoli con altri ritenuti più adatti. La differenza col Parma non è il soldo (credo che KK abbia speso più dei mitici tabaccai), solo in un modo diverso…
Io credo che se restiamo in serie A, Cherubini opererà una radicale trasformazione per la prossima stagione. Altrimenti non avrebbe neppure senso che rimanga a Parma.
Partendo dall’allenatore che non è sicuro che sarà ancora Chivu (potrebbe ricevere altre offerte o non essere in linea con il progetto societario).
Ma a maggior ragione nel caso di sua permanenza, ho l’impressione che il rumeno chiederà una rivoluzione della rosa a disposizione per restare. Già da alcune sue interviste è sembrato evidente che ritiene (giustamente) questa rosa troppo acerba per la serie A.
Vedremo. Nel frattempo speriamo di trovare la salvezza nel corso delle prossime gare
Aurelio De Laurentiis? Quello rinviato in giudizio per falso in bilancio?
MI correggo, quello per il quale è stato chiesto il rinvio a giudizio per falso in bilancio?
Deve essere na perdita importante….Cherubini da na bella ripulita a sta corte dei miracoli
Per me se danno un calcio nel culo a tutti. Da Corvi a Man, passando per Bernamèl, Benepippa, Miaila, Estevez, Ernani, Camara, Sciarpentié, Balord, Bonni, Ahi no!, Mamood, mi fanno solo un regalo altro che trattenere qualcuno via tutti a sbarate nel deretano questi piploni molli come sciolta e grami che spussano come un endes
Il Como ha già preso Cristante dalla Roma e Eric Garcia dal Barcellona. Ma di cosa stiamo parlando? Ricordo a chi se lo fosse dimenticato la figura di merda Sylla.
Ma tu dove le leggi ste notizie?
Il Como tra due anni è un Chempions. Altro che l’area Data “Anal” di Kraus. Anal solo perché sono 5 anni che quei maledetti ce lo mettono in quel posto
e adesso come facciamo senza la head of/Director of Data & Analytics al Parma Calcio 1913?….
Fumata nera, fumata bianca a Collecchiello.
Anche a Parma non solo a San Pietro molti credenti (di fede calcistica) si radunano per scrutare i tetti del centro sportivo sui quali pigramente passeggiano i soliti due gatti risvegliati solo dallo svolazzo di qualche ramingo merlo canterino. La gente che si raduna è però tutta col naso all’insù attenta a non perdersi nessun sbuffo di fumo, non importa se piccolo, insignificante o perfino mendace. L’attesa mozza il fiato… Un giorno è bastato che una Vedova si accendesse una paglia per “incendiare” i tifosi presenti; un altro un corto circuito ha mandato a fuoco la sala delle reliquie (dove si custodivano la maglia e i guanti del primo Buffon) ma nessuno ha chiamato i pompieri pensando fosse un messaggio di fumo a favor di popolo.. I più informati però sanno che quelle strisce di fumo..un po’ bianche un po’ nere… che tutti (chi più chi meno) attendiamo sono prodotte dal “fumoso Cherubini” (cit). Il fuochista quando ha sistemato la faccenda del cuoco e della sua brigata ha subito fatto un bel falò…e dopo essere andato a parlare col Sindaco ha acceso una pira memorabile. –Poi basta.– Chi si lamenta che in queste settimane non abbia mai rilasciato dichiarazioni per incoraggiare la squadra, i giocatori o Chivu — se non due chiacchiere nelle quali ha sottolineato che il mister ha fatto meglio di quanto si aspettasse — (inconsueta dichiarazione di stima, soprattutto se ne è stato mecenate….?X?) non sa quanto tempo e fatica costa oggigiorno produrre fumo e quali normative bisogna soddisfare….
Piero Manzoni nel 1961 produce 90 scatolette di “Merda d’artista” che vanno a ruba e oggi hanno un valore inestimabile. KK l’ha saputo e sta per mettere in vendita nello store..i primi 1000 barattoli di fumo di Cherubini. Le Vedove li hanno già tutti prenotati e l’AD è già stato sollecitato ad aumentare la produzione. Ps A me purtroppo il fumo fa lacrimare…irrita… (gli occhi); ma forse, alla fine, ne prenderò uno anch’io…(per liberarlo subito nel cielo infinito)
L’algoritmo è utile per una prima scrematura, ma, fatta quella, è molto più utile affidarsi all’osservazione diretta.
Come si faceva una volta, in pratica.
E per una squadra come il Parma sarebbe interessante stringere collaborazioni con una squadra per ogni categoria inferiore…B, C e D.
Questo per dare giocatori in prestito che poi giochino davvero e avere prelazione su qualche elemento interessante quale contropartita.