venerdì, Agosto 21, 2026
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NELLA TANA DEL PONGONAZZO / CHI PARTE, CHI RESTA… E I NON PROTAGONISTI

(Ale Pongonazzo) – Protagonisti, non protagonisti così come caratteristi e comparse, in una squadra, come in un lungometraggio, una serie televisiva, a teatro, hanno tutti una specifica funzione. Concentrarsi unicamente sulle prove e le responsabilità di coloro che ottengono le più luminose luci della ribalta sembra quantomeno superficiale. Talvolta a salvare o quantomeno ad influenzare positivamente un film o una serie sono proprio coloro partiti per essere “non protagonisti”, con le loro sfumature, con quell’inaspettata presenza emotiva e quella naturale e inattesa interpretazione della parte. Qualcuno potrebbe pensare: “come il Majo, con la sua interpretazione nel film di Giorgio Diritti “Volevo Nascondermi”. Serve pertanto che il Parma acquisti il Majo per schierarlo a centrocampo? Ma no; lo teniamo qua a fare il Direttore, anche perché, giocare e tenere lo smartphone in mano per fare una diretta mica si può.

Il calciomercato ha preso possesso delle nostre anime, raccolte con la promessa di colpi inattesi e copiose provviste, ingannevole ci distrae nel farci pensare solo alla permanenza o meno di quei tre, quattro giocatori, quelli sempre agli onori delle cronache. L’intento è far perdere di vista la situazione del resto degli effettivi, sia dal punto di vista dell’infernale calciomercato, sia del riverbero che costoro potrebbero avere sulla squadra e sui futuri risultati. Del reparto portieri si è ampiamente dibattuto negli ultimi giorni, per cui, per non dar sostanza a sospetti di demenza dello scrivente; evitiamo. Dopotutto, di elementi per confermare quelle intuizioni, ve ne sono comunque in abbondanza.

DIFESA – La rosa del Parma in difesa recita: Britschgi, Carboni, Circati, Delprato, Ndiaye, Troilo, Valeri, Valenti, oltre ai ritorni dai prestiti di: Balogh, Amoran, Trabucchi. Volendo dare per scontata la ripartenza in qualsiasi forma e direzione dei prestiti appena terminati e contabilizzando il recente acquisto di Carboni, rimangono alcuni quesiti aperti. Delprato, non certo una comparsa durante l’anno ma nemmeno un protagonista estivo, se non per il mancato rinnovo. Le reali richieste da parte di altri club non sembrano essere poi così numerose. Tutto ancora in sospeso.

Circati; provvede in prima persona a dar indicazioni circa il proprio futuro ai microfoni della Gazzetta dello Sport, come riportato da Parmalive: “Io non so niente, ero focalizzato qui. Adesso che ho finito vedrò le offerte che ci sono, se ci sono. Capirò quale sarà la migliore scelta per me, se restare a Parma o se valutare altro. Io sono contento dove sono ma chiaramente bisogna sempre anche tenere a mente tutte le altre opportunità”. Chissà perché i giocatori di calcio tengono sempre ad esordire nei propri discorsi con questa dichiarazione solenne di ignoranza ed inconsapevolezza. “Io non so niente”…a gh’ò da savérol mi? L’australiano evidentemente gode della vetrina mondiale e si sa, qua, la lagna dei gioielli e sempre in auge, per cui il suo futuro rimane imperscrutabile.

Per Valenti si potrebbe fare un discorso simile a quello che spesso si intavola per Bernabè: ciclo terminato? Non essendo mai riuscito ad imporsi realmente come riferimento del reparto, pur avendo, almeno in parte, smussato alcuni lati del proprio carattere, non sembra aver mai fatto quel salto di qualità che sarebbe stato determinante; per se stesso e per la squadra. Trolio anch’egli beneficia apparentemente, pro domo sua, di richieste dalla Premier League (Fulham), l’anno prossimo giocherà a Craven Cottage? Rimangono Ndiaye, giocatore con mezzi, spesso dei quarti, quasi mai degli interi, discontinuo e sbadato, sia all’interno dello stesso incontro che nell’arco della stagione. Valeri, al pari del collega Troilo, pare avere pure lui ammiratori dedlà dla Manica. 

Britschgi? Il fisico non manca, la struttura è quella dei terzini contemporanei da club europeo, che in realtà nemmeno si comprende cosa significhi, ma fin ch’á sèmma in Italia dovrebbe imparare ad essere più attento in alcuni frangenti e scoprirsi meno timoroso di avanzare e crossare, così pure provare ad essere più intraprendente, nell’arrivare al tiro, avendo già esibito il poterlo fare.

CENTROCAMPO – Effettivi; considerando le indicazioni Transfermarkt. Sul sito del Parma infatti, alla voce Squadra Maschile, nelle pagine dei vari reparti, campeggia un desolante “coming soon”, proprio come per le questioni cinematografiche. Comprensibile forse per il momento della stagione, non essendosi ancora formato il nuovo gruppo, ma pur sempre triste, nel comunicare senso di desolante vuoto. Anyway, i presenti sarebbero: Bernabè, Cremaschi, Keita, Nicolussi Caviglia, Ordóñez, Sørensen, ed il rientrante Kouda dal prestito al Mantova. Se per Kouda dovrebbe valere lo stesso discorso fatto per alcuni difensori, rinnovo del prestito da qualche parte, per Keita sembra si debba attendere solo il momento in cui lascerà la crociata per indossare un’altra casacca.

Bernabè, indipendentemente dal gradimento che ognuno nutre verso di lui, sembra aver concluso un ciclo, pensiero che sembra essere da molti condiviso indipendentemente da come ci si ponga (mia moglie) di fronte alle prestazioni fornite in questi due anni di serie A. Rimane il problema che, proprio a causa di queste due stagioni, lo spagnolo pare non avere più un determinato appeal e questo impedisce un realizzo forse considerato un tempo certo ed abbondante. Alcuni sosterranno che comunque la plusvalenza, sacra e generosa, sarà realizzata, in ragione dell’arrivo al Parma a parametro zero, ma è pur vero che molti, probabilmente anche in società, si sarebbero attesi dal centrocampista una ben diversa parabola. Le solite voci sulla Fiorentina, il contratto non rinnovato, non sembra certo il giocatore su cui si costruirà la prossima stagione.

Nicolussi invece punto fermo, già sul finale della scorsa stagione pare aver chiarito la propria devozione alla causa con prove incoraggianti ma, oltre a lui e Cremaschi, appena riscattato da j americàn, sembra non vi sia molto altro che possa rassicurare. Sia Sørensen che Ordóñez hanno fornito prove spesso non in linea con le aspettative, il centrocampo non sembra così presentare un saldo, “di campo”, attivo, in cassa l’è n’ätor pär ed manghi.

ATTACCO – Forse il reparto più interessante dal punto di vista del calciomercato. Almqvist, Elphege, Frigan, Ondrejka, Pellegrino, Benedyczak, Joujou ed addirittura Partipilo, di ritorno dal prestito col Bari che evidentemente è da considerarsi non tanto un untouchables ma quanto meno un uncountable, così come Benedyczak e Joujou. Tanti nomi ma poca sostanza? Ordunque, Pellegrino pilastro, in tutt i séns, dell’attacco Crociato, ma fino a quando eventualmente? Se arrivasse un’offerta ritenuta congrua? Ed anca chi, guarda caso, spunta il nome della Fiorentina. Per Elphege servirà verificare che le sue potenzialità possano esprimersi non solo come impact-player o super-sub che dir si voglia, ma anche come possibile titolare, almeno in caso di necessità. Frigan, ormai lo sappiamo, è un nuovo acquisto, ed è così che il velo del pudore ormai si ostende al solo sentire nominare questa abusata indicazione.

Ondrejka al netto di una stagione condizionata dall’infortunio in pre-campionato pare non aver mai ritrovato la condizione fisica e mentale sfoggiata nei primi mesi in Emilia e pure il rapporto con l’allenatore non pare essere stato dei più sintonici. Almqvist come spesso accaduto, non solo nelle sue stagioni a Parma, parte con una certa verve, poi, tra piccoli infortuni e forse qualche pigrizia, sparisce per ripresentarsi sul finale, mostrandosi giocatore sui cui effettivamente si potrebbe contare; a patto mantenga una continuità differente durante l’annata. Difficile capire se rimarrà, le voci girano su di lui come avvoltoi, grifoni e gipeti alle Peñas de Dos Hermanas ad Irurtzun in Navarra e sembrano essere pure in contesa fra loro. Infatti v’è chi lo vorrebbe sul piede di partenza e chi suggerisce abbia i piedi ben fermi sul territorio, essendo una precisa richiesta del Cuesta. Mètiv d’acòrdi.

Vi sarebbe pure il discorso legato ai possibili ragazzi della Primavera, da aggregare o meno alla prima squadra o da confezionare e spedire in altri luoghi per annuale rodaggio. Anche la posizione di Simone Lontani dovrà essere meglio chiarita, giovane rivelazione per la prima squadra o rinforzo di livello per la nuova generazione di primaverili. Magari entrambe le situazioni. La cronaca racconta di ben 10 giocatori suscettibili del non permanere nel Parma a causa di diverse contingenze: Suzuki (si sarebbe anche potuto evitare di conteggiarlo), Circati, Troilo, Valeri, Delprato, Keita, Bernabè, Pellegrino, Ondrejka, Almqvist. Avendo necessariamente tralasciato coloro che sembrano già da tempo ai margini dei programmi. Na scuädra intréga.

Se poi, tutte queste voci, reali o presunte, bramate o ignorate, dovessero per alcuni rimanere tali, un amaro ricordo estivo, come costoro si affacceranno alla nuova stagione? Delusi per le opportunità mancate? Sereni dell’essere rimasti nel luogo adatto alle loro ambizioni? Se queste circostanze perdureranno a lungo, quando i protagonisti di dette speculazioni inizieranno ad avere la mente libera da distrazioni per poter essere realmente concentrati per la causa del Parma? Ognuno può far le proprie valutazioni, nel caso anche gli scongiuri sono consentiti. Ale Pongonazzo

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8 pensieri riguardo “NELLA TANA DEL PONGONAZZO / CHI PARTE, CHI RESTA… E I NON PROTAGONISTI

  • Parlare del “mercato” del fu Parma da quando siamo sotto sequestro dal gambe a X è una delle cose più tristi ed avvilenti che ci possano essere per uno che ama quei colori. Il tutto aggravato dall’agitarsi di quei 7/8 soffiapiffero senza dignità che da pseudo giornalisti o meglio informatori, si sono trasformati in una agenzia di vendita al servizio del monogiacca. Mi fanno letteralmente venire il vomito.

  • Stopaj (little cork)

    Quest’anno “pretendo” il centravanti under 18 dell’ulan bator FC che mi sembra un profilo adeguato al casa Pia 1913

  • Mercato????? Ahahahahhhaaha abbiamo Friiiiiigaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnn!!!!!!! Veeeeeehhhhhhh Friiiiiiiiiiiigaaaaaaaaaaaannnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn dimmi te veh chi ha uno come Frigan vehhhhh cosa vuoi di più la pensione??????? Non siamo mica il Como vehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh il progetto questa società momo Notari calcio dominante tutto vogliono venire a Parma vehhhhhh Carboni cosa vuoi di più vehhhhh paghi te???

    #ilprimoacquistoèfrigan
    #entraunoseesconodue
    #cosavuoidipiulapensione
    #nonsiamomicailcomo

  • figa che massa di decerebrati ….

  • Ma Cuesta poi resta? Si sa qualcosa? Va all’Inter?

  • Luca Battaglia

    Ciao Ale, bell’articolo con “leggerezza” …..peccato leggere, come al solito, commenti veramente penosi.
    Ma ormai il contesto è questo: il direttore e owner del sito afferma che questa è la liberta, peccato che non tutti la sappiano usare con quella materia contenuta nella scatola cranica…..
    Io comunque ti leggo sempre con piacere.
    Saluti a tutti

    • Ale PongonazzoAutore articolo

      Ciao Luca, per me è un piacere leggere del tuo piacere, grazie davvero e alla prossima

    • Stopaj (little cork)

      Ecco bravo leggilo con piacere e passa oltre che hai ragione,par vedor zugher CLA robe chi di materia grigia ne serve molto poca tu ne hai da vendere

I commenti sono chiusi.