venerdì, Agosto 21, 2026
L'OpinioneNews

DUE PAROLE ANCORA SU BUFFON…

(Gmajo) – Ci siamo salutati, nottetempo, chiosando il post FB di Ampollini su Buffon, perché, c’era da rispondergli circa la sua domanda: i tasselli stanno andando a posto? La mia risposta è stata NO, perché non ci si poteva basare sulla clickbait news di Sprint & Sport (testata che comunque stimo perché, a livello di settore giovanile ho imparato a conoscerla come particolarmente seria e preparata) per sostenere che Gigi arriverà (presto) al Parma come dirigente.

Ovviamente questo non significa che, magari anche a breve, l’ex portiere possa in effetti arrivare alla corte del sovrano Krause, giacché abbiamo sempre riconosciuto un certo fondamento alla bomba scagliata dallo speaker del Tardini nel lontano fine aprile, e la sordina sull’operazione (ricorderete tutti l’articolo in proposito di Andrea Schianchi prima pubblicato dalla Rosea, non dall’Eco del Quartiere, e poi clamorosamente rimosso) era doverosamente calata durante l’Europeo, dovendo, Gigi, onorare il ruolo di Capo Delegazione – nel recente passato ben occupato da Gigi Riva e Gianluca Vialli – degli azzurri. Ma ora che l’Italia è fuori dai giochi, benché la competizione sia solo ai Quarti di Finale, i tempi per riprendere in mano le fila del discorso sarebbero maturi, e, la figuretta rimediata dai nostri portacolori esser decisiva.

E’ questo, sostanzialmente, il senso che si potrebbe dare all’articolo di Tuttosport in edicola stamani che, a differenza del prodotto IA di S&S di ieri che non aveva a supporto uno straccio di virgolettato, o di contesto, fa capire nettamente, pur senza riportarne le parole, che almeno due chiacchiere informali con l’interessato le possa aver in effetti avererescambiate. Del resto, il pezzo in questione è “datato” Dusseldorf e l’inviato (che supponiamo essere lo stesso Stefano Salandin che firma l’apertura sulle mancate dimissioni di Gravina) potrebbe aver raccolto, off the record, la volontà di Buffon di riflettere se proseguire o meno nell’esperienza intrapresa (poiché “le modalità della sconfitta con la Svizzera non gli sono piaciute”). O, appunto, iniziarne un’altra. Come dirigente. Ma del Parma o della Juve? Perché, sarò malizioso, ma questa attenzione e cura del quotidiano subalpino per lui è un po’ sospetta.

Nelle ore immediatamente seguenti il disastro, Buffon aveva scaricato su altri l’onere di parlare (“io non parlo, spero lo faccia qualcun altro”), anche se da capo delegazione probabilmente ci si poteva aspettare ci mettesse la faccia pure lui, essendo, quello del parafulmine, uno dei compiti precipui della mansione; poi, in un video di Gazzetta.it registrato all’arrivo della comitiva a Malpensa, si metteva in discussione: “Anch’io nel mio ruolo posso aver deluso un po’ le aspettative e ognuno di noi si prende, giustamente, le responsabilità del caso”. Affermazioni, queste, che lasciano intendere come stia appunto meditando di lasciare l’incarico federale, anche se come sottolinea Tuttosport, nel testo, mentre il titolo resta un po’ equivoco, sia pure col condom del punto interrogativo: “le dimissioni non sono sul tavolo del presidente federale”.

Del tema, in nottata, ha parlato anche Gianluca Di Marzio, su Sky, nella trasmissione Calciomercato: “Si erano sparse delle voci su delle possibili dimissioni di Buffon: non è così. Con grande senso di responsabilità oggi Buffon, da capo delegazione, ha chiesto di fare un punto con la federazione per valutare quali siano, se ci siano, le condizioni per continuare, per guardare al futuro e per rinnovare il progetto. Un gesto che comunque sottolinea quello che è il senso di responsabilità e di amore per la nazionale da parte di Gigi Buffon“. 

Stamani, tuttavia, la stessa satellitare, sui social, non esita a spingere sull’acceleratore, perché, sopra le parole pocanzi virgolettate di Di Marzio (nate, a ben sentire, come smentita di quanto uscito ieri al riguardo) posta una grafica inequivocabile a caratteri cubitali: “Buffon rimette il suo mandato” e “chiede un confronto alla FIGC per valutare il futuro del progetto azzurro e della sua posizione”.

Per Gigi, dunque, arriva il dunque: dopo essersi chiarito con la Figc capirà se proseguire quella esperienza, oppure accettare, come Ampollini da mesi ci ha anticipato, il corteggiamento di KK per il Parma, ma io, ribadisco, non escluderei la soluzione Juventus, dove, come già con Nedved in passato, almeno potrebbe fare scuola guida, cosa che a Parma sarebbe al momento più difficile, visto che non è arrivato Federico Cherubini, col quale avrebbe potuto formare una coppia importante.

Inserire oggi Buffon, a stagione iniziata, nell’attuale contesto potrebbe essere controproducente per entrambe le parti. Anche perché, al di là del ricco emolumento che potrebbe percepire (in controtendenza con la spending review che pare dominare sulle varie aree del club, sino a prova contraria) Gigi ha rimarcato come desideri un ruolo operativo e non da ambassador. Insomma, mansioni di campo e non di scrivania o di rappresentanza, anche se presentarsi in Lega Serie A con uno come lui potrebbe essere importante per il Parma… Gabriele Majo

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 62 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann, "Giovannino Guareschi" del regista Andrea Porporati, film "Ammazzare stanca", film "I giorni più intensi di Guido Kalb", serie Tv "Il Capo perfetto", serie Tv "Motorvalley". Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro", "3 di Picche", "Le jour de la robe de la mariée", "Pazzia"; video clip ufficiale di "Sto bene al mare" di Marco Mengoni feat Sayf, Rkomi; video clip musicale girato a "Il brutto anatroccolo" di Milano; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio", "Franciao", "Sconcerto nella Bassa".

6 pensieri riguardo “DUE PAROLE ANCORA SU BUFFON…

  • Intanto la Cremerdese dopo Fulignati e Vandeputte ha preso anche Ferrari..
    Rispetto a noi è il Bayern Monaco #siamoappostocosì

  • Dopo 3 mesi di ragionamenti di Perder Sola il portiere di esperienza e da serie A per la salvezza secondo Scai sarà un giapponese della serie B belga. Ma più che giapponese sembra colombiano a meno che non sia l’unico giapponese di colore del Giappone. La scuola di portieri giapponesi è famosa nel mondo. Grande Perder Sola. Solo i coglioni prendono Musso, Perin, Silvestri o Cragno.

    • Vuoi mettere certo che è la scuola migliore al mondo da lì vengono Bengi Price e Ed Worner…

  • Ti aspettiamo gigione

    • Se accetta 1200 al mese senza la 14 esima possiamo permettercelo. Se no “non è alla nostra portata”

  • E dopo la telenovela Stadio, quellA Buffon. Parma capitale italiana delle Soap Opera!

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