NEW TARDINI, CESARI E LA FINE DEL CONTEST STADIO PROVVISORIO (VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA)
(Gmajo) – Raggiungiamo Nicola Cesari all’Acquario Biosfera di Parma di Mezzani – museo interattivo della itto-fauna del Po, con sezione dedicata anche agli uccelli della Parma Morta – di cui, giustamente va orgoglioso: anche oggi molte famiglie, oltre 50 i biglietti staccati, hanno portato i bambini, rimasti attratti e meravigliati dalle vasche con vari esemplari, tra cui un enorme pesce siluro, di color giallo, che cercava riposo a bordo vasca, con gli occhioni dei frugoletti appiccicati sul vetro incantati.
Poco prima il sindaco di Sorbolo-Mezzani, sempre presente sul territorio, era stato a Coenzo, dove in occasione della 37^ Festa di Primavera, sono tornati a volare gli aquiloni, sempre per la gioia dei più piccini e dei genitori.
Poco distante dall’Acquario Biosfera di Parma, sorge Mezzanello, dove è imminente la partenza dei lavori per il rinnovato stadio che potrà ospitare persino gare di Lega Pro: inizialmente il temporary del Parma Calcio avrebbe potuto sorgere proprio qui, anche se poi, per varie questioni, si deviò su Sorbolo, nella vasta area alle porte del paese dove ora c’è, vicino al Conad, il Mc Donald. Qui, a fianco del centro federale (Camp Nov) avrebbe potuto esser trapiantato il “provvisorio”, in una zona già urbanizzata e ben servita dal punto di vista della viabilità stradale e ferroviaria, oltre che dalla pista ciclabile. Il grande sogno, di cui avevamo parlato circa un anno fa, è ufficialmente naufragato martedì scorso 22 aprile 2025, quando, in diretta TV a Parma Europa, l’assessore al bilancio e allo sport del Comune di Parma Marco Bosi, ha ufficializzato che non ci sarà più alcuno stadio provvisorio, dopo che la società Parma Calcio, attraverso una PEC inviata dal neo amministratore delegato Federico Cherubini, ha annunciato l’intenzione di perseguire alternative progettuali “a stralci”, dunque non più il mono-cantiere che, per via della chiusura di (almeno) 27 mesi dell’Ennio, aveva fatto pensare ad un impianto temporaneo in provincia, con ben quatto comuni che avevano concorso al singolare contest: Fidenza, Montechiarugolo (per Monticelli Terme), Noceto, cui, si sarebbe aggiunto, appunto, Sorbolo Mezzani.
Sindaco Nicola Cesari, ci rivediamo un anno dopo il sopralluogo che avevamo fatto nella zona di Sorbolo che avrebbe potuto ospitare lo stadio provvisorio del Parma Calcio, ma, da una settimana, abbiamo appreso dall’assessore del Comune di Parma, Marco Bosi, ospite martedì scorso del talk show “Parma Europa”, che non ci sarà più l’esigenza di alcun temporary, dopo la PEC del club che ha comunicato la propria volontà di procedere a stralci, senza la prevista demolizione e totale rifacimento del Tardini…
“Lo stadio provvisorio del Parma Calcio a Sorbolo avrebbe potuto rappresentare un’opportunità per la città, ma anche per il Comune di Sorbolo-Mezzani, se questa volontà ci fosse effettivamente stata, perché io credo oggi, con matematica certezza, che quando si parlava di stadio provvisorio in provincia, c’era solo la volontà di tener buoni i tifosi e l’opinione pubblica di fronte ad un problema che da troppo tempo non si riusciva a dipanare. Parliamoci chiaro: cinque anni per decidere cosa fare di uno stadio nuovo sono tanti, comportano tutta una serie di problematiche oggi, figlie di una mancanza di pianificazione e visione che secondo me avrebbe dovuto da subito esser presa in esame e quindi il tema dello stadio provvisorio, per quanto ci riguarda, avrebbe potuto essere un’opportunità per tutti.
C’erano due possibilità: oggi siamo qui a Mezzani, la zona più bassa della provincia, vicino al Po, quello che noi chiamavamo Mezzanello, dove sorge un nuovo centro sportivo che sta per partire: i lavori cominceranno a Maggio, quindi siamo felici di poter inaugurare uno stadio omologato anche per la Lega Pro, e questa oggi per noi significa una grande opportunità per la nostra zona, che è vicina a Lentigione, che se dovesse, perché no, fare il salto di categoria, pensando poi anche a come è messa la Reggiana in questi tempi, è giusto, dunque, guardare avanti, perché lo sponsor è lo stesso e quindi bisogna farsi trovare pronti e dunque quello stadio recepirà già quelle misure e quegli spazi necessari per ospitare partite di categoria superiore. Lo stesso avrebbe potuto avvenire per il Parma, se durante la fase interlocutoria si fosse manifestata la volontà di riuscire a sfruttare questa opportunità per entrambi, ossia per il Parma e soprattutto per i suoi tifosi, essendo molto vicini, che per noi di Sorbolo Mezzani. E la seconda opzione sarebbe stata il Camp Nov di Sorbolo, che è Centro Federale…”
“E’ proprio da queste parole che si capisce bene che non ci sia mai stata la volontà di voler fare uno stadio provvisorio: l’ipotesi Mezzani era fattibile, ma era più distante dalla città, più in periferia, si poteva dire il problema della nebbia, che ormai non si vede più, ma Sorbolo non avrebbe, assolutamente, potuto esser scartata. Infatti, quando è uscita l’opzione Sorbolo, questo ha messo in difficoltà anche la dirigenza del Parma Calcio, che si occupava di seguire la tematica dello stadio provvisorio, perché era tanto palese che Sorbolo fosse la soluzione ideale, che a quel punto dovevi trovare una via d’uscita, appunto non facciamo più lo stadio provvisorio e torniamo a quello a stralci. Certo, non è per questo che han deciso così, però, quando era uscita la possibilità di fare lo stadio provvisorio a Sorbolo. quella era sicuramente l’opzione ideale.”
Opzione Sorbolo che era uscita in ritardo rispetto alle altre candidature…
“Quando vedi delle soluzioni impraticabili per tanti aspetti, urbanistici, viabilistici o anche economici e davanti a tutta una serie di opportunità che poi verrebbero meno per la città… E’ chiaro che se tu porti la ricchezza troppo lontano da Parma… Per esempio Fidenza sarebbe stata infattibile, per tutta una serie di aspetti che sono legati anche all’uscita del casello autostradale: se uno non vuol vedere la partita è l’opzione perfetta, stando sul casello su Sky e Dazn… Sorbolo era perfetta, e a quel punto veniva da sé dare una possibilità in più al Parma Calcio, visto che altre erano estremamente difficili da poter realizzare, pensando proprio ai tifosi, al pubblico, pensando al fatto che un’amministrazione, parlo in questo caso di amministrazione pubblica, deve fare gli interessi dei propri cittadini e della comunità e in questo caso credo che il Comune di Parma avrebbe fatto bene a perorare la causa di Sorbolo, perché in treno, in bicicletta, in motorino, in macchina, in autobus, ci sarebbero stati mille modi per raggiungere Sorbolo, che poi lo sappiamo, fondamentalmente è talmente vicino che potrebbe essere considerato un quartiere di Parma. C’era la volontà di non fare lo stadio provvisorio in città, che era secondo me, invece, un’altra opzione che poteva essere validata, ma poi qualcuno avrebbe potuto dire di tener definitivo quello fuori dal centro, che poi era quello che politicamente si era sempre deciso di evitare, per me sbagliando, ma questa è un’altra storia… Sorbolo sarebbe andato incontro a tutte le esigenze e sarebbe rimasta anche la ricchezza su Parma, cosa che non sarebbe stata possibile andando a Piacenza: penso ai commercianti, agli albergatori, al sistema Parma. Quando c’è una partita di calcio, quanta gente arriva sul territorio, che si ferma a mangiare, a dormire, magari anche a visitare la città, soprattutto in questo periodo in cui Parma, condivido il pensiero del sindaco Guerra, è veramente molto bella: pensate cosa sarebbe significato andare a Piacenza, portando la ricchezza da un’altra parte. Un po’ come le fiere che stiamo perdendo poco alla volta, per portare la ricchezza da un’altra parte, sempre perché non c’è una pianificazione in tal senso, perché io volevo portare qua lo stadio, perché creava le condizioni per trattenere la gente ed avere opportunità sul territorio.”
Lei ha incontrato solo una volta i delegati del Parma Calcio?
“Sì, ho avuto un incontro assolutamente cordiale e voglio proprio ringraziare Perrone e Martines. Dopo quella polemica che era uscita sul giornale, che immagino vi ricorderete, in cui io dicevo che non poteva essere il pubblico, ossia il Comune di Sorbolo Mezzani a chiamare un privato, per fare una cosa che principalmente interessa al privato, anche perché io intendo l’amministrazione pubblica in un modo più chiaro e trasparente rispetto ad altri, quindi, quando qualcuno ha risposto dicendo, sì prendiamo in esame anche Sorbolo e siamo noi a chiedertelo, a questo punto io ho dato la mia massima disponibilità e credo che in quell’incontro sia emersa la certezza che su Sorbolo avrebbero potuto esserci delle forti possibilità. Chiaramente, poi, le scelte le fa la Società e io non le metterò mai in discussione, anche perché la scelta è caduta su un’opzione, quella di farla a stralci, che credo che se si vuole tenere uno stadio in centro, sia la migliore, perché se la decisione è quella di tenere lo stadio lì, e di farlo a stralcì, per la tifoseria e per il sistema Parma, questa rappresenta la migliore soluzione. Ci si poteva pensare prima? Sì…”
La soluzione è sicuramente la migliore, peccato che si siano buttati via cinque anni…
“Noi amministratori, alle volte, siamo bravi a raccontare che va tutto bene; è un’abilità che abbiamo più di ogni altro tecnico, ed è proprio questo il tema: la politica non si può mai sostituire all’aspetto tecnico, e quando tu sai, con certezza, che tecnicamente una cosa è difficile o impossibile da fare, devi avere anche il coraggio di dire, sì, sono un amministratore, mi sono consultato e ho chiesto e mi è stato detto che questa soluzione comporta un sacco di tempo in più, ci sono un sacco di difficoltà in più, che sono poi quelle che abbiamo visto con la Conferenza dei Servizi, perché la Conferenza ci ha detto che lo stadio in quel modo era praticamente infattibile, ed infatti si è deciso per fare un’altra cosa. Ecco, lì c’è stato un errore, lì si sono persi cinque anni, mettendo in discussione il discorso stadio… Perché sono passati del tempo e delle possibilità: io spero che Krause abbia ancora voglia di continuare a sognare in quel progetto, perché altrimenti qui le colpe sarebbero diverse… Qui si rischia di perdere un’opportunità per la città…”
Ormai il vecchio progetto mi pare naufragato: sarà dunque necessaria una nuova Conferenza dei Servizi?
“Chi fa l’amministratore, da anni, come nel caso mio, sa perfettamente come funziona la Conferenza dei Servizi: ogni modifica, ogni variazione, ti fa ricominciare da capo. Io l’ho vissuto su altri progetti: pensate che noi stiamo per realizzare una scuola, partiranno i lavori, credo di poter dire, la prossima stagione e a questo punto, dopo 10 anni, dovremo fare un nuovo, ennesimo, aggiornamento prezzi. Aggiornamento prezzi significa che si perdono almeno altri due o tre mesi, per poter rivedere, semplicemente, tutta un’altra serie di criteri che devono essere aggiornati, anche sull’aspetto tecnico: provate a pensare, più passa il tempo e più si aggiornano anche solo i listini del materiale, cosa vuol dire quello… E poi c’è tutto l’aspetto della cantierizzazione: quando tu decidi di fare qualcosa a stralci, cambia completamente il progetto, cioè tu devi andare in Conferenza dei Servizi e spiegare com’è quel progetto, e come lo vuoi realizzare attraverso una procedura diversa da quella che avevi ipotizzato buttando giù tutto e ricostruendo. Quindi devi spiegare come devi procedere con il cantiere, spiegare in che fasi lo vuoi fare, il periodo, quindi è completamente diverso rispetto al caso della soluzione unica e con tempi anche diversi, quindi, proprio anche per questa diversità di tempi, tu devi spiegare, in quella Conferenza, in quegli anni come ti vuoi muovere. E’ un progetto totalmente nuovo…”
“Se ne sono dette talmente tante prima e completamente smentite di volta in volta, che ormai anche credere a questa costante propaganda, si fa anche fatica… Bisogna essere chiari e dire la verità, specie in questi casi quando si riparte, con la massima trasparenza, anche in Consiglio se ne parla, e bisognerà dirlo con chiarezza: guardate, ora si ricomincia da capo, i tempi non riusciamo a darveli con certezza, perché le variabili in gioco sono molteplici. Il Parma dovrà rifare un progetto, magari sempre l’attuale, ma con una tempistica diversa, quindi di fatto un progetto nuovo, la Conferenza dei Servizi si esprimerà, si tornerà in Conferenza dei Servizi per le osservazioni e così si andrà avanti fin quando la Conferenza dei Servizi dirà: così ci sta bene. Adesso non si deve partire per forza da un preliminare e quindi già un po’ di tempo viene guadagnato, però sicuramente, prima di vedere la posa della prima pietra, ci vorranno almeno 2/3 anni. Questi sono i tempi che anche le opere pubbliche hanno, imposte dal Codice degli Appalti, seguendo le procedure e giocando a carte scoperte…”
Potrebbe esser riciclato il vecchio progetto a stralci che aveva presentato Nuovo Inizio, che era già arrivato a buon punto del percorso autorizzativo, prima che venisse ritirato?
“Sicuramente si può prendere un progetto e rivederlo nella sua concezione, però ora, rispetto ad allora, è cambiato il mondo: il Codice degli Appalti non prevede più una serie di passaggi, senza fare troppo i tecnicisti, ma oggi ci sono delle procedure diverse che impongono di fare degli studi di fattibilità diversi rispetto al passato. Quindi l’idea c’è, l’idea era buona, però deve essere attualizzata. Quindi se recuperi qualcosa, recuperi un mese, perché cambieresti il colore, diciamo così, ma non la sostanza. Per la sostanza, il Codice degli Appalti ti dice che devi sempre ricominciare da zero…”
Concluso l’argomento stadio provvisorio, anche perché ci abbiamo messo su una croce, parliamo dell’Acquario Biosfera di Parma che ci sta ospitando per questa video conversazione e della vicina Festa di Primavera di Coenzo con il ritorno degli aquiloni…
“Noi vogliamo mantenere le tradizioni: mentre eravamo qui a parlare, c’erano dei bambini che passavano nella stanza, entravano ed uscivano e questo è uno dei motivi per cui un sindaco può essere felice di veder cambiare il proprio territorio, attraverso delle opportunità per i giovani: lo stadio avrebbe potuto essere una di queste. Oggi, grazie a Mezzanello, qui a Mezzani, potremo avere il più bel campo della provincia di Parma, è in sintetico, l’importo è importante perché parliamo di cinque milioni di euro, però è un campo lungimirante. Tra l’altro il Mezzani è tornato in Seconda Categoria vincendo il Balisciano e quindi si meritano un campo migliore, rispetto all’attuale che è inadeguato a qualsiasi tipo di categoria, e che non valorizza le altre attrattive turistiche di Mezzani.
Qui siamo all’Acquario Biosfera di Parma, di Parma, appunto, perché secondo me siamo nel territorio più bello, per tutto quello che riguarda il tema della biodiversità, la biosfera. Noi, qui, siamo sulla riva del Po, abbiamo l’acqua che arriva dalla montagna fino a valle, fino a qui dove abbiamo una riserva naturalistica, quella della Parma Morta. C’è poi tutto il tema fluviale del Grande Fiume, per cui era giusto rappresentare qui tutto quel percorso che l’acqua fa dal monte fino a valle: ci sono 17 vasche che rappresentano tutti i pesci del nostro territorio, quindi trote, salmerini, dal Parco dei 100 laghi o dai laghi di montagna, fino alle rane, ai siluri, ai barbi che sono quelli più tipici del nostro territorio, pensando alle cave, agli stagni, ai fiumi, ai torrenti come l’Enza e la Parma. E poi c’è di bello che qui inizia un percorso che si potrà fare in bicicletta, grazie alla Food Valley Bike, al porto fluviale di Mezzani, dove a brevissimo ci sarà un grande evento all’interno del Festival della Food Valley Bike, l’Ingorda con 200 iscritti per la biciclettata assistita e al porto ci sarà la possibilità di prendere queste imbarcazioni e decidere con la famiglia di fare la gita in barca, quando i nostri territori erano maggiormente conosciuti anche dai ragazzi, dai giovani e dalle famiglie”. Gabriele Majo
LA VIDEO CONVERSAZIONE DI GABRIELE MAJO CON IL SINDACO DI SORBOLO-MEZZANI NICOLA CESARI
LEGGETE E DIFFONDETE
Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo
ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI
DENTRO L’IDEA “STADIO PROVVISORIO” A SORBOLO: INTERVISTA ESCLUSIVA DI MAJO AL SINDACO CESARI (VIDEO)
NEW TARDINI / STADIO CONFUSIONALE, di Cristian Salzano
NEW TARDINI, CHERUBINI E IL COMITATO
NEW TARDINI, VIGNALI ED OSIO: “SAGA DI PROCLAMI, RINVII E CAMBI DI PROGETTO”
NEW TARDINI, LO SCARICABARILE DI BOSI
A PARMA EUROPA L’ASSESSORE BOSI E IL NEW TARDINI A STRALCI (VIDEO)
IL NEW TARDINI A STRALCI, IL COMITATO LA TOCCA PIANO…
IL NEW TARDINI A STRALCI: L’INTERVENTO DI ZURLINI A PALLA IN TRIBUNA
NEW TARDINI, NELL’UOVO DI PASQUA L’ENNESIMA DATA DEL VIA (GIUGNO 2026)
NIENTE VACANZE PASQUALI ITALIANE PER KRAUSE? IL PRES PARE SALTI LA JUVE E LA PROMOZIONE DELLE DONNE
CHERUBINI, PLENIPOTENZIARIO (MA NON TROPPO…)
NEW TARDINI / PERCHE’ RIDURRE LA CAPIENZA?
NEW TARDINI: ESISTE UN PIANO B? di Cristian Salzano
PRESTO, CHE E’ TARDINI! di Cristian Salzano
NEW TARDINI / DOPO IL WEEKEND LUNGO VERONESE KRAUSE E’ TORNATO IN IOWA…
CHERUBINI, PLENIPOTENZIARIO (MA NON TROPPO…)
NEW TARDINI, NESSUNO SPIEGA COME L’ATTUALE MONO-CANTIERE POSSA DIVENTARE A STRALCI
VIGNALI: “LO STADIO TARDINI? CAMPA CAVALLO CHE L’ERBA CRESCE” (VIDEO)
NEW TARDINI, L’INTERLOCUTORIO CHERUBINI NEI 6 MINUTI SU DAZN
STOP LOSS, E’ RIPRODUCIBILE LA VIRTUOSA EXIT STRATEGY DI PLATEK DALLO SPEZIA?
NEW TARDINI / CIVILTA’ PARMIGIANA A PARMA EUROPA: “LA MAGGIORANZA RALLENTA IL PROGETTO” (VIDEO)
NEW TARDINI / IL TAR SANCISCE CHE C’E’ IL PUBBLICO INTERESSE. E QUELLO PRIVATO?
NEW TARDINI, SALVAGUARDARE IL PATRIMONIO TIFOSI
ANNOTAZIONI CROCIATE / NEW TARDINI: BOSI VUOL DISFARSI DEL CERINO?
IL NEW TARDINI E’ ANCORA UNA PRIORITA’ PER IL PARMA?
BOSI RISPONDE ALLA INTERROGAZIONE DI OSIO E VIGNALI SUL NEW TARDINI (VIDEO)
NEW TARDINI: SOLITI BOTTI DI FINE ANNO, MA…
PER MARTINES LA VERA SFIDA E’ TROVARE UNA CORRETTA GOVERNANCE DELLA SOCIETA’
LUCA MARTINES TRA LE 50 PERSONE PIU’ INFLUENTI DI PARMA SECONDO PARMADAILYCATO CON LA PENNA IN MANO…” (VIDEO)
NEW TARDINI, IL SINDACO GUERRA A PARMA EUROPA: “VIA LIBERA A INIZIO 2025”
TE LO DO IO IL TUBO CATODICO / NEW TARDINI E SINDACI A CALCIO & CALCIO. BOSI SOCIAL
NEW TARDINI, MARTINES: “LAVORI A STRALCI? BISOGNEREBBE RIPENSARE IL PROGETTO”
ZURLINI RIPERCORRE LA CRONISTORIA SURREALE DELLE PROMESSE FALLACI SUL NEW TARDINI
BOSI E LO STATO DELL’ARTE DEL NEW TARDINI: IL VIDEO DELLA SUA RISPOSTA A UNA MOZIONE IN CONSIGLIO
IL MANCATO RINNOVO DI PECCHIA? TUTTA COLPA DI NUOVO INIZIO (SECONDO SCHIRA)
NUOVO INIZIO: FATTI, NON PAROLE, editoriale di Gabriele Majo
DIARIO CROCIATO / NEL GIORNO DEL 100° DEL TARDINI, IL RECORD DI ABBONATI
IL GRAZIE DEL PARMA CHIUDE UFFICIALMENTE LA CAMPAGNA ABBONAMENTI DA RECORD
NEW TARDINI, L’INTERLOCUTORIA RISPOSTA DEL SINDACO AL DIRETTORE GDP
FINITA LA TREGUA BALNEARE, A CHE PUNTO SIAMO COL NEW TARDINI?
IL MINISTRO ABODI CANDIDA (ANCHE) PARMA TRA GLI STADI DI EURO 2032
NUOVI STADI, CHE SIANO OPPORTUNITA’ ANCHE PER I “POPOLARI”
PENSATECI BENE, LA PUBBLICA AFFISSIONE (IDEOLOGICA) DI FOGLIAZZA (CTS)
IL NEW TARDINI E LA CLASSE POLITICA, PARTE TERZA
IL NEW TARDINI E LA CLASSE POLITICA, PARTE SECONDA
IL NEW TARDINI E LA CLASSE POLITICA
NEW TARDINI, CONSIGLIO COMUNALE: GUERRA E BOSI RISPONDONO AD UBALDI (VIDEO)
NEW TARDINI E IL TIFO ORGANIZZATO
NEW TARDINI, IL MARTINES PARLANTE RIMANDA ANCORA…
CIVILTA’ PARMIGIANA: STADIO TARDINI, A CHE PUNTO SIAMO?
NEW TARDINI, COME E’ LIEVITATO IL PEF DAL PRELIMINARE AL DEFINITIVO
NEW TARDINI, LA QUESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA PARTE SECONDA
NEW TARDINI, LA QUESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA
NEW TARDINI, DIALOGO TRA SORDI. STADIO A STRALCI: IL VIRTUOSO ESEMPIO DELL’ATALANTA
IL COLUMNIST di Luca Russo / IL LIFTING DELLO STADIO DI BERGAMO? PIU’ TELEVISIVO CHE REALE… (FOTO)
NEW TARDINI, LA POLITICA NON HA FRETTA DI SCENDERE IN CAMPO
L’ASSESSORE BOSI, L’UOVO E LA GALLINA
IL NEW TARDINI, OLTRE LE INTERLOCUZIONI
CARO MARTINES, L’ITER PER LO STADIO TEMPORANEO NON E’ COMPLESSO COME PER IL DEFINITIVO…
IL PARMA CALCIO PREMIATO IN REGIONE PER LA PROMOZIONE (VIDEO)
NEW TARDINI, DALL’OLIO: “CONFERENZA SERVIZI CHIEDE ALTERNATIVE PROGETTUALI E LOCALIZZATIVE”
ESCLUSIVA / DALL’OLIO: “SE SI FOSSE FATTO LO STADIO NELLA EX ZONA MERCATI…” (VIDEO)
STADIO PROVVISORIO? UNA CHIMERA. APERTURA PER UN PROGETTO A STRALCI?
ZURLINI VA IN PENSIONE: L’OMAGGIO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PARMA
GUERRA “CEDE” AL COMITATO: NIENTE TARDINI PER IL COMO
IL CARO VECCHIO TARDINI NON LASCIA, MA RADDOPPIA…
NEW TARDINI, PARMA PRESS 24 SPOILERA: “27 MESI DI LAVORI”
QUANTO VALE IL TARDINI? IL PUBBLICO LO CHIEDE A UN PRIVATO
NEW TARDINI E STADIO PROVVISORIO, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DI MAJO A PARMA TALK (VIDEO)
PINCOLINI PER IL “PROVVISORIO” SCEGLIE PIACENZA
LO STADIO PROVVISORIO NON E’ BANALE…, riflessioni di Gabriele Majo
QUESTIONE STADIO: I TECNICI RIPASSANO LA PALLA AI POLITICI…
CONFERENZA DEI SERVIZI, VENERDI DI PASSIONE: SE NE RIPARLA A FINE MAGGIO
CONFERENZA DEI SERVIZI, SI PROFILA UNA NUOVA SCADENZA
DIARIO CROCIATO / A PIACENZA… SOLO CONTRO IL PIACENZA
IN ATTESA DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI, TORNANO IN TV BOSI E CESARI
LA QUESTIONE STADIO NON E’ BANALE…, di Gabriele Majo
ANNOTAZIONI CROCIATE, NEW TARDINI SPECIAL EDITION: SI RIFLETTA SU UNA SOLUZIONE ALTERNATIVA
ANNOTAZIONI CROCIATE, NEW TARDINI SPECIAL EDITION / CARO SCHIROLI TI SCRIVO…
IL DISTINTO, di Riccardo Schiroli / VI DICO LA MIA SULLA QUESTIONE STADIO
ANNOTAZIONI CROCIATE, NEW TARDINI SPECIAL EDITION
DIARIO CROCIATO / GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DEL PROF. ZANNONI IN CURVA NORD
PER IL COMITATO IL PROGETTO RIVISTO NON RENDE IL TARDINI IL MIGLIORE POSSIBILE
NUOVO TARDINI, IL CTS: “PROGETTO SBAGLIATO NEL POSTO SBAGLIATO”
BRAVO MARTINES: PIACENZA IS NOT AN OPTION. MA SORBOLO VA VALUTATO…
GNOCCAO FA GOL PER IL TARDINI, E INTANTO PER IL “TEMPORARY” SPUNTANO NOVITA’…
DENTRO L’IDEA “STADIO PROVVISORIO” A SORBOLO: INTERVISTA ESCLUSIVA DI MAJO AL SINDACO CESARI (VIDEO)
STADIO PROVVISORIO, IL SINDACO DI FIDENZA MASSARI: “NON BASTA AVERE UN PRATO…” (VIDEO)
LE GRANDI OPERE, TUTTI (I RITARDI DE) GLI UOMINI DEL PRESIDENTE
CESARI A BAR SPORT: “STADIO PROVVISORIO A SORBOLO? SERVE UN GOL AL 91’…”
IL GRUPPO GAZZETTA INSISTE: LA PROSSIMA SERIE A SI GIOCHERA’ AL TARDINI. L’Opinione di Majo
IL GIALLO DI MARTINES SPARITO DA CASA ITALIA
IL GIALLO DI CASA ITALIA / ABBIAMO RITROVATO IL MARTINES PERDUTO (VIDEO)
GRUPPO KRAUSE, NO TENGO (PIU’) DENARI…
CONTRORDINE: GRUPPO KRAUSE HA ANCORA (UN PO’ DI) DENARI
NEW TARDINI: DENARI CI METTE IL CAPPELLO, MA TUTTO RESTA IN ALTO MARE










Morale della favola: o riciccia fuori il progetto dei 7, oppure i discorsi sullo stadio rimarranno un esercizio per onanisti.
Ma ce lo vedete l’uomo venuto dal middle of nowhere a fare un bagno di umiltà?
Come spiegava il Sindaco Cesari nella video intervista, anche riciclando il progetto dei 7 a suo tempo accantonato, si guadagnerebbe poco tempo perché da allora ad oggi sono cambiate un po’ di cose…
Circa il bagno di umiltà, sono perplesso anch’io, ma magari ci stupisce, come è stato per la scelta di Cherubini, a seguito della quale si è raddrizzata la stagione del Parma che da deludente non dico stia trasformandosi in trionfale, ma poco ci manca…
Direttore, non sono un tecnico, ma a naso un nuovo progetto a stralci richiederebbe molto più tempo, non foss’altro perché prima dovrebbe essere messo giù. A meno che non ci si sia portati avanti già da tempo realizzandone uno.
Non ho idea dello stato dell’arte, anche perché fino a neanche un mese fa l’assessore Bosi insisteva, in aula consigliare, a parlare di un solo progetto ricevuto dal club, ossia quello mono-cantiere e l’altra sera, in tv, bellamente rimarcava come al momento non ce ne siano altri… Boh…
C’è un “però”, che è il seguente: esaminare un progetto “di ristrutturazione” è enormemente più semplice (e veloce) dell’esaminare un progetto di demolizione con ricostruzione ed ampliamento.
Le difficoltà che la Conferenza dei Servizi ha dovuto provare a gestire erano difficoltà oggettive. Come uno che volesse aver certificato che in auto da Parma a Milano ci si va in 5 minuti. Mica facile da certificare.
Con Césàri sindaco, Osio e Vignali assessori allo sport e ai lavori pubblici e Ferrari “SIO” (CEO) del Parma Calcio avremmo lo stadio in 2 anni a partire da giugno
seeee… bonanot…
scusa Mario, non so cos’è un middle of nowhere e nemmeno cosìè un bagno…è grave? mi debbo bannare per eccesso di ignoranza? a son un capanò
Tsi nador
mo spiegt inveci d’insulter, malduchè
Se vuoi discutere, volentieri, se devi fare il furbo lascio perdere.